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Filattiera tra castelli,  case-torri e mulini

 

Filattiera-GonfaloneIl villaggio di Filattiera fu originariamente un’antica fortificazione bizantina. Nel borgo e nel territorio circostante sono chiaramente visibili le tracce lasciate, nel corso dei secoli, da popolazioni, eserciti e signori che si sono, di volta in volta, avvicendati. Non a caso castelli di epoche diverse si trovano a breve distanza l’uno dall’altro: Castelvecchio, Castello di San Giorgio e Castello di Filattiera. Nel territorio ci sono anche importanti testimonianze religiose come la pieve romanica di Sorano. Nella zona sono sparsi altri borghi medievali, come quelli di Ponticello e Caprio. Nella parte più bassa del territorio sono ben conservate altre significative strutture civili: diverse case-torri, tipiche abitazioni fortificate della zona, fattorie, mulini (Mulino Giuliani, Mulino Zampetti). Infine zone ricche di natura con notevoli paesaggi: Rocca Sigillina, Lusignana e i Prati di Logarghena.

ZONA Lunigiana
TIPO borgo medievale
COORDINATE 44°20′0″N 9°56′0″E
ALTITUDINE 213 metri s.m.l.
PRODOTTI vino Candia
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, motoraduni
CONFINI Bagnone, Mulazzo, Pontremoli, Villafranca in Lunigiana (MS)

massa carrara map300px_filattieraInformazioni Turistiche

Comune di Filattiera
Via Santa Maria 7 – 54023 Filattiera (MS)
Tel.: +39 0187 45731
www.comune.filattiera.ms.it

COSA VEDERE

Castelli

Castello di FilattieraCastello di Filattiera

Castello di Filattiera

Castello di FilattieraZona: Lunigiana
Tipo: fortificazione (XIV° secolo)
Tel.: +39 0187 457301

Ubicato proprio all’ingresso del centro storico, fu costruito per volere dei Malaspina nella seconda metà del XIV° secolo, quale nuova residenza all’interno del nucleo abitato. La cinta muraria è ancora in parte presente e ingloba anche tracce di costruzioni precedenti. Il fossato che circondava il castello è stato successivamente interrato e trasformato in giardino. L’edificio è stato fortemente modificato negli ultimi due secoli e trasformato in palazzo residenziale. È comunque possibile notare le tracce di alcune torri medievali inglobate nel tessuto murario successivo. All’interno tre grandi saloni con volta a botte sono pure di impianto medievale. Attualmente è una residenza privata  visitabile su prenotazione.

Chiese di Filattiera

Chiesa di San Giorgio

chiesa san giorgioZona: Lunigiana
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

Poco dopo aver acquisito il controllo sul territorio nel XII° secolo, la famiglia Malaspina fece edificare un castello per proteggere la via Francigena (o Romea). In seguito, prossima al castello, fu costruita anche una chiesa, in stile romanico e dedicata a San Giorgio. Nella chiesa è conservata la lapide di Leodgard, il più famoso missionario impegnato nella cristianizzazione della Lunigiana, morto nel 752. Del castello è rimasta soltanto la torre.

Pieve di Santo Stefano di Sorano

Pieve di Santo StefanoZona: Lunigiana
Comune: Filattiera (MS) – località Sorano
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

Alcuni ritrovamenti hanno confermato che a Sorano esisteva, in epoca romana, un villaggio. Certamente l’area era già precedentemente un luogo di culto, confermato dal ritrovamento di alcune statue-stele. Nel VI° secolo fu edificata una pieve, proprio sul tracciato della via Francigena (o Romea). In seguito fu sostituita da quella attuale, ma la cui datazione è incerta (fine X° secolo-inizio XII° secolo). La chiesa è stata costruita in puro stile romanico e dedicata a Santo Stefano. Una statua-stele, rinvenuta durante lavori di restauro, è visibile all’interno della chiesa. Si tratta di un guerriero, con armamento di tipo celtico, risalente al VII° secolo a.C.

Chiesa di San Giovanni Battista

Chiesa di San Giovanni Battista a DobbianaZona: Lunigiana
Comune: Filattiera (MS) – località Dobbiana
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

È una piccola costruzione con facciata romanica formata da grandi bozze squadrate di arenaria. L’interno è invece di aspetto barocco: sulla sinistra c’è una grande tela del Volto Santo, raffigurato anche nel marmo dell’altare e in una statua. La tradizione popolare riferisce che il Volto Santo sarebbe stato trasportato a Dobbiana da due buoi, non domati e aggiogati. Senza guida, gli animali si sarebbero mossi da soli e si sarebbero fermati proprio nel borgo.

Riserve naturali

Parco Appennino Tosco EmilianoParco Appennino Tosco Emiliano

Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano

appennino toscoemilianoZona: Appennino Tosco-Emiliano
Provincia di Lucca: San Romano in Garfagnana, Silano, Villa Collemandina
Provincia di Massa Carrara: Bagnone, Comano, Filattiera, Fivizzano, Licciana Nardi
Tipo: riserva naturale
Centro Visite: Agriturismo “Montagna Verde” – Via per Apella, 1 – 54016 Licciana Nardi (MS)
Tel.: +39  0187 421203
Email: info@parcoappennino.it
Sito: parcoappennino

La maggior parte del Parco è inclusa nel territorio della Regione Emilia Romagna. In Toscana comprende porzioni di crinale appenninico appartenenti a un totale di otto comuni delle province di Lucca e di Massa Carrara. Data l’estensione, il Parco contiene vari punti d’interesse storico e artistico: borghi, castelli, chiese e pievi, edifici storici, siti archeologici.

appeninNella riserva c’è una straordinaria varietà di ambienti: rocce antichissime come la Pietra di Bismantova o i Gessi Triassici, corsi d’acqua, pittoresche cascate, laghi di origine glaciale. Rigogliosa è la flora con estesi boschi di faggi e di castagni (questi ultimi per secoli il sostentamento di base delle popolazioni), mentre abbondanti sono le specie floreali, ivi comprese alcune piante rare che hanno creato veri e ampi giardini botanici naturali. La fauna tipica è costituita da animali quali il lupo, il cervo, il capriolo, il tasso e l’aquila reale.
Il parco è solcato da vari tipi di sentieri, dai più facili a quelli più impegnativi che possono essere effettuati a piedi, a cavallo o in bicicletta.
I percorsi principali sono:
– 4 nell’Orecchiella e in Alta Garfagnana (comuni di S. Romano, Villa Collemandina e Giuncugnano)
– 4 nell’Alta Val Secchia e Val Rosaro (comuni di Fivizzano e Comano
– 4 nell’Alta Val d’Enza e in Val Taverone (comuni di Comano e di Licciana Nardi)
– 5 nell’Alta Lunigiana (comuni di Filattiera e di Bagnone)

Inoltre sono disponibili due percorsi piuttosto lunghi:
– dalla Garfagnana a Bismantova
– attraverso tutto l’Appennino Tosco-Emiliano
Un’alternativa altrettanto interessante possono essere due porzioni della Via Francigena: dal Passo della Cisa a Pontremoli e da Pontremoli ad Aulla.
Numerose sono le attività sportive che si possono praticare all’interno del parco: arrampicata, equitazione, nordic walking, trekking tanto per menzionare le più diffuse.

bagnone appennino

I Centri Visita del Parco sono strutturati come punti informativi e di accoglienza. In ogni periodo dell’anno forniscono assistenza, servizi informativi, cartine dettagliate di percorsi e di dove poter effettuare l’attività sportiva preferita, prenotazioni per escursioni guidate, noleggio di attrezzature (tra cui biciclette con pedalata assistita), vendita di prodotti tipici. Oltre ai Centri Visita, ci sono una serie di Info Point dove si possono ricevere informazioni ed acquistare prodotti tipici. In Toscana i due Centri Visita sono ubicati nei comuni di Licciana Nardi (MS) e Giuncugnano (LU).

Località nei dintorni di Filattiera

Borgo di Caprio - FilattieraBorgo di Caprio – Filattiera

Caprio

Borgo di CaprioZona: Lunigiana
Comune: Filattiera (MS) – località Caprio
Tipo: borgo medievale (XIV° secolo)

Il piccolo borgo di Caprio è reso molto caratteristico dalle tipiche case-torri databili al XIV° secolo. Si tratta di imponenti edifici quadrati, costituiti da un pianterreno senza porte e finestre, accessibile solo dall’interno e munito solo di feritoie. Il primo piano ha la porta principale, alla quale si accedeva con una scala di legno ritraibile. I due piani superiori hanno piccole finestre e scale di collegamento interne. In alcune di queste case-torri è possibile soggiornare.

Ponticello

Borgo di PonticelloZona: Lunigiana
Comune: Filattiera (MS) – località Ponticello
Tipo: borgo medievale (XV° secolo)

Situato lungo il tracciato della Via Francigena, il borgo si sviluppa interamente dietro l’oratorio dei Santi Rocco e Bernardo, fondato nel 1648. Caratteristica dell’abitato sono i vari archi che collegano le vie e le abitazioni, ai quali sono affissi cartelli che descrivono il tipo di arco. All’interno del borgo c’è una casa-torre risalente al X°-XII° secolo. A Ponticello si svolge annualmente la festa de “I Mestieri nel Borgo“, un evento che rievoca mestieri antichi allestiti nelle cantine e nei “fondi”. È possibile osservare artigiani del luogo che lavorano la pietra, i vimini, il legno.

Rocca Sigillina

borgo_rocca_sigillinaZona: Lunigiana
Comune: Filattiera (MS) – località Rocca Sigillina
Tipo: cittadina di villeggiatura

Appoggiato sulle falde del Monte Orsaro, in posizione dominante, il paesino si sviluppa tutto lungo l’asse viario interno, forse un tratto di una variante dell’antica strada detta “Lombarda”. L’andamento dell’abitato segue la morfologia del colle e si snoda a forma di “S”, creando due agglomerati distinti. Quello superiore è situato, probabilmente, dove sorgeva il primitivo borgo. Si distingue ancora, infatti, una porta medievale e sono visibili opere murarie e costruzioni della stessa epoca. Del castello, ubicato nella parte alta della collina, rimane solo un massiccio bastione. Nei pressi all’abitato scorre il torrente Sassino che forma vaschette e cascate naturali. In alcuni punti ci sono ancora vecchi mulini, alcuni dei trasformati in strutture ricettive per i turisti.

COSA FARE

Eventi

Motoraduno LunigianaMotoraduno Lunigiana

Festa della Fame e della Sete

festa fame seteTipo: enogastronomia
Periodo: ultimo fine-settimana di giugno

Contrariamente al nome della manifestazione, è invece l’esaltazione dei tipici piatti lunigianesi quali testaroli, grigliate miste, tagliate, salsicce, spiedini, focaccette e la spalla cotta filattierese. Le cantine vengono sgomberate per far posto ai vari punti di ristoro di un festival del gusto accompagnato dal vino della zona.

Fuochi di Sant'Antonio

Fuochi di Santo AntonioTipo: festa religiosa
Periodo:
16 Gennaio

Nel pomeriggio, dopo la funzione religiosa e la processione in onore del Santo Abate, il tocco della campana dà il segnale all’accensione dei fuochi preparati nei vari rioni, in competizione tra di loro per realizzare la fiamma più alta. Quindi la brace raccolta successivamente viene usata per la cottura di carne suina nel centro storico. C’è un motivo per la scelta della data e del rituale. Secondo una leggenda, nella notte del 16 gennaio gli animali acquisiscono la facoltà di parlare. Durante tutta la giornata i contadini si tenevano lontani dalle stalle, perché udire gli animali conversare era segno di cattivo auspicio. Ancora oggi molti contadini depositano un tizzone ardente nelle stalle a protezione del bestiame.

I mestieri nel Borgo

i mietieriTipo: artigianato
Località: Ponticello
Periodo: agosto

Rievoca tutti i mestieri più antichi tramite la ricostruzione, all’interno del borgo, delle botteghe dei vecchi artigiani, rigorosamente vestiti con abiti d’epoca.

Motoraduno Alta Lunigiana

Motoraduno Alta LunigianaTipo: sportivo
Periodo: l
uglio

L’evento, aperto a tutti i tipi di moto, è realizzato in collaborazione con F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana). Particolarmente festoso il corteo di tutti partecipanti, nella giornata di sabato e nella mattina della domenica, lungo un percorso che tocca vari punti della Lunigiana.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Filattiera

Trekking LunigianaTrekking in Lunigiana

Trekking Lunigiana

Trekking, mountain bike ed equitazione sono tra i modi migliori per ammirare in piena tranquillità le bellezze naturali e artistiche della Lunigiana. È opportuno seguire la segnaletica Trekking Lunigiana, un tracciato essenzialmente costituito da sentieri e strade sterrate che da Aulla risale la Val di Magra fino a Pontremoli, per poi scendere verso Fosdinovo. Il percorso attraversa una natura incontaminata e permette di contemplare suggestivi panorami, castelli, pievi. L’intero tracciato, opportunamente segnalato, è lungo quasi 250 chilometri ed è intervallato da 14 posti tappa, tutti attrezzati per il pernottamento. Le tappe variano tra gli 11 e i 20 chilometri con un ritmo di marcia medio di 2-3 chilometri all’ora. Il circuito è inoltre intersecato da S.T.E.L., un percorso che taglia trasversalmente la Lunigiana e che consente di visitare i numerosi castelli della zona.

Le 14 tappe di Trekking Lunigiana sono:

Aulla-Villa di Tresana

Villa di Tresana-Montereggio

Montereggio-Coloretta di Zeri

Coloretta di Zeri-Cervara

Cervara-Groppoli di Valdantena

trekking in Lunigiana

Groppoli di Valdantena-Serravalle

Serravalle-Treschietto

Treschietto-Tavernelle

Tavernelle-Comano

Comano-Sassalbo

Sassalbo-Casola

Casola-Monzone Alto

Monzone Alto-Fosdinovo

Fosdinovo-Aulla.

Per maggiori informazioni consultare il sito:  Trekking in Lunigiana

Tel.: +39  0187 942058

Anello Prati di Logarghena – Monte Braiola – Bocchetta dell’Orsaro

TIPO percorso naturalistico trekking
ZONA Lunigiana
PARTENZA Prati di Longarghiera
ARRIVO Prati di Longarghiera
LUNGHEZZA 16 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 8 ore
DIFFICOLTA' difficile
DISLIVELLO 924 metri
ITINERARI CAI N° 128, 130,  00,  132,  128
ATTRAZIONI Monte Orsaro, Monte Braiola, Monte Marmagna, Pracchiola
PUNTI DI APPOGGIO Rifugio Mattei  e Capanna Tifoni

monte orsanoIl percorso si snoda lungo le cime del Monte Orsaro, del Monte Braiola e del Monte Marmagna. Poi ci sono i rilievi degli Appennini verso il Monte Lagastrello e il Monte Cerreto. Sulla vetta c’è un vecchio cippo di confine tra quelli che erano il Granducato di Toscana e il Ducato di Parma e una palina segnaletica dei sentieri: da qui passa lo 00 di crinale della GEA, per il tratto che dal Marmagna scende alla bocchetta dell’Orsaro.
La discesa è inizialmente molto dolce seguendo le pendici dell’Orsaro fino alla conca della Borra del Sale dove si curva un poco. Dopo pochi minuti inizia una discesa abbastanza ripida, prima tra le rocce e poi nel bosco. È anche possibile, seguendo tracce di sentiero, scendere al paesino di Pracchiola, che si trova al passo del Cirone. Quindi il sentiero segue il bosco per poi continuare più aperto con saliscendi sulla pendici del monte in discesa per poi percorrere l’ultima salita fino al Rifugio Mattei. Quindi la discesa finale.

Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana

candiaComuni: Pontremoli, Fosdinovo, Montignoso, Filattiera, Carrara
Informazioni: Comitato Strada del Vino Colli di Candia e di Lunigiana
Indirizzo:
Via Crispi, 11 – Massa (MS) / Lungomare Vespucci, 24 – località Marina di Massa – Massa Carrara (MS)
Tel.:
+39 338 8853067 / +39 0585 816555
Sito:
www.stradadelvinoms.it
Email:
info@stradadelvinoms.it

Prodotti: Candia dei Colli Apuani DOC, Colli di Luni DOC, Val di Magra IGT, Toscana IGT

La Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana si snoda attraverso la parte più nord-occidentale della Toscana, nel territorio della Provincia di Massa-Carrara. La zona è nota per il paesaggio variegato e atipico, collocato tra le Alpi Apuane (con vette fino 2.000 metri) e il mare che bagna.
Gli itinerari attraverso aziende vitivinicole, agrituristiche e ricettive associate consentono visite ed escursioni alle cave di marmo oppure villeggiatura nelle cittadine balneari. Partendo da Pontremoli in direzione Fosdinovo per giungere a Montignoso si attraversano vari borghi tipici: Filattiera, Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Mirteto, Turano, Capanne.

I Vini

Il Candia dei Colli Apuani è un vino da bersi giovane e da abbinarsi, per il tipo secco, ad antipasti di pesce e crostacei in genere. Il tipo amabile o abboccato è da abbinare a dolci delicati, mentre il Vin Santo è ottimo per l’abbinamento a qualsiasi tipo di pasticceria secca oppure a crostate. Vino dei Colli di Luni: per il bianco è consigliato l’accostamento con le minestre e la pasta al pesto; è gradevole anche sugli antipasti di terra leggeri. Il Vermentino è adatto ai primi e secondi piatti a base di pesce e crostacei mentre il rosso è da abbinare alla cucina toscana in genere, in particolare ai salumi, ai formaggi e alle carni bianche.

colli candiaPercorso

Il percorso inizia a Pontremoli, suggestivo borgo con palazzi barocchi che testimoniano la fortuna mercantile del passato. Meritano una sosta la Chiesa di San Francesco, dove si conserva un bassorilievo marmoreo di Agostino di Duccio, il Teatro della Rosa, di fronte alla torre medievale di Castelnuovo, e la chiesa barocca di Nostra Donna, completamente affrescata. Appena fuori dell’abitato c’è il complesso quattrocentesco del convento e della chiesa della Santissima Annunziata, costruito interamente in pietra. Al di sopra del vecchio borgo c’è il Castello del Piagnaro, di epoca longobarda, al cui interno è ubicato il Museo delle Statue Stele. Nei dintorni è d’obbligo una sosta a Cervara, caratteristico borgo con i “facion”, antichi volti grotteschi scolpiti nella pietra arenaria su gli architravi delle abitazioni per allontanare gli spiriti maligni.
il percorso segue anche la Via Francigena (o Romea) che attraversa le colline ricche di castagneti della Lunigiana costeggiando il fiume Magra. Molti i borghi e le cittadine che si incontrano. Durante il percorso si attraversano: Filattiera, capitale della Lunigiana bizantina, con le sue strette stradine, la torre d’avvistamento, la chiesa castrense medievale di San Giorgio. Da non dimenticare l’ospitale di San Giacomo, antico luogo di accoglienza dei pellegrini. Il monumento più importante della zona è la Pieve di Santo Stefano a Sorano, proprio a fianco della Via Francigena. Poco lontano da Filattiera numerose case-torri compongono l’abitato di Ponticello, risalente all’epoca bizantina.
Si attraversano poi Malgrate, Castiglione, Merizzo, Vaccareccia, Quercia, Rometta, Ceserano, S. Terenzo, Castelpoggio, Gragnana, Sorgnano, Carrara, la “città del marmo”. Numerosi sono i palazzi di interesse storico nel centro della città: Palazzo del Medico, palazzo Orsolini, delle Logge, Conti Luciani, Fabbricotti e delle Cariatidi, con la facciata interamente rivestita in marmo e adornata di statue settecentesche. Da visitare il Duomo di Sant’Andrea, notevole edificio in stile romanico-gotico. Davanti all’edificio si trova l’incompiuta Fontana del Gigante e la casa in cui soggiornava Michelangelo Buonarroti quando veniva a scegliere i marmi per le sue opere. Nel Castello del Principe c’è l’Accademia delle Belle Arti, fondata nel 1769, dove si trovano esposte opere d’arte contemporanea, calchi in gesso e numerosi cippi romani. Da non trascurare il Museo Civico del Marmo, in cui si conservano reperti provenienti dalle cave, macchine e strumenti per la lavorazione del minerale. Proseguendo su questa direttrice principale si arriva fino al mare, cioè Marina di Carrara con il porto moderno.
Il percorso termina a Montignoso che integra una triplice varietà geografica: il mare, la campagna e la montagna. Di notevole interesse il medievale Castello Aghinolfi e la Villa Schiff-Giorgini, circondata da un giardino con alberi secolari. Il Lago di Porta è sicuramente il luogo ideale per gli amanti della natura, attualmente un centro dedicato al ripopolamento faunistico.
Il percorso è un’ottima occasione per gustare i prodotti tipici e la cucina locale, in particolare il lardo di Colonnata IGP, la salsiccia di prosciutto di Montignoso e il miele della Lunigiana DOP, di acacia o di castagno. I ristoranti sul mare offrono un vasta scelta di pesce fresco, mentre quelli dell’entroterra propongono i piatti tipici della tradizione come i testaroli della Lunigiana, cotti in testi di ghisa come mille anni fa e conditi con il pesto, la torta d’erbi (con erbe selvatiche), i taglierini nei fagioli, il baccalà marinato e la torta di riso dolce, il tutto accompagnato dai vini della zona che rispecchiano la ricchezza del territorio.

CULTURA

Storia

Centro storico Filattiera

Mille anni di storia

Filattiera3

In epoca imperiale romana esisteva già, nel fondovalle, un villaggio, i cui resti sono stati rinvenuti nei pressi della Pieve di S. Stefano (frazione di Sorano). Filattiera ha invece origini completamente diverse: attorno all’anno 540 Belisario, comandante dell’esercito bizantino impegnato nella guerra contro gli Ostrogoti, decise di costruire uno sbarramento fortificato per bloccare i nemici. Il nome di Filattiera potrebbe infatti derivare dal termine filacterion o fulacterion, con il quale i bizantini indicavano le fortificazioni poste nei punti strategici.

filattiera1

Nell’XII° secolo il feudo entrò a far parte dei possedimenti della famiglia Malaspina e, nel 1221, Filattiera divenne il principale centro abitato nei domini affidati al ramo denominato “Spino Fiorito”. In questo periodo fu edificato, sulla collina di San Giorgio, un castello, protetto da mura e dotato di torre centrale. A causa delle divisioni ereditarie della famiglia, a partire dal 1275 il territorio fu considerevolmente frammentato, fino a divenire politicamente debole e privo di solide basi economiche. Finalmente, nel 1549, il marchese Bernabò Malaspina lo vendette al Granduca Cosimo I° Medici. Da quel momento in poi Filattiera seguì le vicende politiche di Firenze fino all’Unità d’Italia.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Alberghi

Albergo La Pantera Rosa

Via Provinciale, 1 – località Scorcetoli – Filattiera (MS)
Tel. +39 0187 458333

Agriturismi

Agriturismo Podere La Fola

Via Dobbiana Macerie – località La Fola di Sopra – Filattiera (MS)
Tel. +39 0187 855035/ +39 338 7978154
www.lafola.it
info@lafola.it

Agriturismo Podere Conti

Via Dobbiana Macerie, 3 – Filattiera (MS)
Tel. +39 348 2681830
www.podereconti.com
info@podereconti.com

Agriturismo Il Mulino

Via Volpino, 2 – Filattiera (MS)
Tel. +39 339 8288227
www.agriturismomulinomoscatelli.it
info@agriturismomulinomoscatelli.it
servizi: accettazione animali domestici, piscina

Agriturismo Mori Anna

Località Pala di Scorcetoli – Filattiera (MS)
Tel. +39 0187 458370
servizi: accettazione animali domestici

Bed & breakfast

B&B La Valle della Luna

Località Borgo di Cò, 20 – Filattiera (MS)
Tel. +39 0187 458103/ +39 335 8167153

B&B Antica Pieve

Via Ponte Nazionale, 55 – località Ponte – Filattiera (MS)
Tel. +39 0187 457207/ +39 0187 458070
www.anticapieve.biz
info@anticapieve.biz
servizi: spazi accessibili ai disabili, parcheggioB&B Casa di Tata

Via Cantiere, 14 – località Scorcetoli – Filattiera (MS)
Tel. +39 331 4625499
www.casaditata.it
info@casaditata.it
servizi: accettazione animali domestici, parcheggio

Case vacanze

Casa vacanze La Casa Torre

Via Ponticello, 100 – località Ponticello – Filattiera (MS)
Tel. +39 333 7522679
www.casatorre.it
info@casatorre.it