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Bibbiena, la città del teatro e della fotografia d’autore

Bibbiena-StemmaBibbiena è il centro più popoloso ed importante del Casentino. Il nucleo storico è ubicato sopra un’altura che domina il corso del fiume Arno nel punto di confluenza dei due torrenti Archiano e Corsalone. Bibbiena è da tempo sinonimo di teatro, scenografia e costume per la qualità delle attività culturali sviluppate in questi settori  grazie alle iniziative della nota compagnia teatrale NATA (Nuova Accademia del Teatro d’Arte). Inoltre Bibbiena è inserita all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi, che offre diverse opportunità di attività all’aperto quali trekking escursionistico, ciclismo in una natura incontaminata.

ZONA Casentino
TIPOvillaggio di campagna e villeggiatura
COORDINATE 43°41′51″N 11°48′52″E
ALTITUDINE 425 metri s.l.m.
SPORTtrekking escursionistico, ciclismo, sci di fondo
LOCALITA Serravalle
CONFINI Castel Focognano, Chiusi della Verna, Ortignano Raggiolo, Poppi (AR)
COME ARRIVARE Auto Autostrada A1  uscita ad Arezzo, località Battifolle, proseguire poi sulla SR71, Strada del Casentino oppure da Firenze SS70 Passo della Consuma   /  Treno ferrovia  Arezzo Pratovecchio Stia  /  Autobus da Arezzo Società Etruria Mobilità O575 593098

Informazione Turistichemap bibbienaarezzo mappa

Comune di Bibbiena

Via Berni, 25 – 52011 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 530601
www.comunebibbiena.gov.it

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COSA VEDERE

Chiese di Bibbiena

bibbiena3San Lorenzo

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Chiesa di San Lorenzo

chiostro san lorenzo1Zona: Casentino
Tipo: chiesa rinascimentale (XV° secolo)
Indirizzo: Viale Michelangelo
Tel: +39 0575 593079

Il complesso è costituito da tre costruzioni distinte – chiesa, convento e chiostro – collegate tra di loro. La chiesa, in stile rinascimentale, fu costruita nel 1474 sulle strutture di un precedente oratorio. All’interno sono conservate due terrecotte invetriate raffiguranti la Natività e la Deposizione, entrambe attribuite ad Andrea della Robbia. L’elegante chiostro fu costruito nella prima metà del XVII° secolo.

Oratorio delle SS. Stimmate di San Francesco

oratorio san francesco1Zona: Casentino
Tipo: chiesa-oratorio (XVI° secolo)
Indirizzo: Via Berni, 31
Tel: +39 0575 593079

Fu costruita nel 1580 dalla Compagnia delle Sacre Stimmate sopra una casa appartenuta ai monaci camaldolesi. La chiesa è una semplice aula ricca però di  rifiniture e decorazioni. Il soffitto in legno intagliato a cassettoni, opera di Francesco Rusca e raro esempio in puro stile rococò, fu completato nel 1756. La decorazione è costituita da stucchi dorati con motivi di foglie, rosette e volute. Al centro c’è una cornice ovale che contiene la tela San Francesco che riceve le Stimmate. Gli affreschi, episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento, furono eseguiti da Giuseppe Parenti intorno al 1770. Dietro l’altare è collocata una piccola bara in legno dorato, eseguita nel XVII° secolo, che veniva usata per la processione del Venerdì Santo. La cantoria e l’organo risalgono agli anni 1736-1742.

Pieve dei SS. Ippolito e Cassiano

chiesa ippolito donatoZona: Casentino
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

In origine era la grande cappella del castello di Bibbiena all’epoca dei vescovi-conti Tarlati. L’edificio, in stile romanico ed a navata unica, risale agli inizi del XII° secolo, ma è stato rimaneggiato più volte nei periodi successivi. La facciata, molto semplice, è abbellita da un portale in pietra. All’interno, oltre a numerosi affreschi di scuola toscana, ci sono opere pittoriche di notevole valore. Le tre più pregevoli sono il trittico Madonna in Trono con Bambino e Santi di Bicci di Lorenzo, la tela Madonna con Bambino e i Santi Michele e Antonio Abate (datata 1600) di Jacopo Ligozzi, la tempera su tavola Madonna in Trono con Bambino e angeli, eseguita nel XV° secolo da Arcangelo di Cola da Camerino. L’organo costruito da Onofrio Zeffirini è datato 1542.

Santuario e Basilica di Santa Maria del Sasso

santuario santa maria sassoZona: Casentino
Tipo: chiesa-santuario (XV° secolo)
Indirizzo: Viale Santa Maria, 1
Tel: +39 0575 593266
Email: santa.maria@inwind.it
Sito: www.santamariadelsasso.it

Complesso religioso in stile rinascimentale, è uno dei due più importanti santuari mariani del Casentino. Il nome indica l’origine: un grande masso sul quale, nel 1347, la Madonna apparve ad una bambina. Qui fu inizialmente costruito un semplice ospizio per pellegrini ma, nel 1486, fu intrapresa la costruzione del convento. Ciò avvenne anche per il diretto interessamento di Lorenzo Medici (“Il Magnifico”) che ne affidò la progettazione a Giuliano da Maiano. Al centro della chiesa principale c’è l’artistico tempietto in stile corinzio, realizzato da Bartolomeo Bozzolini da Fiesole proprio sul vertice del masso dell’apparizione.

Al suo interno si trova l’affresco Madonna del Sasso, opera di Bicci di Lorenzo. Numerose le altre opere pittoriche, la più importante delle quali è, probabilmente, la grande tavola Assunta, opera di Frà Paolino e Frà Bartolomeo. Il roccione è ben visibile nella piccola chiesa “inferiore” dove si trova anche la venerata statua lignea Madonna del Buio (inizi secolo XV°), proveniente dalla “bottega” di Donatello. Il campanile contiene una campana del 1362. Il chiostro, risalente al XVI° secolo, è l’unico in stile rinascimentale di tutto il Casentino.

Monumenti e luoghi da visitare a Bibbiena

ponte antica BibbienaPonte antico

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Palazzo Dovizi

palazzo doviziZona: Casentino
Tipo: dimora storica (XV° secolo)
Indirizzo: Via Dovizi, 26

Si affaccia su via Dovizi, che segue il tracciato delle prime mura del castello di Bibbiena. Commissionato dal cardinale Bernardo Dovizi, fu costruito nel 1498 ed è l’edificio civile più significativo della cittadina ed una delle migliori architetture rustiche di tutta la provincia di Arezzo. La costruzione, caratterizzata da un impianto architettonico rinascimentale di ispirazione fiorentina, si sviluppa su tre piani. All’interno un imponente scalone ad una sola rampa immette nel salone di ricevimento, anticamera dell’appartamento, abbellito da un pregevole soffitto a cassettoni in legno e da un imponente camino.

Teatro Dovizi

teatro doviziZona: Casentino
Tipo: teatro (XIX° secolo)
Indirizzo: Via Rosa Scoti Franceschi, 21
Tel: +39 0575 561856  /  +39 335 1980509
Sito: www.nata.it

Fu costruito nel 1842 su progetto dell’architetto Niccolò Matasi. Recentemente è stato completamente ristrutturato in stile barocco “bibienesco”, tipico della famiglia Galli, originaria della cittadina. I Galli, conosciuti anche come i “Bibiena”, divennero famosi, attraverso varie generazioni, come scenografi presso le più importanti corti europee del XVIII° secolo. Tra i loro vanti il principale è quello di aver modificato la prospettiva scenica. Nel teatro si svolgono varie iniziative artistiche della nota compagnia teatrale NATA (Nuova Accademia del Teatro d’Arte) con spettacoli basati sulla drammaturgia contemporanea e classica.

Fattoria di Marena

fattoria marenaZona: Casentino
Comune: Bibbiena (AR) – località Marena
Tipo: villa-fattoria
Tel: +39 0575 5593655
Sito: www.fattoria-marena.it
Orari: visite su appuntamento nei mesi da maggio a settembre

Gli edifici che fanno parte del complesso risalgono al XVII° secolo, periodo in cui la famiglia Nati ne divenne proprietaria. Un viale fiancheggiato da cipressi centenari conduce alla villa padronale. La semplicità della facciata dell’edificio è interrotta solamente da una scala a doppia rampa. L’area verde circostante è formata da giardini all’italiana con fontane in pietra serena e cotto.

Riserve naturali a Bibbiena

foreste casentinesiForeste casentinesi

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Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna

foreste casentinesiZona: Casentino
Provincia Arezzo: comuni di Bibbiena, Chiuse della Verna, Poppi, Pratovecchio Stia
Provincia Firenze: comuni di Londa, San Gondenzo
Tipo: area naturale protetta
Indirizzo:
Sito: www.parcoforestecasentinesi.it

Il parco è una grande area protetta che si estende tra le regioni Toscana ed Emilia Romagna, caratterizzata da boschi tra i più estesi e meglio conservati d’Italia e sede di un importante patrimonio floreale, composto da 1358 specie individuate, e da una fauna di grande interesse. Sul versante toscano, il parco è compreso nel territorio di sette comuni: Bibbiena, Chiusi della Verna, Poppi, Pratovecchio Stia, tutti nella provincia di Arezzo; Londa e San Godenzo in quella di Firenze. I boschi ed i numerosi ambienti naturali fanno da cornice ai segni della millenaria presenza dell’uomo: borghi, mulattiere e, soprattutto, due santuari di assoluto spicco, Camaldoli e La Verna.

foresta della vernaI boschi rigogliosi sono stati per secoli sostentamento e ricovero per tante piccole e grandi comunità. Inoltre hanno fornito il legname fin da epoche storiche: ad esempio quello per le impalcature del Duomo di Firenze, o travi lunghe e dritte per costruire la flotta di Pisa. Il parco è un vero paradiso naturale, costituito a sua volta da alcune componenti delle Foreste Demaniali Casentinesi: la Riserva Naturale di Sasso Fratino, la zona integrale de La Pietra, le Riserve Naturali Biogenetiche di Campigna, della Scodella, di Badia Prataglia-Lama, di Camaldoli, la Foresta Monumentale de La Verna e l’area delle Cascate dell’Acquacheta. Il parco può essere visitato con escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo o, in inverno, con sci da escursionismo. La rete dei sentieri si estende per circa ben 600 chilometri.

parco foreste casentinesiLa Foresta Monumentale de La Verna, conservata e mantenuta fino ai giorni nostri anche grazie alla sapiente opera dei frati,  è costituita da abeti e faggi, con esemplari che raggiungono i 50 metri di altezza e diametri fino a 1,80 metri. La foresta è caratterizzata anche da una notevole ricchezza botanica e faunistica. Sono presenti anche numerose specie di uccelli, tra cui rapaci quali il Gufo Reale ed il Falco Pellegrino. La Foresta della Lama, che però si estende in gran parte nel territorio della regione Emilia Romagna, si trova al centro del Parco delle Foreste Casentenesi, nei pressi del Monte Penna, e confina con la Riserva Biogenetica di Camaldoli. All’interno c’è una stazione forestale attorno a cui si possono ammirare anche piante esotiche di dimensioni eccezionali, come pure un inusuale biancospino vecchio di circa 300 anni.

Località nei dintorni di Bibbiena

bibbiena1Vista panoramica

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Serravalle

serravalleZona: Casentino
Comune: Bibbiena (AR) – località Serravalle
Tipo: borgo medievale (XII° secolo)

Borgo castellare che ebbe origine nel 1188 grazie alla posizione dominante ed alle strade per Camaldoli e per Badia Prataglia. Fu oggetto di innumerevoli contenziosi tra la congregrazione benedettina di Camaldoli da una parte e l’imperatore Federico Barbarossa e suoi discendenti dall’altra. Rinforzato nel 1305 con cassero e torre di guardia, il castello doveva essere la sentinella contro ogni eventuale nemico della congregazione. Nel 1404 Serravalle fece atto di formale sottomissione a Firenze ed il borgo fu aggregato alla podesteria di Bibbiena. Del periodo medievale rimangono soltanto alcuni ruderi e la torre, quest’ultima restaurata e visitabile. La posizione elevata ed i rigogliosi boschi hanno recentemente trasformato l’abitato in una località di villeggiatura montana.

ARTE E MUSEI

Musei di Bibbiena

museo archeologico del casentino - BibbienaMuseo Archeologico del Casentino

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Museo Archeologico del Casentino "Piero Albertoni"

Zona: Casentino
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: Palazzo Niccolini – Via Berni 21 – Bibbiena (AR)
Tel: +39 0575 595486
Email: info@arcamuseocasentino.it
Sito: www.arcamuseocasentino.it
Orari: mattina dal martedì alla domenica 9.00-12.00, pomeriggio dal venerdì alla domenica 15.30-18.30; lunedì chiuso
Servizi: laboratori didattici

Inaugurato nel 2013, è frutto del riallestimento e dell’ampliamento del precedente Museo di Partina. Il museo è suddiviso in sei sale e raccoglie materiale degli scavi archeologici casentinesi per illustrare la storia della vallata dal periodo preistorico al medioevo, con particolare enfasi alla civiltà etrusca. Ogni sala è dedicata a tematiche diverse e a località casentinesi che di particolare interesse archeologico e storico.

Centro Italiano della Fotografia d'Autore

Zona: Casentino
Tipo: museo
Indirizzo: Via delle Monache, 2
Tel: +39 0575 51653924  /  +39 349 2335011
Email: info@centrofotografia.org
Sito: www.centrofotografia.org
Orari: Martedì a sabato 9.30-12.30, Domenica 10-2.30 e Lunedì 15.30.18.30

L’attività del Centro pone particolare attenzione allo studio e alla valorizzazione della fotografia italiana dal periodo storico che parte dall’ultimo dopoguerra. Di fondamentale importanza è l’impegno nel campo della conservazione, inventariazione, catalogazione e riproposizione del proprio patrimonio fotografico destinato a presentare al pubblico attraverso mostre ed eventi la fotografia non professionale. ll Centro si propone come produttore di attività e di eventi  con nuove forme espressive.

Raccolta Rurale "Casa Rossi"

Zona: Casentino
Tipo: museo
Indirizzo: via Nazionale, 32 – Soci
Tel: +39 0575 560034
Orari: apertura su prenotazione

ITINERARI

Percorsi

Percorso delle Bonifiche Agrarie

Zona: Casentino
Comune: Bibbiena
Indirizzo: Soci
Tipo: percorso di interesse agro-forestale
Tel: +39 0575 560034

Previa prenotazione è possibile effettuare una visita in un’area dove sono state effettuate (e sono parzialmente ancora in corso) bonifiche della zona pedemontana.

COSA FARE

Eventi a Bibbiena

Sbandieratori-Bibbiena piazza-TarlatiSbandiatori in Piazza Tarlati

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Rievocazione Storica della Mea

carnevale storicoTipo: folclore
Periodo: la domenica precedente l’ultimo giorno di Carnevale e l’ultimo giorno di Carnevale

L’evento è incentrato su “C’era una volta la Mea”, con messa medievale e animazione storico-folcloristica in cui viene riproposto il tradizionale confronto tra i due rioni di Bibbiena. Inoltre il rito de “Bello Pomo” per cogliere gli auspici per l’annata.

Rally Internazionale del Casentino

rally casentinoTipo: sport
Periodo: prima domenica di luglio

BiRbiena

birbienaTipo: enogastronomia
Periodo: luglio

Tre giorni di degustazione di birre artigianali italiane, affiancate da quelle prodotte da birrifici stranieri ospiti, abbinate a salumi, formaggi, dolci, e pane della tradizione casentinese.

Premio Serravalle

premio serravalleTipo: letterario
Località: Serravalle – Bibbiena (AR)
Periodo: agosto

Premio letterario internazionale.

Arcanum Fest

arcanum festTipo: teatro
Periodo: ultimo fine settimana di luglio

Animazione scenica, laboratori, cena.

La Valle dei Tessuti

valle tessutiTipo: concorso di design
Località Soci – Bibbiena (AR)
Periodo: biennale (anni pari), terzo fine settimana di luglio

Concorso nazionale per giovani stilisti di design del tessuto e di moda. Si tratta di un’iniziativa tesa alla valorizzazione e diffusione della produzione tessile, attività tipica del villaggio.

Casentino Bike

casentinon bikeTipo: sport
Periodo: terza domenica di giugno

Corsa ciclistica riservata alle mountain bike, valida come prova del campionato del mondo per amatori, della Coppa Toscana e del Trofeo Tour Regioni.

La sagra delle sagre

sagra delle sagreTipo: enogastronomia
Periodo: giugno

È l’accorpamento di molte delle tipiche sagre enogastronomiche del Casentino dedicate ai prodotti tipici: tartufi, pane, polenta di castagne, tortello di patate, funghi porcini, carne ovina, dolci casalinghi.

GASTRONOMIA

Piatti tipici 

crostini-toscani
Crostini toscani

Buccellato toscano
E’ composto farina, zucchero, burro, lievito di birra, uova, latte, uvetta, semi di anice e sale.

Cinghiale in umido
Lavate la carne di cinghiale, tagliatela e marinatela con tutti gli odori in acqua ed aceto per 12 ore; preparate un battuto con cipolla, carota, rosmarino e sedano. Tolta dalla marinatura, cuocere la carne a fuoco alto per farle fare acqua. Scolate l’acqua, aggiungete l’olio ed il battuto e quando appassisce aggiungere peperoncino, ginepro, capperi e olive. Salate e pepate. Quando la carne è rosolata evaporate con vino rosso, unite i pomodori, acqua e cuocere per 120′: servite con polenta o patate lesse.

Crostini toscani
Pulire e lavare i fegatini, asciugarli e tagliarli, tagliare le verdure e soffriggerle in padella con olio. Versare nel soffritto i fegatini, salare, bagnare con il marsala e unirvi del brodo. Cuocere per 15′ aggiungere capperi e acciughe. Mixare i fegatini ottenendo un composto omogeneo, tagliare del pane toscano e scaldarlo: spalmarvi il composto di fegatini e servirli caldi.

Prodotti tipici

prodotti tipici biibena

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CASTAGNA – farina di castagna e derivati

TARTUFO

FORMAGGIO RAVIGGLIOLO

BIRRA AGRICOLA

Aziende agricola da visitare e prodotti tipici da acquistare

Birrificio La Campana d’Oro

Bibbiena (AR)
Birra agricola biologica a km0

CULTURA

Storia

teatro bibbienaTeatro

Dagli Etruschi al teatro

È accertato che i primi insediamenti nel territorio avvennero certamente per merito degli Etruschi. Le conferme delle origini etrusche sono i ritrovamenti in varie aree attorno al capoluogo e la necropoli etrusco-romana nei pressi del santuario S. Maria del Sasso. La prima menzione del borgo Beblena risale al 979. Fin dall’XI° secolo Bibbiena appartenne ai vescovi-conti di Arezzo, i quali ne mantennero il controllo fino al 1289. In questo anno i soldati di Firenze conquistarono e devastarono l’abitato. Nel 1359, dopo un assedio di quattro mesi, il villaggio fu definitivamente occupato dalle milizie di Firenze, e la città insediò un proprio podestà. Successivamente Bibbiena condivise tutte le vicende di Firenze: dalla repubblica alla signoria dei Medici, dal Granducato di Toscana fino all’Unità d’Italia.

Nella cittadina nacque il cardinale Bernardo Dovizi, detto “Il Bibbiena”, (1470-1520), divenuto segretario di papa Leone X°. Il periodo più fiorente, sia sul piano economico che artistico e culturale, coincise con quello della famiglia Asburgo Lorena alla guida dello stato. Tra l’altro i granduchi vararono un’importante bonifica del territorio, favorendo lo sviluppo dell’agricoltura e la costruzione di ville e palazzi nobiliari.

Agli inizi del XIX° secolo Bibbiena poteva contare su un’economia già ben avviata: sfruttamento dei boschi (per il legname) e lavorazione della lana (in particolare nella frazione di Soci, dove per oltre un secolo ha funzionato uno dei più importanti opifici di tutta l’Italia). Da segnalare i Galli da Bibbiena, nota famiglia attiva in campo artistico, principalmente riguardo a scenografie teatrale, per oltre 150 anni prima a livello locale e poi su scala europea. Infatti, i Galli sono stati conosciuti in tutto il mondo con il nome dei “Bibiena” per le loro fantasiose e spettacolare creazione riguardo l’archiettura teatrale scenografica con rispettoso impiego delle regole e principi della prospettiva.

Curiosità

La famiglia Galli e la scenografia teatrale

I Galli da Bibbiena o Bibiena sono stati una famiglia di artisti, originaria di Bibbiena, attiva in campo artistico per oltre 150 anni prima a livello locale e poi su scala europea. I suoi membri si occuparono di pittura, architettura e scenografia. L’attività dei discendenti del pittore Giovanni Maria da Bibbiena (1625-1665), capostipite della famiglia, va dal 1690 circa fino al 1787 presso corti italiane ed europee. Lo stile di famiglia è tendenzialmente quello tardo barocco e stupì i contemporanei grazie all’intricato splendore delle decorazioni ed alle proporzioni con l’utilizzo delle regole precise della prospettiva. La famiglia e fu conosciuta soprattutto per i suoi lavori in relazione al teatro, d’opera o di prosa, per la cui bellezza venne ingaggiata anche per preparare cortei nuziali o anche funebri. Riguardo alle opere di scenografi ci rimase ben poco, sebbene la ricchezza artistica delle composizioni è attesta nei dipinti e disegni che sono stati conservati presso diverse collezioni internazionali in Austria e Germania.

C'era una volta la Mea

Nel Medioevo, al tempo del Conte Piero Tarlati viveva nel rione dei Fondaccini una giovane e bellissima lavandaia, Bartolomea, comunemente chiamata Mea, promessa in sposa a Cecco, giovane tessitore. Un giorno Mea, riportando il bucato nel rione dei Piazzolini, fu notata dal figlio del Conte Tarlati che s’invaghì immediatamente di lei. Il giovane nobile avvicinò la lavandaia ed iniziò a dialogarci con modi particolarmente educati. Bartolomea era affascinata da tanta gentilezza e per avere tante attenzioni da persona di così alta nobiltà. Non fu difficile per il giovane Tarlati convincere la ragazza a seguirlo nel suo palazzo.

La lavandaia non fece ritorno al suo rione. Si sparse presto la notizia di quanto era avvenuto e i Fondaccini esortati e capeggiati da Cecco cominciarono una turbolenta protesta che in poco tempo prese la forma di una violenta rivolta. Il Conte Tarlati convocò la popolazione in pubblica piazza e restituì Mea ai Fondaccini ed al promesso sposo Cecco. Poi organizzò una grande festa in segno di ritrovata amicizia tra i due rioni di Bibbiena.

Attualmente, ogni anno tra luglio ed agosto, Bibbiena ricorda questo fatto. Il centro storico si riempe di musici e sbandieratori, cavalieri, lavandaie, soldati con spade e pesanti armature che combattono tra loro, arceri, giullari, nobili e popolani, tutti rigorosamente con appropriati costumi.

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire

Albergo

hotel giardino1

Hotel Borgo Antico

Via Dovizi, 18 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 536445
www.borgoantico-bibbiena.com
info@borgoantico-bibbiena.com

Hotel Le Greti

Via Privata Le Greti – località Soci – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 561744
www.legreti.it
info@legreti.it

Agriturismo

Agriturismo Casentino

Località Ventrina,60 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 033 8630875
www.agriturismocasentino.it
info@agriturismocasentino.it

Agriturismo La Casetta delle Erbe

Località La Casetta, 96 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 592496
www.agriturismolacasettadelleerbe.it
info@agriturismolacasettadelleerbe.it

Agriturismo Podere Sant’Angelo

Sant’Angelo – località Soci – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 561912
www.poderesantangelo.it
agriturismo@poderesantangelo.it

Agriturismo Poderi Minori

Località Marena, 24 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 569772

Agriturismo Casale Camalda

Castagnoli, 33 – località Serravalle – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 519104
www.agriturismocamalda.it
enniodallari@agriturismocamalda.it

Agriturismo Catarsena

Catarsena – località Gressa – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 593589
www.agriturismocatarsena.it
info@agriturismocatarsena.it

Agriturismo Fattoria di Marena

Via Fattoria di Marena – località Marena  – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 593655
www.fattoriamarena.it
mail@fattoriamarena.it

Agriturismo I Bibbiena

Località Case Sparse Pezzilunghi, 21 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 338 8086424
www.ilbibbiena.com
info@ilbibbiena.com

Agriturismo Il Sommo di Banzena

Località Banzena, 21 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 339 4573603

Agriturismo La Collina delle Stelle

Località Casanova, 63 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 594806
www.lacollinadellestelle.it
info@lacollinadellestelle.it

Agriturismo Pian de’ Cortini

Località Pian De’ Cortini, 142 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 519202
www.piandecortini.it
info@piandecortini.it

Agriturismo Relais Il Fienile

Località Case Sparse Gressa Il Fienile, 13 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 593396
www.relaisilfienile.it
info@relaisilfienile.it

Agriturismo Resort Le Rose

Via della Verna K 5 – località Pianellone  – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 536661
www.agriturismoresortlerose.it
info@agriturismoresortlerose.it

Agriturismo Torre di Marena

Torre di Marena, 19 – località Marena  – Bibbiena (AR)
Tel. +39 0575 593656
info@torredimarena.it

Casa vacanze/residence

Casa vacanze Castello di Sarna

Località Cappucci, 12 – Bibbiena (AR)
Tel. +39 335 6115287
www.castellodisarna.it
info@castellodisarna.it

Casa vacanze Il Molino di Serravalle

Via Il Molino, 1 – località Serravalle – Bibbiena (AR)
Tel. +39 334 6245116
www.ilmolinodiserravalle.it
infi@ilmolinodiserravalle.it

Casa vacanze Scatolini Maria Cristina

La Fabbrichina – località Partina – Bibbiena (AR)
Tel. +39 335 5219355
www.lafabbrichina.it
info@lafabbrichina.it
servizi: wi-fi, TV, giardino, barbecue

Dove mangiare

Ristoranti e Trattorie

Ristorante LA VITE

Via del Lanificio 2/4 – SOCI
Tel. 0575.560962 – 340.4803268
www.ristorantelavite.net