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A Caprese Michelangelo, qui nacque lo scalpello sublime – Michelangelo

caprese stemmaIl territorio comunale di Caprese Michelangelo si estende nell’area più verde della Valtiberina ed è solcato da numerosi torrenti. Il maggiore di questi, denominato Singerna, confluisce nel Lago di Montedoglio. Il piccolo villaggio è circondato da rigogliosi boschi di faggi, di querce e di castagni ed ha mantenuto un’atmosfera un poco fuori dal tempo. La sua fama è indissolubilmente legata a Michelangelo Buonarroti, scultore e pittore immortale, che qui nacque il 6 marzo 1475. La località è conosciuta anche per le manifestazioni  dedicate alla castagna.

ZONA Valtiberina
TIPOcittadina collinare
COORDINATE 43°38′27″N 11°59′09″E
ALTITUDINE 653 metri s.l.m.
PRODOTTI castagna
SPORTtrekking escursionistico, ciclismo, equitazione
CONFINIAnghiari, Chitignano, Chiusi della Verna, Pieve Santo Stefano, Subbiano (AR)

caprese michelangelo mapInformazioni turisticheArezzo mappa

Comune di Caprese Michelangelo
Via Capoluogo, 87 – 52033 Caprese Michelangelo (AR)
Tel: +39 0575 793912
www.capresemichelangelo.net

Pro Loco Caprese Michelangelo
Via Capoluogo, 8
Tel: +39 0575 793760
info@capresemichelangelo.org
www.capresemichelangelo.org

COSA VEDERE

Chiese

Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano

pieve santi ippolito cassianoZona: Valtiberina
Comune: Caprese Michelangelo (AR) – località San Cassiano in Stratina
Tipo: chiesa (XII°-XVI° secolo)

Fu probabilmente edificata già in epoca paleocristiana. Nel 1118 fu donata dai conti di Montedoglio al monastero camaldolese di Anghiari e, nel XVI° secolo, fu trasferita in commenda ai monaci benedettini di Firenze. L’edificio fu sensibilmente ristrutturato negli anni 1523-1526. All’interno si trova la terracotta invetriata Madonna incoronata da due angeli tra i Santi Ippolito e Cassiano (XVI° secolo), attribuita a Giovanni Della Robbia.

Monumenti e luoghi da visitare a Caprese Michelangelo

Rocca di Caprese

rocca di capreseZona: Valtiberina
Tipo: castello-borgo fortificato (XII°-XV° secolo)

Le prime testimonianze della presenza della rocca risalgono all’VIII° secolo, quale feudo dei conti Guidi. Risale al 1100 il primo ampliamento, con la costruzione della torre quadrangolare (tuttora visibile) ed alcune altre strutture. Dopo l’assedio del 1324, le vittoriose milizie di Arezzo smantellarono buona parte del castello. Tra la fine del XIV° secolo e l’inizio del XV°, coincidente con l’unione a Firenze, fu ampliata la cinta muraria. In questo periodo venne pure costruito il Palazzo del Podestà. Nei secoli successivi la rocca perse d’importanza e, nel 1782, un forte terremoto danneggiò edifici e torri. Nel 1875, in occasione del rinvenimento dell’atto di nascita di Michelangelo, la costruzione fu adeguatamente restaurata. Anche il Palazzo del Podestà fu oggetto di numerosi interventi e fu creato il primo nucleo del Museo Michelangiolesco. Del castello è rimasta quasi intatta la struttura perimetrale.

ARTE E MUSEI

Musei a Caprese Michelangelo

Casa Natale e Museo Michelangiolesco

museo michelangiolescoZona: Valtiberina
Tipo: castello-museo d’arte
Indirizzo: via Capoluogo, 1 – Caprese Michelangiolo
Tel. +39 0575 793776
e-mail: prolococapresemichelangelo@gmail.com
Sito: www.capresemichelangelo.org

Il museo ha sede nella Rocca e si articola su tre edifici – il Palazzo del Podestà (ritenuto il luogo di nascita di Michelangelo, avvenuta il 6 marzo 1475), il Palazzo Clusini e la Corte Alta circondati da un giardino. Innanzi tutto sono esposti i calchi in gesso delle più famose opere dell’artista: Battaglia dei Centauri, Cupido, San Giovannino, testa del David, Cristo Risorto, Bruto, Pietà Rondanini e altri.

capreseLe sale contengono anche una serie di riproduzioni fotografiche degli affreschi fatti eseguire, tra il 1613 ed il 1620, nella Casa Buonarroti di Firenze dal pronipote dell’artista, Michelangiolo il Giovane. Gli affreschi rappresentano 23 scene della vita del sommo scultore-pittore. Nel museo è anche esposto il trittico Madonna tra Santi (XV° secolo) di Giuliano Amidei, proveniente dall’abbazia di San Martino a Tifi. Il museo è arricchito da micro-sculture (bronzo, marmo, gesso, cera, terracotta) e disegni, opere di artisti italiani del XIX°-XX° secolo tra cui Antonio Canova, Umberto Boccioni, Adriano Cecioni, Francesco De Matteis. Nel Giardino delle Sculture e nei locali della Corte Alta, sono collocate numerose sculture di bronzo e legno di artisti della seconda metà del XX° secolo. Vi sono opere di Alfredo Battistini, Cecco Bonanotte, Ferruccio Ferrazzi, Jorge Gonzales Camarena, Emilio Greco, Marcello Tommasi.

Parte integrante del museo è la Biblioteca Michelangiolesca, specializzata in storia dell’arte e costituita da oltre 2.000 volumi in gran parte dedicati a Michelangelo ed alla scultura dei secoli XIX° e XX°. I locali al primo piano sono arredati con mobilio rinascimentale, ma non originario della casa dell’artista. A piano terreno viene proiettato un documentario sulla vita di Michelangelo.

Museo dell'Acqua e del Mulino

museo del mulinoZona: Valtiberina
Tipo: museo etnografico
Indirizzo: Via del Capoluogo, 50
Tel: +39 0575 793776

Trae origine da una mostra iconografica dedicata agli opifici idraulici della valle del torrente Singerna. L’esposizione è stata successivamente ampliata con oggetti legati alla tecnica molitoria locale ed alla tradizione contadina. Non molto tempo fa è stata allestita anche l’esposizione permanente “Luce, Forma, Colore”, sculture  realizzate da Vito Piombini con pietre del greto del fiume Singerna. Non a caso lo scultore ha il proprio studio nel mulino di Selvadonica, uno dei più antichi della valle. Il museo include infine un percorso didattico a vari mulini del territorio: Caprese, Colle, Fungaia, Fragaioli, Lama, Ponte, Rovalsa, Selvadonica.

COSA FARE

Eventi

Festa della Castagna

festa castagnaTipo: enogastronomia
Periodo: secondo e terzo fine-settimana di ottobre

La castagna è la protagonista dell’evento di maggiore importanza nella cittadina che è ormai divenuta una delle sagre di settore più note e apprezzate nell’Italia centrale. L’evento include musica, spettacoli in strada ed in costume, danze tradizionali, mostre di arte e di fotografia, artigianato ed antichi mestieri, convegni culturali e la tradizionale competizione del chilo di marroni di più grandi dimensioni, il cosiddetto “marrone d’oro”.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni a Caprese Michelangelo

Percorso Francescano

TIPOpercorso storico-naturalistico (automobile, mountain bike, cavallo, trekking)
ZONA Valtiberina
PARTENZACaprese Michelangelo
ARRIVO La Verna
ATTRAZIONI Eremo della Casella, Eremo del Cerbaiolo, eremo di Montecasale, La Verna

 

percorso francescanoIl percorso è articolato su alcuni luoghi frequentati da San Francesco: San Polo, Zenzano e l’Eremo della Casella. Il percorso inizia dall’abitato di Caprese e si inerpica sui colli circostanti addentrandosi tra boschi di querce, cerri e castagneti. Da Casella è anche possibile dirigersi verso La Verna oppure verso gli splendidi prati sulla sommità del Monte Faggeto (oltre 1.400 metri di altezza). Un più ampio percorso include il Santuario della Verna, l’Eremo del Cerbaiolo, l’Eremo di Montecasale e il Castello di Montauto, tutte località relativamente vicine.

CULTURA

Storia

capresemichelangelo1 Il territorio, situato tra i corsi dei fiumi Tevere ed Arno, fu abitato fin dal periodo neolitico. Poiché i due fiumi erano sacri sia per gli Etruschi che per i Romani, nella zona sono state rinvenute tracce di entrambe le civiltà. Nel VI° secolo d.C. il territorio fu occupato dai Longobardi. Già intorno all’anno Mille, l’abitato racchiuso tra le mura del castello entrò a far parte delle proprietà dei conti Ranieri di Galbino. Gli anni successivi furono tormentati, perché il piccolo borgo subì le pressioni da parte di altri poteri locali decisamente più forti, quali i conti Guidi di Romena. Inoltre, suo malgrado, fu coinvolto nella rivalità tra Arezzo, Firenze, Perugia, tutte città ansiose di espandere i propri territori. Nel 1226 Caprese si mise sotto la protezione di Arezzo, ma nel 1260 la famiglia Guidi se ne impossessò.

Nel 1324 l’esercito di Arezzo, guidato dal fratello del vescovo Guido Tarlati, conquistò la località dopo un duro assedio durato tre mesi. Dopo un breve periodo come libero comune, quasi inevitabilmente, nel 1384 la cittadina si sottomise a Firenze, che vi insediò propri podestà. Uno di questi fu Ludovico Buonarroti, padre di Michelangelo. Alla signoria dei Medici succedette il Granducato di Toscana, prima guidato dalla stessa famiglia Medici, poi dagli Asburgo Lorena. Di conseguenza il villaggio seguì le vicende di questo stato fino all’Unità d’Italia. Nel 1913 l’abitato volle definitivamente sancire l’unione ideale con il suo figlio più illustre, mutando nome in Caprese Michelangelo.

Curiosità

michelangeloMichelangelo Buonarroti nacque a Caprese perché, essendo il padre podestà sia di Chiusi della Verna che di Caprese, dimorava, alternativamente, per sei mesi in ciascuna delle due sedi. La tradizione riferisce che la madre fu colta dalle doglie del parto a seguito di una caduta da cavallo e che, addirittura, il travaglio si sarebbe concluso all’aperto, a breve distanza dall’abitazione… In ogni caso è accertato che il sommo artista nacque il 6 marzo 1475 e rimase nel villaggio fino all’età di 12 anni quando, notate le capacità nelle espressioni artistiche, si trasferì a Firenze come apprendista nella “bottega” del Ghirlandaio. Oltre ad essere sculture e pittore sommo, Michelangelo si dilettò anche di rima. Nelle poesie, in gran parte di tono forte e rude, manifestò esplicitamente il suo travaglio intimo, i giorni grigi, l’amarezza della solitudine in cui visse per gran parte della sua esistenza.

“Voglia sfrenata è il senso, e non amore, che l’alma uccide. Amor può far perfetti gli animi qui, ma più perfetti in Cielo”.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

marroneComitato Promotore per il riconoscimento del DOP Marrone di caprese Michelangelo
Indirizzo: c/o Comune – via Capoluogo, 87 – 52033 Caprese Michelangelo (AR)
Tel.: +39+0575 793912
Email: infomarronecapre@libero.it

È accertata la coltivazione della castagna già in epoca romana, ma i primi documenti storici di tale attività risalgono all’XI° secolo. L’albero di castagno è stato conosciuto anche come “albero del pane” per il fondamentale ruolo nell’alimentazione delle popolazioni di montagna. Tuttora occupa un posto preminente nell’economia della cittadina, principalmente nella varietà che ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (DOP). Il marrone viene commercializzato essenzialmente fresco.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Caprese Michelangelo

Albergo

Albergo Buca di Michelangelo

Via Capoluogo, 51 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 793921
www.bucadimichelangelo.it
info@bucadimichelangelo.it

Hotel Cristallo

Località Pratolino, 289 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 793979

Hotel Il Faggeto

Strada Comunale Caprese – località Alpe Faggeta – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 793652

Hotel Il Borgo di Faeta

Via Faeta, 109 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 334 2224794
www.ilborgodifaeta.com
info@ilborgodifaeta.com
servizi: sala ristorazione, piscina con idromassaggio, barbecue, mountan-bike, saletta con giochi per bambini, piscina

Hotel L’Ovile

Via Gricigliano, 112 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 793563
www.agriturismoovile.it
info@agriturismoovile.it

Hotel La Casina

Via Manzi, 171 – località Manzi – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 791083/ +39 3393131621
www.agriturismolacasina.it
info@agriturismolacasina.it
servizi: ristorante, piscina, servizi per disabili, internet, TV, animali ammessi

Hotel Le Rondini

Località Gregnano – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 599155
www.agriturismolerondini.it
info@agriturismolerondini.it

Hotel Priello

Località Priello, 244 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 788103
www.priello.com
bz@priello.com

Hotel Rancoli

Località Rancoli, 262 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 793704

Hotel Selvadonica

Località Selvadonica, 151 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 791051
www.selvadonica.it
info@selvadonica.it
servizi: piscina, giochi, colazione

Hotel Terra di Michelangelo

Via San Polo, 70 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 791055
www.terradimichelangelo.com
agriturismo@terradimichelangelo.com
servizi: piscina, bar, ristorante

Agriturismo

Agriturismo Azienda Agricola Il Mulino del Nanni di Grazi Bruna

Il Mulino – Ca’ del Tasso – località Lama – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 733006/ +39 0575 741267/ +39 328 0103049
www.mulinonanni.altervista.org
bruna.grazi@alice.it

Bed and Breakfast

B&B Il Vigno

Località Il Vigno, 262 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 792019
www.agriturismoilvigno.eu
info@agriturismoilvigno.eu
servizi: prima colazione, piscina, wi-fi, mountain bikes, barbecues, TV, cartine per trekking, ludoteca, giochi da tavolo, giochi per bambini, animali ammessi

Casa vacanze/residence

Casa vacanze Villa Michelangelo di Toscana

Località Marcena, 197 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 797044/ +39 338 3084285
www.villaditoscana.com
relax@villaditoscana.com

Casa vacanze Borgo Tozzetto

Via Tozzetto, 247 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 793853
info@borgotozzetto.it

Casa vacanze Michelangelo Holidays

Via Colle San Polo, 87 – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 791245
www.holidaysintuscany.co.uk
reservations@holidaysintuscany.co.uk

Campeggio


Campeggio Michelangelo

Località Zenzano – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 793886
www.campingmichelangelo.com
info@campingmichelangelo.com

Ostello

Ostello Michelangelo

Via Fragaiolo – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 792092

Ostello Zenzano

Località Zenzano – Caprese Michelangelo (AR)
Tel. +39 0575 735732
info@studiovichi.eu