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“Manciano delle streghe, dove si va si vede…” assieme alla storica Saturnia e alle rinomate terme

Manciano stemmaArroccata in cima ad una collina e difesa da solide mura, Manciano domina il corso dei fiumi Albegna e Fiora. In eccellente posizione per gli avvistamenti, Manciano ebbe grande importanza come punto di osservazione al punto da essere denominata “spia della Maremma”. Le mura, che inglobano l’abitato, era costituita di numerose torri. Delle 11 torre di avvistamento, ne sono visibiliti soltanto due, mentre le altre sono state inglobate all’interno degli edifici. Il territorio comprende le note Terme di Saturnia, con stabilimenti termale con grande flusso turistico, oltre numerosi siti archeologici d’età etrusca e romana, di cui Pian di Palma e la Necropoli di Banditella. Nella zona ci sono fortificazioni e castelli, che ancora sfidano il tempo e caratteristici borghi medievali come Montemerano.   L’economia del villaggio si basa in gran parte sull’agricoltura, prevalentemente con produzione di cereali, vino, olio d’oliva, formaggio.

ZONAColline del Fiora e dell’Albenga
TIPOcittadina di collina
COORDINATE42°35′15″N 11°30′54″E
ALTITUDINE444 m  s.l.m.
PRODOTTI olio d’oliva, vino, formaggi, cereali
SPORTtrekking escursionistico, cicloturismo, golf
CONFINIMagliano in Toscana, Orbetello, Pitigliano, Roccalbelga, Scansano, Semproniano, Sorano (GR)

manciano mapInformazioni turistichegrosseto map

Comune di Manciano
Piazza Magenta, 1 – 58014 – Manciano (GR)
Tel. +39 0564 620531
www.comune.manciano.gr.it

Ufficio Turistico
Via Corsini, 5 – Manciano (GR)
Tel. +39 0564 620531  /  +39 320 9071566
mancianopromozione@gmail.com

COSA VEDERE

Fortificazioni

manciano5Rocca di Manciano

Rocca Aldobrandesca di Manciano

rocca di saturniaZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Tipo: fortificazione XII° secolo

La rocca venne edificata nel corso del XII° secolo, divenendo proprietà della famiglia Aldobrandeschi. È un imponente edificio quadrangolare fiancheggiato da una torre laterale, con le strutture murarie che culminano con una caratteristica merlatura. Attualmente ospita la sede del Comune di Manciano.

Rocca Aldobrandesca di Saturnia

rocca di mancianoZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località Saturnia
Tipo: fortificazione XIII° secolo

La prima cinta muraria di Saturnia fu costruita dai romani nel corso del II° secolo a.C., per proteggere l’insediamento urbano. Agli inizi del XIII° secolo e contemporaneamente alla costruzione della Rocca, la famiglia Aldobrandeschi ristrutturò ed ampliò le precedenti mura che  racchiudono in larga parte il borgo e presentano elementi stilistici che riconducono alle varie fasi storiche. L’unica porta superstite è Porta Romana, che presenta un rivestimento in pietra e l’arco a tutto sesto, proprio nel punto di passaggio della Via Clodia. All’interno delle mura della Rocca di Saturnia, si trova il Castello Ciacci, edificato  nel 1924 in stile neomedievale, con torre merlata che richiama lo stile dell’originaria costruzione medievale.

Castello di Scerpena

castello scerpenaZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Tipo: fortificazione XI° secolo

Edificato dopo l’anno mille, fu proprietà di signori locali prima di appartenere alla famiglia Aldobrandeschi. Poco prima della metà del XIV° secolo passò sotto il controllo di Siena e, successivamente, entrò a far parte del Granducato di Toscana. Il fortilizio, più volte ristrutturato, presenta strutture murarie in pietra. La facciata principale è preceduta da un giardino.

Chiese

manciano8 chiesa San LeonardoChiesa di San Leonardo

Chiesa di San Leonardo

chiesa san leonardoZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Tipo: chiesa XV°-XX° secolo

La chiesa fu edificata nel XV° secolo e più volte ristrutturata in epoche successive. Pur essendo stato rialzato in epoche seguenti, il campanile è rimasto pressoché inalterato nel corso del tempo, conservando gran parte degli elementi stilistici medievali.

Oratorio della Santissima Anunziata

oratorio santissima annunziataZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Tipo: chiesa oratorio XVI°-XIX° secolo

La chiesa sorse nel XVI° secolo al di fuori della cinta muraria aldobrandesca. All’interno è custodito un pregevole dipinto di Pietro Aldi, raffigurante l’Annunciazione, collocato dal 1875 sull’altare maggiore ed un affresco di scuola senese del XVIII° secolo, anch’esso raffigurante l’Annunciazione.

Chiesa di Santa Maria Maddalena

chiesa santa maria maddalenaZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località Saturnia
Tipo: chiesa XII°-XX° secolo

La più antica citazione della chiesa risale al 1188, ma l’attuale edificio è dovuto ad un  radicale restauro del 1933. La chiesa custodisce la preziosa tavola con la Madonna col Bambino fra San Sebastiano e Santa Maria Maddalena, della fine del XV° secolo, attribuita a Benvenuto di Giovanni.

Monumenti e luoghi da visitare a Manciano

manciano marsilianaFattoria Marsiliana

Fattoria di Marsiliana

fattoria marsilianaZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località  Marsiliana
Tipo: fattoria fortificata XII°-XIX° secolo

Il castello che dominava il borgo risalente al XII° secolo fu restaurato alla fine del XIX° secolo dai principi Corsini e trasformato in una fattoria. Ad un’estremità del complesso si trova una serie di edifici con strutture murarie in pietra che facevano parte del borgo sorto attorno al castello. Gli edifici furono trasformati in fabbricati ad uso agricolo per la fattoria. Attualmente sono adibiti ad residence abitativi.

Porta Romana e Via Clodia

Zona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località  Saturnia
Tipo: ruderi porta romana e resti della antica via romana Clodia del I° secolo

 Trattasi della unica porta rimasta dal borgo di Saturnia e dei tratti della antica Via Clodia.

Terme

manciano13Terme di Saturnia

Terme di Saturnia

saturnia termeZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località  Saturnia
Tipo: terme
Tel: +39 0564 600111
Sito: www.termedisaturnia.it

Le Terme di Saturnia è un insieme di sorgenti termali di tipo sulfureo situato a pochi chilometri dal villaggio. Le acque sgorgano ad una temperatura di 37,5° C ed hanno rinomate proprietà terapeutiche su disturbi digestivi, circolatori, cardiovascolari e dermatologici.  Secondo una leggenda le acque sulfuree, già note anche agli etruschi ed ai romani, si sarebbero formate nel punto in cui cadde un fulmine scagliato da Giove.

cascate mulino terme saturniaA seguito di un violento litigio scoppiato con Saturno, il re dell’Olimpo avrebbe indirizzato un fulmine contro il padre, mancando però il bersaglio. Le sorgenti principali sono convogliate all’interno di un ampio e lussuoso stabilimento termale dotato di ogni comfort, le cui piscine sono aperte al pubblico. Le acque poi defluiscono creando due cascate naturali – la Cascata del Mulino, dal nome di un vecchio mulino, e le cascate del Gorello – liberamente fruibili.

Riserve naturali

Riserva di Montauto

Zona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Tipo: area naturale protetta

L’area, in parte di proprietà ENEL, è caratterizzata da un bacino idrico e da una cava dismessa. Gli animali più comuni sono lontre, puzzole, caprioli, volpi, istrici, cinghiali, faine. L’avifauna è costituita da airone cinerino, falco pescatore, sparviero, martin pescatore. Nelle acque è comune il gambero di fiume.

Lago del Tafone

Zona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Tipo: area naturale protetta

È un bacino lacustre situato tra le colline dei fiumi Albegna e Fiora. È un lago di origine mineraria, essendosi formato a seguito delle fasi di lavorazione dell’antimonio estratto da una vicina miniera. Dal 1996 è parzialmente incluso all’interno dell’area protetta della Riserva di Montauto.

Località nei dintorni

manciano1Saturnia

Saturnia

saturniaZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località  Saturnia
Tipo: villaggio termale

Saturnia è una rinomata località termale e che conserva importanti testimonianze archeologiche. Le Terme di Saturnia erano già conosciute nell’antichità ed oggi configurano mete turistiche di pregio.  La località sorse, in epoca romana, lungo la Via Clodia e nelle vicinanze della necropoli etrusca di Pian di Palma e delle sorgenti termali, già conosciute all’epoca, dalle quali prese il nome.

saturnia1La cittadina subì una quasi completa distruzione nel VI° secolo, evento che innescò un periodo di decadenza. Nel periodo medievale Saturnia conobbe una fase di rinascita grazie ai conti di Tintinnano. Nel corso del XIII° secolo fu trasferita alla famiglia Aldobrandeschi e nel XVI° secolo entrò a far parte del Granducato di Toscana. Ancora oggi, un breve tratto  della Via Clodia, l’ antica strada consolare di epoca romana, costruita tra la via Cassia e la via Aurelia, denominata “via delle terme”, sia perché toccava diverse località termali, sia perché, secondo alcuni, terminava proprio a Saturnia, è visibile presso Porta Romana, nel punto in cui si immette nel borgo di Saturnia.

saturnia terme1All’interno dell’abitato si trova il Bagno Secco, resti di una cisterna di epoca romana ed i vecchi lavatoi pubblici. Da segnalare anche il sito archeologico della Necropoli di Pian di Palma con tombe etrusche, la chiesa di Santa Maria Maddalena, la Rocca aldobrandesca di Saturnia con all’interno il Castello Ciacci, le mura e il Museo Archeologico di Saturnia.

Marsiliana

marsilianaZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località  Marsiliana
Tipo: villaggio archeologico

La località è divenuta nota per il ritrovamento di tombe principesche etrusche, all’interno della Necropoli della Banditella, oggi situata nella tenuta della famiglia Corsini.   Infatti sono state rinvenute 109 sepulture circondate da circoli di pietra. I reperti più importanti sono una fibula d’oro decorata con la tecnica della granulazione (Fibula Corsini, capolavoro dell’oreficeria etrusca del VII° secolo a.C.) e una tavoletta di avorio incisa con i più antichi caratteri dell’alfabeto etrusco (Tavoletta di Marsiliana, VII° secolo a.C), attualmente conservati nel Museo Archeologico di Firenze.

Montemerano

montemerano1Zona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località  Montemerano
Tipo: borgo medievale XIII°-XVI° secolo

Il borgo fu edificato nel XIII° secolo dalla famiglia Aldobrandeschi. Nel XV° secolo Siena si impossessò della località e la trasformò in un’imponente fortezza. Nella seconda metà del XVI° secolo, con la fine della Repubblica di Siena, la cittadina entrò a far parte del Granducato di Toscana. Il centro storico, situato su una collina circondata da ulivi secolari, conserva le mura, le torri, la rocca e diversi edifici in pietra risalenti al periodo medievale e rinascimentale. Le mura, risalente al XII° secolo, racchiudono interamente il borgo.

montemeranoLa più imponente opera, realizzata tra la metà e la fine del XIV° secolo, è il Cassero Senese, costruito su una preesistente torre di avvistamento. Il punto di maggior richiamo della cittadina è senza dubbio la spettacolare e scenografica Piazza del Castello, intatta nel suo aspetto medievale e nelle case di pietra. Nella chiesa di San Giorgio sono conservate opere d’arte di epoca rinascimentale, tra le quali affreschi, tavole e arredi sacri. L’opera di spicco è la Madonna in trono col Bambino e santi. Altrettanto significativa è la Madonna della Gattaiola, dipinto del XV° secolo realizzato su una porta, così denominata per la presenza di un foro per il passaggio dei gatti. Da menzionare anche la Chiesa della Madonna del Cavalluzzo (XV° secolo) che contiene la raffigurazione di San Rocco, protettore contro la peste.

ARTE E MUSEI

Musei di Manciano

Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora

museo preistoria e protostoria valle del fioraZona: Colline del Fiora e dell’Albegna
Comune: Manciano (GR)
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Via Corsini, 5
Tel. +39 0564 62531
Email: mancianopromozione@gmail.com
Orari: estate tutti i giorni 9.00-13.00 e 15.00 – 20.00 inverno sabato e domenica

La parte iniziale illustra la Valle del Fiora e i metodi di ricerca archeologica. Quindi sono esposti reperti archeologici provenienti tanto dalla valle del fiume Fiora che dal Monte Amiata, di epoca compresa tra il Paleolitico e l’Età del Bronzo. È stato recentemente ampliato e completato con una videoteca interattiva.

Museo Archeologico di Saturnia

museo archeologico saturniaZona: Colline del Fiora e dell’Albegna
Comune: Manciano (GR)
Tipo: museo archeologico etrusco-romano
Indirizzo: Via Italia – località Saturnia
Tel.: +39 0564 601550 / +39 0564 625342
Email: mancianopromozione@gmail.com
Orari: venerdì, sabato e domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00

Raccoglie reperti di un periodo di tempo che va dalla preistoria all’età romana ritrovati nelle vicine aree archeologiche, lungo le valli dei fiumi Albegna e Fiora, e nel territorio compreso tra Pitigliano (Poggio Buco) e Sovana. Di particolare rilievo un corredo funerario proveniente da Montemerano e le terrecotte provenienti da Poggio Sugherello.

Siti Archeologici

Pian di Palma

pian di palmaZona: Colline del Fiora e dell’Albenga
Comune: Manciano (GR) – località  Saturnia
Tipo: sito archeologico etrusco

Si trova a pochi chilometri da Saturnia. In questa zona è presente la necropoli etrusca del Puntone, risalente al VII°-V° secolo a.C. E’ composta quasi esclusivamente da tombe a tumulo realizzate con lastre di travertino.

COSA FARE

Sport

manciano14Mongolfiera

Golf

golfComune: Manciano (GR) – località Terme di Saturnia
Tel: +39 0564 600844
Sito: www.termedisaturnia.it

Presso lo stabilimento termale  di Saturnia è stato realizzato un campo da golf con 18 buche.

 

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Manciano

Sentieri nella natura

Nel territorio di Manciano ci sono 11 sentieri da percorrere a piedi, bicicletta oppure a cavallo, tutti in mezzo alla natura. Informazioni e cartine dettagliate sono disponibili presso:

Ufficio Turistico di Manciano – via Corsini, 5 – tel. +39 0564 62531

Infopoint di Saturnia – Via Italia (museo archeologico) – tel. +39 0564 601550

  1. ANELLO DI MANCIANO – km. 19,3
  2. SATURNIA – ANELLO POGGIO MURELLA – km. 13,6
  3. ANELLO DI MONTEMERANO – km. 9,5
  4. MANCIANO – VULCI – km. 31,7
  5. SATURNIA – ANELLO NECROPOLI DEL PUNTONE – km. 8,8
  6. SATURNIA – MULINO – km. 3,5
  7. MANCIANO – MONTEMERANO – km. 4,9
  8. MONTEMERANO – SATURNIA – km. 9,7
  9. MONTEMERANO – MARSILIANA – km. 20,6
  10. MANCIANO – EREMO DI POGGIO CONTE – km. 14,7
  11. CAPANNE – TERME DI SATURNIA – km. 4

Strada del Vino Colli di Maremma

maremmAssociazione Strada del Vino Colli di Maremma

Indirizzo: Palazzo Pretorio, 4 – Scansano (GR)
Tel.: +39 0564 507381
Email: collidimaremma@tiscali.it
Siti: www.collidimaremma.it / www.stradavinimaremma.it

Comuni: Campagnatico, Capalbio, Grosseto, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Roccalbegna, Scansano, Semproniano, Sorano

Prodotti: vino Ansonica Costa dell’Argentario DOC, Bianco di Pitigliano DOC, Capalbio DOC, Morellino di Scansano DOC e DOCG, Parrina DOC, Sovana DOC, Maremma  DOC, IGT Maremma Toscana Bianco e Rosso

I vini

Il Bianco di Pitigliano, è un vino fresco e vivace che si presta ottimamente con antipasti di mare e piatti di pesce ma è adatto anche per piatti di terra, verdure grigliate e formaggi a pasta molle e tutta la gastronomia maremmana. È ottimo anche come aperitivo. Il Morellino di Scansano è uno tra i rossi più noti della Toscana e, se di annata, è indicato per arrosti e cacciagione ed è particolarmente adatto con piatti maremmani come la scottiglia, le pappardelle alla lepre, i crostini e la zuppa di pane. Il Parrina, viene prodotto nelle varianti Bianco, Rosso, Riserva e Rosato. Il Bianco è adatto per antipasti, pesce o verdure grigliate, il Rosato con i primi piatti e il Rosso con carni, pesce al forno, anguille. La Riserva con piatti di terra importanti, meglio se di produzione locale. Il Sovana, è un rosso corposo che ben si associa alle carni rosse arrosto oppure alla brace, alla cacciagione e a formaggi stagionati. Il Capalbio viene prodotto nelle varietà Rosso, Bianco, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Vin Santo e Vermentino. Il Vermentino, è un vino particolarmente interessante, da abbinare ad antipasti di mare, insalate, pesce lesso, latticini e alla caprese. L’ Ansonica è un vino adatto sia per gli aperitivi che per i piatti di pesce anche saporiti, ma è ottimo anche con i formaggi forti come quelli di capra.

Alcuni prodotti della zona hanno notorietà per la qualità e sapore: l’olio Extra Vergine d’Oliva Toscano IGP, il formaggio Pecorino Toscano DOP, il miele di marruca, castagno, acacia e millefiori, lo Zafferano di Maremma, il Biscotto Salato di Roccalbegna, il Fagiolo di Sorano, la bottarga, la carne di vacca maremmana, la Palamita e Panficato  dell’Isola del Giglio.

colli maremmaPercorsi

La Strada dei Vini Colli di Maremma si snoda tutta nella parte sud della provincia di Grosseto, in quel territorio definito il fiore della Maremma che ha dato origine a sei vini DOC. In particolare la Strada attraversa i comuni di Capalbio, Magliano in Toscana, Manciano (e Saturnia), Orbetello, Pitigliano, Scansano. Data la lunghezza e l’articolazione della Strada sono possibili tre diversi itinerari, geograficamente più omogenei:

Percorso del Tufo: Sorano, Pitigliano, Manciano

Sorano e Pitigliano sono cittadine entrambe posizionate in un’area ricca di importantissime vestigia etrusche. La prima è arroccata in modo pittoresco su di uno scosceso sperone tufaceo. Il nucleo storico è caratterizzato da numerosi vicoli, cortili, archetti, logge e cantine scavate nel tufo che, in epoca etrusca, furono sepolcreti, successivamente adattati a magazzini e cantine per il vino. L’abitato è delimitato da mura di origini etrusche e dominato dall’imponente Masso Leopoldino. Nella vicina località di Sovana sono da segnalare la Rocca e la Cattedrale romanica. Il territorio di Sorano fa parte del Parco Archeologico “Città del Tufo”, dove sono presenti le cosiddette vie cave e importanti necropoli in cui sono particolarmente attraenti i sepolcri-mausoleo Tomba Ildebranda e Tomba dei Demoni Alati.
Pitigliano è un caratteristico borgo, praticamente unico nel suo genere per la peculiarità di essere posizionato interamente su di un elevato sperone di tufo. Le alte pareti, punteggiate da molte caverne, sono lo “zoccolo” su cui sorge un abitato costellato di case e torri. Il centro storico è solcato da tre strade principali, quasi parallele, collegate da una fitta rete di vicoli, alcuni dei quali terminano contro le pareti a strapiombo della rupe tufacea. Pitigliano è stato segnalato come uno dei borghi più belli d’Italia. La cittadina è conosciuta anche come “piccola Gerusalemme” per la presenza, della fine del XV° secolo, di una comunità ebraica che ha lasciato importanti testimonianze. Il territorio di Pitigliano vanta anche una rigogliosa produzione vinicola: le vigne appoggiate su di un humus ricco di roccia tufacea producono un pregiato vino bianco: il “Bianco di Pitigliano”, uno tra i primi vini italiani ad ottenere il riconoscimento DOC.
Arroccata in cima a una collina e difesa da solide mura, Manciano domina il corso dei fiumi Albegna e Fiora. Le mura, che inglobano l’abitato, erano corredate da 11 torri di avvistamento, di cui soltanto due sono attualmente visitabili. Il territorio comprende le note Terme di Saturnia, con stabilimenti termali caratterizzati da grande affluenza, oltre a numerosi siti archeologici d’epoca etrusca e romana, di cui Pian di Palma e la Necropoli di Banditella sono i maggiori. Nella zona ci sono anche fortificazioni e castelli che ancora sfidano il tempo e caratteristici borghi medievali come Montemerano.

CULTURA

Storia

manciano7I ritrovamenti archeologici nel territorio hanno confermato che la valle dell’Albegna fu abitata fin dalla preistoria, come confermato dalle necropoli di Marsiliana e Pian di palma. In epoca etrusca la cittadina doveva avere raggiunto un alto grado di sviluppo ed aveva stretti rapporti con altri centri, quali Roselle, Vetulonia, Vulci. In seguito alla conquista romana, la località divenne proprietà della gens Mancia, da cui è derivato il nome. Il borgo sorse in realtà attorno all’anno mille come possesso della famiglia Aldobrandeschi, che già controllava la maggior parte dei numerosi castelli della valle dell’Albegna. Nei secoli XII° e XIII° gli Aldobrandeschi completarono la costruzione delle mura e di un’imponente rocca.Nel XIV° secolo Manciano venne conquistata prima da Orvieto, e poi passò sotto il controllo degli Orsini di Pitigliano, inserita nella loro contea.Per un certo numero di anni fu sottomessa a Siena. L’aggregazione del territorio al Granducato di Toscana avvenne nel 1555.

 La cittadina continuò a crescere costantemente, vide aumentare la popolazione e divenne un centro agricolo di notevole rilievo. Divenne così uno dei borghi più importanti della Maremma durante le riforme del granduca Pietro Leopoldo Asburgo Lorena. Nel 1867 Manciano fu coinvolta nella sfortunata spedizione, guidata da Giuseppe Garibaldi, per la liberazione di Roma.

Curiosità

Film

attila flagello di dio filmNella località termale di Saturni sono stati girati il film: La cicala (1980), La compagna di viaggio (1980) e Attila flagello di Dio (1982).

Origine delle Terme di Saturnia

terme saturnia11Secondo una leggenda le acque sulfuree delle terme di Saturnia,  già note nell’epoca degli etruschi e dei  romani, si sarebbero formate nel punto in cui cadde un fulmine scagliato da Giove, a seguito di un violento litigio scoppiato con Saturno. Infatti, il re dell’Olimpo avrebbe indirizzato un fulmine contro il padre, mancando però il bersaglio. Il fulmine fece zampillare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida che guariva le ferite. Un’altra versione, racconta che Saturno, il dio del tempo, voleva placare gli animi degli uomini, in continua lotta tra di loro, così dal cratere del vulcano fuoriscirono acque calde dagli intensi vapori, che seppere riappacificare gli animi degli uomini. Infatti il nome Saturnia, sembra derivare del nome del dio protettore.

GASTRONOMIA

Piatti tipici 

Acquacotta

acquacottaÈ la tradizionale zuppa di verdure caratteristica di tutto il territorio grossetano.

Ciaffagnoni

ciaffagnoniTrattasi di  una sorta di crepes accompagnate da formaggio grana o pecorino.

Panzanella

panzanellaTrattasi di pane raffermo inumidito e condito con pomodoro e aceto.

Prodotti tipici 

manciano3Formaggi

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Manciano

Alberghi

Saturnia Tuscany Hotel ****

Strada Marco Pantani – località Poggio Murella – 58014 Manciano (GR)
Tel: +39 0564 607611
www.saturniatuscanyhotel.com
info@saturniatuscanyhotel.com
Servizi: 39 camere di diverse tipologie, alcune con loggia o balcone sulla campagna, TV, Spa con centro benessere, massaggi, sauna e bagno turco, cosmesi, ristorante con cucina tipica maremmana, possibilità di piatti senza glutine
Wedding: organizzazione di matrimoni ed eventi.

Agriturismo

Agriturismo L’Antica Sosta

Località Mondo Novo, 8 – 58014 manciano (GR)
Tel: +39 0564 629706
www.anticasosta.com
stefanonrlli@tiscali.it
Servizi: 6 camere arredate, sconto per soci FIAB (Federazione italiana Amici della Bicicletta), cicloturismo, guide turistici, zona lavaggio bici, lavanderia, noleggio di bici

Noleggio Bici

SATURNIA BIKE RENTAL

Saturnia Bike Rental

Località Pian del Sorbo – Saturnia
Tel: +39 392 1569529
saturniabikerental@gmail.com

GOBBINI CYCLING

Gobbini Cycling

Via delle Fonti, 15 – Manciano
Tel: +39 30564 621960  /  +39 347 3000380
maremmacycling71@gmail.com