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Le terme della contessa Matilde, il castello dell’Inquisizione e una pasta 100% artigianale

“… dalla sua rocca mostrai paese vasto, la parte più bella della Toscana….”

Leopoldo II° di Toscana, Granduca

Casciana_Terme_Lari-StemmaCasciana Terme Lari è il risultato della fusione di due ex comuni: Lari e Casciana Terme.  La zona è conosciuta soprattutto per gli impianti termali alimentati dalle acque sulfuree che sgorgano nella zona a 37°C costanti, oltre che per la bellissima panoramica della valle del fiume Era (Valdera). Apprezzata è anche la produzione di ciliegie e pesche. Infatti, nel mese di aprile, la campagna è colorata dai fiori bianchi dei ciliegi conferendo a tutta la zona una visuale spettacolare. Le attrazioni principali sono il Castello dei Vicari e le terme. La cittadina di Lari ha ricevuto la meritata Bandeira Arancione per la qualità dell’accoglienza turistica e per la conservazione dell’ambiente. Questo territorio, essenzialmente agricolo, è costellato di piccoli villaggi, belle ville e fattorie. Consistente per l’economia è la produzione di pasta artigianale Martelli.

ZONA Valdera
TIPO cittadine di villeggiatura e termali
COORDINATE 43°31’41’’N 10°37’09E
ALTITUDINE130 metri s.l.m.
PRODOTTI ciliegie, pasta artigianale
SPORTTrekking escursionistico,  ciclismo
CONFINI Capannoli, Ponsacco, Pontedera, Cascina, Crespina, Lorenzana, Santa Luce, Chianni, Terricciola (PI)

casciana terme lari mapInformazioni Turistichepisa mappa

Comune di Casciana Terme Lari
piazza G. Garibaldi, 3 – 56034 Casciana Terme (PI)
tel. +39 0587 646258
turismo@cascianatermelari.gov.it
www.comune.cascianatermelari.pi.it

Ufficio turistico
via delle Mura, 4/5 – 56035 Lari (PI)
+39 0587 68551
info@prolocolari.it

COSA VEDERE

Fortificazioni di Casciana Terme Lari

Castello dei Vicari - Lari

Castello dei Vicari di Lari

castello vicariZona: Valdera
Comune: Casciana Terme Lari – località Lari
Tipo: castello (XII°-XVI° secolo)
Indirizzo: piazza del Castello, 1
Tel: +39 0587 687116
Email: info@castellodilari.it
Sito: www.castellodilari.it
Orari: variabili (consultare il sito)
Ingresso: €uro 4,00, € 5,00 per le visite guidate
Servizi: visite guidate, audio-guida, animazione per gruppi, concerti, rievocazioni storiche, matrimoni civili

La rocca di epoca longobarda fu distrutta nel 1164, durante uno dei frequenti confronti armati tra Pisa e Firenze. La potente famiglia pisana Upezzinghi la ricostruì integralmente nel XIII° secolo, mentre la struttura attualmente visibile fu realizzata dai governatori fiorentini in varie fasi, a partire dall’inizio del XVI° secolo. Nel 1725 parte del castello franò, ma i lavori di ripristino si limitarono soltanto alla ricostruzione delle parti distrutte.

Tra il 1924 e il 1990 gli spazi interni furono affittati a alcune famiglie che, cercando di adattarli ad abitazioni, divisero i corridoi e le grandi sale, costruirono nuovi pavimenti e rimossero le inferriate. Nel 1993 l’associazione “Il Castello” recuperò l’accessibilità del cortile e di alcuni locali al piano terreno (prigioni, sala del tribunale). Tutto il complesso è stato poi finalmente restaurato, compresi gli stemmi (uno dei quali fattura Della Robbia) e gli importanti affreschi gotici, rinascimentali e barocchi. All’interno sono esposti reperti etruschi, romani e rinascimentali, affreschi. Sono visitabili il “Salone dei Tormenti”, le carceri e i sotterranei detti “l’Inferno”. Infatti il castello fu anche sede di processi per stregoneria intentati dall’Inquisizione. Il castello promuove eventi, conferenze ed è anche adatto a matrimoni.

Chiese

Chiesa di San Niccolò

chiesa san niccoloZona: Valdera
Comune: Casciana Terme Lari – località Casciana Alta
Tipo: chiesa (XVI° secolo)

L’attuale chiesa risale al XVI° secolo. L’edificio ha subito vari rimaneggiamenti e restauri a seguito dei danni causati da un terremoto.  Vi si conservano alcuni interessanti dipinti di artisti fiorentini protagonisti della riforma pittorica del XVI° secolo: una Circoncisione attribuibile a Santi di Tito (1536-1603), una Madonna del Rosario e una Sacra Famiglia di Agostino Ciampelli (1565-1630) e una solenne Ospitalità di San Giuliano di Orazio Fidani, datata 1645.

Propositura di San Leonardo e di Santa Maria Assunta

Zona: Valdera
Comune: Casciana Terme Lari – località Lari
Tipo: chiesa (XV° secolo)

La chiesa risulta già esistente nel X° secolo, periodo in cui il culto dell’abate eremita Leonardo di Noblac (496-545) si diffuse in Italia. Una lapide sull’architrave del portale ricorda che, nel 1420, fu ampliata e rinnovata. A questo periodo appartengono le due statue in marmo, Angelo e Annunciata di Andrea di Francesco Guardi, scultore pisano del XV° secolo. A un momento successivo appartiene la Madonna col Bambino, notevole rilievo in terracotta invetriata della bottega di Andrea della Robbia (1469-1529). Inoltre ci sono pregevoli dipinti del periodo barocco e del XVIII° secolo. Piuttosto interessante e insolita anche la moderna Via Crucis (XX° secolo), di cui è particolarmente originale la figura dell’uomo-televisione, a simboleggiare la schiavitù mentale provocata dalla TV.

Santuario della Madonna dei Monti

Zona: Valdera
Tipo: chiesa (IX°-XIX° secolo)
Indirizzo: Piazza Garibaldi, 2 – località Sant’Ermo
Tel: +39 0587 646239

La costruzione originale, risalente al IX° secolo, fu estesamente danneggiata, nel 1846, da un violento terremoto. L’edificio attuale fu edificato pochi anni dopo. All’interno si trovano opere pregevoli: la Madonna del Rosario di Domenico Passignano (1559-1638) e la Madonna col Bambino (o “Madonna delle Grazie”), dipinta dal maestro di San Torpè (1300). Notevole, un fonte battesimale del XV° secolo. Sull’altare si trova una Madonna Addolorata, in ricordo del miracolo del XIII° secolo che vide protagonisti alcuni nobili fiorentini, a cui la Madonna dimostrò compassione. La chiesa è stata sempre un luogo importante di devozione in quanto la Madonna era anche venerata come “patrona delle colline” ubicate tra Pisa e Livorno.

Monumenti e luoghi da visitare a Casciana Terme Lari

Torre Aquisana

torre aquisanaZona: Valdera
Tipo: fortificazione (XI° secolo)
Indirizzo: Casciana Terme

La torre e la corte costituiscono il nucleo originale del villaggio medievale. La corte di Aqui (come è conosciuta) è attestata per la prima volta nel 1024, come centro organizzativo e direzionale per lo sfruttamento agricolo del territorio circostante da parte dei conti Cadolingi. La torre aveva invece ruoli esclusivamente difensivi, come struttura di avvistamento. Gli edifici adiacenti rivelano ancora le strutture originarie in pietra e laterizio dell’antico borgo denominato Aqui.

Villa Prato Lami

villa prato lamiZona: Valdera
Tipo: villa storica (XIX° secolo)
Indirizzo: Via Contessa Matilde, 2 – Casciana Terme
Tel.: +39 320 3082567

Fu costruita nel 1803. Sulla facciata e all’interno si possono ammirare affreschi di eccellente fattura. La villa è arredata con mobili d’epoca, stampe e dipinti di valore. La cucina conserva stoviglie in rame. Attualmente la villa è di proprietà privata ed è stata adattata a struttura ricettiva.

Gran Caffè delle Terme

Zona: Valdera
Tipo: bar-caffè (XX° secolo)

Il Gran Caffè delle Terme si trova all’interno del parco termale di Casciana Terme. È un ambiente molto elegante e raffinato, arredato con mobili in stile, e con dipinti in stile neoclassico e Liberty. Nel ristorante vengono serviti, tra altre prelibatezze, pregiati prodotti locali, rigorosamente di stagione.

Terme

Terme di Casciana Terme

Terme di Casciana (Terme di Acqua Matelda)

Zona: Valdera
Tipo: stabilimento termale (XIV°-XX° secolo)
Indirizzo: piazza G. Garibaldi, 9
Tel: +39 0587 64461 / +39 0587 644608
E-mail: info@termedicasciana.it
Sito: www.termedicasciana.it

Le acque termali, denominate Acqua Mathelda, sgorgano d una temperatura costante e naturale di 35,7°C e hanno un contenuto di sali minerali naturali miscelati in modo tale da primeggiare per peculiarità ed efficacia. Furono “scoperte” dalla contessa Matilde di Canossa attorno all’anno 1100, ma solo due secoli più tardi fu costruito il vero e proprio stabilimento per volontà della famiglia Montefeltro. Fu ammodernato quindi dalla famiglia Medici e poi dal granduca Ferdinando III°. Lo stabilimento termale fu ricostruito nel 1870 su progetto dell’architetto Poggi. Varie ristrutturazioni sono avvenute durante gli anni successivi fino al 1999.

Impiegate da sempre per combattere le artrosi, i reumatismi e la sciatica, con il passare degli anni hanno visto allargare gli impieghi nelle moderne terapie di riabilitazione motoria, nelle cure cardiovascolari e in quelle inalatorie. Attualmente, al suo interno si può accedere tanto al centro benessere che alla piscina per le cure termali. Vengono inoltre eseguiti trattamenti del viso e del corpo, massaggi, riabilitazioni, terapie strumentali. All’interno dello stabilimento sono anche conservati i reperti archeologici rinvenuti nell’area di Parlascio.

Terme Villa Borri

Zona: Valdera
Tipo: stabilimento termale (XVIII° secolo)
Tel: +39 0587 644644
Email: info@termevillaborri.com
Sito: www.termevillaborri.com

Le Terme Villa Borri sono ubicate nelle immediate vicinanze di Casciana Terme. L’edificio è una vecchia casa padronale del XVIII° secolo, sapientemente restaurata, che, assieme ad altre 22 abitazioni ex rurali, costituisce un lussuoso centro benessere. Nel complesso termale c’è un Centro Benessere ubicato all’interno della villa dove dodici camerini con pareti affrescate sono destinati a trattamenti vari. Particolarmente interessante è il percorso termale adiacente al Centro Benessere costituito da piscine, bagno turco, piscina del sale, docce che ancora conservano le strutture del vecchio lavatoio ottocentesco.

Località nei dintorni di Casciana Terme Lari

Lari

Borghi e villaggi storici

Nel territorio comunale ci sono vari nuclei abitati, alcuni dei quali risalenti ad alcuni secoli addietro, che meritano una visita per alcune attrattive e peculiarità.

Casciana Alta

Sono visibili i resti di fortificazioni e alcuni interessanti palazzi del XVIII° e XIX° secolo. All’interno della Chiesa di San Nicola sono visibili dipinti di artisti fiorentini protagonisti della riforma pittorica di fine XVI° secolo. Appena fuori dall’abitato c’è l’Oratorio della Madonna della Cava (inizio XVII° secolo) dall’insolita pianta ottagonale e con un porticato lungo tutti i lati.

Ceppato

Le origini medievali sono chiaramente visibili in alcuni edifici dei secoli XIII° e XIV° all’interno del nucleo più antico dell’abitato. Qui è sopravvissuta al trascorrere dei secoli anche una casa-torre.

Cevoli

L’edificio di maggior spicco è la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, ampliata nel XV° secolo e poi, ancora, all’inizio del XVIII°.  All’interno c’è un pregevole crocifisso di epoca medievale, il dipinto Madonna con Bambino e Santi Pietro e Paolo di Andrea da Pisa (1490) e alcuni frammenti di affreschi fiamminghi.

Sant’Ermo

Il piccolo borgo è disposto tutto intorno alla Chiesa di Sant’Ermete, risalente all’XI° secolo. Nei pressi dell’abitato c’è il Santuario della Madonna dei Monti. All’interno ci sono opere pregevoli: la Madonna del Rosario di Domenico Passignano (1559-1638) e la Madonna col Bambino (o “Madonna delle Grazie”), dipinta dal maestro di San Torpè (1300). Sull’altare c’è una Madonna Addolorata, in ricordo di un miracolo avvenuto nel XIII° secolo. Di notevole pregio il fonte battesimale, risalente al XV° secolo.

Parlascio

È ubicato nel punto più alto e panoramico delle Colline Pisane. L’area fu abitata fin dall’epoca etrusca, come hanno rivelato numerosi reperti archeologici rinvenuti nella rocca e nelle vicinanze. Gli scavi hanno riportato alla luce tracce di un abitato etrusco risalente almeno al VII° secolo a.C. e un edificio di tipo religioso. Il borgo è sovrastato dal castello medievale (XI° secolo), di cui sono ancora visibili alcune porzioni delle mura difensive. Nel nucleo abitato c’è l’attraente chiesa in stile romanico-pisano dei Santi Quirico e Giulitta, risalente al XII° secolo e che contiene, all’interno, vari affreschi.

Usigliano

È un piccolo e pittoresco borgo. Gli edifici di rilievo sono la Chiesa di San Lorenzo, risalente al XIII° secolo, e il Palazzo Upezzinghi, appartenuto alla famiglia nobiliare originaria di Pisa.

Lari

Castello dei Vicari - LariZona: Valdera
Tipo: villaggio medievale e rinascimentale

Una menzione a parte merita Lari, di confermate origini longobarde. Tutto il borgo ha mantenuto l’aspetto medievale, cui si sono successivamente aggiunte alcune costruzioni di epoca rinascimentale. Innanzi tutto rimangono porzioni delle mura difensive (XI° secolo), interrotte da tre porte: Porta Volterrana, la suggestiva Porta Maremmana o Pisana (entrambe i primi principali accessi al borgo) e la successiva Porta Fiorentina. Una pianta delle mura, disegnata da Leonardo da Vinci nel 1503, è conservata nel Castello di Windsor (Gran Bretagna). Importanti gli edifici civili del villaggio: innanzi tutto l’imponente Castello dei Vicari, quindi il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Cancelleria (XVII° secolo) e il più recente Palazzo Panattoni. Completano le strutture civili storiche le Logge del Mercato (XVI° secolo) che fronteggiano un’ampia piazza. Notevoli anche gli edifici religiosi: la chiesa di Santa Maria Assunta e San Leonardo e ben quattro oratori: Madonna dei Sette Dolori, quello barocco Madonna della Neve (inizio XVII° secolo), il piccolo S. Rocco e la Madonna del Carmine, quest’ultimo in località Canfreo.

ARTE E MUSEI

Musei

Esposizione archeologica degli Etruschi

Zona: Valdera
Tipo: esposizione archeologica
Indirizzo: Villa Borri – via G. Galilei 34
Orario: sabato 17.00-19.00, domenica 16.30-19.30
Ingresso: gratuito

L’esposizione vuole dare giusto rilievo alle grandi quantità di reperti etruschi rinvenuti nella Rocca di Parlascio e nell’area limitrofa. Sono esposte ceramiche di produzione locale (a impasto e bucchero) e di importazione (dell’Attica e anfore). Sono inoltre esposti materiali di epoca preistorica provenienti da tutto il territorio comunale e numerose ceramiche di epoca medievale.

COSA FARE

Eventi

Ciliegia di Lari

Collinarea Festival

collinareaTipo: arte e musica
Località: Lari
Periodo: dall’ultima settimana di luglio alla prima di agosto
Sito: www.collinarea.it

Dieci giorni di teatro, poesia, musica e laboratori. Compagnie affermate sulla scena nazionale e giovani gruppi presentano le loro produzioni. L’ultima sera, il centro storico è invaso da artisti itineranti in attesa del grande concerto finale che chiude il festival.

Festa di Santa Croce

Tipo: folclore sportivo
Periodo: 3 maggio

Alle celebrazioni religiose si accompagnano le gare tra i quartieri con sfilate in costume, giochi di abilità e la tradizionale corsa dei carretti. Il palio è in onore del Santissimo Crocifisso della Chiesa di S.Martino, ed è preceduto da un corteo storico.

Sagra delle ciliege

Cilliegie di LariTipo: gastronomico
Località: Lari
Periodo: tra la fine di maggio e l’inizio di giugno

È una delle sagre più antiche della Toscana ed è la celebrazione del prodotto agricolo più tipico e famoso della zona.

Rievocazione storica

Tipo: folcloristico
Località: Lari
Periodo: fine settembre

Il Castello dei Vicari e tutto il borgo rivivono l’atmosfera del primo Rinascimento con ricostruzione di usi, costumi e mestieri dell’epoca. Nel Castello vengono rievocate l’attività militare e la vita della corte nobiliare.

Gocce doro delle Colline Pisane

Tipo: gastronomico
Località: Casciana Alta
Periodo: prima metà di aprile

È una manifestazione per valorizzare la produzione locale di olio d’oliva e di altri prodotti tipici.

CULTURA

Storia

LariVari ritrovamenti – necropoli di S. Ruffino (VIII° e VII° secolo a.C) e tomba di Casciana Alta – confermano l’origine etrusca di Casciana Terme e l’intensa attività in epoca romana. Lari prende il nome dalle divinità etrusche che proteggevano la casa. La zona fu conquistata dai Longobardi, che edificarono una rocca difensiva. Da metà del XII° secolo Lari fu progressivamente controllata da Pisa. Casciana Terme, contesa tra Firenze, Lucca, Pisa, nel XIII° secolo divenne dominio alla famiglia Upezzinghi, di origine pisana ma qui rifugiatisi perché in aperto contrasto con la città natale. Nel 1406 Firenze riuscì a conquistare definitivamente la zona.

L’imponente castello attorno a cui si era sviluppato l’abitato di Lari e di Casciana Terme divenne così dimora dei governatori fiorentini. Nei secoli successivi nobili famiglie cittadine lo trasformarono in una lussuosa residenza per ospitare i granduchi di Toscana, prima della famiglia Medici, poi gli Asburgo Lorena. Con le riforme del XIX° secolo e l’Unità d’Italia, la zona perse progressivamente importanza come centro amministrativo. Mantenne invece una significativa posizione nelle attività commerciali (mercato settimanale e fiere del bestiame) e agricole (produzione di ciliegie).

La storia della zona è anche strettamente legata alle proprietà terapeutiche delle acque nella cura delle malattie della pelle nel territorio della cittadina di Casciana Terme. Risale al 1311 la costruzione del primo stabilimento termale, voluto da  Federico da Montefeltro,  all’epoca signore di Pisa. Quando, nel XV° secolo, la zona entra a far parte dei territori di Firenze, le terme vengono restaurate e sfruttate per fine terapeutici. Nel 1870, lo stabilimento fu oggetto di una nuova ristrutturazione, affidata all’architetto Giuseppe Poggi, noto per aver realizzato il Piazzale Michelangelo a Firenze. Negli anni successivi la cittadina di Casciana diventa una delle stazioni termali più rinomate d´Italia tanto da esser definita “La perla termale d´Italia“.

Curiosità

matilde canossaLe leggende raccontano che l’acqua termale di Casciana sia stata scoperta dalla contessa Matilde di Canossa (1046-1115). La nobildonna possedeva un merlo piuttosto anziano e malmesso, con le piume ingrigite per l’età. Un giorno la contessa notò che l’animale si muoveva sempre meglio e che le sue piume erano tornate di un colore nero intenso e il becco giallo brillante. Ordinò di seguire l’uccello nelle sue “uscite” mattutine e venne a scoprire che, puntualmente, volava fino a immergere le zampette in una strana “acqua fumante”. Anche la donna volle provare a immergersi in quelle acque e, in pochissimo tempo, ne trasse visibili benefici. Decise quindi di far costruire alcune vasche.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

Pasta Martelli

Pasta Martelli

Pasta di semola di grano duro 100% artigianale, nel rispetto della più genuina tradizione toscana, in produzione dal 1926.  Infatti, tutte le lavorazioni nel pastificio sono scandite da procedimenti lenti, a temperature basse: un approccio abbandonato dall’industria per le lunghe attese e la minor resa, ma che è necessario per esaltare il sapore del grano, l’assorbimento del sugo e aumentare la digeribilità della pasta. Gli uffici dell’azienda sono ubicati all’interno di un edificio del XIV° secolo, l’Oratorio di San Martino e Santa Bona con una grande facciata gialla.

Ciliegia di Lari

A questo particolare prodotto – la ciliegia, di cui sono note ben 19 varietà locali, vengono dedicati due eventi. Il primo di tipo enogastronomico nel periodo marzo-maggio, dove la ciliegia viene servita all’interno di varie pietanze. Il secondo, compreso tra l’ultimo fine-settimana di maggio e il primo di giugno, dove si può gustare finalmente il prodotto fresco proveniente dalle campagne. Inoltre marmellata, dolci e liquori a base del prelibato frutto.

Strada del vino di Montescudaio

Tipo: percorso enogastronomico
Informazioni: www.ariannandfriends.com

L’itinerario inizia da San Miniato, attraversa i comuni di Peccioli e Terricciola fino ad arrivare al centro di produzione del DOCG Chianti e del DOC Bianco Pisano di San Torpé. L’itinerario prosegue per Lari, Crespina, Casciana Terme, Castellina Marittima. Merita un citazione particolare la Tenuta del Terriccio a Castellina Marittima che produsce il pregiato vino Lupicaia. L’itinerario si conclude a Montescudaio, principale area di produzione del vino Montescudaio DOC, nelle tipologie Rosso e Bianco. Sono previste visite guidate alle fattorie e degustazioni di specialità locali. Sono prenotabili visite a cantine, caseifici, frantoi, cioccolatifici, pastifici e produttori di specialità locali, con relativo assaggio dei prodotti.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Casciana Terme Lari

Podere Lupinaio

Crespina Lorenzana (PI)
Agriturismo in campagna

La Serra Agriturismo

Crespina Lorenzana (PI)
Agriturismo con fattoria didattica e Pet Therapy