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Scarlino, dall’età della pietra all’età della chimica

Scarlino StemmaIl territorio di Scarlino  si estende tra le pendici del Monte d’Alma e la fascia costiera, alta e frastagliata, del promontorio delle Bandite di Scarlino, un’area protetta all’interno della quale si trovano due suggestive insenature, Cala Violina e Cala Martina. La cittadina è inclusa nei percorsi delle Città dell’Olio e Città del Vino per la qualità di entrambi i prodotti. A Scarlino c’è un moderno ormeggio turistico, il Porto del Puntone.

ZONA Colline Mettalifere
TIPO villaggio naturalistico balneare
COORDINATE 42°54′29″N 10°51′3″E
ALTITUDINE 229 m  s.l.m.
PRODOTTI olio d’oliva, castagna, vino
SPORT trekking escursionistico, cicloturismo, golf, kyte surf, sport nautici,  vela, tiro con l’arco, snorkeling
CONFINI Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima (GR)

scarlino mapInformazione Turistichegrosseto map

Comune di Scarlino
Via Martiri di Stia, 1 – 58020 – Scarlino (GR)
Tel: +39 0566 38023
www.comune.scarlino.gr.it
infopoint1@comunescarlino.gr.it

COSA VEDERE

Castelli

Castello di Scarlino (Rocca Aldobrandesca)

castello scarlino Zona: Colline Mettalifere
Tipo: fortificazione medievale X° secolo – ruderi

È un imponente complesso fortificato medievale che domina il centro storico di Scarlino. È costituito da una torre angolare, un torrione rotondo e strutture murarie in pietra. Nota anche come Rocca Pisana o Castello di Scarlino si trova nella parte più alta del centro storico. l castello fu completato nel corso del X° secolo e rimase proprietà della famiglia Aldobrandeschi fino alla fine del XIII° secolo. Poi fu ceduto a Pisa, che ne manterrà il controllo per quasi un secolo; proprio in questo periodola rocco fu completamente ristrutturata. Nel 1398, sia Scarlino che la rocca entrarono a far parte del Principato di Piombino, sotto la cui giurisdizione rimase fino al 1815, anno in cui entrò a far definitivamente parte del Granducato di Toscana.

castello scalino1Dopo un lungo periodo di degrado, che ha compromesso parte della fortificazione, sono stati eseguiti importanti interventi di restauro negli ultimi anni del XX° secolo: hanno permesso di salvare il complesso, con l’intenzione di fargli riassumere, il può possibile l’aspetto medievale. I ruderi comprendono torri angolari differenti tra loro, unite da una serie di cortine murarie di altezza diversa. Le mura risalente al XI° secolo, delimitano quasi interamente l’abitato ed inglobano sia edifici abitativi che la Rocca Aldobrandesca.

Chiese

Chiesa di San Donato

chiesa san donatoZona: Colline Mettalifere
Tipo: chiesa romanica XIV° secolo

Edificata, assieme all’annesso convento, in epoca medievale, nel corso del XIV° secolo divenne sede di monaci agostiniani. La chiesa, in stile romanico, custodisce all’interno una tavola raffigurante il Cristo vestito crocifisso tra San Rocco e San Gerolamo, il cosiddetto Volto Santo di Lucca.

Convento della Madonna degli Angeli

convento madonna degli angeliZona: Colline Mettalifere
Tipo: convento chiesa XVI° secolo – ruderi

È ubicato poco fuori il centro storico. Originariamente esistevano due strutture risalenti al XIII° secolo, denominate spedali, per scopi assistenziali e per ospitare i pellegrini di passaggio. Nella seconda metà del XVI° secolo fu decisa la realizzazione di una più ampia struttura, costituita da un convento e da una chiesa. I lavori di costruzione furono ultimati nel 1585 ed il complesso divenne sede di monaci agostiniani. Per cause incerte, la struttura fu abbandonata nel corso dei secoli successivi. Del convento rimangono solo ruderi, ma è ben identificabile la chiesa. Questa, a pianta rettangolare, ha le strutture murarie della facciata anteriore e dell’area absidale in pietra.

Monumenti e luoghi d’interesse a Scarlino

Torre Civette

torre civetteZona: Colline Mettalifere
Comune: Scarlino (GR) – località Poggio Carpineta
Tipo: fortificazione XVI° secolo

Situata sul promontorio delle Bandite di Scarlino, è l’ unica torre costiera nel territorio comunale. Fu ricostruita nel corso del XVI° secolo, sostituendo una presistente fortificazione medievale: svolgendo prevalentemente funzioni di avvistamento, era comunque un punto fondamentale del sistema difensivo del Principato di Piombino. L’edificio fu oggetto di alcuni interventi di ristrutturazione nel corso del XVIII° secolo e fu smobilitato nella prima metà di quello successivo. In seguito, la fortificazione è stata trasformata in abitazione privata, poi incorporata nella vicina tenuta. Durante il secolo scorso ha subito ulteriori interventi di restauro che hanno completamente modificato il suo aspetto iniziale.

Palazzo Comunale (Palazzo Pretorio)

palazzo comunaleZona: Colline Mettalifere
Tipo: palazzo XVII° secolo

L’edificio sorse in epoca medievale, come sede sia del comune che del tribunale, avendo ricoperto anche le funzioni di Palazzo Pretorio. Il palazzo fu ristrutturato nel XVII° secolo quando venne aggiunta anche la Torre dell’Orologio, poi abbattuta (1950) per il rischio di crollo del’intero complesso. Una serie di lavori di restauro, effettuati tra il 1985 e il 1989, hanno riportato l’edificio all’aspetto originario.

Spiagge nei dintorni a Scarlino

Bandite di Scarlino

bandite scarlinoZona: Colline Mettalifere
Comune: Scarlino (GR) – località Portiglioni
Tipo: spiagge sabiose bianche

Con questo nome è conosciuto un promontorio che si stacca dalla costa, prevalentemente alta e rocciosa, intercalata da piccole insenature che creano un suggestivo scenario. Numerosi sono i sentieri percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, lungo i quali si possono godere caratteristici panorami, sia verso il mare che verso la pianura e l’area collinare interna. Tra le insenature più famose quelle di Cala Martina e Cala Violina. Quest’ultima, tutta di fine sabbia bianca, è stata così denominata perché, calpestata in assenza di altri rumori, emette caratteristici suoni simili a quelli di corde di violino. Cala Violina non è raggiungibile con automezzi privati ma, nel periodo estivo, è disponibile un servizio navetta.

Cala Violina

cala violinaFondo: sabbia bianca
Servizi: bar, noleggio mountain bike

È una incentevole caletta che si localizza all’interno della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino. La particolarità che la rende speciale consiste nei suoni che la spiaggia emette quando viene calpestata da chi l’attraversa a piedi nudi. E’ conosciuta per le acque traspatenti e i fondali idelai allo snorkeling. La spiaggia è raggiungibile esclusivamente a piedi, a cavallo oppure in bicicleta.

Cala Civette

torre civetteFondo: sabbia fina

La spiaggia è libera, senza punti di ristoro e servizi. La qualità del mare è eccellente. La spiaggia è sovrastada dalla Torre Civette.

Cala Martina

cala violinaFondo: ghiaia

È una tratto di spiaggia ghiaioso incontaminato raggiungibile a piedi o in bici. C’è una area di pineta adatta  al pic-nic.

Riserve naturali

Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino

riserva naturale scarlino1Zona: Colline Metallifere
Comune: Scarlino (GR) – località Poggio Spedaletto
Tipo: area naturale protetta

Nella riserva, circa 6.000 ettari di ampiezza, predomina la macchia mediterranea, boschi di lecci, roverelle, cerri e una pineta utilizzata per la produzione dei semi. La fauna è caratterizzata da cinghiali, istrici e volpi. All’interno della riserva, dove sono disponibili percorsi pedonali o per mountainbike, è ubicato il minuscolo borgo di Poggio La Croce, dotato di una struttura ricettiva con otto appartamenti.

Località nei dintorni a Scarlino

Puntiglioni

portigioniZona: Colline Mettalifere
Comune: Scarlino (GR) – località Puntiglioni
Tipo: cittadina balneare

È una rinomata località balneare, apprezzata per le sue esclusive ville immerse nei boschi a pochi metri dalla spiaggia e per i numerosi campeggi. La zona fu sede di insediamenti di epoca etrusca e, successivamente, romana, come confermano numerosi ritrovamenti archeologici. È stata scoperta una tomba alla cappuccina, risalente al III° secolo a.C. In epoca medievale la località fu legata al culto di San Severo: la tradizione vuole che fosse qui sbarcato e avesse benedetto un’antica fonte, divenuta miracolosa. A partire dagli anni ‘70 del secolo scorso Portiglioni divenne una località balneare d’élite. Da Portiglioni ha inizio la pista ciclabile Portiglioni – Cala Civette, panoramico percorso naturalistico ciclopedonale su ghiaia e fondo sterrato, che si inoltra nelle Bandite di Scarlino raggiungendo le spiagge di Cala Martina, Cala Violina e Cala Civette in direzione sud, verso Punta Ala.

Puntone

puntone scarlinoZona: Colline Mettalifere
Comune: Scarlino (GR) – località Poggio Puntone
Tipo: cittadina balneare

Si affaccia sul Golfo di Follonica, a sud della foce del fiume Pecora, e sorge in un’area anticamente occupata dal lago di Scarlino, poi divenuto padule. Sulle sponde vennero edificate, tra la fine del II° secolo a.C. e la prima metà di quello successivo, numerose ville di importanti esponenti della nobiltà romana o delle classi dirigenti. Il porto di attracco, lo scomparso Portus Scabris, era situato nel lembo di costa compreso tra Puntone e Portiglioni. La sua scoperta è avvenuta durante lavori subacquei, con il ritrovamento di numerosi reperti accumulatisi sul fondale. Luogo di scambi commerciali già dal III° secolo a.C., Portus Scabris fu progressivamente abbandonato, probabilmente per l’aria insalubre delle paludi circostanti.

marina scarlinoDi questo periodo rimangono i ruderi di una villa romana, risalente al I° secolo a.C., ubicati a Puntone Vecchio. I reperti dell’epoca sono esposti nel Museo Archeologico del Portus Scabris, ubicato all’interno del “casello idraulico” di Puntone. La località tornò ad essere abitata verso la fine del XIX° secolo e, successivamente, grazie al turismo balneare, a partire dagli anni ’60 ha vissuto una vivace crescita economica. Particolarmente frequentate sono le belle spiagge e gli attrezzati campeggi. L’apoteosi è stata la realizzazione di un moderno porto turistico – uno tra i più attrezzati in Toscana ed il principale approdo nella parte settentrionale della provincia di Grosseto.

ARTE E MUSEI

Musei di Scarlino

Centro di Documentazione del Territorio "Riccardo Francovich"

centro documentazione riccardo francovichZona: Colline Metallifere
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: via della Rocca
Tel.: +39 0566 38552
Email: musei@comune.scarlino.gr.it

Il museo espone i reperti trovati durante gli scavi presso la Rocca di Scarlino. Il materiale è organizzato in tre sale espositive. Spiccano sette ceramiche d’impasto dell’Età del Bronzo (X° secolo a.C.) e una lucerna dell’Età del Ferro (VIII° secolo a .C.). Sono esposti anche oggetti ornamentali e ceramiche databili dal IX° al XVII° secolo.

MAPS-Museo Archeologico del Portus Scabris

museo archeologico portus scabrisZona: Colline Metallifere
Comune: Scarlino (GR)
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: via delle Collacchie, 1 – località Puntone
Servizi: bookshop, visite guidate, visite guidate al sito archeologico-industriale di Terra Rossa, presso Portiglioni

Il museo è allestito all’interno del Casello idraulico di Puntone, costruzione di stile architettonico eclettico dei revival dell’inizio del XX° secolo con decorazioni Liberty. Sono esposti reperti provenienti dal fondale dello scomparso Portus Scabris situato nel lembo di costa compreso tra Puntone e Portiglioni. La struttura si articola in sei sale che, oltre a pannelli illustrativi dell’antico porto, espongono reperti archeologici dal III° secolo a.C. fino al XX° secolo.

Siti Archeologici

Parco Archeologico di Poggio Tondo

parco Poggio TondoZona: Colline Mettalifere
Comune: Scarlino (GR) – località Pian d’Alma
Tipo: sito archeologico etrusco

Trattasi di un’area situata eni pressi di Pian d’Alma, dove alcuni scavi hanno riportato alla luce una necropoli con quattro tombe a tumulo di origini etrusche: tomba del Tamburo, tomba del Carro, tomba del Cippo e tomba delle Due Porte. I monumenti funerari risalgono al VII° e VI° secolo a.C.

Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane

parco olline mettalifere 1Zona: Colline Mettalifere
Comuni: Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotodno Marittimo, Montieri, Roccastrada  e Scarlino (GR)
Centro visita:  Scarlino (GR) – località Puntone
Scarlino (GR) – Castello di Scarlino
Tipo: parco archeologico – industriale -minerario
Tel: +39 0566 866288
Email: portadelparco@virgilio.it
Sito:  www.parcocollinemetallifere.it
Servizi: visite guidate

Scarlino è uno dei sette comuni nel cui territorio si estende parte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane. Le finalità istituzionali del parco sono il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, un’area profondamente segnata da 3.000 anni di attività estrattiva mineraria.

parco colline mettalifereÈ uno dei più suggestivi parchi minerari di tutta l’Europa in quanto testimonia l’estrazione di importanti metalli quali rame, argento, ferro, allume, pirite, lignite e più recentemete lo sfruttamento dell’energia geotermica. I siti all’interno del Parco sono di interesse geologico, storico, minerario e industriale. Il Parco è composto di numerosi siti che possono essere percorsi  a seconda degli interessi del turista.  Ci sono cinque itinerari tematici: allume, ferro, lignite, pirite e rame. Ognuno di questi itinerari collega i luoghi di lavorazione di un minerale specifico. Seguendo un detrminato itinerario, il turista avrà la possibilità di comprendere, in un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino all’età contemporanea, l’evoluzione tecnologica dell’attività mineraria e metallurgica nel territorio del minerale scelto prevviamente.  In totale, nel Parco, ci sono 34 aree visitabile locallizzate tra i sette comuni grossetane.

parco colline mettalifere2Il territorio di Scarlino, nelle località di Scarlino Scalo e Portiglioni ci sono i centri di stocaggio e spedizione della pirite. In ognuno dei sette comuni è stata istituita una “Porta del Parco” dove, oltre al centro d’accoglienza e informativo e al centro di documentazione, vengono organizzate visite guidate, laboratori didattici, mostre, seminari, eventi vari, corsi di formazione professionale e stage post-laurea. I centri di accoglienza e informazioni sono situati presso il Castello di Scarlino e il “casello idraulico” di Puntone.

COSA FARE

Eventi

Le Carriere del 19

101BONATipo: folklore – rievocazione storica
Periodo: 19 agosto

È una rievocazione storica che festeggia la fine dell’epidemia di colera del 1855. Per le vie dell’abitato sfila il corteo storico e dopo ci sono sfide tra le contrade  con tiro con l’arco e staffetta.

CULTURA

Storia

scarlino2La zona fu abitata in epoca preistorica, come confermano reperti risalenti all’Eneolitico e all’Età del Bronzo trovati sul Monte d’Alma. Inoltre vi furono insediamenti etruschi e romani in località Poggio Tondo e Portiglioni. Ancora di epoca romana le ville ed il porto nella località Puntone. Il primo nucleo abitato si costituì prima dell’anno mille. Fu un possedimento della famiglia Aldobrandeschi e, successivamente, fu prima trasferito ai vescovi di Roselle, poi alla famiglia Alberti. Alla fine del XIII° secolo entrò a far parte del Principato di Piombino, subordinato allo Stato dei Presidi, e tale rimase fino agli inizi del XIX° secolo, quando fu inglobato nel Granducato di Toscana.

Scarlino è sede di uno dei più rilevanti insediamenti industriali della provincia di Grosseto, denominato Casone, dove preponderano stabilimenti del settore chimico. Da ricordare anche il moderno ormeggio turistico, denominato Porto del Puntone di Scarlino in località Marina di Scarlino.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

Bisogna andare direttamente nelle campagne, a casa dei pastori per trovare alcuni gustosi formaggi pecorini e caprini, la ricotta. In particolare il raviggiolo di pecora, il pecorino baccellone e la caciotta toscana. Significativa la raccolta e lo smercio di castagne.

Piatti tipici

Collocata tra il mare e l’entroterra, la cucina della cittadina comprende alcune specialità tipiche della Maremma: tortelli, acquacotta, cinghiale, buglione di agnello.

SERVIZI TURISTICI