termometro_fosdinovo

Due castelli per un unico un villaggio

ortignano stemmaIl territorio comunale di Ortignano Raggiolo  è montuoso in quanto si estende sulle pendici orientali del Monte Pratomagno. È in gran parte ricoperto da folti boschi, tra cui ci sono numerosi e rigogliosi i castagneti che per secoli hanno costituito il sostentamento alla popolazione. Il nome del comune sintetizza l’unione dei due maggiori centri abitati, Ortignano e Raggiolo. L’origine medievale dei due villaggi è chiaramente riconoscibile nelle strette viuzze lastricate lungo le quali sono disposte le abitazioni, alcune delle quali poggiano direttamente su spuntoni di roccia viva. Molte abitazioni sono vecchie di alcuni secoli e contengono interessanti elementi architettonici quali i portali scolpiti. In tempi recenti il turismo estivo è divenuto una componente tutt’altro che trascurabile delle risorse economiche del territorio. I numerosi percorsi che salgono fino alla cima del Pratomagno sono un’ulteriore attrattiva.

ZONA Casentino
TIPO villaggi di campagna e di villeggiatura
COORDINATE 43°40′51″N 11°44′59″E
ALTITUDINE450/550 metri s.l.m.
PRODOTTI castagna
SPORTtrekking escursionistico, equitazione, ciclismo
CONFINI Bibbiena, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Loro Ciuffenna, Poppi (AR)

ortignano raggiolo mapInformazioni Turistichearezzo mappa

Comune Ortignano Raggiolo
Via Provinciale, 4 – 52010 – Ortignano Raggiolo (AR)
tel. +39 0575 539214
ortignanoraggiolo@casentino.toscana.it
www.comune.ortignano-raggiolo.ar.it

MUSEI

Museo della Castagna

museo castagnaZona: Casentino
Tipo: museo agricolo
Indirizzo: Raggiolo
Tel: +39 0575 539214/514147
Email: ortignanoraggiolo@casentino.toscana.it
Sito: www.ecomuseo.casentino.toscana.it

Documenta in maniera dettagliata tutte le fasi di raccolta e trasformazione di quello che, in passato, è stato un vero e proprio sostituto del pane per la popolazione. Il museo è costituito da una parte principalmente didattica, con la ricostruzione di vari ambienti ed un laboratorio in cui si possono anche manipolare gli ingredienti.

CULTURA

Storia

Ortignano

ortignanoLa cittadina è ubicata alla confluenza del torrente Teggina con un corso d’acqua ancora più piccolo. Da questa posizione si gode un ottimo panorama di boschi e colline, ivi compresi il castello di Giogalto e, più lontano, quello di Fronzola. La denominazione deriva da un nome proprio romano, Hortinius. Possedimento dei vescovi di Arezzo, Ortignano fu concesso, nel XIII° secolo, ai monaci di Camaldoli. La prima menzione del castello è in un documento del 1225, in cui l’abate Rainaldo di Capolona fu arbitro in un contenzioso che riguardava alcune torri ubicate nella vallata. In seguito, insieme ad altri insediamenti quali Raggiolo, Uzzano, Giogatoio e Giogalto, Ortignano fu riunito in un’unica accomandigia, a sua volta nell’ambito della podesteria denominata “Montagna Fiorentina”, sotto l’egida di Firenze. Nel 1440 le milizie di Milano, guidate dal capitano di ventura Niccolò Piccinino, attaccarono il castello e, dopo averlo conquistato, lo diedero alle fiamme. Gran parte degli abitanti furono messi a morte. Il fortilizio non fu mai più ricostruito.

Raggiolo

raggioloLa piccola cittadina ha attualmente tutte le caratteristiche del villaggio montano e l’unica traccia dell’epoca medievale è la facciata della chiesa di San Michele. Il nome deriva dalla parola latina radius, che nella fattispecie assume il significato di “linea di confine”. L’abitato si sviluppò verso il VI° secolo d.C., durante la dominazione dei Goti e, successivamente, del Longobardi. Nel 1225, il castello fu concesso ai conti Guidi, potenti feudatari del Casentino. Uno in particolare, Guido Novello, assunse il titolo di conte di Raggiolo e, dal 1301 al 1322, vi trasferì la residenza, rinforzando nel contempo la fortificazione. Nel 1357, insieme ad altri insediamenti quali Ortignano, Uzzano, Giogatoio e Giogalto, il borgo fu riunito in un’unica accomandigia, a sua volta nell’ambito della podesteria denominata “Montagna Fiorentina”, sotto l’egida di Firenze.

Gli abitanti ebbero sempre un atteggiamento ostile nei confronti dei nuovi tutori e non mancarono vere e proprie rivolte come quella del 1391, duramente repressa da Firenze. Nel 1440 le milizie di Milano, guidate dal capitano di ventura Niccolò Piccinino, attaccarono il castello e, dopo averlo conquistato, lo diedero alle fiamme. Gran parte degli abitanti furono messi a morte. Il fortilizio non fu mai più ricostruito e ciò che rimane è parte dei muri del cassero. Per molti secoli nella zona furono attive varie ferriere: l’acqua del fiume Teggina azionava i magli, mentre i boschi circostanti fornivano inesauribile combustibile per i forni. Una volta lavorato, il metallo era trasportato con animali da soma verso Bibbiena, assieme a quello proveniente dalle fucine di Ortignano e di Carda. Con la battaglia di Anghiari (1440), Firenze bloccò la penetrazione di Milano in Toscana. Di conseguenza anche i conti Guidi furono definitivamente allontanati da tutta la zona. Così il predominio di Firenze divenne completo ed i vari borghi seguirono le vicende storiche della città, dalla signoria Medici, al Granducato di Toscana all’Unità d’Italia.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Agriturismi

Agriturismo Caccialupi Raoul

Via F. Turati – località La Villa – Ortignano Raggiolo (AR)
Tel. +39 0575 594963
caccialupi@virgilio.it

Agriturismo Il Ginestrino

Via Il Ginestrino, 25 – Ortignano Raggiolo (AR)
Tel. +39 0575 560213/ +39 380 5275095
www.ilginestrino.it
info@ilginestrino.it

Casa vacanze/residence

Casa vacanze Il Borgo dei Corsi

Via Molino – località Raggiolo – Ortignano Raggiolo (AR)
Tel. +39 0575 514428
www.borgodeicorsi.it
info@borgodeicorsi.it

Casa vacanze Le Antiche Pietre

Via Molino, 442 – località Raggiolo – Ortignano Raggiolo (AR)
Tel. +39 346 0382685
www.leantichepietre.it
info@leantichepietre.it

Casa vacanze Villa Querce

Vignacce Case Sparse – località San Piero in Frassino, 14 – Ortignano Raggiolo (AR)
Tel. +39 0575 514378
www.cazanostra.com
alicepens@hotmail.com
servizi: piscina, giardino