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Dicomano, ai piedi dell’Appennino

Dicomano-StemmaL’abitato di Dicomano è collocato alla base dei rilievi dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Il territorio è solcato da corsi d’acqua e ricco di boschi di castagni, cerri o faggi. Per la felice ubicazione, snodo di strade verso Firenze, il Casentino, il Mugello e la Romagna, ha da sempre rappresentato un punto d’incontro e di scambio tra esperienze e tradizioni diverse, oltre ad essere un’importante nodo commerciale. Il centro storico ha vie eleganti, con loggiati intercomunicanti con archi su pilastri quadrangolari risalenti al XVII° secolo. Il territorio è pieno di percorsi naturalistici.

 

ZONA Mugello
TIPO villaggio collinare
COORDINATE 43°54′00″N 11°32′00″E
ALTITUDINE 162 metri s.l.m.
PRODOTTI castagne
SPORTtrekking escursionistico, mountain bike
CONFINI Londa, Marradi, Pontassieve, Rufina, San Godenzo, Vicchio (FI)

dicomano mapInformazioni Turistichefirenze map

Comune di Dicomano
Piazza della Repubblica, 3 – 50062  Dicomano (FI)
www.comune.dicomano.fi.it
Tel: +39 055 838541

COSA VEDERE

Chiese di Dicomano

Pieve di Santa Maria

pieve santa mariaZona: Mugello
Tipo: chiesa romanica (XII° secolo)

Risalente al XII° secolo ed edificata in stile romanico, la chiesa è stata oggetto di vari interventi di restauro nel corso dei secoli successivi. Ha un impianto basilicale a tre navate separate da archi impostati su pilastri. All’interno il bassorilievo Nozze di Sant’Anna con San Giovacchino, attribuito a Santi di Buttiglione, il dipinto Madonna con Bambino e Santi (XVII° secolo) di Agostino Melissi,  Assunta di Francesco Curradi e altri dipinti del XVI° secolo.

Oratorio di Sant'Onofrio

oratorio santo onofrioZona: Mugello
Tipo: oratorio neoclassico

Recentemente restaurato, è un discreto esempio di neoclassicismo italiano. L’imponente portico che lo contraddistingue è stato costruito in pietra arenaria e presenta quattro colonne cilindriche sormontate da un frontone triangolare su cui poggiano due angeli. La cupola poggia su sedici colonne sormontate da capitelli di stile corinzio. Dietro l’altare maggiore c’è la Madonna dello Spedale, opera attribuita ad Andrea del Castagno. Poco distante, di lato, Immacolata concezione tra i Santi opera del 1662 di Lorenzo Lippi.

ARTE E MUSEI

Musei di Dicomano

Museo Archeologico Comprensoriale di Dicomano

museo archeologico dicomanoZona: Mugello
Tipo: museo archeologico
Indirizzo: piazza della Repubblica, 3
Tel.: +39 055 8385408
Email: cultura@comune.dicomano.fi.it
Orari: dal 1° giugno al 30 settembre sabato 10.00-13.00, 16.00-19.00 e 21.00-23.00, domenica e festivi 16.00-19.00; dal 1° ottobre al 31 maggio sabato, domenica e festivi 10.00-13.00 e 15.30-18.30
Ingressi: intero €uro 4,00, ridotto € 2,00
Servizi: visite guidate ed interpreti

Il museo è ubicato all’interno del neoclassico Palazzo Comunale ed espone quanto raccolto nel corso di varie campagne di scavo nel Mugello, Alto Mugello e Valdisieve. Sono visibili i reperti di epoca etrusca rinvenuti nella zona di Frascole.

Siti archeologici

Area archeologica di Frascole

area archeologica frascoleZona: Mugello
Comune: località Frascole – Dicomano
Tipo: sito archeologico etrusco
Email: cultura@comune.dicomano.fi.it
Tel.: +39 055 8385408

I numerosi scavi effettuati nell’area hanno permesso di scoprire reperti di epoca compresa tra il VI° secolo a.C. ed il I° secolo d.C. Quindi l’ampio perimetro quadrangolare di un edificio etrusco, probabilmente una struttura difensiva a controllo della strada, appartenente ad una famiglia gentilizia rurale. Il ritrovamento più interessante è comunque una stele di tipo fiesolano. Si tratta di un monumento funerario del VI° secolo a.C., ben conservato, con una decorazione a bassorilievo, che raffigura una figura maschile barbuta. Gli scavi hanno permesso di riportare alla luce anche le fondamenta della chiesa romanica di S. Martino al Poggio (XIII° secolo).

ITINERARI

Percorsi nei dintorni a Dicomano

Strada dei vini Chianti Rufina e Pomino

Zona: Val di Sieve (FI)
Comuni e località: Dicomano, Londa, Pelago, Pontassieve, Rufina
Informazioni: Consorzio Chianti Rufina – Villa di Poggio Reale – Viale Duca della Vittoria, 7 – 50068 Rufina (FI)
Tel.: +39 055 8397932 / +39 055 8399944
E-mail: info@chiantirufina.com
Sito: www.chiantirufina.com

La strada del vino si trova a nord-est di Firenze, all’interno del tratto finale della Valdisieve, in un paesaggio contraddistinto da antiche torri, pievi romaniche, ville rinascimentali. Questa strada del vino, la più antica in Toscana e in Italia, produce due importanti vini: il Chianti Rufina DOCG e il Pomino DOC.

I vini

Il Chianti Rufina, di colore rubino vivace e dal profumo intenso, può accompagnare piatti importanti come carni alla brace, agnello, selvaggina, o formaggi stagionati, Può essere associato ai funghi grigliati, ai tortelli di ricotta o di castagne.

 

 

Aziende della Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino

Sono tutte aziende che conservano tradizioni che affondano le radici nella storia del territorio. Sono possibili soste per visite e degustazioni dei prodotti enologici.

AZ. AGR. LECCIOLE PERINI – Via Castiglioni, 30 – 50068 Rufina (FI) – 
tel.: +39 055 8397045

AZIENDA VINICOLA LE COSTE – Viale Duca della Vittoria, 139 – 50068 Rufina (FI) – 
tel.: +39  055 8397009

CANTINE F.LLI BELLINI – Via Piave, 1 – 50068 Rufina (FI)
 – tel.: +39 055 8397029

DREOLINO  – Via Fiorentina, 5/6 – 50068 Rufina (FI)
 – tel: +39 055 8397021

FATTORIA CERRETO LIBRI – Via Aretina, 90 – 50065 Pontassieve (FI)
 – tel.: +39 055 8314528

MARCHESI DE’ FRESCOBALDI – via S. Spirito, 11 – 50125 Firenze (FI) – 
tel.: +39 055 27141

MARCHESI GONDI – Tenuta Bossi – Via dello Stracchino, 32 – 50065 Pontassieve (FI) – 
tel.: +39 055.8317830

TRAVIGNOLI – Via Travignoli, 78 – 50070 Pelago (FI) – 
tel.: +39  055 8361098

Itinerario Anello "a"

TIPOpercorso naturalistico trekking
ZONAMugello
PARTENZAda Dicomano da Piazza Buonamici (di fronte all’Oratorio di Sant’Onofrio)
ARRIVO a Dicomano in Piazza Buonamici (di fronte all’Oratorio di Sant’Onofrio)
LUNGHEZZA 14 chilometri
TEMPO DI PERCORSO6-7 ore
DIFFICOLTAfacile
DISLIVELLO 400 metri
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONIDicomano, Case Bronio ,Orticaia, Casa Romana, La Pozza, Monte Santa Croce, Bovana, Le Vigne
INFORMAZIONI

orticaia percorso aPercorso facile, anche se piuttosto lungo, molto suggestivo e con numerose vedute della vallata del Mugello; sono visibili molti esempi di architettura rurale e, nella parte centrale del percorso, un’azienda agro-faunistica.

Itinerario Anello "b"

TIPOpercorso naturalistico trekking
ZONAMugello
PARTENZAda Dicomano (Piazza Buonamici) di seguito la S.S. 67 Tosco-Romagnola fino a Poggio Marino
ARRIVOa Dicomano (Piazza Buonamici)
LUNGHEZZA 8 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 5 ore
DIFFICOLTAimpegnativo
DISLIVELLO 400 metri
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONIDicomano, Borghetto, Poggio Marino, La Sala, Colla di Giove, Passatoio, La Cella, Il Pozzo, Villa Il Poggio (scavi archeologici di Frascole), Frascole
INFORMAZIONI

percorso bPercorso impegnativo nella parte iniziale fino a raggiungere la quota di 583 metri s.l.m., ma suggestivo e con numerose vedute della vallata del torrente Comano; visibili molti esempi di architettura medievale. Nella seconda parte del percorso l’area archeologica di Frascole e la Villa del XVII° secolo.

Itinerario Anello "c"

TIPOpercorso naturalistico trekking
ZONAMugello
PARTENZAda Dicomano (zona impianti sportivi)
ARRIVOa Dicomano
LUNGHEZZA 6 chilometri
TEMPO DI PERCORSO 3 ore
DIFFICOLTAmedia
DISLIVELLO 350 metri
ITINERARI CAI N°
ATTRAZIONI Dicomano, Arpigella, Villa la Corta, Poggio a Valle, Casavecchia, Cellaia, Celleo
INFORMAZIONI

84624066.zhF2HRNxPercorso piuttosto facile, ma suggestivo per il numero di scorci panoramici ed esempi di architettura medievale e rinascimentale. Interessante dal punto di vista naturalistico – ambientale.

I sentieri degli etruschi

Sono quattro itinerari che in parte utilizzano sentieri già tracciati e che collegano l’area archeologica di Frascole a quella del Lago degli Idoli, sul versante meridionale del Monte Falterona, ripercorrendo quelle che si suppone fossero vie di epoca etrusca. Gli itinerari sono disponibili con partenza anche dalle località di Londa e Castagno d’Andrea (comune di S. Godenzo)

Itinerario ROSSO

Partenza: Dicomano

Si attraversa il torrente Comano sul vecchio ponte e, seguendo il cartelli segnavia CAI 1A, si sale sulla collina per una strada sterrata. Questa, in breve, si congiunge alla strada asfaltata che porta alla Chiesa di Frascole (360 metri). Poco più di 1 chilometro dopo la chiesa si lascia la strada per salire verso Nord. Si consiglia comunque di seguire la strada fino alla Villa di Poggio (441 metri) e agli scavi archeologici (visitabili solo in orari prestabiliti). Di nuovo sul sentiero CAI 1A si segue il crinale che divide la valle del torrente Comano da quella del torrente Moscia, passando nei pressi del poggio denominato “Il Torrione” (635 metri), dove sorgeva una fortificazione medievale, di cui rimangono pochissimi resti. La salita si conclude presso la piccola Cappella di Tizzano (760 me). Per il ritorno si segue lo stesso itinerario.

Itinerario GIALLO

Partenza: Contea (frazione di Dicomano)

Dalla stazione ferroviaria si segue brevemente la strada principale in direzione Sud, quindi, per poche centinaia di metri, la strada per Londa (passaggio a livello), prendendo poi a sinistra la strada verso il Convento di Sandetole. Dopo il convento, trasformato in accogliente casa per ferie, si sale verso Nord-Est fino alla Villa del Poggio e ai vicini scavi archeologici. Si prosegue per poco la strada fino ad incontrare il segnavia CAI 1A, che porta lungo il crinale fino all’intersezione con il sentiero CAI 1, che quindi si segue in discesa. Arrivati sul fondo della valle è necessario percorrere un paio di chilometri sulla strada statale per riattraversare il passaggio a livello e tornare al punto di partenza.

CULTURA

Storia

dicomanoNella zona sono stati rinvenute tracce di insediamenti umani fin dall’epoca preistorica, in particolare l’area di Frascole. Il primo nucleo abitato fu costruito su di un vasto appezzamento della famiglia etrusca Patna, in punto d’incontro delle strade di Prato al Vinco, del Passo del Viaggiatore, del Muraglione, costruite in periodi precedenti. A partire dell’alto Medio Evo, il borgo, ai piedi dei più importanti passi verso la Romagna, divenne uno dei centri di maggior attività commerciale. Da Dicomano transitava il grano necessario per l’intero fabbisogno dei territori vicini. Per tale motivo entrò ben presto nelle mire dalla vicina Firenze che, nel XIV° secolo, scacciò i feudatari del luogo e ne distrusse i castelli. In seguito l’abitato fu trasformato in vicaria. Durante il XV° secolo il borgo visse il periodo di maggiore floridezza, quando i mercati garantirono una notevole attività di scambio, che permise una certa autonomia nell’ambito del contado fiorentino. Per il resto la storia di Dicomano seguì le sorti di Firenze fino all’Unità d’Italia.