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Fucecchio e la più grande palude d’Italia

Fucecchio-StemmaIl territorio comunale di Fucecchio si trova sulla riva destra del fiume Arno, al confine con le province di Lucca, Pisa e Pistoia, in prossimità dell’area umida del Padule di Fucecchio, riserva naturalistica di importanza nazionale. L’abitato, circa a metà strada tra Firenze e Pisa, è in parte adagiato su di un colle che, già in tempi antichi, ha preso il nome di “Poggio Salamartano”, e, per la maggior parte, nella zona pianeggiante che si trova alle pendici. Il centro storico è dominato dalla Rocca e dalle tre torri medievali. Fulcro del vecchio borgo è piazza Vittorio Veneto, dove spicca il Palazzo del Podestà (inizio XIV° secolo) e il suo ampio loggiato. Inserito nel cosiddetto Comprensorio del Cuoio, Fucecchio è noto per la produzione di pelletteria e calzature. Da visitare sono il Museo di Fucecchio e il Ponte a Cappiano.

ZONA Valdarno Inferiore
TIPO cittadina agricola e industriale
COORDINATE 43°44′00″N 10°48′00″E
ALTITUDINE 25 metri s.l.m.
PRODOTTI pelletterie, calzature, artigianato della paglia, olio d'oliva, cereali
SPORTtrekking escursionistico, birdwatching, canoa, pesca sportiva, ciclismo
CONFINI Altopascio (LU), Castelfranco di Sotto (PI), Cerreto Guidi (FI), Chiesina Uzzanese (PT), Larciano (PT), Ponte Buggianese (PT), San Miniato (PI), Santa Croce sull'Arno (PI)

fucecchio mapInformazioni Turistichefirenze map

Comune di Fucecchio
Via Lamarmora, 34 – 50054 Fucecchio (FI)
www.comune.fucecchio.fi.it
urp@comune.fucecchio.fi.it
Tel: +39 0571 2681

COSA VEDERE

Chiese di Fucecchio

Abbazia di San Salvatore

Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: chiesa (XII°-XVI° secolo)
Indirizzo: Poggio Salarmatano

La fondazione della chiesa risale al 986 e, attorno all’anno Mille, fu affiancata da un monastero benedettino. Entrambi gli edifici furono ricostruiti su un’altura vicina al castello di Salamarzana a seguito della rovinosa inondazione del fiume del 1106. L’abbazia conobbe un periodo di notevole ricchezza e, nel XII° secolo, il complesso fu affidato alle suore Clarisse, che  tuttora lo amministrano. Lavori di ristrutturazione e di ampliamento, susseguitisi dal XVI° al XVIII° secolo, hanno conferito alla chiesa la fisionomia attuale.

All’interno della chiesa, ad unica navata, spicca l’altare maggiore, in marmo di Carrara, realizzato nel primo decennio del XVIII° secolo. Ci sono anche alcuni dipinti di Giorgio Vasari. Sul lato sinistro è collocato un raro organo del 1626 del maestro Cosimo Rafani e un crocifisso ligneo di pregevole qualità. Quest’ultimo, risalente al XV° secolo, è oggetto di particolare venerazione e gli sono attribuiti numerosi miracoli.

Monumenti e luoghi da visitare a Fucecchio

Complesso Corsini

FUCECCHIO1300 copia2Zona: Valdarno Inferiore
Tipo: complesso medievale e parco

Ubicato nella zona più antica della cittadina, comprende le torri medievali, una serie di edifici uniti da spazi comuni, il corpo principale del Palazzo Corsini e il parco circostante. Il palazzo, sede dell’ex fattoria del XV° secolo, è articolato su tre piani e termina con un’elegante piccola loggia laterale sorretta da colonne in laterizio. Edificato sulle antiche mura, ha conservato tracce delle precedenti costruzioni medievali, essendo formato da almeno due corpi riuniti durante le ristrutturazioni del XV°-XVI° secolo. All’edificio principale sono collegate due ali che attualmente ospitano la Biblioteca Comunale, l’Archivio Storico e parte del Museo Civico di Fucecchio. Dal palazzo si accede al parco, dove le torri della rocca dominano un bosco di querce, lecci e cipressi.

parco-Corsini-3La maestosa Torre Grossa è quanto resta del Castello di Salamarzana, di epoca carolingia, successivamente conosciuto come Rocca Fiorentina. La rocca fu un baluardo di difesa contro Castruccio Castracani, signore di Lucca. Quindi l’alta Torre di Mezzo, da cui si gode un eccellente panorama, e la più piccola Pagliaiola, che sorge sul lato orientale. Tutte queste fortificazioni, risalenti al 1322, svolgevano un ruolo di controllo sulle strade e il ponte sull’Arno.

Il mura La Luna

muro la lunaZona: Valdarno Inferiore
Tipo: opera d’arte moderna
Indirizzo: viale Bruno Buozzi

E’ un’opera monumentale di 60 metri di lunghezza, suddivisa in dieci spazi, dipinta dall’artista Giulio Greco. Al centro dei dieci spazi si staglia, nel cielo ,un altissimo arco. I murales sono collocati sulla facciata dello stadio comunale di Fucecchio.

Parchi e giardini

Boschi delle Cerbaie

bosche delle cerbaieZona: Valdarno Inferiore
Tipo: parco naturale
Indirizzo: località Vedute, Pinete e Torre

I boschi delle Cerbaie si trovano sulle basse colline tra le località di Vedute, Pinete e Torre. La ricca vegetazione è essenzialmente costituita da pini marittimi, ma non mancano i querceti. All’interno ci sono numerosi sentieri di trekking con punti di sosta e cartelloni didattici.

Riserve naturali

Padule di Fucecchio

padule di ducecchioZona:  Valdarno Inferiore
Comune: Fucecchio (FI) – Larciano (PT) – Ponte Buggiano (PT)
Tipo: area naturale protetta con laghi, aree paludose e percorsi di trekking
Tel.: +39 0573 84540
Email: fucecchio@zoneumidetoscane.it
Sito: www.zoneumidetoscane.it/files/padamb.html

La Riserva Naturale Padule di Fucecchio è un’ampia area umida (1.800 ettari) di notevole valore storico-ambientale, di fatto la più ampia distesa palustre italiana. È situato tra la Provincia di Pistoia e la Provincia di Firenze. La formazione fu causata dal graduale sollevamento del letto dell’Arno, provocato dal deposito di materiale alluvionale, che non permettendo il naturale deflusso di tutte le acque del bacino della Valdinievole (valle del torrente Nievole), provocarono l’impaludamento della zona agli inizi del XV° secolo.

padule fucecchio (3)L’impaludamento fu causato anche dall’intervento dell’uomo: per assicurarsi una riserva di pesce, Firenze sbarrò il corso del fiume Gusciana (oggi canale Usciana), l’emissario che ne faceva defluire le acque verso l’Arno. Il fiume era allora una risorsa fondamentale per la popolazione locale sia per i proventi legati alla pesca, per il funzionamento dei numerosi mulini situati lungo il corso e sia per essere un’mportante via comunicazione. Fu così creato il ”Lago Nuovo” che alterò gli equilibri ecologici dell’area provocando ripetute epidemie di malaria che decimarono la popolazioni locale. Nel XVIII° secolo, il Granduca di Tocana Pietro Leopoldo prese i primi provvedimenti per il risanamento idraulico-sanitario della zona. Ordinò la demolizione delle pescaie per permettere il deflusso delle acque del lago, rinunciando così ai vantaggi della pesca, ai profitti dei mulini e ai diritti acquistati dai suoi predecessori sui terreni intorno al Padule.

ponte a capianoLa zona fu bonificata e la malaria quasi del tutto eliminata. Nel 1803 fu istituito il “Consorzio coattivo dei proprietari dei terreni del Padule di Fucecchio”, con il compito della manutenzione dei corsi d’acqua e permettere sia la navigabilità, sia lo sfruttamento e la coltivazione dei terreni circostanti. Rimangono ancora significative testimonianze dell’opera dell’uomo che, nel corso dei secoli, ha modificato l’aspetto dell’area: i numerosi porti utilizzati da cacciatori e pescatori, i palazzi e le case coloniche ed infine il notevole complesso architettonico di Ponte a Cappiano. Il Padule riveste un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie tra la costa tirrenica e l’interno. Qui si possono osservare, nel corso dell’anno, oltre 200 specie di uccelli, tra cui almeno 70 nidificanti. L’area offre eccezionali spunti per gli appassionati di bird-watching e fotografia naturalistica, soprattutto durante la stagione primaverile.

padule fucecchio (5)Di particolare interesse sono gli aironi che, nel periodo riproduttivo, costituiscono la garzaia (colonia di nidificazione). Tra gli ardeidi nidificanti sono presenti l’airone cenerino, l’airone guardabuoi, la nitticora e la sgarza ciuffetto. Il Padule ospita contemporaneamente piante adattate a climi diversi: morso di rana, felce reale, sfagno, grande carice, cannuccia di palude, erba vescica solo mer nominare le più comuni. La zona include anche la Riserva Naturale delle Morette e Monaca-Righetti ed il Lago di Sibolla. La Riserva Naturale è dotata di strutture per la visita che comprendono anche tre osservatori faunistici (birdwatching), uno dei quali è l’Osservatorio Le Morette. Le visite guidate all’interno della riserva sono curate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio. All’interno del Centro di Ricerca c’è il laboratorio per l’educazione ambientale.

padule fucecchio (2)Inoltre il centro organizza regolarmente corsi, dall’educazione permanente, a ben 30 diversi itinerari didattici per le scuole fino a veri e propri stage di fotografia naturalistica.

Località nel territorio di Fucecchio

Ponte a Cappiano

fucecchio (3) ponte a capianoZona:  Valdarno Inferiore
Comune: località Ponte a Cappiano – Fucecchio (FI)
Tipo: ponte storico e villaggio di campagna

La località prende nome da un ponte, documentato fin dal primo Medioevo. Era gestito dall’Odine degli Ospitalieri di Altopascio e su di esso transitava la Via Francigena. In particolare, nell’itinerario dell’arcivescovo di Canterbury Sigerico, era la XXIVa tappa (submansio) e la località era allora conosciuta come Aqua Nigra. Molto probabilmente il nome era dovuto all’acqua scura del canale Usciana, allora denominato Gusciana, emissario del Padule di Fucecchio. La località venne menzionata successivamente col nome di Cappianus de Ultra Ponte e, quindi, Pons ad Cappianum in riferimento all’omonima pieve. Il ponte fu distrutto nel 1325 durante il conflitto tra Firenze e Lucca. Il ponte fu studiato anche da Leonardo da Vinci. Nel foglio RLW 12685, il grande artista e scienziato lo raffigura evidenziandone la struttura difensiva e, in particolare, la torre.

padule fucecchio (6)Quello attuale fu ricostruito nel 1550 per volere del granduca Cosimo I° Medici e poi fortificato con una torre e dotato di ponti levatoi. La struttura era dotata di una chiusa per regolare il deflusso delle acque ma si prestava bene anche alla pesca delle anguille. Furono aggiunti anche altri edifici: l’osteria, la ferriera e la casa del provveditore che presiedeva all’amministrazione della fattoria. Attualmente la struttura è adibita a ostello e vi si svolgono anche manifestazioni e iniziative culturali.

Località storiche nel territorio di Fucecchio

Zona:  Valdarno Inferiore
Tipo: località storiche

Nel territorio di Fucecchio ci sono almeno altre due località di interesse. La prima è la frazione Torre, raggiungibile da Ponte a Cappiano. Documentata fin dal XI° secolo, è tutta accentrata attorno alla chiesa di S. Gregorio, forse eretta dopo il supposto passaggio del grande pontefice riformatore (Gregorio VII°). Percorrendo via Ramoni si raggiunge la frazione di Massarella, originariamente castello dei Cadoliningi e, dal XIII° secolo, comune rurale. La Pieve di S. Maria è già menzionata in un documento dell’anno 998, anche se solo poche tracce medievali sono incorporate nella moderna chiesa.

ARTE E MUSEI

Musei di Fucecchio

Museo Civico

museo fucecchioZona: Valdarno Inferiore
Tipo: museo archeologico-storico-naturalistico
Indirizzo: Palazzo Corsini, piazza Vittorio Veneto 27, 50054 Fucecchio (FI)
Tel. +39 0571 268262 / 268229
Email: museo@comune.fucecchio.fi.it
Sito: www.comune.fucecchio.fi.it
Orari: da martedì a venerdì 10.00-13.00; sabato, domenica e festivi 16.00-19.00
Ingresso: biglietto intero €uro 3,00, ridotto €uro 1,50

Il Museo è ubicato all’interno del Palazzo Corsini, dove si trovano anche la Biblioteca e l’Archivio Storico. Il museo è costituito da raccolte di carattere archeologico, storico-artistico e naturalistico. La sezione archeologica, situata al piano terra, illustra aspetti del popolamento e della storia degli insediamenti nel territorio attraverso materiali databili tra il Paleolitico inferiore e il XVIII° secolo, raccolti nel corso di ricerche archeologiche di superficie e scavi. Di particolare importanza i reperti del villaggio di Stabbia che risalgono all’Età del Bronzo (intorno al 1500 a.C.). Dal centro storico della cittadina provengono, oltre a frammenti ceramici, alcune testimonianze relative all’edilizia medievale. Di particolare interesse sono i resti rinvenuti durante i lavori di pavimentazione del Poggio Salamartano, che hanno consentito di ricostruire un esempio di una modesta  abitazione del XII° secolo. Strettamente connessa con l’edilizia medievale è la produzione di laterizi cui è dedicata una sezione espositiva che illustra l’attività delle fornaci tra il XII° ed il XIV° secolo.

La sezione di arte sacra riunisce opere pittoriche e oggetti di oreficerie provenienti dalle chiese del centro di Fucecchio e del territorio, dal XIII° al XVII° secolo. La collezione dei paramenti liturgici si differenzia per varietà e ricchezza, permettendo una panoramica su tecniche e stili di manifatture tessili nel XVII° e XVIII° secolo.

Infine la sezione ornitologica, a sottolineare la ricchezza avifaunistica della zona. Gli esemplari esposti sono circa 300 e sono stati raccolti tra la fine del XIX° e l’inizio del XX° secolo.  Tutti sono corredati da pannelli esplicativi sulla biologia e sulla classificazione dell’avifauna.

Le "stanze" di Indro Montanelli

Zona: Valdarno Inferiore
Tipo:
Indirizzo: Fondazione Montanelli-Bassi – via G. di San Giorgio, 2
Tel.: +39 0571 22627
email: info@fondazionemontanelli.it
visite: su appuntamento

È un archivio tutto dedicato al giornalista Indro Montanelli, certamente il più illustre concittadino di epoca moderna.

COSA FARE

Eventi

Palio di Fucecchio (Palio delle Contrade)

palio di fucecchioTipo: folcloristico-sportivo
Periodo: penultima domenica di maggio
Sito: www.paliodifucecchio.it

È la manifestazione rievocativa di una contesa avvenuta a Fucecchio intorno al XIII° secolo. In origine denominato Palio della Lancia, è incentrato su vari momenti: presentazione del “cencio” (palio), prove dei cavalli, cene di contrada, imponente corteggio storico (oltre 1.000 figuranti), corsa su cavalli montati a pelo dai fantini e da un corteo in costume storico. La domenica precedente l’evento si svolge il “mercato delle contrade”

Marea festival

Tipo: sportivo e artistico
Periodo: tra giugno e luglio

È una manifestazione che si rivolge soprattutto ai giovani. La programmazione spazia dai concerti agli spettacoli musicali e teatrali, dai dibattiti alla presentazione di svariate discipline sportive, tornei di basket, beach volley e beach soccer passando quindi per mostre e installazioni artistiche di vario tipo

Fiera degli Uccelli

Tipo: faunistico-venatoria
Periodo: ultimo fine-settimana di agosto

È una delle poche esposizioni-mercato in Italia dedicate agli uccelli, sopratutto quelli da richiamo per la caccia.

ITINERARI

Percorsi nei dintorni a Fucecchio

Trekking lungo il canale Usciana

TIPOpercorso naturalistico trekking a piedi o mountain bike
ZONAPadule di Fucecchio
PARTENZAFucecchio
ARRIVO Ponte di Cappiano
LUNGHEZZA 6 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 2 ore e 30 minuti a piedi
DIFFICOLTA facile
DISLIVELLO
ATTRAZIONI Canale Usciana, Ponte di Cappiano, colline delle Cerbaie, Padule di Fucecchio
INFORMAZIONI Comune di Fucecchio

padule fucecchio (4)È un suggestivo percorso di 6 chilometri, segnalato da cartelli, che si snoda lungo gli argini del canale Usciana e che collega il Ponte di Cappiano (su cui passa la Via Francigena) al Padule di Fucecchio. L’itinerario, di interesse naturalistico, è percorribile in un’ora e mezzo a piedi o in 40 minuti con mountain bike. Gradevole la veduta sulla vallata compresa tra le colline delle Cerbaie ed il Montalbano. Le cartine degli itinerari – in lingua italiana ed inglese – con la descrizione dettagliata dei tracciati, dei collegamenti, del territorio dal punto di vista ambientale, storico e turistico sono disponibili presso gli uffici turistici del Comune di Fucecchio.

Padule di Fucecchio

padule di ducecchioZona:  Valdarno Inferiore
Comuni: Fucecchio (FI) – Larciano (PT) – Ponte Buggiano (PT)
Tipo: area naturale protetta con laghi, aree paludose e percorsi di trekking
Tel.: +39 0573 84540
Email: fucecchio@zoneumidetoscane.it
Sito: www.zoneumidetoscane.it/files/padamb.html

La Riserva Naturale Padule di Fucecchio è molto adatta ai percorsi a piedi. Tramite il suo Laboratorio per l’Educazione Ambientale, il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio ha predisposto ben 30 diversi itinerari didattici. In particolare sono due quelli attrezzati e segnalati per i visitatori al di fuori dell’età scolastica.

 

padule fucecchio (3)1 – Itinerario storico-ambientale. Il punto di partenza è Ponte a Cappiano. Successivamente si giunge all’abitato di Massarella per poi proseguire lungo lo specchio d’acqua fino all’essiccatoio di tabacco e al Capannone. Si prosegue per il podere Pratogrande e si conclude l’itinerario a Ponte Buggianese.

padule fucecchio (2)2 – Itinerario naturalistico “Le Morette”. È consigliato nel periodo che va dal mese di marzo alla prima metà di giugno. Il punto di partenza è il Centro Visite di Castelmartini, dove c’è una documentazione sulla flora e fauna Padule. Una strada conduce a Le Morette, riserva naturale nella provincia di Pistoia. Il vicino Casotto Verde è un osservatorio faunistico molto adatto all’osservazione degli uccelli.

CULTURA

Storia

fucecchioIl nome dell’abitato è attestato per la prima volta nel 1027 come Ficecchio, derivato dal latino ficetulum (bosco di piante di fico o luogo di fichi). Le origini sono strettamente legate alla storia dei conti Cadolingi, potente casata originaria di Pistoia che, attorno all’anno Mille, possedeva già terre e castelli nella Valdinievole e nel Valdarno Inferiore. I conti costruirono il Castello di Salmarzana, primo nucleo dell’abitato, ubicato vicino al fiume Arno e alle strade transitate da mercanti e pellegrini, prima tra tutte la Via Francigena (o Romea). Infatti, nell’itinerario dell’arcivescovo di Canterbury Sigerico (X° secolo), Fucecchio era la XXIIIa tappa (mansio), assieme alla vicina Ponte a Cappiano. Estintasi nel 1113 la dinastia dei Cadolingi, il castello attraversò un periodo di decadenza e fu al centro di conflitti tra le città di Firenze, Lucca e Pisa,  tutte in fase di espansione territoriale. Seguirono, nel corso del XIII° secolo e sotto il dominio di Lucca, anni di intensa crescita. Nuovi borghi crebbero a ventaglio attorno al castello, fatto che comportò l’innalzamento di mura che inglobarono tutti i nuovi insediamenti, ivi comprese le fortificazioni del castello.

fucecchio (2)Nel 1314 la cittadina si staccò da Lucca per accostarsi progressivamente a Firenze, cui si sottomise nel 1330. Nel XIV° secolo, la popolazione dell’abitato fu quasi totalmente decimata dalla peste che imperversava in tutta Europa. La ripresa fu lenta ed andò a coincidere con il graduale ripopolamento delle campagne, avvenuto a partire dal XVI° secolo. La vendita a basso costo dei terreni comunali e la presenza sempre maggiore di fattorie e latifondi di proprietari fiorentini, tra cui la famiglia Medici, dettero presto un nuovo impulso all’agricoltura. Il prosciugamento del Lago di Fucecchio, ricondotto dopo oltre tre secoli all’originaria condizione di palude, nel XVII° secolo contribuì al recupero di terre fertili. Nel XIX° secolo si svilupparono attività legate alla manifattura, all’artigianato ed al piccolo commercio, progressivamente ingrandite dopo il 1945 dal settore conciario e calzaturiero. Attualmente attorno a Fucecchio è ubicato un ampio e noto settore produttivo dedicato alla pelletteria di qualità.

Mestieri tradizionali

trecciaioleSono molti gli antichi mestieri caduti in disuso oppure trasformati con le nuove tecnologie e con un diverso tipo di economia. Nella zona di Fucecchio erano quattro le attività tradizionali, oggi quasi completamente scomparse.

TRECCIAIOLE
Erano donne che intrecciavano la paglia per farne cappelli. In Toscana sono esistite fin dal XIV° secolo ed hanno continuato l’attività fino alla metà del XX°. La paglia, robusta e resistente, veniva ottenuta tagliando il grano quando non era ancora maturo e poi sottoponendo lo stelo ad un trattamento speciale.

NAVICELLAI E BARCAIOLI
Il navicello era un’imbarcazione larga circa 2 metri e lunga 5 con spazio a prua per un posto letto. Poteva trasportare 6 o 7 passeggeri e la maggior parte delle imbarcazioni erano usate per trasportare merci fino a Livorno. La barca, invece, aveva prua appuntita ed era abbastanza larga da contenere due posti letto; veniva utilizzata soprattutto per la pesca.

FORNACIAI
Fin dal XIII° secolo Fucecchio è stato un importante centro di produzione di ceramiche. Tra i secoli XVIII° e XIX° la produzione raggiunse un altissimo livello, tanto che nel 1724 venne fondata la Compagnia di Vasellai.

CALZOLAI
E’ uno dei lavori più tradizionali della zona ed è stato praticato a livelli artigianali fino a pochi anni fa. Il calzolaio realizzava la scarpa dall’inizio alla fine, utilizzando materiali e collanti naturali.

GASTRONOMIA

Piatti tipici

Fegatelli di Fucecchio

fegatelli di fucecchioI fegatelli si cucinano in tutta la Toscana con molte varianti. A Fucecchio vengono preparati infilzando la carne in un rametto di finocchio e utilizzando non solo il fegato ma anche parti magre di suino. Il tutto viene quindi immerso nello strutto.

Germano reale in umido

Il germano reale, uccello simbolo del Padule di Fucecchio, insieme all’Alzavola (o Bozzoletto), è ancora oggi un insolito piatto prelibato che si può trovare in vendita nelle macellerie e nei ristoranti tipici.

Schiacciata di Pasqua

La particolarità di questo dolce sta ancora nel processo di lievitazione naturale che avviene in tre fasi, “ritoccando” l’impasto. Gli ingredienti sono aggiunti in due fasi distinte ed il tutto cotto grazie al calore sprigionato da bracieri posti in una madia. E’ ottimo accompagnato con la cioccolata e con il vin santo locale.

Zuccherini

zuccherini di fucecchioHanno il pregio di conservarsi a lungo dato che la pasta è assimilabile a quella del biscotto secco. Sono ancora prodotti nelle case e nei laboratori artigianali.

Zuppa di pane

zuppa di paneAl pane raffermo vengono uniti fagioli cannellini, cavolo-verza, pomodoro, verdure varie e timo. È consumata ancora calda nella tradizionale terrina di coccio.

Prodotti tipici

cerealiCereali

Olio extra vergine di oliva

Calzature

Pelletteria

SERVIZI TURISTICI