Scegli cosa vedere e fare a Laterina Pergine Valdarno

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Nel villaggio del cotto e dei mattoni il Ponte della Gioconda

Laterina-Stemmapergine valdarno stemmaLaterina Pergine Valdarno, un duplice nome,  è la prima indicazione della recente unione tra due territori comunali confinanti e, per molti aspetti, affini.

Il nome Laterina deriva dal latino later o lateris, che significava “fabbrica di mattoni”. Infatti, in piena sintonia con la natura argillosa del terreno, nell’abitato sono ancora attive numerose fornaci. La cittadina, collocata su un colle che domina il corso del fiume Arno, ha conservato in ottimo stato il centro storico. Del periodo medievale restano alcune costruzioni difensive, tratti delle mura, due porte e parte della rocca. Appena fuori dell’abitato, lungo la via Vecchia Aretina, si trova la Villa di Monsoglio, una delle più imponenti ville nella Provincia di Arezzo. Gli interni sono decorati da pregevoli affreschi e un grande giardino all’italiana circonda la costruzione.

Il territorio di Pergine Valdarno è situato quasi al centro del triangolo geografico Arezzo, Siena, Firenze e si estende sul sistema collinare tra il Valdarno e la Valdichiana. Il paesaggio, tipico della Toscana rurale interna, è ricoperto dai boschi nella parte più elevata, coltivato a viti e olivi nella parte intermedia e seminativo nella valle dello Scerfio e nelle terrazze alla sinistra del fiume Arno. Il centro abitato, posto in posizione più elevata rispetto al fondovalle, ha conservato tratti delle costruzioni di epoca medievale.

Terra di pregiato olio d’oliva e buoni vini, accanto alla tradizionale economia agricola si è sviluppato anche un tessuto artigianale e industriale nel settore orafo, nella meccanica di precisione e nello  sfruttamento dell’anidride carbonica di cui il sottosuolo è molto ricco. Sul fiume Arno si possono ammirare ancora i resti del vecchio Ponte del Romito, che sembra sia quello dipinto sullo sfondo del più famoso quadro di Leonardo Da Vinci, la “Monna Lisa”…., il cosiddetto “Ponte della Gioconda“.

ZONA Valdarno aretino
TIPO Villaggio rurale
COORDINATE 43°30′33″N 11°43′09″E
ALTITUDINE 240 metri s.l.m.
PRODOTTI mattoni, laterizi
SPORTTrekking escursionistico, ciclismo, equitazione
CONFINI Arezzo città, Bucine, Castiglion Fibocchi, Civitella in Val di Chiana, Montevarchi, Terranuova Bracciolini (AR)

laterina mapInformazioni Turistichearezzo mappa

Comune di Laterina Pergine Valdarno
Via Trento, 21  – 52020 Laterina (AR)
Tel: +39 0575 8801
comune@comune.laterina.ar.it
www.comune.laterina.ar.it

COSE VEDERE

Castelli

Laterina - Provincia di Arezzo - ToscanaCastello di Penna

Castello di Penna

castello laterinaZona: Valdarno Superiore
Comune: Laterina (AR) – località Penna
Tipo: castello (XIV° secolo)

Situato nel minuscolo borgo di Penna, era un’imponente struttura difensiva per controllare l’importante viabilità tra le due sponde del fiume Arno. Del castello originario, distrutto nel 1385 dalle milizie di Firenze, rimangono ruderi che consentono di apprezzare la grandiosità della costruzione originale.

Chiese

Laterina - Provincia di ArezzoChiesa dei Santi Ippolito e Cassiano

Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano

pieve laterinaZona: Valdarno Superiore
Comune: Laterina Pergine Valdarno – località Laterina
Tipo: chiesa (XII° secolo)

Risalente a 1195, fu edificata su una precedente villa romana, di cui si conservano resti dei pavimenti a mosaico. La chiesa è stata in gran parte ricostruita, su progetto di Giuseppe Castellucci, dopo il terremoto del 1919. All’interno si conserva un affresco quattrocentesco Madonna con il Bambino e i santi Giovanni e Sebastiano, un crocifisso ligneo del XVI° secolo della bottega di Baccio da Montelupo, una Madonna col Bambino tra i Santi Ippolito e Cassiano di Domenico Puligo (scuola di Andrea del Sarto) e la Madonna del Rosario di Giovanni Balducci, detto il Cosci.

Pieve di San Pietro a Presciano

pieve pescianoZona: Valdarno
Comune: Laterina Pergine Valdarno (AR) – località Pieve a Presciano
Tipo: chiesa  (XI°-XIX° secolo)

Sebbene risalente al periodo paleocristiano, la chiesa è documentata nel 1021 quando faceva parte dei possedimenti dell’abbazia di Agnano. L’attuale edificio è frutto di un radicale rifacimento nel XIX° secolo. Presenta l’interno ad aula unica con abside semicircolare e volta a botte. Sulla parete destra conserva il dipinto Natività della Vergine (1675) di Giovan Battista Biondi. Notevole è anche l’organo a canne. Nella canonica è conservato un interessante Cristo ligneo quattrocentesco, a braccia mobili, così da poter essere utilizzato nella processione del Cristo morto. Il campanile fu costruito nel 1841.

Monumenti e luoghi da visitare a Laterina

Villa Monsoglio - Laterina - Provincia di Arezzo - ToscanaVilla Monsoglio

Villa di Monsoglio

villa monsoglioZona: Valdarno Superiore
Comune: Laterina Pergine Valdarno – località Laterina
Tipo: dimora storica (XVII° secolo)

È una delle più grandiose ville in provincia di Arezzo, ubicata sulla strada (di probabile origine romana) che collegava la zona alla Cassia Adrianea. La villa fu edificata sul luogo dove si trovava l’antico ospedale (1109) dedicato a San Cataldo e denominato “Ospedale dell’Isoletta”. Fu la famiglia Peruzzi di Firenze che, alla fine del XVII° secolo, trasformò l’ospedale nell’attuale villa, circondata da un grande giardino all’italiana, decorandone l’interno con pregevoli affreschi.

Ponte di Romito ( "Ponte della Gioconda")

ponte di romitoZona: Valdarno Superiore
Comune: Laterina Pergine Valdarno – località Ponticino
Tipo: ponte medievale – ruderi

Secondo un studio dell’Associazione Culturale “La Rocca” di Laterina (AR), sembra che il ponte raffigurato alle spalle della Gioconda nel celebre dipinto “Monna Lisa” di Leonardo da Vinci sia proprio il Ponte Romito, ubicato nel tratto del fiume Arno che divide il territorio di Laterina da quello di Pergine Valdarno. La ricerca, effettuata da Anselmo Rondini, indica che lo sfondo della “Monna Lisa” non raffigura, come fino ad oggi si pensava, il Ponte a Buriano (nel comune di Arezzo) bensì il Ponte Romito e il paesaggio collinare di Laterina Pergine Valdarno. Attualmente del ponte, un tempo di notevole importanza per le comunicazioni tra Arezzo e il Valdarno, rimane una sola arcata.

Riserve naturali

Riserva Valle dell'Inferno e Bandella

Riserve Naturali Valle dell'Inferno-Bandella e Ponte Buriano - Penna

riserva valle infernoZona: Valdarno Superiore
Comuni: Arezzo, Civitella in Val di Chiana, Laterina Pergine Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini
Tipo: aree naturali protette destinate a nidificazione di uccelli acquatici

Riserva di Ponte a Buriano e Penna: località Ponte Buriano (AR)
Tel: +39 0575 364407; +39 393 8353089

Riserva Valle dell’Inferno: località Monticello – Terranuova Bracciolini (AR)
Tel: +39 393-8353089

Sono due delle riserve naturali gestite direttamente dall’amministrazione provinciale e si estendono nei nei territori dei comuni di Arezzo, Civitella in Val di Chiana, Laterina Pergine Valdarno, Montevarchi e Terranuova Bracciolini. Formano un sistema integrato per la sosta e nidificazione di uccelli acquatici.

riserva bandinellaÈ un ambiente artificiale creato, negli anni ’50 del XX° secolo, dalla costruzione di una diga. Di conseguenza si è generata una zona palustre compresa tra la diga di Levane e il ponte Romito, ma che comprende boschi e culture agricole che hanno favorito l’insediamento di una fauna diversificata. Si è così formato un habita caratterizzato da piccoli laghi e zone paludose, ideale per la diffusione di specie arboree e la riproduzione di numerose specie animali. In tal senso particolarmente interessanti sono i sentieri che percorrono la Valle dell’Inferno e quella di Rondine. In primavera e all’inizio dell’estate è possibile l’osservazione degli uccelli nidificanti, mentre in autunno e in inverno di quelli svernanti.

Il Centro Visite di Monticello fornisce informazioni e materiale sugli itinerari, l’accessibilità, le visite guidate, le visite in barca, la visita degli impianti della centrale idroelettrica di Levane, le attività di educazione ambientale. I sentieri della riserva sono liberamente percorribili. Si possono infine prenotare escursioni in barca di circa 50 minuti.

riserva valle dell'infernoCome arrivare
– Per chi proviene dall’Autostrada A1, Uscita Valdarno. Alla rotonda prendere subito a destra la Strada Provinciale 11 in direzione di Terranuova Bracciolini. Agli incroci successivi seguire le indicazioni per Levane, proseguendo di nuovo sulla SP.11 per 6 chilometri. All’incrocio del ponte sull’Arno in località Acqua Borra, seguire le indicazioni per il Centro Visita.
– Per chi proviene dalla Strada Regionale 69, in corrispondenza della località di Levane seguire le indicazioni per il Centro Visita.

COSA FARE

Eventi

Laterina - Festa Medievale - ToscanaCorazze ed elmi medievali

Alcuni eventi collegati alle tradizione agricole si succedono con frequenza annuale :

Fiera del Bestiame  – località Montalto tra l’ultima settimana di maggio e la prima di giugno

Festa della Vendemmia – località Pieve a Presciano nell’ultima settimana di agosto

Festa dell’olio – a  Pergine Valdarno tra la terza e la quarta settimana di novembre

Festa Medievale

festa medievale laterinaTipo: folklore – rievocazione storica
Sito: www.laterinamedievale.it
Periodo: ultimo fine settimana di luglio

Manifestazione rievocativa del periodo medievale con corteo storico ed esposizione di macchine da guerra.

CULTURA

Storia

Laterina - Toscana - Provincia di ArezzoIl territorio di Laterina fu abitato fin da tempi molto antichi, come testimoniano gli insediamenti etruschi e i supposti insediamenti romani presso l’antica Pieve di San Cassiano. Lo sviluppo del borgo avvenne a partire dall’XI° secolo. Nel 1272 Laterina entrò a far parte dei possedimenti di Arezzo che voleva creare una “terra fortificata” contro l’espansione della rivale Firenze nel Valdarno. La famiglia Ubertini contese a Firenze il possesso del fortilizio tra il 1288 e il 1304. Nel 1336, il vescovo di Arezzo Guido Tarlati, rivale degli Ubertini, fece distruggere Laterina e disperdere gli abitanti. Nel 1384 la cittadina venne occupata definitivamente da Firenze e, da quel momento in poi, ne seguì tutti gli eventi storici e politici fino all’Unità d’Italia.

Il territorio di Pergine Valdarno fu abitato da popolazioni preistoriche come confermano alcuni ritrovamenti, ma è stata soprattutto la civiltà etrusca a lasciare significative impronte e lo stesso nome pare riconducibile alla matrice culturale etrusca. Tra i cimeli del periodo romano spicca un bell’esemplare di lamina incisa, rinvenuta in località Bagno. Nei primi secoli dopo l’anno Mille nella valle della Trove fu costruita l’Abbazia di Agnano. Nella seconda metà del  XIV° secolo la zona fu sottomessa al controllo della Repubblica Fiorentina che mise fine alle continue contese delle famiglie feudali e riorganizzò in “leghe” le popolazioni della zona. In seguito, Pergine seguì le vicende del Granducato di Toscana fino all’Unità di Italia nel 1860 quando divenne libero comune.