Lago di Vagli e Ponte Tibetano a Vagli Sotto

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Vagli Sotto e il villaggio scomparso

vagli sotto stemmaNella zona, molto pittoresca, circondata dal torrente Edron e piena di boschi rigogliosi, ci sono due abitati gemelli. Vagli Sotto, arroccato su un promontorio che domina il lago di Vagli, è quello principale. A poca distanza c’è Vagli di Sopra. Il lago artificiale ha acquistato una certa notorietà perché l’acqua ha sommerso il villaggio Fabbriche di Careggine, visibile solo quando il bacino viene svuotato. Attualmente l’economia della zona si basa prevalentemente sulla coltivazione di cereali, frutta, ortaggi, sull’allevamento degli ovini e su alcune attività di estrazione mineraria. La zona è punto di partenza per vari percorsi tra cui quello verso l’eremo di S. Viviano, una cappella scavata nella roccia.

ZONA Garfagnana
TIPO cittadina di montagna
COORDINATE 44°07′00″N 10°17′00″E
ALTITUDINE 575 metri s.l.m.
PRODOTTI cereali, frutta, ortaggi, marmo
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, pesca sportiva
CONFINI Camporgiano (LU), Careggine (LU), Massa (MS), Minucciano (LU), Stazzema (LU)

vagli sotto mappaInformazioni Turistichelucca map

Comune di Vagli Sotto
Via Europa, 4 – 55030 Vagli Sotto (LU)
Tel.: +39 0583 664053
www.comune.vagli-sotto.lu.it

COSA VEDERE

Chiese

Chiesa di San Regolo

san regoloZona: Garfagnana
Tipo: chiesa romanico-gotica (XII°-XIV° secolo)

L’edificio originale fu costruito in stile romanico tra l’XI° e il XII° secolo. Le prime modifiche successive risalirebbero alla fine del XIV° secolo, mentre altre ristrutturazioni avvennero nei secoli XVIII° e XIX°. La facciata, in stile romanico-gotico, è caratterizzata da blocchi di pietra calcarea alternati a fasce di marmo bianco. L’interno è a navata unica. L’acquasantiera, risalente al XV° secolo, è composta da quattro facce raffiguranti la gioventù, la virilità, la vecchiaia e la morte. L’orologio del campanile fu installato nel 1796.

Eremo di San Viviano

eremo san vivianoZona:Garfagnana
Tipo: cappella

È ubicato a circa 1.090 metri s.l.m. sulle balze orientali del Monte Roccandagia, nei pressi del sentiero che collega le località di Campocatino e Valle di Arnetola. È una suggestiva cappella scavata nella roccia che rappresenta un interessante esempio di architettura spontanea. In questo luogo inospitale Viviano (o Viano) visse da asceta cibandosi dei cavoli selvatici che miracolosamente crescevano sulle pareti rocciose. Tutta la popolazione di Vagli è fortemente devota al beato che fu prima protettore dei pastori e, successivamente, dei cavatori, quando mutarono le attività prevalenti. A Viviano sono anche attribuiti alcuni miracoli.

Monumenti e luoghi da visitare a Vagli Sotto

Lago di Vagli

Lago di Vagli

lago vagliZona: Garfagnana
Tipo: lago artificiale

È un lago artificiale formato nel 1947 dallo sbarramento del torrente Edron a seguito della costruzione di un bacino idroelettrico. L’acqua contenuta dalla diga sommerse alcuni villaggi, tra cui Fabbriche di Careggine, piccolo borgo di origine medievale. Gli abitanti furono trasferiti a Vagli Sotto, in una zona che riproduceva fedelmente l’impianto urbanistico del villaggio evacuato. In occasione dei lavori di manutenzione della diga, il lago viene svuotato ogni dieci anni facendo riemergere il borgo medievale. Di questo giustamente definito “villaggio fantasma” sono rimaste le case in pietra, il cimitero, il ponte a tre arcate, la chiesa romanica di San Teodoro e le rovine del campanile.

Ponte "Morandi" - ponte tibetano

Zona: Garfagnana
Tipo: ponte sospeso

È un ponte sospeso di 140 metri di lunghezza che attraversa il Lago di Vagli. È costituito da un arco centrale e cerniere ed è interessante dal punto di vista architettonico. Da un lato del ponte sono state collocate due statue raffiguranti l’Onore e il Disonore, da non molto ribattezzate “Schettino” e “De Falco”. Da sapere che Schettino è stato il capitano della nave da crociera Costa Concordia che, per sbaglio e negligenza ha contribuito al naufragio accanto all’Isola del Giglio (2013). Invece De Falco (Gregorio De Falco) era il comandante in seconda della stessa nave: rimase a bordo aiutando i passeggeri in pericolo ed è ritenuto un eroe.

Riserve Naturali

Parco Regionale delle Alpi Apuane

Val serenaia4

Provincia di  Lucca: Camaiore, Careggine, Fabbriche di Vergemoli, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Pescaglia, Seravezza, Stazzema, Vagli
Provincia di Massa: Carrara, Casola in Lunigiana, Fivizzano, Massa, Montignoso
Tipo: parco naturale
Sito: www.parcapuane.it
Centri visite
1: Località Filanda – Forno di Massa – Massa (MS); tel. +39 0585 315300; email info@parcoapuane.it
2: Piazza delle Erbe, 1 – Castelnuovo di Garfagnana (LU); tel. +39  0583 644242; email garfagnana@tin.it
3: Via Corrado del Greco, 11 – Seravezza (LU); tel. +39 0584 756144; email  info@prolocoseravezza.it

Orari: tutti i giorni 9.00-13.00; nel pomeriggio orari differenziati (consultare il sito)
Servizi: prenotazione guide, internet point, bookshop

Il territorio

Copia di SAM_8274Le Alpi Apuane si caratterizzano per la morfologia assai aspra, con valli profondamente incise e versanti imponenti e molto inclinati. Le Alpi Apuane sono note per la bellezza dei marmi, per i profondi burroni e per le grandi cavità e grotte del sottosuolo. Qui c’è un labirinto impressionante di gallerie e pozzi con più 1.300 grotte di varia grandezza, in gran parte visitabili con un’adeguata attrezzatura e con la presenza di una guida speleologica. In alcune grotte sono state trovate tracce di presenza umana risalente al Paleolitico (uomo di Neanderthal).

Le Alpi Apuane sono attraversate da una fitta rete di sentieri, alcuni dei quali piuttosto impegnativi, e quindi da percorrere con molta attenzione. Non mancano anche alcune vie attrezzate con cavi metallici, adatte a persone esperte, da percorrere con materiale adeguato. Ovviamente ci sono molte “vie” tipicamente alpine. I rilievi più importanti sono, da Nord verso Sud: Monte Sagro (m. 1.748 ), Pizzo d’Uccello (m. 1.781), Monte Pisanino (m. 1.947, il più alto delle Alpi Apuane), Monte Tambura (m. 1.895), Monte Corchia (m. 1.676), Monte Altissimo (m. 1.589), Pania della Croce (m. 1.858), Monte Procinto (m. 1.147).

Le grotte e i sentieri

Nel territorio della Garfagnana, le grotte di maggiore importanza dal punto di vista mineralogico e che offrono la possibilità di effettuare escursioni e visite guidate al loro interno sono: Grotta del Vento (localitò Fornovolasco – comune di Fabbriche di Vergemoli – LU), Antro del Corchia (località Levigliani – comune di Stazzema – LU), Orrido di Botri (Bagni di Lucca – LU) e Grotte di Equi Terme (località Equi – comune di Fivizzano – MS).

parco alpi apuane1All’interno del Parco Regionale delle Alpi Apuane esiste una grande rete di sentieri che possono essere percorsi a piedi, in bicicletta, alcuni a cavallo per più di 60 chilometri tra stradine e mulattiere. La rete dei sentieri nel Parco, circa un centinaio, sono quelli segnalati dal Club Alpino Italiano. A questi si aggiungono gli itinerari più lunghi, come il Garfagnana Trekking, l’Apuane Trekking, il Lunigiana Trekking o l’Alta Via delle Apuane. Prima di affrontare ogni percorso si consiglia di dotarsi di carte dettagliate, di verificare l’agibilità dello stesso e le condizioni meteorologiche.

Rifugi e Bivacchi nelle Alpi Apuane

Le Alpi Apuane sono montagne molto frequentate per l’attrattiva escursionistica e alpinistica. Di conseguenza sono molti i rifugi e anche i semplici bivacchi presso i quali sostare per rifocillarsi e anche pernottare. Qui di seguito le strutture disponibili nella Provincia di Lucca.

  • Rifugio Donegani, m. 1.150, di fronte al Monte Pisanino, località Orto di Donna, Minucciano (LU), tel. +39 340 1509327 oppure +39 348 6520820; aperto dal 1 aprile al 31 ottobre, 52 posti letto. Raggiungibile in automobile da Piazza al Serchio.
  • Rifugio G. del Freo, m. 1.180, di fronte alla Pania della Croce, località Foce di Mosceta, Stazzema (LU), tel. +39 0584 778007; gestori tel. +39 331 2952106 e +39 333 7343419; posti letto 48. Apertura estiva. Telefonare per informazioni su altri periodi.
  • Rifugio E. Rossi alla Pania, m. 1.609, tra la Pania Secca e la Pania della Croce, località Prati della Pania, Molazzana (LU), tel. +39 0583 710386; gestore tel. +39 0583 74095 e +39 348 3898003. Apertura: 20 giugno-10 settembre tutti i giorni; 11 settembre-10 giugno, solo festivi e prefestivi. Posti letto 22.
  • Rifugio Forte dei Marmi, m. 865, sotto il Monte Nona e il Procinto, località Alpe della Grotta, Stazzema (LU), tel. + 39 0584 777051, gestori tel. +39 328 0068070 e +39 338 8284628, fax +39 0187 715116, email federicapuccinelli@hotmail.com, apertura estiva e fine settimana, 25 posti letto.
  • Rifugio La Buca, m. 480, località Fornovalasco, Fabbriche di Vergemoli (LU), tel. +39 0583 722013, posti letto 21 in camere da 2-3-4 letti, apertura 20 marzo-20 dicembre.
  • Rifugio Orto di Donna, m. 1.500, località Val Serenaia, Minucciano (LU), tel. +39 347 3663542, posti letto 34; aperto tutti i fine-settimana e tutti i giorni di luglio e agosto.
  • Rifugio Val Serenaia, m. 1.100, all’imbocco della valle omonima, Minucciano (LU), tel. +39 349 1424641, posti letto 20, camping annesso, aperto tutti i fine-settimana e tutti i giorni di luglio e agosto, raggiungibile in automobile da Piazza al Serchio.
  • Rifugio La Quiete e Il Robbio, m. 995, località Prati del Puntato, Stazzema (LU), tel. +39 0585 45440, 35 posti letto, gestore tel. +39 338 9350953; aperto tutto l’anno ma solo su prenotazione.

Località nei dintorni di Vagli Sotto

Campocatino

Zona: Garfagnana
Tipo: località di montagna

Nel comune di Vagli Sotto si trova una delle più belle conche glaciali naturali, denominata Oasi di Campocatino. Si trova a circa 1.000 metri sul livello del mare e all’ interno ci sono tipiche costruzioni pastorali, denominate “caselli” e con le caratteristiche costruttive antiche, che sono state conservate. Sopra Campocatino c’è l’eremo del Beato Viviano, patrono di Vagli Sopra.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Vagli Sotto

Itinerario nei pressi di Vagli

via Vandelli

Zona: Garfagnana (Appennino Tosco-Emiliano) e Alpi Apuane
Provincia di Lucca: San Pellegrino in Alpe, Castiglione di Garfagnana, Pieve Fosciana, Vagli di Sotto (LU)
Provincia di Massa Carrara: Massa (MS)

La via Vandelli è un’antica strada commerciale e militare, voluta dal Duca Francesco III° d’Este per collegare la città di Modena con Massa. Nel 1741 il Duca concluse il matrimonio del figlio Ercole con Maria Teresa Cybo-Malaspina, erede del Ducato di Massa e Carrara, e così Modena, per necessità commerciali e strategiche, acquistò un ambìto sbocco al mare. L’abate ingegnere, geografo e matematico Domenico Vandelli fu incaricato di progettare un nuovo tracciato stradale che fosse all’avanguardia dei tempi. Al progettista vennero poste condizioni impegnative: la strada doveva richiedere una manutenzione minimale e poter permettere il passaggio di carri pesanti che trasportavano marmo. Il tracciato non doveva attraversare lo Stato Pontificio, né la Repubblica di Lucca, né il Granducato di Toscana. la costruzione fu una sfida tecnica notevole per i mezzi disponibili in quel tempo. La costruzione ebbe inizio nel 1738 e finì nel 1751 con un totale di 210 chilometri di lunghezza. Il tracciato attraversò un ambiente montano ripido e impervio scavalcando l’Appennino Tosco-Emiliano e le Alpi Apuane, queste ultime sulle pendici del Monte Tambura, dove la strada raggiunge la quota maggiore (1.634 metri s.l.m.). Lungo la strada furono costruiti punti di manutenzione e stazioni di sosta per il cambio e l’abbeverata dei cavalli, ostelli, piazzole per lo scarico e il carico delle merci, guardiole per gli addetti al al pagamento dei pedaggi, ecc. La strada aveva numerose diramazioni di collegamento con piccole località, fabbriche, cave di pietra e di marmo e miniere di ferro. Di fatto è stata la prima strada carrozzabile su territorio italiano gestita logisticamente.

massa-vandelliLa strada divenne presto, purtroppo, infestata da briganti. Per tali reati, da sempre presenti in quelle zone, era prevista la pena di morte e, nel tratto montano di Resceto, sono ancora visibili i fori dei pali a cui venivano incatenati i malfattori. Con l’annessione del Ducato di Modena e Reggio al nascente stato italiano nel 1859, la strada perse importanza e venne quindi sostituita dall’attuale e più moderna strada denominata via Giardini. La via Vandelli è, in molti tratti, ancora oggi perfettamente agibile. Quelli più spiccatamente montani sono praticamente inalterati. Il sentiero C.A.I. n° 35 segue buona parte della via Vandelli e permette la rivalutazione di questo percorso per chi ha familiarità con il trekking, la mountain bike, le gite a cavallo e anche, limitatamente ad alcuni tratti, i fuoristrada.

Il tracciato in Toscana

massa-monte-tambura

Dal crinale di San Pellegrino in Alpe (1.525 m s.l.m.), la via procede vicino al dorso del Monte Verrucchiella, una delle varie prominenze del lungo contrafforte che declina verso la valle del Serchio. Le mappe originali mostrano che da qui la via Vandelli proponeva addirittura due alternative, denominati la Calda e la Fredda, da percorrere, rispettivamente, durante l’inverno e durante l’estate lasciando in mezzo la vetta della Verrucchiella. Successivamente la strada scende verso Castiglione di Garfagnana, proseguendo poi per Pieve Fosciana. Quindi, dopo aver attraversato il fiume Serchio, risale, fino a Vagli Sotto, la Valle dell’Edron e poi si dirige verso la Valle d’Arnetola e il passo della Tambura. Da qui la strada scende fino ad arrivare a Resceto (Provincia di Massa Carrara), a Massa fino a giungere al Mare Tirreno.

Monte Tambura e al Monte Sumbra

Nel territorio di Vagli è possibile effettuare numerose escursioni, molto adatte agli amanti della natura. I sentieri salgono tutti verso il Monte Tambura e il Monte Sumbra, dalle cui cime si godono eccellenti panorami. Altrettanto interessanti sono le visite al Monte Roccandagia, nelle cui vicinanze c’è il villaggio agreste di Campocatino. Qui è ubicata anche un’Oasi Naturale LIPU. Anche l’eremo di S. Viviano e le cave di marmo sono meta di escursioni.

CULTURA

Storia

vagli sottoI primi insediamenti furono certamente dei popoli Liguri Apuani, mentre non è confermata una presenza stabile degli Etruschi (IV° secolo a.C.), nonostante alcuni reperti archeologici rinvenuti. Il vocabolo latino vallis (= valle) sarebbe all’origine del nome, anche se, in documenti della fine del IX° secolo, la zona viene designata Vallibus e anche Valli. La zona faceva parte del feudo della famiglia Cattani di Careggine, tradizionalmente avversaria della politica espansionistica di Lucca in Garfagnana. Successivamente si verificò una frattura politica tra i borghi. Ad esempio, nel 1271, Vagli di Sopra stipulò un patto di difesa con la ghibellina Castiglione di Garfagnana, all’epoca il castello più potente di tutta la valle del fiume Serchio.

Ma dopo che Castruccio Castracani, anch’esso ghibellino, divenne la guida di Lucca, in poco tempo le sue milizie ripresero il controllo della Garfagnana. La morte del condottiero (1328) provocò un periodo di grande incertezza in tutta la valle del Serchio.  Spinetta Malaspina riprese il controllo di Vagli, per poi rivenderlo a Firenze. Nel 1369 l’imperatore di Germania Carlo IV° ripristinò la piena indipendenza di Lucca e iniziò un periodo di pace. Nel 1425 Firenze riprese la politica di espansione e le sue milizie penetrarono in Garfagnana. I due borghi, minacciati direttamente, abbandonarono le vecchie rivalità e si rivolsero nella direzione che, in quel momento, sembrò l’unica sicura. Era la città di Ferrara, alla cui guida c’era il marchese Borso d’Este, successivamente nominato anche duca di Modena. Nell 1451 Vagli Sopra e Vagli Sotto ottennero la protezione e furono inseriti nella Provincia Estense di Garfagnana. Successivamente, solo l’epoca napoleonica interruppe il governo degli Este sul territorio, che si concluse solo con l’Unità d’Italia.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Alberghi

Albergo Del Doma

Via Vandelli, 2 – località Vagli Sopra – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 664048
studiorossi@mclink.it

Albergo Ristorante Il Lago

Via Europa, 1 – località Castelnuovo di Garfagnana – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 664052
albergoillago@alice.it

Hotel delle Alpi

Via Vandelli, 8 – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 664057
www.hotel-dellealpi.it
info@hotel-dellealpi.it

Hotel La Guardia

Piazza La Guardia, 2 – località Roggio – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 649121

Agriturismi

Agriturismo La Capannina

Località Roggio – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 649179

Bed & Breakfast

B&B Toni Elda

Località Bivio – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 664052

Affittacamere Locanda Coletti

Via del Fiore, 2 – località Roggio – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 649179
andrecole@virgilio.it

Affittacamere La Buca dei Gracchi

Campocatino – località Vagli Sopra – Vagli Sotto (LU)
Tel. +39 0583 664103
info@campocatinobucadeigracchi.com