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Massa Marittima con l’affresco misterioso e osé

Massa_Marittima stemmaPrincipale centro delle Colline Metallifere grossetane, Massa Marittima è una città piena di testimonianze storiche ed architettoniche circondata da un’amena campagna maremmana. Le mura, risalenti al XII° secolo, in buon stato di conservazione, rivestite in filaretto di pietra, delimitano interamente il centro storico ed inglobano il complesso fortificato del Cassero. Molti dei punti più significativi si concentrano attorno alla piazza principale: la cattedrale di San Cerbone, il Palazzo Comunale, le fontane intorno all’affresco dell’Abbondanza e il Palazzo del Podestà dove è allestito il Museo Archeologico. Oltre al ricco patrimonio storico e monumentale, il territorio della cittadina offre varie opportunità escursionistiche, dal trekking all’equitazione.

ZONA Colline Mettalifere
TIPO città d’arte e cittadina di villeggiatura
COORDINATE 43°03’00’’N 10°53’37’’E
ALTITUDINA 380 m s.l.m.
PRODOTTI olio d’oliva, vino, salumi di cinghiale, miele di Marruca, dolce di San Bernardino, Panforte, Cavallucci
SPORT trekking escursionistico, cicloturismo, equitazione
CONFINI Follonica (GR), Gavorrano (GR), Monterotondo Marittimo (GR), Montieri (GR), Roccastrada (GR), Scarlino (GR), Suvereto (LI)

massa marittima mapInformazioni turistichegrosseto map

Comune di Massa Marittima
Piazza Garibaldi, 10 – 58024 – Massa Marittima (GR)
Tel. +39 0566 906211
info@comune.massamarittima.gr.it
www.comune.massamarittima.gr.it

COSA VEDERE

Castelli di Massa Marittima

Cassero Senese e Torre del Candeliere

cassero senese e torre candeliereZona: Colline Metallifere
Tipo: fortificazione XIV° secolo
Indirizzo: Piazza Matteotti

I lavori ebbero inizio nel 1228, con l’edificazione della Torre dell’Orologio (poi rinominata Torre del Candeliere), a pianta quadrangolare e pareti rivestite di travertino. Proseguirono nel corso XIV° secolo con la costruzione della Porta delle Silici (1335) e del resto della fortificazione. La gravissima crisi demografica determinò il lento declino del complesso: nonostante i restauri effettuati durante il secolo scorso, in alcuni punti i segni del degrado sono visibili.

Gli interventi di ripristino hanno comunque permesso di riportare l’intera struttura all’aspetto originale: attualmente il Cassero si presenta come una complessa e articolata struttura fortificata, costituita da una serie di corpi e cortine murarie coronate da archetti ciechi. Attraverso un’imponente arcata il Cassero è direttamente unito alla Torre del Candeliere ed alla Porta delle Silici, entrambe inglobate nel complesso fortificato.

Chiese

Cattedrale di San Cerbone

Cattedrale di San Cerbone

cattedrale san cerboneZona: Colline Metallifere
Tipo: chiesa XIII° secolo

La chiesa fu completata nel XIII° secolo dall’artista Giovanni Pisano in stile romanico pisano-gotico, di cui costituisce uma delle migliori testimonianze giunte inalterate sino ai nostri giorni. Infatti, nonostante vari restauri, ha conservato l’aspetto originale. Sulla facciata, il portale centrale è dotato di un arco piatto affiancato da due protomi leonine, che mostra nei cinque pannelli le Storie di San Cerbone (XIII° secolo). Le tre colonne centrali del timpano posano su tre figure: un uomo barbuto, un grifone ed un cavallo. La cupola è a pianta ottagonale e l’interno, a tre navate, conserva numerose opere d’arte.

Chiesa di Sant'Agostino

chiesa santo agostinoZona: Colline Metallifere
Tipo: chiesa XIII° secolo

Fu costruita nel XIII° secolo. La vasta navata è caratterizzata da archi acuti trasversali che sostengono la copertura lignea. Tra le opere pittoriche di maggior pregio, un’Annunciazione dell’Empoli (1614), la Fuga in Egitto di Lorenzo Lippi, una Madonna con Bambino e santi e una Visitazione di Rutilio Manetti, una Natività e santi di Pietro degli Orioli (1480).

Monumenti e luoghi da visitare a Massa Marittima

Palazzo comunale

Palazzo Comunale

palazzo comunaleZona: Colline Metallifere
Tipo: palazzo storico XIII°-XVI° secolo
Indirizzo: Piazza Garibaldi

L’edificio di strutture imponente fu costruito in travertino. È composto dall’unione di due case-torri: la Torre del Bargello risalente al XIII° secolo e l’altra del 1334. Il corpo centrale che unisce le due case-torri risale al XIV° secolo. All’interno, il palazzo conserva la cappella dei Priori di 1525 affrescata  con storie dalla Genesi, opera di  Bartoloneo Neroni, detto il Riccio.

Palazzo Malfatti e Logge del Comune

palazzo malfattiZona: Colline Metallifere
Tipo: palazzo storico XIII° secolo

Il palazzo risale al XIII° secolo. Fu fatto costruire da Nello Pannocchieschi per ospitare la seconda moglie, Margherita Aldobrandeschi, dopo la morte della sua prima sposa,  secondo le leggende, buttata giù della torre del castello per levare di mezzo l’ostacoloi al matrimonio. A seguito del progressivo deterioramento dei rapporti tra Massa e  Siena, Nello Pannocchieschi,la cui famiglia sosteneva gli interessi della potente città, dovette lasciare la cittadina. Successivamente il palazzo venne occupato dalla famiglia Malfatti. Il caratteristico loggiato, dello stesso periodo dell’edificio, fu demolito nel 1893 per motivi di sicurezza e ricostruito fedelmente all’aspetto originale nel 1902. Gli interni delle logge sono pregevolmente affrescati e, degno di nota, è sicuramente il dipinto che raffigura la Madonna.

Palazzo dell'Abbondanza

palazzo abbondanza affrescoZona: Colline Metallifere
Tipo: edificazione storica  XIII° secolo

Nel centro di Massa Marittima esisteva da tempo remoto un fontanile pubblico. Sopra fu progressivamente costruito un grande edificio, utilizzato come granaio pubblico, e denominato Palazzo dell’Abbondanza. La forma è di un grande parallelepipedo con tre arcate che si aprono sulla facciata. Durante i restauri del 1999 fu ricuperato un affresco, denominato “Albero della Fecondità”, risalente ad un arco di tempo compreso tra il 1265 ed il 1335. Il soggetto è, per l’epoca, quantomeno insolito: un albero dai cui rami pendono inequivocabili falli maschili che due donne cercano di afferrare, mentre alcuni corvi neri solcano il cielo. Le interpretazioni non concordano. Simbolo di fertilità e di buon augurio per alcuni studiosi, mentre per altri sarebbe la rappresentazione del partito ghibellino, i cui seguaci potevano compiere atti e riti malvagi.

Palazzina della Zecca

Zona: Colline Metallifere
Tipo: palazzo storico XIII° secolo

Costruito nel 1317, l’edificio fu destinato a coniare il Grosso, la moneta della Repubblica di Massa. Con il tempo, l’edificazione passò alla Diocesi. Oggi ospita la sede della Società dei Terzieri Massetani.

Il Giardino di Norma Parenti

Zona: Colline Metallifere
Tipo: giardino

Denominato “Sol omnibus luce”, è dedicato alla giovane partigiana Norma Parenti, nativa della cittadina. Il giardino è stato ideato e realizzato dalla scultrice del paesaggio Maria Dompè all’interno di un’area archeologica, onde costituire un legame tra passato e presente. Il risultato è una composizione verde, ondulata, costellata da piante aromatiche e accompagnata dalla diffusione di musica antica. Dal giardino si gode un’eccellente vista del panorama circostante, dalle vallate al mare.

Riserve naturali

Carapax – Centro Europeo per la Salvaguardia delle Tartarughe

carapaxZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Venelli
Tipo: area naturale protetta con tartarughe
Tel: +39 0566902387
Email: info@carapax.org

Il parco ospita più di 8.000 esemplari di tartarughe di varie specie, inclusa la tartaruga gigante del Sahel, la tartaruga-alligatore ed esemplari amazzonici dalle zampe rosse. Il centro è strutturato per seguire e studiare la riproduzione delle tartarughe in habitat naturale. I vari percorsi sono tutti corredati da segnaletica esplicativa. Sono inoltre disponibili visite guidate e vari servizi come il cinema-bar delle tartarughe, un parco giochi per bambini e un’area attrezzata per pic-nic.  È infine possibile visitare la clinica delle tartarughe e seguire l’incubazione delle uova e la nascita dei piccoli. All’interno del parco si trova anche una colonia di cicogne bianche.

Parco Naturale di Montioni

parco naturale montioniZona: Maremma settentrionale
Provincia Livorno: comuni di Piombino, Suvereto, Campiglia Marittima
Provincia di Grosseto: comune di Follonica e Massa Marittima
Tipo: area naturale protetta
Centro visite: Piombino (LI) – località Rio Torto
Tel.: +39 0565 226445
Email: prenotazioni@parchivaldicornia.it
Sito: www.parcodimontioni.it

Il Parco Naturale di Montioni, che si estende per 7.000 ettari tra la provincia di Livorno e quella di Grosseto, è caratterizzato da una ricca fauna da rari esemplari di flora tipicamente mediterranea. I rilievi collinari della riserva sono ricoperti di una fitta vegetazione di boschi di cerri, lecci e altri. La fauna è costituita da numerose specie tra cui caprioli, lupi, gatti selvatici e marmotte. All’interno del parco ci sono tracce di insediamenti protostorici, etruschi e romani come Pievaccia, i ruderi del castello di Montioni Vecchio, le terme di Montioni. Inoltre, nella piccola località di Montioni, importanti monumenti di epoca napoleonica recentemente restaurati. Tra questi le terme, cosiddette “della Baciocca”, e un obelisco commemorativo dedicato a Elisa Bonaparte. La fitta rete di sentieri che attraversa il parco, un tempo frequentato soprattutto da pastori e carbonai, consente di raggiungere le cave di allume di epoca napoleonica.

Riserva Naturale del Lago dell'Accesa

lago accesa riservaZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Venelli
Tipo: area naturale protetta

Si trova all’estremità meridionale del territorio comunale. Al centro si trova un lago di origine carsica, alimentato da una sorgente sotterranea, e caratterizzato da profondità variabili tra i 20 e i 40 metri circa. Nel parco sono ben visibili le numerose tracce dei quartieri dell’insediamento etrusco: tra l’altro, alcune tombe e resti di abitazioni in località La Pesta. L’attività mineraria proseguì, sia in epoca romana che oltre, concludendosi nel corso del XVIII° secolo. L’interruzione delle attività coincise con l’inizio delle opere di bonifica, che determinarono, tra l’altro, una notevole riduzione della superficie lacustre, a vantaggio di nuovi terreni destinati alle attività agricole, prevalentemente legate alla coltivazione del tabacco.

Località nei dintorni a Massa Marittima

Montebamboli

montebamboliZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Montebamboli
Tipo: borgo collinare

È un piccolo borgo di poche abitazioni situato sulle colline a ovest di Massa Marittima e risalente all’VIII° secolo. Nei pressi dell’abitato si trovano i resti del Castello di Tricase, con tracce del perimetro murario e di alcuni edifici. La località è nota anche per i giacimenti di lignite, di ottima qualità, disposti lungo il torrente Riotorto.  Nel 1871 in un giacimento di lignite furono rinvenuti i resti fossili di una specie fino ad allora sconosciuta, cui venne dato il nome di Oreopiteco di Montebamboli (Oreopithecus bambolii).

Tatti

tattiZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Tatti
Tipo: borgo collinare

L’abitato conserva la Rocca Aldobrandesca, le antiche mura in pietra e alcuni edifici religiosi medievali, tra cui  la chiesa di San Sebastiano, che custodisce una statua lignea del XVI° secolo, la chiesa di Santa Maria Assunta, in stile neoclassico, e la chiesa della Santissima Annunziata.

Valpiana

valpianaZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Valpiana
Tipo: borgo collinare

Il borgo si sviluppò nel XIV° secolo per merito della lavorazione del ferro, proveniente dall’Isola d’Elba. Durante gli anni del Granducato di Toscana i boschi circostanti servirono ad alimentare il grande forno fusorio, il cui primo nucleo è attestato nel XIV° secolo, creando progressivamente un vero e proprio monopolio del ferro in Toscana. Nel periodo successivo si provvide all’ampliamento dell’impianto, cosicché Valpiana diventò uno dei migliori e più produttivi poli siderurgici della zona. Con con il consolidamento del polo industriale di Follonica (1835), le ferriere di Valpiana persero d’importanza, fino alla definitiva chiusura e abbandono nel 1885. Ancora oggi rimangono i resti di parte dell’antico forno fusorio nel centro della cittadina e delle ferriere di Canneto, Mezzo, Fondo, visibili nel centro dell’abitato.  Da segnalare  l’Aquarium Mondo Marino che ospita numerose specie marine.

ARTE E MUSEI

Musei di Massa Marittima

Arte sacra

Museo Archeologico di Massa Marittima

museo archeologico massa marittimaZona: Colline Metallifere
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Piazza G. Garibaldi, 1
Tel: +39 0566 902289
Sito: www.massamarittimamusei.it

Il museo è ubicato all’interno dello storico Palazzo del Podestà, noto anche come Palazzo del Capitano di Giustizia o Palazzo Pretorio. Il museo permette di ripercorrere la storia del territorio e dell’attività mineraria a partire dal paleolitico inferiore fino alla civiltà etrusca. La raccolta si basa sui reperti preistorici ed etruschi provenienti dagli scavi attorno al Lago dell’Accesa. Il museo è articolato in tre sezioni principali: la cosiddetta “collezione Galli” (reperti etruschi), la sezione preistorica (rinvenimenti nelle grotte del territorio) e la sezione classica. Gli oggetti più preziosi esposti sono una statua-stele eneolitica del III° millennio a.C. ed una grande fibbia in bronzo decorata con sfingi e cavalli.

Museo di Arte Sacra

museo arte sacraZona: Colline Metallifere
Tipo: museo arte sacra
Indirizzo: Corso Diaz, 36
Sito: www.massamarittimamusei.it

Il museo è ubicato all’interno del Convento di San Pietro all’Orto e custodisce opere d’arte sacra, dal XII° al XIX° secolo. Tra i dipinti esposti, di grande interesse è la Maestà, opera di Ambrogio Lorenzetti, risalente all’incirca al 1335. Notevoli anche un crocifisso ligneo di Giovanni Pisano e una croce reliquiario di Andrea Pisano.

Museo della Miniera

museo minieraZona: Colline Metallifere
Tipo: museo minerario
Indirizzo: Via Corridoni

Il museo è allestito all’interno delle vecchie gallerie minerarie delle cave di travertino nei pressi del centro storico di Massa Carrara. Nel museo sono presenti macchinari e strumenti di lavoro, oltre la recostruzione degli ambienti interni della mineira. Il museo costituisce una delle porte di entrata al Parco Nazionale tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.

Museo di Arte e Storia delle Miniere

museo arte e storia miniereZona: Colline Metallifere
Tipo: museo di arte
Indirizzo: Piazza Matteotti

Il museo di Arte e storia delle miniere è allestito all’interno  del Palazzo delle Armi, risalente al 1443. Il museo dispone di 4 sale espositive con strumenti di vita quotidiana dei minieratori, oltre strumenti di misurazione come squadro, strumenti topografici, un eclimetro del XVI° secolo ed lampade da illuminazione tra altri. Una delle sale contiene campioni di minerali del territorio.

Acquarium Mondo Marino

aquarium mondo marinoZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località Valpiana
Tipo: museo acquario
Indirizzo: Via della Cava – località Valpaia

È il secondo più grande acquario della Toscana ed ospita numerose specie provenienti dal Mar Mediterraneo, dall’Oceano Indiano e dall’Oceano Pacifico. La fauna marina è distribuita all’interno di 38  grandi vasche,  mentre un’insolita attrattiva è costituita dal una mostra permanente interamente dedicata agli squali.

Siti Archeologici

Parco Archeologico della Civiltà Etrusca del Lago dell'Accesa

parco archeologico lago accesaZona: Colline Metallifere
Comune: Massa Marittima (GR) – località La Pesta
Tipo: sito archeologico etrusco

Data l’importanza dell’archeologia urbana etrusca (di cui esistono poche tracce), all’interno della Riserva Naturale del Lago dell’Accesa nel 2001 è stato creato il Parco Tematico della Civiltà Etrusca. Nel XX° secolo furono trovate alcune tombe in località La Pesta e antiche scorie di fusione in località Forni dell’Accesa. I successivi scavi hanno riportato alla luce numerosi edifici, raggruppati in agglomerati urbani: un gruppo di villaggi costituiti da abitazioni, complessivamente per una trentina di persone circa. Tutti i reperti indicano che i villaggi furono abitati tra la fine del VII° e la fine del VI° secolo a.C., quando l’area venne abbandonata per cause ignote.

parco archeologico del lago accesaÈ stato anche possibile individuare le diverse fasi di costruzione e di restauro da parte degli stessi abitanti. Le case avevano dimensioni diverse a seconda del rango di chi le abitava. Dagli scavi sono emersi anche numerosi oggetti che forniscono informazioni importanti sulla vita quotidiana degli etruschi: pesi da telaio e da rete, vasellame da cucina, da mensa, da cerimonia, porta-unguenti, oggetti decorativi. Il parco tematico si trova all’interno di una vasta zona coperta da un bosco di lecci e querce di notevole valore naturalistico. Sentieri attrezzati collegano tra loro i vari punti di interesse, ognuno dei quali è illustrato da pannelli esplicativi.

Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane - Percorso Rame

parco colline metallifere massa marittimaZona: Colline Mettalifere
Comuni: Massa Marittima, Follonica, Gavorrano, Monterotodno Marittimo, Montieri, Roccastrada  e Scarlino (GR)
Centro visita:  ia Filippo Corridoni – Museo della Miniera – Massa Marittima (GR)
Centro visita: piazza G. Matteotti –  Museo di Storia e Arte delle Miniere
Tipo: parco archeologico – industriale -minerario
Tel: +39 0566 902289
Email: portadelparco@virgilio.it
Sito:  www.parcocollinemetallifere.it
Servizi: visite guidate

Massa Marittima è uno dei sette comuni nel cui territorio si estende parte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane. Le finalità istituzionali del parco sono il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, un’area profondamente segnata da 3.000 anni di attività estrattiva mineraria. È uno dei più suggestivi parchi minerari di tutta l’Europa in quanto testimonia l’estrazione di importanti metalli quali rame, argento, ferro, allume, pirite, lignite e più recentemete lo sfruttamento dell’energia geotermica. I siti all’interno del Parco sono di interesse geologico, storico, minerario e industriale.

parco colline metallifereParco è composto di numerosi siti che possono essere percorsi  a seconda degli interessi del turista.  Ci sono cinque itinerari tematici: allume, ferro, lignite, pirite e rame. Ognuno di questi itinerari collega i luoghi di lavorazione di un minerale specifico. Seguendo un detrminato itinerario, il turista avrà la possibilità di comprendere, in un arco di tempo che va dall’epoca etrusca (VIII° secolo a.C.) fino all’età contemporanea, l’evoluzione tecnologica dell’attività mineraria e metallurgica nel territorio del minerale scelto prevviamente.  In totale, nel Parco, ci sono 34 aree visitabile locallizzate tra i sette comuni grossetane.

All’interno del territorio comunale di Massa Marittima l’area di interesse è il Parco Antichi Pozzini. Tratasi di un parco che si trova nella valle dello Stregaio e conserva numerose testimonianze di attività mineraria risalenti anche all’epoca medievale. All’interno sono infatti presenti numerosi pozzi, tutti rivalorizzati perché testimoniano  quell’attività estrattiva che ha così tanto influenzato l’economia di Massa Marittima. Nel parco ci sono miniere di pirite, calcopirite, galena e tetraedrite, sfruttate sin dal periodo Eneolitico per estrarre rame, piombo e argento. In ognuno dei sette comuni è stata istituita una “Porta del Parco” dove, oltre al centro d’accoglienza e informativo e al centro di documentazione, vengono organizzate visite guidate, laboratori didattici, mostre, seminari, eventi vari, corsi di formazione professionale e stage post-laurea.

Parco Antichi Pozzini

parco antiche pozziniZona: Colline Metallifere
Tipo: sito minerario all’aperto

Il parco si trova nella valle dello Stregaio e conserva numerose testimonianze di attività mineraria risalenti anche all’epoca medievale. All’interno sono infatti presenti numerosi pozzi, tutti rivalorizzati perché testimoniano  quell’attività estrattiva che ha così tanto influenzato l’economia di Massa Marittima. Nel parco ci sono miniere di pirite, calcopirite, galena e tetraedrite, sfruttate sin dal periodo Eneolitico per estrarre rame, piombo e argento.

COSA FARE

Eventi

Balestro del Girifalco

balestro girifalcoTipo: rievocazione storica
Periodo: quarta domenica di maggio e  seconda domenica di agosto

È una delle maggiori rievocazioni storiche medievali della Toscana. Consiste in una gara di tiro al bersaglio, detto “corniolo” o “tasso”, fissato su una grande immagine del Girifalco. Alla competizione partecipano balestrieri in rappresentanza dei tre “terzieri” in cui è divisa la cittadina fin dai tempi del libero comune. Ogni contendente utilizza una balestra del tipo “antica all’italiana”, usata nel XV° secolo. Il tiratore che più di tutti si avvicina al bersaglio ottiene in premio un freccia d’oro simbolica. Il terziere di appartenza sarà il vero vincitore, aggiudicandosi il palio di seta (o Drappellone) dipinto ogni volta da un artista diverso. All’evento partecipano anche circa 150 figuranti, abbigliati con preziosi costumi medievali, sbandieratori e musici che si esibiscono prima della competizione.

Fiera di Ghirlanda

Tipo: fiera-mercato
Località: Ghirlanda
Periodo: primo settembre

Si tratta di una rassegna agrozootecnica, erede della tradizionale mostra mercato del bestiame, sopravvissuta fino ad oggi e modernizzata. Oltre a degustazioni e vendita di prodotti tipici locali, si svolgono vari spettacoli e le tradizionali esibizioni a cavallo dei butteri.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni a Massa Marittima

Strada del Vino e dei Sapori Monteregio

strada del vino monteregio

Strada del Vino e dei Sapori di Monteregio e Massa Marittima – provincia di Grosseto

Zona: Colline Metallifere
Informazioni: Piazza G. Garibaldi, 10  –  Massa Marittima  (GR)
Centro informazioni e punto di degustazione:  Wine Bar del Monteregio
Indirizzo: Via Todini, 1/3/5 – Massa Marittima (GR)
Tel. +39 0566 902756
Sito: www.stradavino.it
Email: info@stradavino.it
Comuni: Monterotondo Marittimo, Follonica, Massa Marittima, Roccastrada, Montieri, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Scarlino

Prodotti: Monteregio di Massa Marittima

La Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima si snoda all’interno del comprensorio delle colline dell’Alta Maremma Grossetana, ambiente naturale che permette di raggiungere mete di interesse culturale, naturalistico, archeologico e che permette al turista di conoscere e visitare in prima persona aziende vitivinicole, enoteche e botteghe artigiane di qualità.

I vigneti della zona producono un vino DOC, il “Monteregio di Massa Marittima” da vitigni tra i quali Sangiovese, Trebbiano, Malvasia e Vermentino. La tradizione culinaria della zona è legata fortemente a ingredienti cosiddetti poveri, ad un grande utilizzo di spezie ed erbe aromatiche ed alla cacciagione. Tra i primi piatti tipici i tortelli maremmani, l’acquacotta e le pappardelle alla lepre; tra i secondi piatti al cinghiale con le olive e le lumache in umido.

Ottimo il pecorino, fresco o stagionato ed il raviggiolo. I salumi più gustosi sono le salsicce di maiale e di cinghiale, il prosciutto toscano. In autunno si possono gustare castagne e funghi, vino novello e la tipica bruschetta, preparata con l’olio extravergine di oliva. Paglia e cuoio, argilla e tufo, radica e olivo rappresentano le materie prime per un artigianato di qualità che ha le sue radici in una secolare tradizione.

I Vini

Il vino prodotto nella zona delle Colline Metallifere e della Maremma, che si è affermato con il nome di Monteregio, riconosciuto dal marchio DOC nel 1994 e che negli ultimi anni è stato oggetto di notevoli cure che ne hanno esaltato la potenzialità, viene prodotto in varie tipologie. Il Monteregio Rosso è ottenuto da Sangiovese (80%) più altre uva a bacca nera, è disponibile anche nella versione Novello e Riserva (con invecchiamento di due anni). Con le stesse uve si produce anche il Rosato. Il Monteregio di Massa Marittima bianco si ottiene con uve di trebbiano toscano, vermentino, malvasia, malvasia di Candia ed ansonica più piccole aggiunte di altri vitigni a bacca bianca. Il Monteregio di Massa Marittima, nelle sue varianti Rosso, Rosso riserva, Novello, Rosato, Bianco e Vermentino, si adatta molto bene con tutti i piatti tipici della maremma. Il Vin Santo è da abbinare obbligatoriamente con i dessert e la pasticceria secca. Il Vermentino si produce con almeno il 90% di tale uva con eventuale aggiunte di altri vitigni a bacca bianca. La DOC (denominazione di origine controllata) comprende anche il Vin Santo Occhio di Pernice. I rossi oscillano da una gradazione alcolica di 11, 5° fino ai 13°, molto più forti sono i Vinsanti (16°). Per quanto riguarda la cucina ben si sposano con i piatti maremmani dall’antipasto al dolce.

Percorsi

La Strada del vino Monteregio prevede tre itinerari:

  1. Il primo, oltre ai comuni di Monterotondo Marittimo Follonica, comprende quello di Massa Marittima, dove spicca la maestosa Cattedrale di S. Cerbone (Duomo), esempio straordinario di architettura medievale e il Palazzo del Podestà sede del Museo archeologico. Da segnalare anche la Loggia del Mercato, la Zecca e la Fonte Pubblica dove in vicinanza si trova il palazzo che oggi ospita il Centro informazioni della Strada del Vino. Nella zona circostante vale la pena visitare il Lago dell’Accesa, il Parco di Montioni e i castelli medievali di Lecceta e Cugnano.

2.Il secondo percorso comprende il comune di Roccastrada, sede del Museo della Vite e del Vino e Montieri, dove si alternano pianure e colline sinuose su cui se ergono borghi medievali tra cui Montemassi.

3.Il terzo percorso comprende Castiglione della Pescaiacon l’imponente castello che domina il litorale, l’area archeologica di Vetulonia, una delle dodici più importanti città etrusche. Infine Gavorrano e Scarlino, con la riserva naturale delle “Bandite di Scarlino”.

CULTURA

Storia

Centro storico

Dal Neolitico all'Unità d'Italia

massa marittima

In età neolica la località denominata Le Tane fu già abitata, come confermano alcuni ritrovamenti avvenuti in grotte rupestri. La zona collinare  attorno al Lago dell’Accesa fu abitata dagli Etruschi tra la fine del VII° e la fine del VI° secolo a.C., attirati dai giacimenti minerari di argento, piombo, materiali ferrosi (pirite) ed oro. In epoca romana la località era denominata Massa Veternensis e la sua fondazione si fa risalire al 350 d.C., probabilmente a seguito della distruzione di Vetulonia, i cui abitanti si dispersero nelle zone vicine. A metà del VIII° secolo qui fu trasferita, da Populonia, la sede vescovile e le reliquie di San Cerbone. Nell’842 un decreto papale designò ufficialmente Massa sede vescovile. Successivamente l’abitato si sviluppò intorno al Monte Regio durante tutto l’alto Medio Evo. Dopo un periodo di predominio da parte di Pisa, Massa Marittima si rese progressivamente autonoma fino a diventare libero comune nell’anno 1225.

massa marittima2Alla crescita della cittadina contribuì senza dubbio l’allenza con la potente città di Siena, ma anche l’intenso sfruttamento del ricco sottosuolo (rame, allume, argento). L’attività mineraria assunse tale importanza che negli statuti della cittadina fu inserito, alla fine del XII° secolo, il cosiddetto “Codice Minerario”, uno degli esempi più antichi di legislazione mineraria in Europa. Purtroppo le discordie interne minarono la florida situazione economica ed il crescente predominio della fazione guelfa mise Massa Marittima in progressivo contrasto con Siena ed i suoi sostenitori locali, la famiglia Pannocchieschi. Dopo un periodo di riavvicinamento, la cittadina si trovò al centro della più ampia contesa tra Pisa e Siena: grazie al tradimento di alcuni cittadini, le milizie di quest’ultima città si impadronirono dell’abitato e uccisero gran parte dei cittadini. Dal 1338 il dominio di Siena assunse carattere definitivo, ma, dal XV° secolo in poi, Massa Marittima si spopolò a causa di una pestilenza, dell’abbandono delle miniere e della decadenza dell’agricoltura.

La cittadina rimase sotto il dominio di Siena fino a metà del XVI° secolo, quando entrò a far parte del Granducato di Toscana. Il territorio riprese vigore all’epoca della famiglia Asburgo Lorena, a cominciare con le bonifiche delle paludi nella zona più bassa del territorio. Poi, il granduca Leopoldo II° favorì il rilancio dell’agricoltura, la riapertura di alcune miniere e l’installazione di nuove attività industriali. Per il resto Massa seguì le sorti del granducato fino all’Unità d’Italia.

GASTRONOMIA

Piatti tipici 

panfortePanforte di Massa Marittima (dolce)

Cavallucci di Massa Marittima (dolce)

Ricciarelli di Massa Marittima (dolce)

Castellucci o Morsetti (dolcetti a base di noci, canditi, anice)

Prodotti  tipici 

Vino di Monteregio

Vino e Sapori di Monteregio

strada del vino monteregioMonte Regio è la collina dalla quale prendono il nome i vini tipici prodotti nella zona, in particolare il DOC Monteregio.
Via Todini, 1/3
Tel.  +39 0566 902756
www.stradavino.it

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire 

Agriturismi

Agriturismo Poggio Corbello

Località Poggio Corbello, 2 –  58024 Massa Marittima (GR)
Tel. +39 0566 919029  /  +39 338 3009928
www.poggiocorbello.it
info@poggiocorbello.it
Servizi: 8 appartamenti arredati, vista lago, piscina,  camere per diversamenti abili, ristorante con cucina tradizionale maremmana, produzione e vendita diretta di vino DOC e IGT, grappa e olio extravergine d’oliva

Dove mangiare 

Trattoria

Ristoranti e Trattorie

Osteria da Tronca

Vicolo Porte, 5 –  58024 Massa Marittima (GR)
Tel. +39 0566 901991
Servizi: cucina tipica toscana, specialità maremmane –  chiuso mercoledì