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A Sillano Giuncugnano natura e ambienti incontaminati

sillano stemmaSillano Giuncugnano è il comune più settentrionale della Garfagnana e dell’intera provincia di Lucca. Il monumento principale è la chiesa di San Bartolomeo, risalente al XV° secolo. Il territorio comprende una serie di attraenti piccoli borghi rurali quali Capanne di Sillano, GiuncugnanoVilla Soaggio e Caporanda, legati alla pastorizia e che sono all’interno di una zona rimasta quasi intatta dal punto di vista ambientale. Il territorio comunale comprende una piccola porzione sia del Parco dell’Orecchiella che del Parco Nazionale dell’Apennino Tosco-emiliano. L’economia si basa sulla produzione di cereali, sulla pastorizia e sullo sfruttamento dei boschi.

ZONA Garfagnana
TIPO cittadina di montagna
COORDINATE 44°14′00″N 10°18′00″E
ALTITUDINE 735 metri s.m.l.
PRODOTTI cereali
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, motociclismo, speleologia
CONFINI Fivizzano (MS), Piazza al Serchio (LU), San Romano in Garfagnana (LU), Vila Collemandina (LU)

sillano mappaInformazioni Turistichelucca map

Comune di Sillano Giuncugnano
Via Roma, 2 – 55038 Sillano (LU)
Tel.: +39 0583 616056
www.comune.sillanogiuncugnano.lu.it

COSA VEDERE

Chiese di Sillano Giuncugnano

Chiesa di San Bartolomeo

chiesa san bartolomeoZona: Garfagana
Comune: Sillano – località Capanne di Sillano
Tipo: chiesa barocca (XV°-XVIII° secolo)

Fu costruita nel 1405 ma, nel corso degli anni successivi, fu oggetto di numerose modifiche strutturali e ornamentali. Attualmente l’edificio ha un aspetto essenzialmente barocco. L’opera più importante conservata all’interno della chiesa è la Tavola di San Sisto, risalente al XVI° secolo.

Chiesa di Nostra Signora di Caravaggio

Zona: Garfagana
Comune: Sillano
Tipo: chiesa barocca (XVIII° secolo)

La chiesa fu costruita nel 1730 lungo la strada che collega Sillano a Piazza al Serchio e, per la particolare ubicazione, è anche conosciuta come Chiesa del Ponte. Sorge su uno sperone roccioso nei pressi della riva destra del fiume Serchio, in uno scenario molto suggestivo.

Riserve naturali

Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano

appennino toscoemilianoZona: Appennino Tosco-Emiliano
Provincia di Lucca: San Romano in Garfagnana, Silano, Villa Collemandina
Provincia di Massa Carrara: Bagnone, Comano, Filattiera, Fivizzano, Licciana Nardi
Tipo: riserva naturale
Centro Visite: Locanda “Il Castagno” – località Ponteccio –  Giuncugnano (LU)
Tel.: +39 0583 615025
Email: info@parcoappennino.it
Sito: parcoappennino

La maggior parte del Parco è inclusa nel territorio della Regione Emilia Romagna. In Toscana comprende porzioni di crinale appenninico appartenenti a un totale di otto comuni delle province di Lucca e di Massa Carrara. Data l’estensione, il Parco contiene vari punti d’interesse storico e artistico: borghi, castelli, chiese e pievi, edifici storici, siti archeologici.

appeninNella riserva c’è una straordinaria varietà di ambienti: rocce antichissime come la Pietra di Bismantova o i Gessi Triassici, corsi d’acqua, pittoresche cascate, laghi di origine glaciale. Rigogliosa è la flora con estesi boschi di faggi e di castagni (questi ultimi per secoli il sostentamento di base delle popolazioni), mentre abbondanti sono le specie floreali, ivi comprese alcune piante rare che hanno creato veri e ampi giardini botanici naturali. La fauna tipica è costituita da animali quali il lupo, il cervo, il capriolo, il tasso e l’aquila reale.
Il parco è solcato da vari tipi di sentieri, dai più facili a quelli più impegnativi che possono essere effettuati a piedi, a cavallo o in bicicletta.
I percorsi principali sono:
– 4 nell’Orecchiella e in Alta Garfagnana (comuni di S. Romano, Villa Collemandina e Giuncugnano)
– 4 nell’Alta Val Secchia e Val Rosaro (comuni di Fivizzano e Comano
– 4 nell’Alta Val d’Enza e in Val Taverone (comuni di Comano e di Licciana Nardi)
– 5 nell’Alta Lunigiana (comuni di Filattiera e di Bagnone)

Inoltre sono disponibili due percorsi piuttosto lunghi:
– dalla Garfagnana a Bismantova
– attraverso tutto l’Appennino Tosco-Emiliano
Un’alternativa altrettanto interessante possono essere due porzioni della Via Francigena: dal Passo della Cisa a Pontremoli e da Pontremoli ad Aulla.
Numerose sono le attività sportive che si possono praticare all’interno del parco: arrampicata, equitazione, nordic walking, trekking tanto per menzionare le più diffuse.

bagnone appennino

I Centri Visita del Parco sono strutturati come punti informativi e di accoglienza. In ogni periodo dell’anno forniscono assistenza, servizi informativi, cartine dettagliate di percorsi e di dove poter effettuare l’attività sportiva preferita, prenotazioni per escursioni guidate, noleggio di attrezzature (tra cui biciclette con pedalata assistita), vendita di prodotti tipici. Oltre ai Centri Visita, ci sono una serie di Info Point dove si possono ricevere informazioni ed acquistare prodotti tipici. In Toscana i due Centri Visita sono ubicati nei comuni di Licciana Nardi (MS) e Giuncugnano (LU).

Parco Naturale dell'Orecchiella

orecchiellaZona: Garfagnana
Comuni: San Romano in Garfagnana, Villa Collemandina

Il territorio comunale di Sillano comprende una porzione del Parco Naturale dell’Orecchiella compreso nel più ampio Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Si estende nel territorio dei comuni di San Romano in Garfagnana e di Villa Collemandina, entrambi in Garfagnana, ed è suddiviso in tre distinte riserve naturali: Lamarossa, Orecchiella, Pania di Corfino.

Il Centro Visite è ubicato a San Romano in Garfagnana e fornisce accoglienza ed informazioni. Il centro è completato dal Museo dei Rapaci e dal Museo Naturalistico. Nelle immediate vicinanze sono ubicati i recinti di acclimatazione ed ambientamento degli animali. Oltre ai cervi ed ai mufloni sono presenti altri animali della fauna locale quali l’orso bruno ed il gallo forcello. Infine c’è uno zoo con numerosi altri animali tipici delle zone montane.

Riserva Naturale di Orecchiella

La riserva naturale di popolamento animale Orecchiella è caratterizzata dalla presenza di grotte di origine carsica. Al loro interno sono stati spesso ritrovati tracce di presenza umana in epoca preistorica, ivi compresi alcuni manufatti, e di animali. Il microclima della zona ha permesso lo sviluppo di una flora rigogliosa, favorita anche dalla protezione degli Appennini e da piogge frequenti. La maggior parte del territorio è ricoperto da boschi con prevalenza di piante di castagno, faggio, acero montano, biancospino, frassino maggiore, ontano bianco, prugnolo, sorbo montano ed il raro tasso, pianta sempreverde dalle foglie velenose. La riserva è popolata da molte specie animali: tra i mammiferi sono presenti il capriolo, il daino, la lepre, la marmotta, la martora, la puzzola, lo scoiattolo, il lupo e la volpe. L’avifauna è costituita da varie specie di rapaci tra le quali l’aquila reale, l’astore, lo sparviero, la poiana, il falco pecchiaiolo, il gheppio, il falco pellegrino e altri ancora che utilizzano la riserva per la nidificazione e la caccia.

Riserva Naturale di Lamarossa

Nella riserva sono presenti numerose sorgenti, tra cui quella di Lamarossa, che ha dato il nome all’intera zona. Ci sono anche stagni ed aree paludose caratterizzate dalla tipica flora (viola palustre e sfagno) e fauna (tritone e rana appenninica). La vegetazione è composta da faggete e da zone a prato. Le specie arboree più comuni sono l’abete bianco, il salice, la betulla, l’ontano nero ed il pioppo. La fauna è costituita principalmente da cervi, caprioli, cinghiali, faine, scoiattoli, martore. Tra le specie avicole più comuni la poiana, lo sparviero, l’allocco, il merlo acquaiolo, il tordo bottaccio, il colombaccio, la ghiandaia, il ciuffolotto.

Riserva Naturale Pania di Corfino

Si estende sulle pendici dell’omonima montagna, costituita in gran parte da calcare grigio, i cui strati contengono molti fossili. La flora è molto diversificata: faggi, lecci, orchidee, genziane, peonie, rododendri, sfagni. La fauna tipica è costituita da lupi degli Appennini, cervi, mufloni, cinghiali, aquile reali. L’Orto Botanico, situato in località Piè Magnano, raccoglie e conserva la flora locale e riproduce la vegetazione di alcune aree degli Appennini e delle Alpi Apuane. All’ingresso è collocato un fossile di abete bianco databile al XIII° secolo. L’Orto Botanico è suddiviso in varie sezioni: tra quelle più significative la ricostruzione di una zona umida con torbiere; altrettanto importante quella dedicata alle piante officinali e commestibili della Grafagnana.

Località nei dintorni di Sillano Giuncugnano 

Capanne di Sillano

sillanoZona: Garfagana
Comune: Sillano – località Capanne di Sillano
Tipo: villaggio agricolo

È un villaggio agricolo, con forte vocazione per l’allevamento, che comprende alcuni edifici significativi quali la chiesa di San Bartolomeo e l’antico Ospedale di San Sisto Ospedaletto.

Villa Soraggio

villa soraggioZona: Garfagana
Comune: Sillano – località Villa Soraggio
Tipo: villaggio collinare

È un tipico villaggio collinare adagiato su di un pendio che degrada verso il fiume Serchio, dove sono rimasti antichi mulini con le macine in pietra. Nel piccolo centro storico c’è la chiesa di San Martino, del 1773, e l’oratorio della Madonna delle Grazie. Nei pressi del villaggio c’è l’attraente grotta denominata Tana delle Fate.

Giuncugnano

Zona: Alta Garfagnana
Tipo: villaggio di montagna

Situato a quota 876 metri s.l.m., il villaggio è composto da case di pietra. È circondato da boschi di castagni e di di querce, ma oltre 1.000 metri di quota e fino alle praterie del crinale appenninico, domina una grande faggeta dove crescono funghi porcini. Nei dintorni ci sono sette vecchi villaggi. A Magliano – che ha i due suggestivi nomi di Magliano a Mattina e Magliano a Sera a indicare l’esposizione delle case al passaggio del sole durante il giorno, c’è il santuario che custodisce le reliquie dei martiri Emiliano e Giusto. Il borgo di Ponteccio, con le anguste vie e le case in pietra serena strette intorno alla chiesa dal singolare campanile di legno, merita sicuramente una visita per il panorama e per la tradizionale ospitalità degli abitanti. La località sicuramente più nota è l’Altopiano dell’Argegna, con il Santuario dedicato alla Madonna della Guardia, e il Passo di Tea, passaggio obbligato tra Lucca e Parma. Qui recenti scavi archeologici hanno riportato alla luce le fondamenta dell’ospitale di San Nicolao, che la tradizione dice di esser stato fondato dalla contessa Matilde di Canossa.

Camporanda

Zona: Garfagana
Comune: Sillano – località Caporanda

L’edificio di maggior interesse del villaggio è l’oratorio di San Rocco. Non lontano dall’abitato, lungo il fiume Serchio, c’è un suggestivo scenario di rocce bianche, costituite prevalentemente da gesso, probabilmente risalenti al Triassico, molto apprezzate dai collezionisti di minerali. Il villaggio è noto anche per le grotte, meta di turismo ambientalista e di esplorazioni speleologiche. Nella zona sono stati allestiti anche vari percorsi di trekking.

COSA FARE

Eventi

Mostra-mercato di prodotti tipici e dell'artigianato

Tipo: artigianato
Periodo: ottobre

Nel corso della manifestazione viene esposta la produzione dell’artigianato locale.

Gara motociclistica Sillano-Ospedaletto

competizione motociclisticaTipo: sportivo

È una gara motociclistica a cronometro inserita nel calendario del Campionato Italiano di Velocità in Salita, trofeo organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana. Si svolge su un impegnativo percorso percorso di circa 2,8 chilometri.

CULTURA

Storia

sillanoIl primo nucleo abitato ebbe origine da un accampamento militare romano, fondato nel 104 a.C. dal console Lucio Cornelio Silla. Durante l’Alto Medio Evo, in località Castellaccio, fu costruita una fortezza. Attorno si sviluppò un piccolo borgo, dove confluirono progressivamente gli abitanti della zona. Il territorio divenne importante anche perché era ubicato lungo una strada che, per molti anni, fu l’unica che permetteva di valicare questo tratto degli Appennini (l’attuale Passo di Pradarena). Poi, progressivamente, il centro abitato si spostò più in basso, dove si sviluppò il borgo di Sillano.
All’inizio del XIV° secolo il territorio fu invaso e devastato dalle milizie agli ordini del ghibellino Castruccio Castracani, che rasero al suolo anche l’antica fortezza. In seguito a tali devastazioni, il territorio iniziò a spopolarsi perché ormai privo di adeguati sistemi difensivi. Nel 1396 un esercito guidato da alcuni fuoriusciti lucchesi conquistò i castelli di Dalli, Sillano e Soraggio. La risposta di Lucca non si fece attendere e le milizie della città posero fine alla rivolta, devastando e incendiando tutte le località. Il castello di Sillano fu poi ristrutturato e rinforzato alcuni anni dopo, durante il periodo della signoria di Paolo Guinigi a Lucca. Dopo alcuni anni di relativa tranquillità le milizie di Firenze invasero i territori controllati da Lucca e iniziarono una progressiva penetrazione in Garfagnana. Come molti altri borghi dell’alta Valle del Serchio, Sillano richiese allora la protezione di Ferrara e la sottomissione al marchesato guidato dalla famiglia d’Este avvenne nel 1446. Con la sola eccezione del periodo napoleonico, Sillano rimase parte integrante della Provincia Estense della Garfagnana fino all’Unità d’Italia.

GASTRONOMIA

Piatti tipici di Sillano Giuncugnano

Polenta di granturco con carne di cinghiale

Polenta di farina di castagne con ossi di maiale

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Alberghi

Albergo Locanda Il Castagno

Via G. Pascoli, 17 – località Ponteccio – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 615025
www.locandailcastagno.it
info@locandailcastagno.it

Albergo Ristorante Florida

Via Emilia, 21 – località Sillano – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 616059

Agriturismi

Agriturismo Ai Cerri di Andrea Poli

Via Comunale per Capoli – località Ai Cerri – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 610026
www.agriturismoaicerri.com
andrea.poli@libero.it

Agriturismo Tenardi Giuliano

Località Gambrano – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 615034

Agriturismo Il Cilla

Via S. Antonio, 23 – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 615041/ +39 349 4528908
www.agricilla.it
info@agricilla.it

Agriturismo Il Noce

Via Statale, 2/A – località Varliano – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 615039/ +39 333 4529546
agriturismo.ilnoce@libero.it

Agriturismo Il Guindolo

Brica – località Sillano – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 614031/ +39 340 6914492/ +39 329 7964591
www.agriturismoilguindolo.it
ilguindolo@libero.it

Agriturismo La Tana delle Fate

Via Ghiarone –  Sillano (LU)
Tel. +39 0583 614086/ +39 328 0069443
www.agriturismolatanadellefate.it
pioli.serena@email.it
servizi: giardino, barbecue, accesso animali, parcheggio, caminetto a legna, permessi per raccolta funghi e castagne

Bed & Breakfast

B&B Manuela

Via di Cogna, 1 – località Sillano – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 348 0056517

Case vacanze/residence

Casa vacanze Capanne di Sillano

Via Cavalieri di Vittorio Veneto – località Sillano – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 616333

Campeggi

Campeggio Argegna

Via Don Pierotti – località Monte Argegna – Giuncugnano (LU)
Tel. +39 0583 611182/ +39 329 0078061
www.campingargegna.it
info@campingargegna.it