Scegli cosa vedere e fare e Pratovecchio  e Stia

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Pratovecchio e Stia due villaggi tra gli intrighi dei conti Guidi e l’origine del panno casentino

patrovecchio stia stemmaLa storia di Pratovecchio Stia è sempre stata unita alla bellezza dei boschi rigogliosi e alla maestosità del monte Falterona e non è un caso se attualmente vi ha sede il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Il comune, risultato da unione di due centri che hanno avuto grande importanza nel passato rappresentato essenzialmente dall’industria tessile.  Infatti le risorse economiche in passato si caratterizzavano per produzioni di panni di lana per uso individuale e casalingo. Il comune di Pratovecchio Stia, è attualmente riconosciuto  anche come “Città Slow”, ossia, città del buon vivere.  La sua posizione geografica permette l’entrata nella zona del Casentino, ancora incontaminata e che conserva importanti ambienti naturali.

ZONA Casentino
TIPO cittadine di campagna e villeggiatura
COORDINATE 43°48′14″N 11°42′34″E
ALTITUDINE  441 metri s.l.m.
PRODOTTI castagna, tessuto, ferro battuto
SPORT trekking escursionistico, equitazione, ciclismo, motoraduno, sci escursionistico
CONFINI Castello San Niccolò (AR), Londa (FI), Montemignaio (AR), Pelago (FI), Poppi (AR), Rufina (FI), San Godenzo (FI)

pratovecchio stia mappaInformazioni Turistichearezzo mappa

Comune di Pratovecchio Stia

Piazza G. Petrini, 1 – 52015 Stia
Tel: +39 0575 504002 (Stia) e +39 575 583762 (Pratovecchio)
www.comune.pratovecchiostia.ar.it

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COSA VEDERE

Castelli di Pratovecchio e Stia

casentino
Castello di Romena

Castello di Romena e museo delle Armi

castello romenaZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia  (AR) – località Romena
Tipo: castello fortificato XI° secolo – ruderi
Tel.  +39 0575 324048

Oppure chiamato Castello dei Conti Guidi, è situato sulla sommità di un colle. Il nome Romena è un vocabolo di origine etrusca: infatti, nell’area circostante, stati rinvenuti frammenti di vasi e vari utensili per uso domestico di epoca etrusca.  Le prime testimonianze sull’esistenza del fortilizio risalgono al 1088 quando era la residenza del conte Guido Alberto che, nel corso dell’XI° secolo, riuscì ad estendere i suoi domini su parte del Casentino. Nel XII° secolo il castello divenne proprietà dei nuovi signori della vallata, i conti Guidi. Alla morte del conte Guido Guerra III° (1217), i beni dei Guidi furono suddivisi tra i suoi figli e il castello divenne residenza dei cosiddetti Conti Guidi di Romena, un ramo minore della famiglia. I conti rimasero proprietari fino al 1357, quando il castello fu acquistato da Firenze. Dopo la conquista e parziale distruzione da parte delle milizie guidate da Niccolò Piccinino (1440), il fortilizio ritornò sotto il controllo di Firenze.

castello romena 2Nel 1579 un devastante terremoto distrusse quasi interamente il maniero. Ancora alla fine del XIX° secolo i terreni all’interno erano coltivati con viti e olivi e, addossate alla seconda cerchia di mura, c’erano le case dei contadini. Al conte Ottaviano Flamini si deve il restauro conservativo che ha permesso a quanto rimasto della struttura di salvarsi dal completo degrado. Attualmente, del castello si sono conservati il cassero, tre delle quattordici torri un tempo esistenti e parte delle mura. Al cassero si accede da una torre, dotata di ponte levatoio e fossato, e, una volta all’interno, si possono vistare i due nuclei principali: la cosiddetta “Casa del Podestà, residenza dei conti Guidi di Romena; quindi il “Mastio”, la torre più alta e più protetta. Sono rimasti anche una cisterna per la raccolta delle acque piovane ed un cunicolo sotterraneo che portava all’esterno. L’ultima delle torri è la cosiddetta “Torre delle Prigioni”.  All’interno del castello è allestito il museo delle Armi.

Castello di Porciano e museo del Castello

castello porcianoZona: Casentino
Comune: PratovecchioStia (AR) – località Stia
Tipo: castello fortificato X° secolo e museo etnologico
Indirizzo: Via Dante Alighieri
Tel.  +39 0554 00517
Email: info@castellodiporciano.com
Sito: www.castellodiporciano.com
Orari: visita su prenotazione

Risalente al X° secolo, fu costruito dai conti Guidi ed è una delle rocche più interessanti del Casentino, in quanto raro esempio  di torre-castello. Il maniero principale fu restaurato nel XIX° secolo con un’impronta neogotica. Nel piccolo cortile sottostante si trova la chiesa di San Lorenzo, ricostruita nel secolo XVII°, il cui campanile era in origine una torre della cinta muraria più esterna del castello. All’interno della fortificazione è allestito un museo con manufatti di uso domestico ed attrezzi di civiltà contadina del Casentino dei secoli XVIII° e XIX°. Accanto a ceramiche, vasellame e vetri databili tra il XIV° ed il XVIII° secolo sono esposti oggetti d’uso ed artigianato provenienti dal Nord Dakota appartenuti agli indiani. Visite su prenotazione

Chiese

pieve-di-romenaPieve di Romena

Pieve di San Pietro a Romena (Pieve di Romena)

pieve romenaZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Romena
Tipo: chiesa romanica XII° secolo

La pieve fu costruita in puro stile romanico a metà del XII° secolo sopra una precedente chiesa risalente all’VIII° secolo ed i cui resti sono visibili sotto il presbiterio. Fortemente danneggiata da una frana nel 1678 e poi anche da un terremoto nel 1729 (provocò gravi danni alla facciata), è stata restaurata nell’aspetto originario. La facciata è semplice e rustica, realizzata in pietre conce. La chiesa è suddivisa in tre navate con cinque campate su colonne monolitiche di pietra, arricchite da capitelli con motivi decorativi a fogliami. Tali caratteri sono molteplici: da elementi geometrici e vegetali stilizzati a figure umane e zoomorfe. La relativamente tozza lunghezza della navata fa da contrasto ad un’ampia abside con due ordini di arcate ed aperture costituite da una trifora e due bifore. La pieve è attualmente sede di un’attiva comunità denominata “Fraternità di Romena” che organizza incontri, seminari, convegni su argomenti religiosi, spirituali, filosofici ecc.

Propositura del Santissimo Nome di Gesù

propositura di gesuZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Pratovecchio
Tipo: chiesa XVI° secolo

La chiesa fu costruita tra il 1592 e il 1661. Nei secoli successivi fu arricchita con decorazioni barocche, tra cui altari, statue e quadri. Nel XX° secolo, è stata oggetto di radicali restauri, durante i quali è stata ampliata ed è stato ripristinato l’originale stile rinascimentale. La facciata è ornata, al centro, da un rosone circolare e, più in basso, dal portale in pietra, con architrave decorato da due angeli in rilievo. Il campanile risale al XVI° secolo. L’interno della chiesa, con navata unica con soffitto a cassettoni, è in stile neorinascimentale. Vi sono conservate alcune opere di pregio: un trittico raffigurante la Madonna con il Bambino e i Santi Pietro e Paolo e i Santi Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate, di Giovanni del Biondo (1386); la Madonna in trono con il Bambino (fine XIII° secolo); la Madonna del Rosario coi quindici misteri di Francesco Mati (1589). Sulle pareti c’è la Via Crucis affrescata, opera del veneziano Giovanni Bassan (anni ‘50 del XX° secolo).

Pieve di Santa Maria Assunta

pieve santa maria assuntaZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Stia
Tipo: chiesa romanica XII° secolo
Indirizzo: Piazza Bernardo Tanucci, 11
Tel.  +39 0575 583722

Gioiello di arte romanica risalente, nella struttura di base, al XII° secolo. All’interno sono conservate opere di valore tra le quali il trittico dell’Annunciazione di Bicci di Lorenzo (1414), una Madonna col Bambino della scuola di Cimabue, una terracotta bianca invetriata di Andrea della Robbia, ed un ciborio in terracotta policroma invetriata, opera della bottega Della Robbia (secolo XVI°). All’esterno, posto all’interno di una nicchia, è situato un affresco raffigurante San Francesco,  dipinto da Pietro Annigoni negli anni ‘80.

Monumenti e luoghi da vedere a Pratovecchio e Stia

stia-piazzaStia – Piazza Tanucci

Piazza Tanucci

piazza tanucciZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Stia
Tipo: piazza storica

Situata al centro dell’abitato, ha forma irregolare ed è completamente fiancheggiata da quei portici che caratterizzano tutto l’impianto urbanistico della cittadina.  Di interesse artistico è la fontana in pietra con ornamenti in metallo. La piazza ha costituito lo scenario naturale per gran parte del film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni (1997).

Molin di Bucchio

Zona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Stia
Tipo: mulino XIII° secolo
Sito: www.molindibucchio.it

È uno tra i più antichi mulini del Casentino e la sua costruzione risale al XIII° secolo. Oltre all’attività di molitura portata avanti per oltre 700 anni dalla famiglia Bucchi, è stato anche sede di un’importante troticoltura che, negli anni ’30 del secolo scorso, ha  ricevuto numerosi riconoscimenti da parte del  Ministero dell’Agricoltura. Il mulino ha funzionato regolarmente fino al 1955 e l’ultimo mugnaio è stato Pietro Bucchi, detto “Pietrone”, che, per la sua lunga barba e l’aspetto  distaccato, era anche conosciuto come “il filosofo”. Negli anni ‘70 il mulino e il suo  mugnaio furono ripetutamente visitati da scrittori, giornalisti e dalla radio-televisione italiana che girò, all’interno, un documentario sulle vecchie leggende del territorio.

Parchi e Giardini

Parco termale dell'acqua di Calcedonia e Planetario

parco termale calcedoniaZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Stia
Tipo: parco termale e planetario

Tra le molte sorgenti che sgorgano nel territorio va citata, in primo luogo, l’antica Fonte di Calcedonia, famosa da secoli per le qualità curative della sua acqua per la calcolosi. L’acqua di Calcedonia è commercializzata con il nome “Eau de Santé”, sotto il marchio “Maxim’s” dalla Maison de l’Eau, società italo-francese appartenente al gruppo Pierre Cardin. Fanno parte del parco anche il centro visite, situato nell’abitato di Stia, e il Planetario per l’osservazione del cielo.

Riserve naturali di Pratovecchio e Stia

parco-foreste-casentinesi
Parco delle Foreste Casentinesi

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna

parco foreste casentineseZona: Casentino
Provincia Arezzo: comuni di Bibbiena, Chiusi della Verna, Pratovecchio Stia, Poppi
Provincia Firenze: Londa e San Godenzo
Tipo: parco nazionale ed area naturale protetta
Centro visita:  via Guido Braocchi, 7 – Palazzo Vigiani  –  località Pratovecchio (AR)
Tel: +39 0575 50301
Email: infosede@parcoforestecasentinesi.it
Sito: www.parcoforestecasentinesi.it

Il parco è una grande area protetta che si estende tra le regioni Toscana ed Emilia Romagna, caratterizzata da boschi tra i più estesi e meglio conservati d’Italia e sede di un importante patrimonio floreale, composto da 1358 specie individuate, e da una fauna di grande interesse.

 monte falteronaSul versante toscano, il parco è compreso nel territorio di sei comuni: Poppi, Bibbiena, Chiusi della Verna, Pratovecchio Stia, tutti nella provincia di Arezzo; San Godenzo e Londa in quella di Firenze. I boschi ed i numerosi ambienti naturali fanno da cornice ai segni della millenaria presenza dell’uomo: borghi, mulattiere e, soprattutto, due santuari di assoluto spicco, Camaldoli e La Verna. I boschi rigogliosi sono stati per secoli sostentamento e ricovero per tante piccole e grandi comunità. Inoltre hanno fornito il legname fin da epoche storiche: ad esempio quello per le impalcature del Duomo di Firenze, o travi lunghe e dritte per costruire le navi della flotta di Pisa.Il parco è un vero paradiso naturale.E’ costituito a sua volta da alcune componenti delle Foreste Demaniali Casentinesi.

foreste casentinesiLe Foreste Demaniali Casentinesi sono: la Riserva Naturale di Sasso Fratino, la zona integrale de La Pietra, le riserve naturali biogenetiche di Campigna, della Scodella, di Badia Prataglia-Lama, di Camaldoli, la foresta monumentale de La Verna e l’area delle Cascate dell’Acquacheta. L’area può essere visitata con escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo o, in inverno, con sci da escursionismo. La rete dei sentieri si estende per circa ben 600 chilometri.

Riserva naturale del Monte Falterona

monte falteronaZona: Appennino tosco-emiliano
Tipo: area naturale protetta

Il Monte Falterona costitue la dorsale appenninica che, elevandosi con gradualità dal lato orientale, comprende il principale rilievo montuoso all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi.  Lungo le pendici meridionali del Monte Falterona, a quota m.1358, c’è una rigogliosa sorgente, denominata “Capo d’Arno”, all’origine del maggior corso d’acqua della Toscana, il fiume Arno. Più ad est si trova la leggera depressione erbosa denominata “Lago degli Idoli”, rilevante sito archeologico perché vi sono state rinvenute numerose statuette di fattura etrusca. L’area può essere visitata con escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo o, in inverno, con sci da escursionismo.

ARTE E MUSEI

Musei di Pratovecchio e Stia

pratovecchio-castello-di-romenaInterno del Castello di Romena

Museo Archeologico e delle Armi di Romena

museo delle armiZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Romena
Tipo: museo archeologico etrusco
Tel.  +39 0575 324048

Il museo raccoglie reperti etruschi di elevato interesse storico-artistico, rinvenuti in gran parte in Umbria. In otto vetrine sono esposti anfore, coppe, crateri, urne cinerarie e bronzi preziosi, insieme all’insolita serie di ferri chirurgici appartenuti ad un dentista etrusco. La Sala d’Armi espone invece frecce e coltelli in silice di età neolitica insieme a varie armi di età più moderna. Alla fine della visita si può acquistare un fiorino d’argento dorato, a ricordo del conio di fiorini falsi ricordato da Dante. Il museo è allestito all’interno del Castello di Romena.

Museo del castello di Palagio Fiorentino e galleria d'Arte

palagio fiorentinoZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Stia
Tipo: museo di arte contemporanea

La Raccolta d’Arte Contemporanea di proprietà comunale è allestita all’interno del Palagio Fiorentino, un edificio costruito agli inizi del XX° secolo, esattamente dove sorgeva il castello dei Guidi, completamente distrutto nel 1440. L’aspetto del palazzo è di tipo tardo-romanico con il prospetto caratterizzato dalla torre merlata. Oltre la raccolta artistica, l’edificio  è sede di importanti mostre e convegni.

Museo dello Sci

museo sciZona: Casentino
Comune: Pratovecchio Stia(AR) – località Stia 
Tipo: museo dello sport

Nato per iniziativa di appassionati della montagna e dello sci,  è il primo del suo genere in Italia. Si articola in tre sezioni: le tradizioni di vita sulla montagna del Casentino, lo sviluppo dello sci come mezzo di spostamento dagli inizi del XX° secolo ai giorni d’oggi, e la storia dello sci in realizzazione alle attività sportive e agonistiche.

Museo dell'Arte della Lana

lanificiZona: Casentino
Tipo: museo industriale
Comune: Pratovecchio Stia (AR) – località Stia
Indirizzo: via G. Sartori, 2
Tel.: +39 0575 582216
Email: info@museodellartedellalana.it
Sito: www.museodellartedellalana.it
Orari: variabili a seconda dei mesi e dei giorni (consultare il sito)
Biglietto: intero €uro 5,00, ridotto € 3,00, gratuito fino a 6 anni e portatori di handicap
Servizi: visite guidate (€ 2,00 a partecipante), aula didattica (€ 2,00 a partecipante)

È ubicato in una porzione dello storico Lanificio di Stia, impianto industriale risalente alla fine del XIX° secolo e, per alcuni anni, uno dei maggiori centri italiani del settore. L’esposizione è un’eccellente esempio di recupero dell’archeologia industriale, interamente dedicato alla lana e alla storia della lavorazione nel corso dei secoli, con l’aggiunta di esperienze tattili e sensoriali lungo tutto il percorso. Gli ampi spazi della struttura originaria consentono di visualizzare in maniera dettagliata tutta la sequenza delle operazioni, dalla tosatura degli ovini alla filatura dei tessuti. Vasta è l’esposizione dei macchinari, dagli antichi fusi di fattura artigianale a moderne macchine, alcune delle quali possono essere osservate in funzione.

Aree archeologiche

In epoca etrusca il Casentino era valle dalle connotazioni sacre: non molti gli insediamenti urbani, mentre sono state ritrovate molte tracce che indicano una frequentazione di tipo religioso della vallata, quasi fosse un’unico grande altare e luogo di devozione. Due i ritrovamenti di maggior spicco.
Il primo è a Masseto, nelle immediate vicinanze dell’abitato di Pratovecchio. Sono state riportate alla luce quattro strutture di epoche diverse. La prima era un edificio rettangolare ed i laterizi ritrovati risalgono al IV-II° secolo A.C. La seconda struttura, ancora in fase di escavazione, era probabilmente una casa, databile al VII-VI° secolo A.C. La terza, anch’essa ancora in fase di escavazione, era un edificio rettangolare, probabilmente costruito nel XV°-XVI° secolo riutilizzando materiali di recupero del precedente. L’ultima struttura era una fornace per laterizi di epoca rinascimentale.
Il secondo è a nord di Stia, quasi al confine con il Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, nei pressi della sorgente del Fiume Arno. L’aree è quella del Lago degli Idoli (o Lago della Ciliegieta). Agli inizi del XIX° secolo vi fu casualmente trovata una statuetta votiva in bronzo. L’evento suscitò molto interesse e le ricerche e gli scavi furono inziati poco dopo. Il risultato fu notevolissimo: più di 600 statuette, quasi un migliaio di pezzi di bronzo, monete, frammenti di armi, catene, fibule, un bacile in bronzo. Tutto questo materiale fu però sconsideratamente venduto e poco è rimasto nei musei. È stato comunqu accertato che nella zona c’era un santuario etrusco, attivo dal VI° al IV° secolo A.C.: lo confermano statuette (anche di guerrieri), ex-voto anatomici, monili, frammenti di armi da lancio.
Entrambe le aree sono liberamente visitabili. Per ulteriori informazioni: tel. +30 0575 595486, email info@arcamuseocasentino.it

COSA FARE

Eventi a Pratovecchio e Stia

Biennale Europea d'Arte Fabbrile

biennale arte fabbrileTipo: artigianato ferro batuto
Periodo:  inizio settembre (ogni due anni) 2015 / 2017/ 2019

Mostra-mercato dell’artigianato del ferro battuto nell’ambito della quale si svolge  il Campionato del Mondo di Forgiatura. Il lavoro del fabbro, è sempre stato attribuito un valore pratico e la maestria di costruire nella ricerca della bellezza e della tecnica di forgiatura produrre  oggetti di uso quotidiano come armi, attrezzi agricoli, strumenti che hanno aiutato il lavoro dell’uomo.

Il chiodo fisso

Tipo: antiquariato

Periodo: luglio

Mostra-mercato di hobbistica, collezionismo e antiquariato.

Festa della Madonna della Neve

Tipo: festa religiosa

Periodo: agosto

Festa religiosa con escursione sul Monte Falterona.

ITINERARI

Percorsi

casentino-pratovecchioCasentino

Itinerario 1

TIPOPercorso storico naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Casentino
PARTENZAStia
ARRIVO Stia
LUNGHEZZA 15 Km
TEMPO DI PERCORSO 4 ore
DIFFICOLTAmedia
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Pratellina, Le Molina, Varlagi, Casa Prati, Porciano
INFORMAZIONI

Itinerario 2

TIPOPercorso storico naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Casentino
PARTENZAStia
ARRIVO Stia
LUNGHEZZA 16 Km
TEMPO DI PERCORSO 4 ore
DIFFICOLTAmedia
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Porciano, Pratalone, Madnna di Montalto, La Casetta, Papiano Casto, Santo Stefano
INFORMAZIONI

Itinerario 3

TIPOPercorso storico naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Casentino
PARTENZAStia
ARRIVO Stia
LUNGHEZZA 20 Km
TEMPO DI PERCORSO 6 ore
DIFFICOLTAmedia
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Papiano Casato, Montalto, Passo Bocca Pecorina, Poggio di Porciano
INFORMAZIONI

Itinerario 4

TIPOPercorso storico naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Casentino
PARTENZAlocalità Papiano Calcinaia
ARRIVO località Papiano Calcinaia
LUNGHEZZA 28 Km
TEMPO DI PERCORSO 7 ore
DIFFICOLTAmedia
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Papaino Calcinaia, Casato, Montalto, Oia, Passo Giogarello, Passo della Calla, La Burraria, Monte Tufone
INFORMAZIONI

Itinerario 5

TIPOPercorso storico naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Casentino
PARTENZAlocalità Papiano Cartiera
ARRIVO località Papiano Cartiera
LUNGHEZZA 23 Km
TEMPO DI PERCORSO 6 ore
DIFFICOLTAmedia
DISLIVELLO 224 m.s.l. a 839 m.s.l. (Monte Calvo)
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Papiano Cartiera, Casanova, Passo Giogarello, Poggio Morgante, Casa Oia
INFORMAZIONI

Itinerario 6

TIPOPercorso storico naturalistico (trekking, mountain bike, cavallo)
ZONA Casentino
PARTENZAlocalità Gaviserri
ARRIVO località Gaviserri
LUNGHEZZA 16 Km
TEMPO DI PERCORSO 4 ore
DIFFICOLTA
DISLIVELLO
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Gaviserri, Sambuchelli, Campamoli, Montemezzano
INFORMAZIONI

Da vedere : Oratorio di Sant’Andrea Corsini a Gaviserri, Ruderi del Monastero di San Salvatore a Capodarno, punti panoramici.

CULTURA

Storia

castello-di-porciano-stiaCastello di Porciano

Pratovecchio e Stia due villaggi amici

pratovecchioLa zona ha subito l’influenza delle civiltà etrusca e romana, in quanto era un punto di comunicazione verso Arezzo. Nell’area del castello di Romena sono stati rinvenuti frammenti di vasi e vari utensili per uso domestico di epoca etrusca. Nel Medio Evo il territorio attuale  di Pratovecchio Stia  fu feudo dei Conti Guidi. Come residenza nel 1230, costruirono sulle rive del torrente  il castello di Palagio, sebbene nella zona i Guidi costruirono altri castelli che hanno dato origine a villaggi medievale como Pratovecchio, Stia ed altri. Attorno all’imponente edificio  del castello di Palagio si sviluppò il nuovo agglomerato urbano che andò ad aggiungersi al villaggio già esistente più a monte, denominato Stia Vecchia. 

castello romena1Il conte Marcovaldo  Guidi costruì le mura di fortificazione ancora visibili. I Guidi mantennero il controllo della zona fino al 1402, anno in cui la zona fu sottoposta all’assedio di Firenze. Ma il territorio rimase proprietà dei Guidi fino al 1440, anno della battaglia di Anghiari tra la Repubblica di Firenze e la città di Arezzo.  Le conseguenze politiche dell’evento furono pesanti per i conti: le fortificazioni e i castelli di Castel Castagnaio e di Pratovecchio passarono sotto il controllo di Firenze. Anche i boschi dei Guidi furono confiscati per l’utilizzo del legname per la opera del Duomo di Firenze. Il legname veniva trasportato lungo la cosiddetta “Via dei Legni” fino alla località di Badia da dove era avviato, sfruttando le piene del fiume Arno, verso Firenze.

foreste casentinesiUna parte raggiungeva addirittura Pisa per essere utilizzato anche per la costruzione della flotta granducale. Nel XVI° secolo, il villaggio di Pratovecchio divenne capoluogo di una podesteria. Successivamente il territorio di Pratovecchio Stia segui tutti gli eventi storico-politici prima di Firenze e poi del Granducato di Toscana fino all’Unità d’Italia quando  Pratovecchio e Stia divennero comune indipendenti. Nel XIX° secolo la zona conobbe un grande sviluppo grazie alla lavorazione della lana che portò la cittadina di Stia ad essere un centro produttivo importante. A Stia ebbe origine il noto Panno Casentino.  Nel 2014, Stia e Pratovecchio furono nuovamente riuniti in un unico comune – Pratovecchio Stia.  Attualmente il turismo di qualità costituisce la risorsa principale, oltre l’abbondanza di prodotti agroalimentare di qualità.

Curiosità

Dante e il castello di Romena

castello romena1L’episodio forse più celebre della lunga storia del castello di Romena avvenne nel 1281. Da qualche tempo vi soggiornava un certo Mastro Adamo da Brescia che falsificava i fiorini d’oro di Firenze per conto dei nobili che lo ospitavano. Catturato e condannato a morte, venne giustiziato nella località oggi denominata Omomorto, non lontana dal castello. L’evento è ricordato da Dante Alighieri nel canto XXX° dell’Inferno, quando il poeta lo incontra nella bolgia dove sono condannati i falsari. Curiosamente, lo stesso Dante visse per qualche tempo nel castello, nei primi anni dell’esilio. Il poeta era in buoni rapporto con i conti Guidi, di simpatie ghibelline, che accettarono di ospitare e proteggere un personaggio sì della fazione avversaria, ma già noto e rappresentativo. Una leggenda racconta che furono proprio le carceri del castello a ispirare  a Dante ’Alighieri le cupe atmosfere dell basso Inferno.

Negli annessi del castello soggiornò invece, nel 1901, il poeta italiano Gabriele d’Annunzio che qui scrisse gran parte dell’Alcyone.

PRODOTTI TIPICI

Prodotti Tipici

panno-casentino-stiaPanno del Casentino

Prodotti agro-alimentari

Salumi di Scarpaccia

Via Roma, 51a,  Località Scarpaccia – 52015  Pratovecchio Stia (AR)
Tel: +39 0575 583813
salumidiscarpaccia@alice.it
www.salumidiscarpaccia.it
Servizi:  vendita formaggi e salumi tipici del Casentino

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Pratovecchio e Stia

Albergo

Albergo Falterona

Piazza Tanucci, 85 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 504569
www.albergofalterona.it
info@albergofalterona.it

Albergo La Foresta

Via Roma, 27 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 504650/ +39 339 6197427
www.albergolaforesta.eu
info@albergolaforesta.eu

Agriturismo

Agriturismo Villa Benfenati

Villa Benfenati – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 504542
leonardo.mattoni@alice.it

Agriturismo Capannina

Casalino, 39 – località Valagnesi – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 583191
www.agriturismocapannina.it
agriturismocapannina@libero.it

Agriturismo Casa Pallino

Casalino – località Digonzano, 15 – Pratovecchio Stia (Arezzo)
Tel. +39 0575 509045
www.casapallino.com
lorenzo.rolle@gmail.com

Agriturismo Casina del Prato

Località S. Ala – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 333 6442045

Agriturismo Castagneto Picci

Via Romena, 17 – località Castagneto Picci – Pratovecchio Stia (AR) Pieve di Romena
Tel. +39 0575 583836
www.agritur-castagneto.com
poltri.tanucci@technet.it

Agriturismo Cerreto

Località Campolombardo – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 581060
www.agriturismocerreto.it
sestini@agriturismocerreto.it

Agriturismo Il Piano

Podere il Piano, 20 – località Tartiglia – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 333 7217388
www.agriturismoilpiano.com
info@agriturismopodereilpiano.it

Agriturismo La Chiusa

Via Gavisseri, 1 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 509066
www.agriturismolachiusa.com
scipiocovan@technet.it

Agriturismo Le Selve di Vallolmo

Località Vallolmo – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 550085 / +39 333 4052305
www.leselvedivallolmo.it
agriturismo@leselvedivallolmo.it

Agriturismo Lucatello Maura

Località S. Donato, 24 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 582231/ +39 340 9096261
www.agriturismolucatello.it
info@agriturismolucatello.it

Agriturismo Matteraia

Strada Statale 70 – località Ponticelli – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 554047
www.ponticellimatteraia.com
info@ponticellimatteraia.com

Agriturismo Montemezzano

Località Gavisseri, 6 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 509089
www.agriturismomontemezzano.it
infomontemezzano@aruba.it

Agriturismo Podere Fiume

Località Romena, 48 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 582088
www.poderefiume.it
info@poderefiume.it

Agriturismo Villaggio Poppiena

Località S. Maria a Poppiena, 38 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 581193
www.agriturismopoppiena.com
agriturismopoppiena@aruba.it
servizi: piscina, barbecue, giochi per bambini

Agriturismo Borgo Tramonte

Borgo Tramonte, 18 – località Papiano – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 581404
www.borgotramonte.it
info@borgotramonte.it

Bed and Breakfast

B&B Il Caminetto

Piazza Paolo Uccello, 39 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 338 6822378

B&B Casa Landino

Piazza Jacopo Landino, 31 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 380 3285509
rosselladelsere@libero.it

B&B Da Ronald… a Pian del Papa

Via Pian del Papa, 5 – località Romena – Pratovecchio Stia (Arezzo)
Tel. +39 0575 582132
www.ronald.it
infotiscali@ronald.it

B&B Villa Ciop

Via Pancaldi, 29 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 582598
daniela@lagiumella.it

B&B Ai Giardini

Via Roma,3 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 333 2959341
tamaraugolini@libero.it

B&B Valagnesi

Via Casalino, 28 – località Valagnesi – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 509038
www.agriresidencevalagnesi.com
info@agriresidencevalagnesi.com

B&B Antica Etruria

Via Cartiera, 2 – località Papiano – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 504293

Romena Residence

Romena, 15 – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 504642
www.romenacountryresort.com
romenaresidence@hotmail.com

Campeggio

Camping Falterona

Località Montalto – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 0575 582360
www.campingfalterona.it
info@campingfalterona.it

Ostello

Ostello Del Lupo Stanco

Località Casalino, 80/A – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 338 38833331
lupostanco@gmail.it

Ostello Casalino

Località Casalino, 80/A – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 338 6004793
www.ostellocasalino.it
info@ostellocasalino.it

Rifugio alpino

Rifugio Alpino Casanova

Località Casanova – Pratovecchio Stia (AR)
Tel. +39 331 1181136
www.rifugionelcasentino.it
info@rifugincasantino.it

Dove mangiare a Pratovecchio e Stia

Ristoranti e Trattorie (Stia)

Ristorante da Loris

Località Papiano – Stia  (Pratovecchio Stia)
Tel: +39 0575 583680
loris.rist@libero.it
Servizi: cucina casalinga – piatti tipici del Casentino – chiuso martedì

Pizzeria da Vincenzo

Via del Municipio, 1 – Stia  (Pratovecchio Stia)
Tel: +39 0575 583232
Servizi: pizzeria – chiuso lunedì

Bar Scarpaccia

Via Roma, 51a, Località Scarpaccia – 52015  Pratovecchio Stia (AR)
Tel: +39 0575 504074
barscarpaccia@gmail.com@
Servizi:  panini e vendita formaggi e salumi tipici del Casentino