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Vinci, dove nacque il genio di Leonardo

VinciImmersa in una verde campagna di vigne e oliveti sulle pendici del Montalbano, Vinci conserva la rocca e l’antica torre e, intorno, le viuzze, le case rustiche e i loggiati di impronta medievale. È nota in tutto il mondo perché, nel 1452, vi nacque Leonardo da Vinci. Al suo genio universalmente riconosciuto sono intimamente legati i luoghi più suggestivi della città. Tra questi, il Museo Leonardiano, una delle raccolte più ampie di macchine e modelli di Leonardo ingegnere, architetto e scienziato. Dal dolce paesaggio collinare proviene un’ottima produzione di vino (Chianti DOCG) e olio d’oliva. Prodotti antichi e al tempo stesso emblema della Toscana, a questi è dedicata la “Strada dell’olio e del vino del Montalbano Colline di Leonardo”. In tempi recenti, nelle località di Spicchio e Sovigliana, c’è stato un notevole sviluppo industriale nei settori dell’abbigliamento, del legno e dell’arredamento, degli alimentari, delle calzature, del vetro e della ceramica che hanno imposto i prodotti sul mercato italiano e estero. La casa natale di Leonardo è punto di partenza di una rete di sentieri, percorribili a piedi o in bicicletta, che risalgono le pendici del Montalbano.

ZONA Valdarno Inferiore
TIPO cittadina agricola
COORDINATE 43°47′00″N 10°55′00″E
ALTITUDINE97 metri s.l.m.
PRODOTTIvino Chianti DOCG, olio d'oliva, ceramica, calzature, vetro
SPORTtrekking escursionistico, equitazione, ciclismo
CONFINI Capraia e Limite (FI), Carmignano (PO), Cerreto Guidi (FI), Empoli (FI), Lamporecchio (PT), Quarrata (PT)

VinciInformazioni  TuristicheFirenze

Comune di Vinci
Piazza Leonardo da Vinci, 29 2 – 50059 Vinci (FI)
www.comune.vinci.fi.it
Tel: +39 0571 56388

Ufficio Turistico Intercomunale
via della Torre, 11 – 50059 Vinci (FI)
Tel.: +39 0571 568012
email: terredelrinascimento@comune.vinci.fi.it
www.terredelrinascimento.it

COSA VEDERE

Chiese

chiesa VinciChiesa di Santa Croce

Chiesa di Santa Croce

018Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: chiesa (XIII° secolo)

Costruita nel XIII° secolo, è stata restaurata più volte nel corso dei secoli e, di conseguenza, non conserva più la struttura originaria. L’interno è a tre navate suddivise in campate nelle cui testate ci sono due cappelle dedicate a Sant’Andrea e al Santissimo Sacramento. Tra i dipinti di pregio una Natività della Vergine di Francesco Brina (1562), il Miracolo di San Biagio di Gaetano Piattoli e un’Adorazione dei Magi di Pier Dandini. Quasi certamente Leonardo da Vinci fu battezzato nell’antico fonte battesimale.

Pieve di San Giovanni Battista a Sant'Ansano

Zona: Valdarno
Tipo: chiesa (X°-XVI° secolo)
Indirizzo: località Sant’Ansano

La costruzione risale al X° secolo. Ha un impianto a tre navate divise da quattro archi poggianti su colonne. La parte terminale è stata rimaneggiata in epoca moderna, mentre la facciata e il fianco sinistro hanno conservato lo stile romanico. All’interno sono pregevoli i capitelli decorati con foglie stilizzate, testine umane e motivi astratti. Il fonte battesimale e il ciborio sono del XVI° secolo. Tra i dipinti di maggior pregio la tavola Sant’Ansano e angeli, attribuita a Puccio di Simone e la tela Sant’Alessandro liberato dal carcere da un angelo (1625) di Rutilio Manetti. Nella navata destra c’è un’urna con le spoglie di San Bonifazio, originariamente collocate nelle catacombe di epoca romana.

Monumenti e luoghi da visitare a Vinci

vinci09L’uomo vitruviano

Castello dei Conti Guidi (Castello di Vinci)

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Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: fortificazione (XI° secolo)

È una fortificazione risalente all’XI° secolo, nota  anche come “castello della nave” per la forma allungata e la torre che ricordano la sagoma di un’imbarcazione a vela. All’interno ci sono gli stemmi, affrescati o scolpiti, dei vari podestà e la ceramica Madonna con il Bambino (1523) di Giovanni della Robbia. La struttura incorpora anche la Villa Vignozzi, la cui immagine era riprodotta sulla prima serie delle vecchie banconote da 50.000 Lire. Dalla torre, accessibile durante i mesi estivi, si gode un eccellente panorama dal Montalbano al Monte Pisano.

Biblioteca Leonardiana

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Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: biblioteca storica
Indirizzo: via G. La Pira, 1
Tel.: +39 0571 933250
Sito: www.bibliotecaleonardiana.it
Orari: apertura su prenotazione

La biblioteca fu fondata nel 1883. Nel corso degli anni è diventata un importante centro internazionale di studi su Leonardo da Vinci. Nella biblioteca c’è il facsimile di tutti i manoscritti e disegni di Leonardo da Vinci, oltre a tutte le opere letterarie dello stesso, dalla prima edizione del “Trattato della Pittura” (1651) a importanti pubblicazioni stampate fino al 1910. Contiene inoltre più di settemila monografie nelle lingue più varie, pellicole cinematografiche, manifesti, carte geografiche, foto, diapositive, radiografie di dipinti ecc. C’è infine una piccola sezione contenente scritti di autori contemporanei o successivi alla vita di Leonardo che fanno riferimento alle sue attività. Nella piazza retrostante il museo è stata collocata la grande scultura lignea di Mario Ceroli L’Uomo di Vinci (1987), ispirata all’uomo vitruviano.

Piazza dei Guidi

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Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: piazza con opere d’arte moderne

Ristrutturata nel 2006 tramite un intervento d’arte contemporanea ideato da Mimmo Paladino, è corredata da una suggestiva illuminazione che utilizza tecnologie avanzate con led e fibre ottiche che creano effetti particolari.

Riserve naturali nei dintorni di Vinci

Montalbano

monteferrato1Provincia di Firenze: Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Vinci
Provincia di Pistoia: Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Serravalle Pistoiese
Provincia di Prato: Carmignano, Poggio a Caiano
Tipo: area naturale protetta ANPIL

L’area protetta del Montalbano comprende una piccola catena montuosa compresa tra 400 e 600 metri s.m.l. Il paesaggio dominante è collinare con vigneti più vicino alla zona pianeggiante o in alcuni terrazzamenti, gli olivi diffusi nelle zone più alte e i boschi di castagni sulle sommità. Sembra che Leonardo da Vinci abbia iniziato disegnando proprio vari scorci del monte. Inoltre, tra il 1506 e il 1509 il grande genio studiò la geologia del monte. Tra il XVI° e XVII° secolo circa 4.000 ettari furono destinati dai Medici alla realizzazione del Barco Reale Mediceo, una vasta area adibita a riserva di caccia, delimitata da un muro perimetrale di cui sono visibili ancora alcuni tratti. Qui si snoda un’estesa rete di percorsi pedonali e ciclabili che raggiungono località collinari immerse nel verde, siti archeologici, boschi antichi come il lecceto di Pietramarina.

L’insediamento umano è caratterizzato da signorili ville padronali, eleganti fattorie e numerose case coloniche dislocate sui vari poderi. Per questa zona, in considerazione del determinante intervento dell’uomo sull’ambiente, è stata utilizzata l’appropriata definizione di campagna-giardino, a sottolineare il grande rilievo che ha avuto nel Montalbano l’azione dell’uomo-agricoltore. Si è resa ancora più bella e produttiva questa zona mediante terrazzamenti, vigneti ed oliveti disposti sui terreni collinari. Oggi il Montalbano è apprezzato per l’escursionismo ecologico tramite la realizzazione di percorsi trekking, punti attrezzati per la sosta, l’istituzione di foresterie.

ARTE E MUSEI

Musei di Vinci

casa di Leonardo - Vinci Casa-museo di Leonardo Da Vinci

Museo Leonardiano

Museo Leonardo da Vinci

Il Museo Leonardiano inaugurato nel 1953, è una delle raccolte più ampie e originali di modelli di invenzioni e macchine ideate da Leonardo. Ciascuna riproduzione è presentata con precisi riferimenti agli schizzi e alle annotazioni manoscritte del genio. Le sale espongono i modelli attraverso una storia per immagini tratte da dipinti e manoscritti d’epoca. Tutti sono accompagnati da ricostruzioni digitali animate che illustrano il funzionamento delle macchine. Il museo ha una sezione espositiva di macchine da cantiere e tessili sviluppate da Leonardo.

Inoltre macchine militari, modelli di mezzi per spostarsi nell’aria, nell’acqua e sulla terra – tra cui il carro automotore o “automobile di Leonardo”.  Infine la sezione di ottica, dedicata agli studi di Leonardo nel campo della fisica della luce e con particolare riferimento al periodo che va da Alhazen a Keplero. Recentemente è stata aggiunta una sezione dedicata all’anatomia, con ricostruzioni in ceroplastica dei più celebri disegni del corpo umano realizzati da Leonardo.

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Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: museo di scienza
Indirizzo: Castello di Vinci e Palazzina Uzielli – 50059 Vinci (FI)
Tel.: +39 0571 933251
Email: info@museoleonardiano.it
Sito: www.museoleonardiano.it
Orari: da novembre a febbraio 9.30-18.00; da marzo a ottobre 9.30-19.00
Servizi: percorsi didattici, laboratori per giovani, animazione e giochi per bambini
Accessibilità disabili: facilitata

Casa di Leonardo Da Vinci

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Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: casa-museo
Indirizzo: località Anchiano
Sito: www.casanataledileonardo.it
Orari: da novembre a febbraio 10.00-17; da marzo a ottobre 10.00-19.00

La casa si trova a 3 chilometri dall’abitato principale, lungo la “Strada Verde”, antico sentiero che si inerpica tra le colline e gli oliveti secolari del Montalbano, il cui paesaggio è probabilmente quello che Leonardo contemplò nell’infanzia. Qui, il 15 aprile 1452, nacque Leonardo da Vinci, figlio naturale di Ser Piero da Vinci e di Caterina. Sembra che il futuro pittore abbia iniziato a esercitarsi disegnando vari scorci del vicino Montalbano. All’interno dell’edificio è stato allestito un museo dotato delle più recenti tecnologie multimediali, con una presentazione completa dell’opera pittorica e grafica dello scienziato, ingegnere e artista. Grazie al dispositivo “Leonardo touch”, il visitatore può ammirare i più famosi dipinti e scoprire gli aspetti più intimi e privati della storia dell’inventore. Un ologramma a grandezza naturale riproduce un Leonardo anziano che, dall’ultima dimora di Amboise (Francia), volge lo sguardo al passato tornando, virtualmente, alla sua casa natale per raccontare le frequentazioni, gli studi, le vicende che lo legarono a queste terre.

COSA FARE

Eventi

festa unicorno
Festa dell’Unicorno – video

Festa dell'Unicorno

Festa Unicorno di VinciTipo: festival di fantasia
Periodo: luglio
Sito: www.festaunicorno.com

È un evento che attrae migliaia di appassionati del fantastico, dei fumetti e dei giochi di ruolo e che, in pochi anni, è divenuta una delle più importanti d’Italia. La cittadina viene allestita in “aree tematiche” e si trasforma in uno scenario d’eccezione per elfi, maghi, pirati e creature fantastiche. Un susseguirsi di spettacoli, giochi di ruolo, concerti,  cosplay, tornei e conferenze con importanti autori e disegnatori di fumetti italiani e con protagonisti del fantasy internazionale. Tra i momenti più seguiti: la Disfida di Arti Magiche durante la quale le associazioni GRV inscenano performance talmente ben curate da sembrare veri e propri riti magici, il Contest Miglior Creatura Fantastica che premia i migliori costumi realizzati dai cosplayers e il Vicolo della Paura dove i più temerari possono vivere un’esperienza davvero da brivido.

Volo di Cecco Santi

Tipo: rievocazione storica
Periodo: luglio

Manifestazione che rievoca la storia di Cecco Santi e del suo “volo”. Comandante delle milizie di Vinci nei primi decenni del XIV° secolo, aveva il compito di difendere la rocca durante i continui scontri tra guelfi e ghibellini. Secondo la tradizione Cecco Santi tradì la città per amore di una nobildonna. Secondo altri si lasciò irretire dalle lusinghe di un comandante nemico al quale aveva promesso, come contropartita per una bella somma di denaro, accesso all’interno del borgo. Comunque sia il tradimento non avvenne perché l’atteggiamento del comandante insospettì la popolazione. Cecco fu tratto in arresto e, dopo una piena confessione, fu condannato ad essere gettato dalla torre del castello. Come ultimo desiderio chiese di bere un bicchiere di vino e… avvenne un miracolo! Cecco riuscì a volare fino alla collina di fronte alla torre e salvarsi. Di conseguenza fu graziato e, in quell’anno, i contadini ebbero anche abbondanti raccolti di uva, olive e grano.

Lettura Vinciana

Tipo: culturale
Periodo: aprile

Organizzata dall’amministrazione comunale all’interno della Biblioteca Leonardiana, è una dissertazione di argomento leonardiano divenuta famosa tra gli studiosi di tutto il mondo.

Menar mascelle all’or di cena

Tipo: gastronomico
Periodo: giugno

Cena rinascimentale.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni di Vinci

strada del olio montalbano
Strada dell’olio e del vino del Montalbano

Da Leonardo a Pinocchio

Vari comuni della Valdinievole si sono aggregati per consentire, con questo nome e nell’ambito di un itinerario coordinato e condiviso, una visita completa della zona. Obiettivo primario è quello di fornire numerosi spunti e suggerire attrazioni per una visita che possa includere varie località, punti di interesse, occasioni di sosta a contatto con storia, architettura, natura. L’itinerario completo segue tutto il versante occidentale del Montalbano, ma ognuna delle otto località può essere visitata indipendentemente dalle altre.

vinci05Prima tappa: Vinci
Immersa nel verde di colline punteggiate di vigneti e oliveti, è la cittadina dove nacque Leonardo da Vinci. Il vecchio borgo contiene alcuni edifici storici mentre molte sono le testimonianze tangibili del grande concittadino. Un piacevole percorso di poco più di 2,5 chilometri, tutto tra oliveti secolari, collega l’abitato alla casa di Leonardo, trasformata in un piccolo affascinante museo.

Attrazioni
– Chiese: Santa Croce, Pieve di S. Giovanni Battista a Sant’Ansano
– Edifici storici: Castello dei Conti Guidi
– Musei: Casa-museo di Leonardo ad Anchiano, Museo Leonardiano
– Biblioteche: Biblioteca Leonardiana
– Itinerari: percorsi e sentieri per escursioni, trekking, mountain-bike, equitazione
– Eventi: Festa dell’Unicorno
– Prodotti tipici: vino DOCG, olio extravergine d’oliva, formaggi

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Seconda tappa: Montalbano
Nel territorio di Lamporecchio ci sono interessanti edifici religiosi e tre splendide ville. Le colline del Montalbano, situate dietro l’abitato e ricche di oliveti e arbusti, sono solcate da numerosi sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta.

Attrazioni
– Chiese: Santo Stefano a Lamporecchio, SS. Desiderio e Baronto, San Giorgio
– Edifici storici: Villa Rospigliosi a Spicchio (Lamporecchio), Villa di Papiano, Villa del Parco a Varazzano
– Musei: Museo di Arte Sacra a Porciano
– Itinerari: percorsi e sentieri per escursioni, trekking, mountain-bike, equitazione
– Prodotti tipici: vino DOCG, olio extravergine d’oliva, brigidini

 

 

grotta giusti 3

Terza tappa: Monsummano Terme
La maggiore attrazione è la Grotta Giusti, ormai nota per le cure termali, ma nel territorio ci sono anche interessanti edifici storici e religiosi e il delizioso borgo medievale di Montevettolini.

Attrazioni
– Edifici storici: Castello di Monsummano Alto
– Chiese: Santuario di Santa Maria di Fontenuova, Chiesa di San Michele e Lorenzo
– Località storiche: borgo di Montevettolini
– Curiosità geologiche: Grotta Giusti
– Terme: Grotta Giusti
– Musei: Museo Nazionale di Casa Giusti, Museo della Città e del Territorio, Museo di Arte Contemporanea e del Novecento

 

padule fucecchio (4)

Quarta tappa: Padule di Fucecchio
Chi ama il contatto con una natura rimasta praticamente immutata deve assolutamente visitare la Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, la palude italiana di maggiore estensione. Oltre ad alcuni interessanti edifici storici numerosi percorsi attrezzati consentono di visitare tutto l’ambiente umido e di osservare le numerose specie avicole stanziali e di passaggio.

Attrazioni
– Edifici storici: Ponte Mediceo di Cappiano, Fattoria del Capannone
– Archeologia industriale: essiccatoi del tabacco
– Riserve naturali: “Le Morette”, “La Monaca-Righetti” con birdwhatching
– Fauna tipica: oltre 200 specie di uccelli tra cui aironi
– Servizi: il Centro Visite di Via Castelmartini, 125/A a Larciano (PT) organizza escursioni guidate ed escursioni in barchino; per informazioni e prenotazioni tel. +39 0573 84540

 

montecatini alto

Quinta tappa: Montecatini Alto
È il borgo che ha dato origine al più moderno insediamento di Montecatini Terme. La struttura medievale si è ben conservata ed è piena di edifici dell’epoca.

Attrazioni
– Fortificazioni: Rocca, Torre del Mastio, Torre dell’Orologio, mura difensive
– Chiese: San Pietro Apostolo, Santa Maria a Ripa, Convento della Visitazione, Cappella di Piazza
– Edifici storici: Loggia del Parlascio, torri medievali
– Eventi: Palio dei Quartieri

 

 

Montecatini terme 1Montecatini Terme
È una delle capitali del termalismo sia in Italia che in Europa. Il centro della cittadina è abbellito da numerose costruzioni in Stile Liberty.

Attrazioni
– Edifici storici: Palazzo del Municipio, viale Verdi
– Stabilimenti termali: Terme Tettuccio, Terme Redi, Terme Excelsior
– Musei: Mo.C.A.-Montecatini Contemporary Art
– Grotte: Grotta Maona
– Itinerari: percorso Liberty

 

 

Pieve di Castelvecchio
Sesta tappa: Pescia
Una cittadina storica, piena di architetture di valore e circondata da una delle più ampie aree di floricultura d’Italia

Attrazioni
– Chiese: Duomo, S. Francesco d’Assisi, Pieve di Sant’Ansano a Castelvecchio
– Musei: Pinacoteca di San Michele, Museo di Scienze Naturali e Archeologia della Valdinievole
– Eventi: Palio dei Rioni
– Prodotti tipici: fiori, fagioli di Sorana

 

 

svizzera pesciatina

Settima tappa: le dieci castella della Svizzera Pesciatina
Le comunità di quest’area hanno una storia millenaria e sono accomunate dal nome di “Dieci Castella”, un insieme di borghi e villaggi storici circondati da uno scenario più alpino che collinare.

Attrazioni
– Borghi e paesi storici: Pietrabuona, Vellano, Sorana, Medicina, Fibbialla, Aramo, Castelvecchio, San Quirico, Stiappa e Pontito
– Edifici religiosi: pieve longobarda di Sant’Ansano a Castelvecchio, chiesa dei Santi Sisto e Martino a Medicina, chiesa romanica dei S.S. Andrea e Lucia a Pontito
– Edifici e luoghi storici: castello di Aramo, via dei Mulini a Stiappa
– Musei: Museo della Carta a Pietrabuona, Museo Etnologico e della Civiltà Contadina a San Quirico
– Prodotti tipici: fagioli di Sorana

 

Parco di Pinocchio
Ottava tappa: Collodi e il fantastico mondo di Pinocchio
Collodi, nel territorio del comune di Pescia, è un borgo medievale diventato noto per lo scrittore Carlo Lorenzini e, sopratutto, per il suo conosciutissimo libro “Pinocchio”, il più famoso burattino del mondo, a cui il villaggio ha dedicato un parco rievocativo..

Attrazioni
– Edifici storici: borgo di Collodi, Villa Garzoni
– Parchi e giardini: Parco di Pinocchio con opere d’arte contemporanea, parco di Villa Garzoni
– Parchi divertimenti: Parco di Pinocchio
– Musei: Butterfly House

Strada Verde

Nel territorio di Vinci, tra vigneti, oliveti e boschi di castagni, si snoda una rete di percorsi pedonali e ciclabili, con un’estensione di circa 46 chilometri, sulle pendici del Montalbano. I sentieri, con diversi livelli di difficoltà, sono una proposta alla scoperta di una viabilità secondaria di grande valore paesaggistico e ambientale. Il paesaggio dominante del Montalbano è quello collinare con vigneti vicino alla zona pianeggiante o in alcuni terrazzamenti, gli olivi diffusi nelle zone più alte e i boschi di castagni sulle sommità. Tra il XVI° e XVII° secolo circa 4.000 ettari del Montalbano furono destinati dai Medici alla realizzazione del Barco Reale Mediceo, una vasta area adibita a riserva di caccia, delimitata da un muro perimetrale di cui sono visibili ancora alcuni tratti. Qui si snoda un’estesa rete di percorsi pedonali e ciclabili che raggiungono località collinari immerse nel verde, siti archeologici, boschi antichissimi come il lecceto di Pietramarina.

Il sentiero 14, denominato Strada Verde nel primo tratto fino alla Casa di Leonardo (1 ora andata e ritorno), prosegue verso Santa Lucia e Faltognano con il leccio secolare e la Chiesa di S. Maria. Dalla località Vitolini iniziano il sentiero 10 (2 ore andata e ritorno) e 10A (2 ore 45′ andata e ritorno). A nord-est di Vinci, circa 3 chilometri a nord di Sant’Amato (dove c’è la pieve romanica di S. Pietro), passa il sentiero 00 che raggiunge la Torre di Sant’Alluccio, il Cupolino e attraversa il comune di Capraia e Limite. Quindi giunge fino alle porte del comune di Montelupo Fiorentino. Qui, dopo Pietramarina (da visitare l’abbazia di San Giusto) il sentiero 00 si dirama nel sentiero 4A (poi 4) nel territorio di Capraia e Limite, incontrando lungo il percorso la pieve romanica di S. Jacopo a Pulignano (visitabile solo dall’esterno), la Villa di Bibbiani con il parco all’inglese creato nell’Ottocento da Cosimo Ridolfi, gli scavi archeologici di Montereggi. Nel territorio del Montalbano si estende la Strada dell’olio e del vino del Montalbano “Colline di Leonardo” che tocca i Comuni di Lamporecchio, Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Larciano, Monsummano Terme, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Vinci.

Strada dell’olio e del vino del Montalbano

Zona Montalbano
Strada vino e olio

CULTURA

Storia

vinci10Le prime notizie certe dell’abitato risalgono agli anni a cavallo del Mille, quando il feudo dei conti Guidi si ampliò. Nel 1180 i difficili rapporti tra la nobile famiglia e Firenze migliorarono grazie al matrimonio di Guido Guerra con Gualdrada, figlia di Bellincione Berti. Nel 1220 l’imperatore Federico II° trasferì a ciascun ramo della famiglia Guidi la quarta parte degli antichi privilegi, tra cui i villaggi di Empoli, Monterappoli, Cerreto e il “castrum de Vincio”. Il borgo e il castello di quest’ultimo furono quindi coinvolti in varie vicende, finché, nel 1254, furono incorporati da Firenze e trasformati in comune. Nel 1315 la popolazione di Vinci si ribellò al dominio di Firenze. Tuttavia, non più tardi di cinque anni più tardi, le milizie di Castruccio Castracani, signore di Lucca e rivale di Firenze, devastarono Vinci.

Solo il trattato di pace di Montopoli (1329) riuscì a portare un breve periodo di tranquillità. Nel 1538 il valoroso comandante Giovanni da Vinci si distinse per coraggio e abilità diplomatica obbligando i soldati spagnoli (desiderosi di saccheggiare il contado di Vinci e quello di Cerreto Guidi) a retrocedere. La cittadina entrò a far parte del Granducato di Toscana e ne seguì le sorti fino all’Unità d’Italia, quando divenne comune autonomo. A parte le vicende storiche, Vinci ha il proprio nome profondamente legato alla vita di Leonardo, il genio universale nato nel 1452 e che qui visse parte della sua infanzia e gioventù prima di trasferirsi a Firenze. Oltre a Leonardo, alla cittadina sono legati altre personalità artistiche come Pierino da Vinci, nipote di Leonardo e precoce genio della scultura. Qui abitò anche il poeta e scrittore di vernacolo Renato Fucini.

Curiosità

La parte più antica della cittadina ha una pianta a forma di mandorla, aspetto insolito in questa zona della Toscana. Vista dall’alto, fa pensare ad un’imbarcazione con due alberi: la torre della rocca e il campanile di Santa Croce. Per tale motivo, il centro storico del borgo è conosciuto anche come “Castel della Nave”.

GASTRONOMIA

Prodotti tipici

olio extravergine d'oliva
Olio extravergine d’oliva

Vino e olio d'oliva

olio-olivaNel territorio di Vinci i protagonisti della produzione agroalimentare sono il vino e l’olio d’oliva, ai quali è dedicata la Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le Colline di Leonardo. Il paesaggio agricolo, pressoché intatto, è caratterizzato dalla coltivazione della vite sulle colline più in basso e degli oliveti sulle pendici più alte.

Prodotti tipici:  Vino Chianti Montalbano DOCG, Vin Santo Chianti Montalbano, Vino Cerreto IGT, Vino Bianco Empolese IGT, Olio Extravergine di Oliva delle Colline del Montalbano, Cipolla di Certaldo, Carciofo Empolese

Il vino

Le varietà di uva utilizzate nella zona sono il Sangiovese, il Canaiolo e la Malvasia Nera, da cui si ricava il pregiato vino rosso Chianti Montalbano D.O.C.G e, per i vitigni a bacca bianca, il Trebbiano e la Malvasia Bianca, da cui si ottiene il Bianco IGT Toscana. La raccolta delle uve mature ha luogo da metà settembre a metà ottobre.

L’olio d’oliva

Altro prodotto tipico è l’Olio extra vergine di oliva Montalbano, considerato uno dei più pregiati al mondo. A Vinci gli oliveti che producono l’ottimo olio extravergine d’oliva I.G.P. consistono soprattutto in coltivazioni dei tipi Frantoio, Moraiolo e Leccino. Proprio la varietà di olive e il differente stadio di maturazione al momento della raccolta donano a quest’olio una significativa miscela di gusti. La raccolta delle olive avviene ancora prevalentemente a mano e ha luogo da novembre a gennaio.

Formaggi

Il territorio della Strada dell’olio e del vino del Montalbano e delle colline di Leonardo vanta inoltre altri prodotti tipici di alta qualità. Una posizione di primo piano va a formaggi come il Marzolino di Lucardo, ai salumi, alle innumerevoli produzioni ortofrutticole e al miele IGT.

Degustazione di vino e olio

Informazioni: Ufficio Turistico Intercomunale – via della Torre,11 – Vinci
Tel: +39 0571 568012
terredelrinascimento@comune.vinci.fi.it

Il Casolare di Luggiano

Via Luggiano, 9 località Collegonzi – Vinci
Tel: +39  0571 577996 –  prenotazione gradita
info@ilcasolarediluggiano.it
www.ilcasolarediluggiano.it
Prodotti: Vini (Bianco IGT, Rosso IGT, Rosso Barriccato IGT, Passito).
Visita e Degustazione: visita dell’azienda, della cantina, del frantoio, dei vigneti e degli oliveti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingua tedesca. Degustazione di vini e stuzzichini. Tour settimanale: sabato o domenica a secondo del numero di richieste; visita e degustazione a pagamento.

Agriturismo Barbarino

Via Lamporecchiana, 105 – Vinci
Tel: +39  0571 56394 – prenotazione obbligatoria
info@agriturismobarbarino.it
www.aziendaagricolasantabarbara.it
Prodotti: Vini (Bianco IGT, Rosso IGT, Chianti Barriccato), Olio extravergine di oliva e Vin Santo
Visita e Degustazione: visita dell’azienda, della cantina, dei vigneti e degli oliveti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingua inglese e francese. Degustazione di vini e stuzzichini. Visita e degustazione a pagamento.

Casa Carbonaia

Via di S. Lucia, 11 – Vinci
Tel: +39  0571 993252 – prenotazione obbligatoria
carbonaia@marianna.it
www.casacarbonaia.com
Prodotti: Vini (Chianti Montalbano, Sangiovese e Trebbiano) e Olio extravergine di oliva da coltivazione biologica
Visita e Degustazione: Visita dell’azienda e degli oliveti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingua inglese e francese. Degustazione di vini e olio. Visita e degustazione gratuita.

Il Vincio

via di San Pantaleo, 24 – Vinci
Tel: +39 0571 56009 – prenotazione obbligatoria
il.vincio@virgilio.it
www.ilvincio.it
Prodotti: Vini (Chianti Montalbano), olio extravergine di oliva biologico, miele e confetture biologici, frutta, verdura, salumi e formaggi.
Visita e Degustazione: Visita degli oliveti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingua francese. Degustazione da concordare. Visita e degustazione a pagamento.

Podere Zollaio

via Pistoiese, 25 – Vinci
Tel: +39 0571 56439 – prenotazione obbligatoria
lmaleci@tin.it
www.poderezollaio.com
Prodotti: Vini (Chianti Montalbano e Bianco IGT) e Olio extravergine d’oliva.
Visita e Degustazione: Visita dell’azienda, della cantina, dei vigneti e degli oliveti, per piccoli gruppi e individuali, possibile anche in lingue inglese, francese e tedesco. Degustazione di due vini e olio. Visita e degustazione a pagamento.

Il Piastrino

via Piastrino, 30 – Vinci
Tel: +39 0571 56148  o +39 348 5103185 – prenotazione gradita
info@ilpiastrino.it
www.ilpiastrino.it
Prodotti : Vini (Toscano Rosso IGT, Bianco Toscano IGT, Chianti), Olio extravergine d’oliva IGP, Miele, Vin Santo del Chianti, Grappa Chianti Riserva.
Visita e Degustazione: Visita dell’azienda, della cantina, dei vigneti e degli oliveti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingua francese. Degustazione di vini e olio, su richiesta con affettati, crostini e formaggio. Visita e degustazione a pagamento.

Villa Dianella

Via Dianella, 48 – Vinci
Tel: +39 0571 508166 – prenotazione obbligatoria
info@villadianella.it
www.fattoriadianella.it
Prodotti: Vini (Chianti Fattoria Dianella DOCG, Le Veglie di Neri Rosso Toscano IGT, Il Matto delle Giuncaie Toscano IGT, Chianti Fattoria Dianella DOCG Riserva, Dolci Ricordi Vino Liquoroso); Olio extravergine di oliva.
Visita e Degustazione: Visita dell’azienda, della cantina e dei vigneti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingue inglese, francese e tedesco. Degustazione di vini e vino liquoroso. Tour settimanale: martedì e giovedì ore 15.00. Visita e degustazione a pagamento.

Cantine Leonardo

Via Provinciale di Mercatale, 291 – Vinci
Tel: +39 0571 902444 – prenotazione gradita
info@cantineleonardo.it
www.cantineleonardo.it
Prodotti: Vini (Chianti DOCG, Val d’Arbia DOC., Bianco DOC, Rosato DOC., Vinsanto, Rosso di Montalcino, Brunello di Montalcino, Chianti Classico DOCG), Grappe e Spumante
Visita e Degustazione: Visita dell’azienda, della cantina e dei vigneti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingua inglese. Degustazione 3 o 5 vini. Visita e degustazione a pagamento.

Oleificio Cooperativo Montalbano

Via Beneventi, 2/b – Vinci
Tel: +39  0571 56247 – prenotazione obbligatoria
info@oliomontalbano.it
www.oliomontalbano.it
Prodotti: Olio Extravergine di oliva
Visita e Degustazione: Visita del frantoio, per gruppi, possibile anche in lingue inglese e tedesco. Degustazione base e completa. Visita e degustazione a pagamento.

Tenuta Bacco a Petroio

Via Villa Alessandri, 18 – Località Petroio – Vinci
Tel: +39 3452804784  – prenotazione obbligatoria
info@baccoapetroio.it
www.baccoapetroio.it
Prodotti: Vini (Rossi e Bianchi DOCG e IGT), Grappe, Vin Santo e Olio extravergine di oliva
Visita e Degustazione: Visita dell’azienda, della cantina e dei vigneti, per gruppi e individuali, possibile anche in lingua inglese (con preavviso di 1 ora). Degustazione di tre prodotti. Visita e degustazione a pagamento.

SERVIZI TURISTICI

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