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Castiglione della Pescaia, dagli Etruschi di Vetulonia alla vocazione marinara

Castiglione Pescaia stemma

Castiglione della Pescaia è una rinomata località balneare ma anche uno storico borgo, situato sul promontorio su cui svetta, nel punto più alto, il castello. Nel centro storico si sono conservati numerosi edifici di origini medievali, tutti con strutture murarie in pietra. Il territorio è stato anche denominato “la piccola Svizzera” per qualità ambientale e turistica. Il turismo balneare è favorito da spiagge di sabbia finissima e da tutta la zona di Punta Ala che hanno ricevuto la certificazione Bandiera Blu 2017 per la qualità del mare. Anche l’approdo turistico Marina Punta Ala ha ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2017. Nella località di Vetulonia c’è un’importantissima area archeologica di epoca etrusca.

ZONA Maremma
TIPO cittadina balneare
COORDINATE 42°45′56″N 10°52′51″E
ALTITUDINE 4 m  s.l.m.
PRODOTTI olio d’oliva
LOCALITA Punta Ala, Vetulonia, Roccamare, Buriano
SPORT trekking escursionistico, cicloturismo, sport nautici, vela, windsurf, pesca sportiva, snorkeling, regata velica, golf, hockey  su pista
CONFINI Gavorrano, Grosseto città, Scarlino (GR)

castiglione della pescaia mapInformazioni turistichegrosseto map

Comune di Castiglione della Pescaia

Provinciale del Padule, 3 – 58043 – Castiglione della Pescaia
Tel. +39 0564.927111
info@comune.castiglionedellapescaia.gr.it
www.comune.castiglionedellapescaia.gr.it

Ufficio Turistico
Tel: +39 0564 933678
iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it
www.turismocastiglionedellapescaia.it

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COSA VEDERE

Castelli di Castiglione della Pescaia

Castello di Castiglione della Pescaia

castello castiglione della pescaiaZona: maremma
Tipo: castello fortificato X° secolo

Si trova sulla vetta del promontorio, nella parte più alta del centro storico e domina un vasto tratto della costa maremmana. La fortificazione sorse attorno al X° secolo come una semplice torre di avvistamento, fatta erigere da Pisa che, all’epoca, aveva il controllo della zona. Nel corso dei due secoli successivi furono costruite le altre due torri, mentre le cortine murarie e i corpi di fabbrica vennero edificati in epoca rinascimentale. L’intero complesso ha subito alcuni interventi di ristrutturazione nei secoli successivi, prima verso la fine del XVIII° secolo e, quindi, agli inizi del XX°.

Forte delle Rocchette

Zona: Maremma
Tipo: fortificazione XII° secolo

Trae origine da una torre di avvistamento, risalente al XII° secolo, costruita in posizione dominante per sorvegliare un porto oggi non più esistente. Nella seconda metà del XVI° secolo tutta la struttura difensiva della costa meridionale della Toscana venne notevolmente rinforzata dal granduca Cosimo I° Medici. Gli interventi di ampliamento e riqualificazione trasformarono di fatto l’originaria torre in un’imponente fortificazione. Nella seconda metà del XVIII° secolo fu costruita, presso il forte, la Cappella della Madonna del Carmine alle Rocchette. La struttura militare fu dismessa dopo l’annessione al Regno d’Italia, quando venne trasformata in un faro. Questo rimase attivo fino alla prima metà del secolo scorso, epoca in cui fu decisa la vendita a privati. Nella parte centrale dell’ala settentrionale del complesso si eleva ancora la torre a sezione quadrata, l’originaria struttura di epoca medievale.

Castello di Punta Ala

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Punta Ala
Tipo: fortificazione XVI° secolo

Originariamente una torre destinata a difendere il tratto di costa da eventuali minacce provenienti dal mare, fu edificata attorno alla metà del XVI° secolo dal granduca Cosimo I° Medici. La costruzione fu denominata Torre di Troia Nuova per distinguerla dalla Torre di Troia Vecchia, situata sull’Isolotto dello Sparviero. Nel 1707 vi fu anche costruita la cappella, dedicata a Sant’Antonio. L’edificio fu radicalmente ristrutturato dai granduchi Asburgo Lorena nella seconda metà del XVIII° secolo ed assunse l’attuale aspetto. Nel corso del secolo successivo la fortificazione fu trasformata in abitazione e, nel 1932, divenne residenza privata del citato Italo Balbo.

Chiese

Pieve di San Giovanni Battista

Zona: Maremma
Tipo: chiesa XVI° secolo

È stata ricavata, nel corso del XVI° secolo, da locali precedentemente adibiti ad armeria. L’interno, a navata unica e con copertura a capriate, custodisce una pala dipinta, di stile molto vicino a quello di Francesco Nasini, con i Santi Guglielmo e Petronilla che invocano la Madonna a protezione del paese. In questo stesso altare sono custodite, all’interno di un reliquiario d’argento del XVII° secolo, le spoglie di San Guglielmo di Malavalle.

Chiesa di Santa Maria del Giglio

pieve santa maria giglioZona: Maremma
Tipo: chiesa XIII°-XVIII° secolo

La chiesa risale al XIII° secolo, ma fu completamente ristrutturata nel 1773. È inglobata nella parte meridionale delle mura, immediatamente sotto il torrione con l’orologio fatto ingrandire dal granduca Ferdinando I° nel 1608. L’interno, di piccole dimensioni, è ad aula unica; sull’altare maggiore c’è una tela del XVIII° secolo con la Madonna col Bambino e due angeli, denominata Madonna del Giglio. E’ ritenuta la copia di un’immagine del XIV° secolo, venerata dagli abitanti dopo un evento miracoloso che si verificò proprio dentro la chiesa.

Eremo di Malavalle

eremo malavalleZona: Maremma
Tipo: chiesa eremo XIII° secolo  – ruderi

A seguito di molte testimonianze di miracoli operati per intercessione di  San Guglielmo di Malavalle, sopra la su tomba, ubicata nell’area collinare tra Castiglione della Pescaia e Tirli, fu costruita una piccola cappella. Il monastero fu invece edificato tra il 1230 e il 1249 per volere di papa Gregorio IX° e divenne uno dei principali centri spirituali della Maremma. Nel corso della guerra con Siena (XIII° secolo) l’eremo fu distrutto e le spoglie del santo furono disperse nei villaggi vicini. Alla fine del XVI° secolo padre Giovanni Nicolucci vi si ritirò in vita eremitica e curò il restauro del monastero. Successivamente fu affidato ai monaci agostiniani che vi rimasero fino alla seconda metà del XVIII° secolo. Dopo l’abbandono da parte dell’ordine monastico il complesso andò in rovina. La chiesa, oggi completamente spoglia, ha un’unica navata e abside semicircolare.

Pieve di Santa Maria Assunta in Arcione

Zona: Colline Mettalifere
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Buriano
Tipo: chiesa XIV° secolo

Nota anche come Pieve di Santa Maria in Arcione è citata nel 1051, anno in cui risulta appartenere all’abbazia di Sant’Antimo (prov. Siena).  L’edificio fu ristrutturato all’inizio del XIV° secolo con l’aggiunta di  elementi tardo-romanici. L’interno fu invece profondamente rifatto nel XVII° secolo, quando furono realizzati altari e stucchi in stile barocco. All’interno, tra le opere, sono importanti la vetrata disposta nel lato destro, con le raffigurazioni della Nascita della Madonna e dell’Assunzione, l’affresco della Natività, l’immagine della Beata Libertesca (di cui sono conservate le spoglie) di Giuseppe Nicola Nasini, la statua lignea di San Guglielmo, il suo ostensorio ed il suo braccio-reliquiario.

Monumenti e luoghi da visitare

Torre di Cala Galera

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Punta Ala
Tipo: fortificazione XIII° secolo

Fu costruita nel XIII° secolo, periodo in cui la zona era sottoposta all’influenza di Pisa, con funzioni di avvistamento. Nei secoli successivi divenne uno dei punti di riferimento del sistema difensivo del Granducato di Toscana in questo tratto di costa. La fortificazione venne ristrutturata dai granduchi Medici nella seconda metà del XVI° secolo e da quelli Asburgo Lorena nel XVIII°. Fu sede di un presidio militare fino al 1847, anno in cui perse completamente il suo ruolo tradizionale e, in seguito, fu venduta a privati. Nel corso del XX° secolo la costruzione conobbe un lungo periodo di degrado, terminato con un recente restauro che ha riportato la struttura al suo aspetto originario. Nelle vicinanze della torre si trova un edificio, della stessa epoca, che, in passato, fu probabilmente anche una polveriera.

Torre d'Alma

torre almaZona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Pian d’Alma
Tipo: fortificazione X° secolo

Fu costruita attorno al X° secolo ed era proprietà dell’Abbazia di Sestinga che, in seguito, la cedette ai conti della Gherardesca. Nel corso del XIV° secolo la torre divenne posseso di Siena e, dal 1398 in poi, si ritrovò proprio sul confine tra il Principato di Piombino e il Granducato di Toscana. Pur rimanendo di proprietà privata, la fortificazione passò spesso da una giurisdizione all’altra, fino alla sua definitiva annessione al Granducato di Toscana, avvenuta nel 1815. La costruzione presenta il caratteristico aspetto di casa-torre a pianta quadrangolare. Nel complesso, l’aspetto attuale presenta alcuni elementi medievali mescolati con quelli relativi ad interventi di ristrutturazione delle epoche successive.

Torre Hidalgo

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Punta Ala
Tipo: fortificazione XVI° secolo

La fortificazione, nota anche come Torre del Barbiere, fu costruita nella seconda metà del XVI° secolo per difendere il tratto costiero meridionale del Principato di Piombino. Nella prima metà del XIX° secolo l’intera zona entrò a far parte del Granducato di Toscana e, così, la torre venne trasformata in abitazione. Nella prima metà del secolo scorso fu acquistata dal citato Italo Balbo, assieme al Castello di Punta Ala. La Torre Hidalgo è a pianta quadrata e, sulle pareti, si aprono una serie di feritoie.

Cassero Senese di Vetulonia

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Vetulonia
Tipo: fortificazione VIII°-XV° secolo

Trae origine dal castello di Colonna, costruito nell’VIII° secolo,  durante il periodo longobardo. La successiva costruzione appartenne ai vescovi di Lucca che però la cedettero all’Abbazia di Sestinga attorno all’anno mille. Verso la metà del XV° secolo la fortificazione fu gravemente danneggiata nel corso di eventi bellici. Di conseguenza fu ristrutturata soltanto la parte corrispondente al cassero. Nei secoli successivi, alcuni ulteriori interventi hanno parzialmente modificato l’originario aspetto medievale. Attualmente il complesso è costituito da due corpi di fabbrica, con le pareti interamente rivestite in pietra, con finestre disposte su più livelli in modo irregolare.

Fattoria della Badiola

fattoria badiolaZona: Maremma
Tipo: fattoria storica XVIII° secolo

Complesso rurale, risalente al XVIII° secolo, fu originariamente una tenuta di caccia dei granduchi Asburgo Lorena. La villa padronale, risalente al 1837, si presenta a pianta quadrangolare e disposta su tre livelli principali. È caratterizzata da strutture esterne dalle linee sobrie e finestre di forma quadrangolare. La villa e la fattoria sono collegate tra loro da un caratteristico “giardino d’inverno”. Tra gli annessi agricoli di rilievo l’essiccatoio del tabacco ed il granaio, risalenti entrambi agli inizi del XX° secolo. Recentemente la tenuta è stata interamente restaurata e trasformata in un esclusivo albergo con ristorante di alto livello. Tuttavia, la fattoria ha proseguito la produzione di olio, vino, frutta, verdura e piante aromatiche che, storicamente, hanno contraddistinto l’azienda agricola.

Riserve naturali

Riserva Naturale Diaccia Botrona

riserva diaccia botrona grossetoZona: Maremma
Comuni: Grosseto città e Castiglione della Pescaia (GR)
Centro visita: Casa Ximenes –  Castiglione dellea Pescaia
Tipo: area naturale protetta

È una area naturale protetta caratterizzata da un tipico ambiente palustre che occupa una parte della pianura tra Castiglione della Pescaia e la città di Grosseto. La riserva è ciò che rimane del Lago Prile, un bacino lacustre che, dalle origini, occupava quasi interamente la zona. Fu quasi interamente prosciugato dalle grandi opere di bonifica intraprese dai granduchi Asburgo Lorena nel XVII° secolo per eliminare definitivamente la malaria. La zona palustre residua è compresa tra il fiume Bruna e la pineta che affianca la strada Castiglione-Marina di Grosseto. La zona più vicina al fiume Bruna è caratterizzata d’acqua dolce, mentre la parte restante ha formato una laguna salmastra.  La riserva ospita un grande numero di uccelli acquatici svernanti ed è ricca di una flora caratteristica, dove abbondano specie igrofile rare. La vegetazione è diversificata con boschi igrofili, prati umidi con frassini, olmi, salici, tamerici e pioppo bianco.

Quanto a fauna, nella riserva si trovano numerose specie di uccelli come airone rosso, falco di palude, fenicotteri, germani, albanelle tra altri. Roditori, istrice, lepre, rettili, la rana verde anche fanno parte della fauna.  Al centro della riserva, in località Isola Clodia, si trovano alcune tracce di epoca romana e i resti dell’Abbazia di San Pancrazio al Fango, di origini medievali. All’estremità occidentale della riserva è ubicata la caratteristica Casa Rossa, costruita dall’ingegnere Leonardo Ximenes nel XVIII° secolo durante la bonifica. Il Centro Visite della riserva è all’interno della “Casa Rossa Ximenes”. È  organizzato in modo tale da garantire l’osservazione della Casa Rossa da più punti ed è il punto d’accesso a vari percorsi naturalistici. Da qui è inoltre possibile visitare l’area palustre con un’imbarcazione speciale.

Bandite di Scarlino

Zona: Maremma
Comuni: Castiglione della Pescaia, Scarlino, Gavorrano (GR)
Tipo: area naturale protetta

Trattasi di un promontorio  formando un tratto di costa prevalentemente alta e rocciosa, inframezzata da isolate calette, quale spicca Cala Martina. La caletta più a sud, Cala Violina, si presenta con sabbia bianca finissima, creando un suggestivo scenario. Nell’entroterra, le Bandite di Scarlino raggiungono alcuni paesini arroccati sul massiccio collinare. Numerosi sono i sentieri percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, lungo i quali si aprono caratteristici panorami sia verso il mare che verso la pianura e l’area collinare interna.

Località nei dintorni

castiglione pescaia3Borgo – castello di Castiglion della Pescaia

Borgo di Castiglion della Pescaia

mura castiglione pescaiaZona: Maremma
Tipo: edificazione X° secolo

La prima cinta muraria venne eretta nel X° secolo, durante il periodo dell’influenza di Pisa. Delimitava anche il primo insediamento, situato nella parte bassa dell’abitato, oltre a racchiudere parte del borgo, situato sul promontorio. Nei secoli successivi gli abitanti si spostarono verso la parte alta, perchè forniva più garanzie in caso di assedio. In epoca rinascimentale, prima gli Aragonesi e poi i Senesi portarono avanti i lavori di costruzione delle nuove mura, di forma ellittica, che racchiusero completamente il borgo, disposto tutto intorno al Castello. Nel loro complesso, le mura sono costituite da blocchi di pietra e, in alcuni tratti, completate da camminamenti di ronda.

Ci sono inoltre ben undici torri, che svolgevano funzioni di avvistamento, di difesa e di offesa. Tra tutte spicca la Torre Lilli, risalente all’epoca pisana (X° secolo), che, ancora oggi, mostra chiaramente il suo ruolo principale: avvistamento e difesa, per la presenza di una serie di feritoie disposte su vari livelli. Recenti restauri hanno permesso di riportarla al suo aspetto originale. Lungo le mura, si aprono tre porte; una quarta, denominata Portaccia, si trova nella parte bassa dell’abitato ed è l’unico elemento superstite delle mura costruite da Pisa.

Buriano

Zona: Colline Mettalifere
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Buriano
Tipo: borgo collinare

Le origini  sono riconducibili alla prima metà dell’VIII° secolo, quando era una costituita da insediamenti sparsi. Il nucleo abitato principale si sviluppò a partire dal IX° secolo, epoca del feudo della famiglia Aldobrandeschi. In questo periodo furono costruite le prime strutture difensive (tra cui la rocca, del X° secolo) e la chiesa di Sant’Andrea. Nel XI° secolo gli Aldobrandeschi cedettero Buriano alla locale famiglia Lambardi, cui erano legati. Nel 1398 il borgo fu conquistato dagli Appiani di Piombino ed inglobato nel loro principato. Nel 1815 fu annesso definitivamente al Granducato di Toscana e, da allora, ne seguì le sorti fino all’Unità d’Italia.

Gran parte degli edifici del centro storico risalgono al periodo rinascimentale, fatta eccezione per la rocca, oggi costituita da imponenti ruderi di un insieme di edifici e torri in pietra disposti attorno ad un cortile interno. Di rilievo anche il Romitorio di San Guglielmo, piccola chiesa del XVI° secolo, situata fuori dall’abitato. Sorge nel luogo in cui, secondo la tradizione, la Madonna apparve a San Guglielmo ed è, da sempre, meta di pellegrinaggi. L’edificio si presenta in forme rustiche, ma con elementi di epoca posteriore, dovuti al restauro del XVIII° secolo.

Vetulonia

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Vetulonia
Tipo: centro archeologica

In origine, i primi insediamenti abitativi villanoviani (IX° secolo a.C.)  erano situati su un promontorio del Mar Tirreno. L’arretramento della costa portò alla formazione di tomboli sabbiosi e di laghi palustri. Dopo l’arrivo degli Etruschi, nel corso del VII° secolo a.C., l’area fu velocemente trasformata in una città organizzata, con mura difensive attorno all’intero abitato. Queste mura, dette “ciclopiche”, furono costruite probabilmente nel VI°-V° secolo a.C. Ma Vetulonia divenne in breve anche un importante centro commerciale, grazie alla vicinanza delle miniere nelle Colline Metallifere. Il periodo di maggiore floridezza economica è situato tra il V° ed il III° secolo a.C., epoca in cui coniò perfino una propria moneta, il cui simbolo ricordava l’origine marittima della città. Il ritrovamento di molte monete, soprattutto in rame, confermano l’autonomia e l’egemonia economica raggiunte. Tra l’altro, è accertato che la cittadina intratteneva rapporti economici sia con Roselle che con Populonia.

La conquista romana pose termine al periodo di prosperità e, dopo la costituzione dell’Impero, Vetulonia divenne un centro di secondaria importanza. Nel corso del XIV° secolo la zona entrò a far parte del territorio controllato da Siena fino a quando, a metà del XVI° secolo, venne inglobata nel Granducato di Toscana. Da segnalare come punto di interesse,  il castello di Casallia, il Cassero Senese, il Museo archeologico e l’area archeologica etrusca di Vetulonia.

Punta Ala

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Punta Ala
Tipo: cittadina balneare – spiagge Bandiera Blu 2017

Il promontorio è caratterizzato da coste alte e rocciose, a tratti anche frastagliate ed accessibili praticamente soltanto via mare. Tra le calette più pittoresche sono da segnalare: Cala Torre Troia, Cala Tartanella e Cala Galera. In epoca storica la zona era situata lungo il confine tra il Principato di Piombino e il Granducato di Toscana. Il timore di incursioni di nemici e pirati barbareschi fece sì che venissero innalzate alcune fortificazioni a difesa di questo tratto della costa come la Torre di Cala Galera, Torre Hidalgo e Torre  degli Appiani e il Castello di Punta Ala, oggi visitabili. Originariamente denominata Punta Troia, fu ribattezzata da Italo Balbo, pilota resosi celebre per le trasvolate dell’Atlantico. Balbo, che fu anche uno dei massimi esponenti del Partito Fascista, acquistò alcune ville ed alcune fortificazioni della zona, e mutò nome in Punta Ala (“Wing Point”), chiaramente derivato dal linguaggio aeronautico. Lo sviluppo turistico della zona è iniziato negli anni ‘70 del secolo scorso, favorendo quello balneare d’élite.
Sono stati costruiti numerosi complessi residenziali e di servizio, tutti espressione di un’architettura contemporanea di prestigio. Di particolare rilievo: Complesso residenziale Cala del Pozzo e Residence La Sirenetta, Bar La Vela, Ristorante La Bussola,  Punta Ala Club House. Di notevole interesse anche alcune ville destinate ad una clientela esclusiva. Le più interessanti dal punto di vista architettonico sono: Villa Allemandi, Villa Piccioli, Villa Marzocchi, Villa Nanni, Villa Alilot, Villa Lorenzini, Villa Di Salvo, Villa Rusconi-Quiriconi. La località è anche rinomata per l’attrezzatissimo approdo turistico Marina Punta Ala (riconoscimento Bandiera Blu 2017) e per le regate veliche organizzate dal locale yacht club, dove, tra l’altro, fu concepita la celebre imbarcazione da regata competitiva “Luna Rossa”.

Roccamare

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Roccamare
Tipo: villaggio balneare – spiaggia Bandiera Blu 2017

Anticamente era una zona paludosa a margine dello scomparso lago Prile. Nel corso del XVIII° secolo tutta l’area fu bonificata per iniziativa dei granduchi Asburgo Lorena. L’insediamento urbano è stato creato nel corso del XX° secolo assieme alla frazione Riva del Sole, alla quale è adiacente. Sviluppatasi nel secolo scorso come località balneare a vocazione turistico-residenziale, Roccamare trae origine dal progetto di utilizzare l’ampia pineta – estesa per più di 8 chilometri – per creare al suo interno una lottizzazione (o “gated community”), in particolare ville ed ampi caseggiati a poca distanza dalla spiaggia. Sono da segnalare alcune strutture abitative, realizzate a partire dalla fine degli anni ‘50, che hanno ricevuto apprezzamenti nell’ambito dell’architettura contemporanea. Le ville ancora oggi più ammirate sono: Villa Bartolini, Villa Bertini, Villa Verusio, Villa Fraschetti, Villa Caroli e Villa Settepassi. La cittadina è anche sede di uno dei maggiori club velici del litorale grossetano.

Spiagge

castiglione pescaia4Castiglione della Pescaia

Tutte le spiagge di Castiglione della Pescaia sono eccellenti per la balneazione, il nuoto, lo snorkeling. In particolare tutte quelle di Capezzolo, Casa Mora, Casetta Civinini, Pian D’Alma, Piastrone, Punta Ala, Riva del Sole, Rocchette, Roccamare hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2017.

Spiaggia delle Rocchette

Località: Rocchette
Fondo: sabbia dorata
Servizi: stabilimenti balneari, noleggio ombreloni, bar

La spiaggia è situata a 7 chilometri del centro di Castiglione della Pescaia. Il litorale è lungo e limitato da scogliere rocciose. Il mare è cristallino e molto trasparente, con fondali sabbiosi ideali per nuoto, bagno e snorkeling. Le Rocchette hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2017.

Spiaggia di Punta Ala

Località: Punta Ala
Fondo: sabbia
Servizi: stabilimenti balneari, noleggio ombreloni, bar, ristorante, pontile

La spiaggia è caratterizzata da un litorale ampio, orlato da una pineta. Il mare è di colore turchese, cristallino con fondali sabbiosi, ideale per il nuoto e il bagno. Le spiagge di Punta Ala hanno ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu 2017.

Spiaggia delle Marze

Località: Punta Ala
Fondo: sabbia
Servizi: stabilimenti balneari, noleggio ombreloni, bar, ristorante, pontile

Situala tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto è una bella spiaggia di sabbia dorata ampia e lunga con alcuni tratti liberi e altri con stabilimenti balneari. Alle spalle si alternano formazioni dunali e una pineta. Il mare è cristallino, azzurro con fondali sabbiosi ideale per fare bagno o nuotare.

ARTE E MUSEI

Musei

Casa Rossa Ximenes

casa rossaZona: Maremma
Tipo: casa museo

Il complesso fu costruito nel 1765, durante i lavori di bonifica, attraverso un’imponente opera ingegneristica di canalizzazione. La costruzione era finalizzata unicamente al controllo del deflusso delle acque verso il vicino Mar Tirreno. La consistenza del fabbricato, la forma architettonica e le colorazioni esterne, di tonalità terrose tendenti al rosso, la rendono imponente e suggestiva. Si sono conservate strutture tecnologiche come chiuse, paratie e ingranaggi vari, ancora funzionanti, seppure non più utilizzati. All’interno del complesso c’è il Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes. Nella costruzione è stato ambientato un episodio del film “Manuale d’amore 3”.

Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi"

museo archeologicoZona: Maremma
Comune: Castiglione della Pescaia (GR)
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Piazza Vetluna, 1 – località Vetulonia – 58043 Castiglione della Pescaia (GR)
Tel: +39 0564 948058
Email: museovetulonia@libero.it
Sito: www.turismocastiglione.it
Orari: martedì a domenica 10.00-14.00 e 16.00-20 chiuso lunedi – periodo inverdale da martedì a domenica 10.00-18-00
Servizi: percorso con pedana e mappe audio-tattili, laboratori didattici per ciechi ed ipovedenti, laboratori didattici per bambini “Il gioco delle ossa” (contattare tramite email <manuele.demi@gmail.com>), laboratorio di archeologia sperimentale, totem con proiezione sulla civiltà etrusca, bookshop
Accessibilità disabili:

Gran parte dell’area archeologica di Vetulonia fu portata alla luce da Isidoro Falchi, a cui è dedicato il museo. Il percorso, organizzato in sette sale, segue principi cronologici e topografici: è quindi possibile seguire la storia dell’insediamento dalle fasi villanoviane (IX° secolo a.C.) fino alle ultime testimonianze di epoca romana (I° secolo a.C.) passando per i corredi provenienti dalle necropoli di epoca orientalizzante ed arcaica e le fasi ellenistice della città vera e propria. Di notevole utilità risultano i numerosi pannelli esplicativi e i due grandi plastici che rappresentano il Tumulo della Pietrera e quello del Diavolino II. L’attività del museo si caratterizza per l’annuale allestimento, di concerto con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, di mostre temporanee dedicate al mondo etrusco sia all’interno dell’Etruria che nei sui rapporti con le altre culture, approfondendone di volta in volta alcuni aspetti più interessanti.

Viaggio del Ritorno

Zona: Colline Mettalifere
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Buriano
Tipo: museo arte contemporanea
Tel: +39 0564 948904
Sito: www.rodolfolacquaniti.com

Il bioarchitetto Rodolfo Lacquaniti è l’artista ideatore e realizzatore di questa singolare esposizione, un pecorso inverso in direzione della realtà del codice genetico. L’itinerario inizia all’interno dell’ex padule ed è composto da materiali di vario genere raccolti quasi completamente nel territorio. Tra le installazioni più significative La Grande Balena, realizzata soltanto con reti da pesca. Visitabile su appuntamento.

Siti Archeologici

Area Archeologica di Vetulonia

Zona: Maremma
Comune: Castiglion della Pescaia (GR) – località Vetulonia
Tipo: sito archeologico etrusco

Il vasto sito archeologico è ciò che resta degli insediamenti che si sono succeduti nel corso dei secoli. La stragrande maggioranza dei reperti è di origini etrusche, come pure una necropoli ed alcune tombe. Tra le ultime, quelle più suggestive sono la Tomba del Belvedere, il Tumulo della Pietrera, il Tumulo del Diavolino, la Tomba del Duce e la Tomba del Littore.

COSA FARE

Eventi

Palio marinaro

Tipo: sportivo

Periodo: agosto

È una manifestazione che si svolge fin dal 1952, anno in cui iniziò ufficialmente con una sfida tra gruppi di pescatori. Preceduta dalla sfilata di carri allegorici, il palio è una competizione tra barche a remi con cinque membri di equipaggio. Ogni imbarcazione rappresenta uno dei cinque rioni della cittadina.

Palio delle Contrade - La corsa dei ciuchi

Tipo: folklore sportivo
Località: Vetulonia
Periodo: prima domenica di settembre

Tradizionale corsa degli asini tra le quattro contrade della cittadina.

Sport

windsurf-toscanaWindsurf

Golf

Il Golf Club di punta Ala, in attività dal 1964, è il più vecchio campo da golf di tutta la provincia di Grosseto. Situato in una zona panoramica dispone di 18 buche.

Indirizzo: via del Golf 1 – Punta Ala
Tel. 0664-922121
Sito: www.puntaala.net/golf

Vela, sub, windsurf

A Punta Ala e alla Marina di Castiglion della Pescaia si possono praticare tanti sport nautici come la vela, lo windsurf ,  la subacquea  ed altri. Ci sono aziende specializzate in offrire (vendita oppure noleggio) al turista tutti gli attrezzi  necessari. Inoltre ci sono offerte di passeggiate e crociera in mare. A Punta Ala sono frequenti le regate veliche.

Punta Ala Water Sport – noleggio barche, escursione in barca, corsi di Windsurf

Sestante Diving  – corsi di immersioni, gite guidate  all’ isola di Palmaiola, l’siole di Cerboli ell’isola d’Elba.

Mar-Go – agenzia di charter e  vendita di imbarcazioni

Ala Charter – corsi di vela, escursione in barca, noleggio barche

Area Kite km 31 – corso di Kitesurf

New Drive Planet – corsi di immersioni, escursioni in barca, noleggio attrezzatura, ricarica bombole

CULTURA

Storia

castiglione pescaia2Marina di Castiglione della Pescaia

Dal borgo medievale a balneario di lusso

castiglione pescaia2Dopo una presenza di civiltà villanoviana (IX°-VIII° secolo a.C.), nel territorio si stabilirono gli etruschi, certamente a partire dal VII° secolo a.C., che fondarono l’importante centro di Vetulonia. In epoca successiva anche i romani abitarono la zona, come confermato dalla villa rinvenuta in località Paduline. Dopo un periodo di abbandono, tra il V° e l’VIII° secolo, la città di Pisa stimolò una graduale rinascita nel corso del X° secolo. Proprio in questo periodo si sviluppò il borgo medievale, tutto racchiuso tra le mura. Il dominio pisano ebbe inizio nel 962, ma fu interrotto più volte: alla fine stesso secolo dalla famiglia Aldobrandeschi, poi dall’abbazia di San Salvatore al Monte Amiata. Nel XII° secolo l’insediamento venne in possesso della famiglia Lambardi ed iniziò una fase di grande prosperità. Nel 1274 Pisa riprese il controllo finché, alla fine del XIV° secolo, fu istituito il libero comune. Conscio della minaccia di Pisa, il borgo riuscì a garantirsi la protezione di Firenze con un atto di sottomissione.

castiglione pescaia

Durante il XV° secolo, l’esercito del re Alfonso V° d’Aragona pose fine alla libertà anche se, nel 1449, le milizie del Principato di Piombino riuscirono a liberare l’intero borgo, fatta eccezione del castello, che rimase in mano aragonese. Nel 1460 la struttura fortificata fu ceduta alla famiglia Piccolomini di Siena, che, nel 1559, la vendette ai Medici di Firenze, nel cui granducato era già entrato a far parte il borgo. Di conseguenza fu istituito il Marchesato di Castiglione, che, fino al 1737, godette di una certa autonomia. Dal XVIII° secolo Castiglione della Pescaia ebbe un forte impulso per merito delle opere di bonifica e canalizzazione dell’antico Lago Prile e per l’importanza degli scambi commerciali che avvenivano per mezzo del porto. Purtroppo il tracciato della Ferrovia Maremmana escluse in breve tempo la cittadina dal principale flusso dei commerci.

castiglione pescaia1

L’impasse fu tuttavia superata tra la fine del XIX° secolo e gli inizi del successivo: furono allestite quei primi stabilimenti balneari da cui traggono origine le moderne strutture turistiche della cittadina. Una pista ciclabile collega l’abitato con Marina di Grosseto, Principina a Mare e Grosseto; un’altra porta alla frazione Rocchette, attraversando la pineta di Roccamare, altra frazione nel territorio comunale.

Curiosità

Di chi è la campana?

Buriano è storico rivale di Vetulonia. La rivalità risale più o meno all’epoca medievale, quando la campana di uno dei due borghi (non si sa esattamente quale dei due) si staccò e cadde in fondo alla valle che li divide. Un abitante dell’altro villaggio la trovò e la portò alla propria chiesa. Il fatto scatenò l’ira dell’altro borgo che voleva indietro la campan. Da quel momento i due abitati non si sono più riappacificati e le reciproche campane vengono suonate, volontariamente, a distanza di qualche minuto l’una dall’altra per rimarcare la non sopita rivalità…

Il rifugio di Italo Calvino

Roccamare è stata rifugio estivo del noto scrittore italiano Italo Calvino, a partire dagli anni ‘70 fino alla sua morte, avvenuta nel settembre 1985. Dalla stessa pineta di Roccamare e dalle sue spiagge lo scrittore trasse ispirazione per la sua opera Palomar. Nella località hanno risieduto anche il direttore d´orchestra Georg Solti, le attrici Sophia Loren e Claudia Cardinale, il produttore Carlo Ponti, l’esploratore e navigatore Ambrogio Fogar. Infine, il re di Spagna Juan Carlos di Borbone, appassionato di vela, ogni anno raggiunge la località per solcare le acque di Punta Ala.

Film

Nei dintorni a Castiglione della Pescaia e Punta Ala sono stati girati vari film. I principali sono: Elena di Troia (1956), L’Anatra all’arrancia (1975), In viaggio con Papà (1982), Una moglie bellissima (2007), Manuale d’amore 3 (2011), Giochi d’estate (2011).

Leggenda del fiume Ombrone

C’era una volta Ambra, una ninfa di una bellezza pazzesca.Sinuosa, elegante, sofisticata e conturbante la ninfa, quella notte danzava vestita solo dei raggi  luna. Lucciole verdi erano i suoi occhi, quel verde arricchito di sfumature dorate, scintillanti. I capelli lunghi ricci e neri  incorniciavano  quel magnetico sguardo spiato al chiaro di luna.

Ombrone, un fiume di Maremma,  accecato da tanto splendore se ne innamorò perdutamente. La ninfa invece, sfuggente e dispettosa si fece rincorrere senza mai farsi sfiorare. Attraversarono campagne, radure, boschi e pinete. Ma ahimè le forze vennero a mancare e Ambra cadde tramortita a terra e sentendosi perduta all’imminente arrivo di Ombrone, invocò l’aiuto di Diana.

La spietata Dea protettrice della castità trasformò la ninfa in un grandissimo masso, una piccolissima isoletta. Fermare l’amore e la tenacia di Ombrone risultò impossibile. Egli fedele e convinto più che mai circondò la sua Ambra con un abbraccio spumeggiante sussurrandole con tenere melodie in ogni giorno e notte a divenire. Vane furono tutte le suppliche della ninfa e del giovane Ombrone a Diana completamente non curante del loro dolore. I pianti e le urla di Ombrone furono uditi per secoli. L’albero della saggezza, il vecchio albero, udendo tanti lamenti si rivolse a Ombrone e  gli rispose: “È  meglio cantare, piangere, soffrire, per un irraggiungibile amore, piuttosto che non aver mai provato l’amore”.

San Guglielmo di Malavalle da cavaliere sregolato a santo

Secondo le leggende, San Guglielmo, sarebbe stato un cavaliere francese appartenente alla nobile famiglia ducale d’Aquitania. Avendo condotto una vita immorale e sregolata, intorno all’anno 1140 fu scomunicato da Papa Eugenio III. La colpa di Guglielmo doveva essere grave se il Papa Eugenio III rifiutò di concedergli il perdono. Dopo aver compiuto tutti e tre i grandi pellegrinaggi medioevali (a Santiago di Compostella, Roma, Gerusalemme, sarebbe giunto in Toscana dove sarebbe diventato eremita.

Stanco, magro e con le carni lacerate dai ferri ai polsi, alle caviglie e ai fianchi per penitenza, Guglielmo scelse come luogo della penitenza la Maremma, in un punto talmente malsano da esser chiamato proprio “Malavalle”, vicino a Castiglione della Pescaia (GR). Infatti secondo la leggenda San Guglielmo avrebbe ucciso un drago che infestava le campagne di Castiglione della Pescaia. Trascorse gli ultimi anni della sua vita come anacoreta in preghiera, in silenzio, in digiuno e penitenza.

Alla sua morte il suo sepolcro fu subito meta di pellegrinaggi di devoti dalla Toscana, dal Lazio e dalle Marche. A seguito di molte testimonianze di miracoli operati per intercessione di Guglielmo, il papa Alessandro III concesse il culto del santo (1174) ed approvò la regola dei Guglielmiti (1211). Una piccola cappella fu costruita sopra la sua tomba ubicata  nell’area compresa tra il centro di Castiglione della Pescaia e la località di Tirli.

GASTRONOMIA

Piatti tipici 

Si suggeriscono piatti di pesci di grandi dimensioni e di tutti i tipi di crostacei. La cialda è un dolce locale da assaggiare.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire 

Alberghi

Riva del Sole Resort e Spa ****

Località Riva del Sole – 58043 Castiglione della Pescaia (GR)
Tel: +39 0564 928111
www.rivadelsole.it
booking@rivadelsole.it
Servizi: 158 camere con balcone o terrazzo e aria condizionata, TV satellitare, cassaforte, minibar. Il Residence è composto da 162 appartamenti monolocali, bilocali, trilocali. Spiaggia privata, centro benssere, campi da tennis e da calcetto, sport nautici, minigolf. Sale per riunioni fino ad un massimo di 270 persone

Residence

Residence SoleMaremma ***

Località Valle delle Cannucce – 58043 Castiglione della Pescaia (GR)
Tel: +39 0564 933634
www.solemaremma.it
info@solemaremma.it
Servizi: 76 appartamenti con zona soggiorno-pranzo e angolo cottura completo, bagno con set di cortesia, macchina da caffè, balcone corredato con tavolo e sedie, wi-fi, piscina, sala giochi e bar. Consegna di genere alimentare su richiesta.

Servizi al turista 

Sub e diving

Sestante Diving
Indirizzo: via A. Fogar – Porto Canale – Castiglione della Pescaia (GR)
Email: sestantediving@hotmail.com
Sito: www.sestantediving.com