Scegli cosa vuoi vedere e fare a Livorno

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termometro_Carrara

Livorno, un porto aperto a tutte le culture

Livorno-StemmaSituata lungo la costa del Mar Ligure, Livorno è uno dei più importanti porti italiani oltre che essere un centro industriale di rilevanza nazionale. Al porto approdano grande navi da crociera e partono traghetti verso le due maggiori isole italiane, la Corsica e tutte le isole dell’Arcipelago Toscano. Sviluppatasi a partire dalla fine del XVI° secolo, fu importante porto franco frequentato da molti mercanti stranieri e sede di numerose società di navigazione. Ciò contribuì a creare un città multietnica e multiculturale e tali tracce si possono individuare nei palazzi, nelle chiese e nei cimiteri. Tra il XIX° secolo e i primi del anni del successivo, parallelamente all’avvio del processo di industrializzazione, Livorno divenne anche meta turistica per la presenza di lussuosi stabilimenti balneari e termali, che conferirono alla città l’appellativo di “Montecatini a mare”. A questo periodo risalgono belle ville stile Liberty situate sul lungomare.

Una caratteristica peculiare di Livorno è la geografia del nucleo storico, solcato da pittoreschi canali navigabili detti, Fossi Medicei, che lambiscono i palazzi, le due fortezze, piazze.  La città è anche conosciuta per l’opera di due pittori: Giovanni Fattori, maestro della corrente “verista” dei Macchiaioli del XIX° secolo ed un altro destinato a rivoluzionare l’arte pittorica europea, Amedeo Modigliani. Il Santuario di Montenero è ubicato su di un colle panoramico da cui si può osservare tutta la città e la costa in direzione nord.

ZONAlivornese
TIPO città balneare-industriale, capoluogo della Provincia di Livorno
COORDINATE43°33′00″N 10°19′00″E
ALTITUDINE 3 m s.l.m.
PRODOTTIcantieri navali
SPORT trekking escursionistico, ciclismo, sport nautici, pesca sportiva
CONFINI Collesalvetti (LI), Pisa (PI), Rosignano Marittimo (LI)

livorno mapInformazioni turistichelivorno map

Comune di Livorno
Via Pollastrini, 5 – 57123 – Livorno (LI)
Tel: +39 0586 820454  +39 0586 820285
turismo@comune.livorno.it
www.comune.livorno.it

Ufficio turisticolivorno card
Via Pieroni, 18
Tel: +39 0586 894236
info@costadeglietruschi.it
www.costadeglietruschi.it

COSA VEDERE

Fortezze di Livorno

livorno porto Fortezza di Livorno

Fortezza Vecchia

fortezza vecchia1Zona: livornese
Tipo: fortificazione (XII°-XVI° secolo)

Durante il periodo medievale qui sorgeva una torre costruita da Pisa per la sorveglianza del tratto costiero. Nel XIV° secolo il fortilizio fu ampliato con la costruzione di mura protettive. L’aspetto attuale è dovuto alla ristrutturazione eseguita dall’architetto Antonio da Sangallo il Vecchio, che, nei primi anni del XVI° secolo ebbe incarico dai granduchi Medici di trasformare la fortificazione pisana in un’imponente struttura difensiva. Nel 1769 la fortezza divenne sede di una caserma militare per nobili. Il complesso ha una forma asimmetrica costituita da tre bastioni e resti di altri edifici.

Fortezza Nuova

fortezza nuovaZona: livornese
Tipo: fortificazione (XVI° secolo)

Fu costruita su progetto dell’architetto Bernardo Buontalenti alla fine del XVI° secolo su incarico del Granducato di Toscana. La fortezza inglobò tutto il primo nucleo abitato di Livorno, protetto da una cinta muraria pentagonale rinforzata da altrettanti bastioni. Successivamente il perimetro originale fu modificato per far posto all’espansione del quartiere poi denominato Venezia Nuova. Le mura, interamente circondate dall’acqua, si sono conservate in buono stato e sono piene di elementi tipici dell’archiettura militare. All’interno sono rimaste tracce evidenti degli edifici originari, anche se gran parte degli spazi sono stati adibiti a verde pubblico. Vi si svolgono anche eventi e manifestazioni di interesse cittadino.

Chiese di Livorno

Santuario di Montenero Santuario di Montenero

Duomo - Cattedrale di San Francesco

duomo livornoZona: livornese
Tipo: chiesa-cattedrale (XVI° secolo)
Indirizzo: Piazza Grande

Dedicata a San Francesco, la costruzione fu iniziata alla fine del XVI° secolo. Da segnalare il pregevole soffitto ligneo intagliato e le opere di Domenico Cresti, detto il Passignano.

Chiesa di San Ferdinando

chiesa san ferdinandoZona: livornese
Tipo: chiesa (XVIII° secolo)
Indirizzo: Piazza del Luogo Pio

La chiesa, in stile barocco e denominata anche Crocetta, è ubicata nel quartiere della Venezia Nuova. La costruzione iniziò nel 1707 su progetto di Giovanni Battista Foggini. La facciata è rimasta priva del rivestimento marmoreo previsto in origine. L’interno è a croce latina con numerosi altari lungo le cappelle ed opere pittoriche di diversi artista dell’epoca.

Chiesa di Santa Caterina

chiesa santa caterinaZona: livornese
Tipo: chiesa (XVIII° secolo)
Indirizzo: Piazza dei Domenicani

La chiesa fu costruita nel 1720. Spicca la sua alta cupola a pianta ottogonale. Le maggiori opere d’arte all’interno sono l’Incoronazione della Vergine, un notevole dipinto ad olio di Giorgio Vasari, un altare della comunità siro-maronita e vari altri dipinti significativi.

Santuario di Montenero

santaurio monteneroZona: livornese
Comune: Livorno (LI) – località Montenero
Tipo: chiesa-santurario (XIV°-XVIII° secolo)
Indirizzo: Piazza di Montenero, 9
Tel: +39 0586 579627
Email: info@santuariomontenero.org
Sito: www.santuariomontenero.org

Il santuario è ubicato su di un colle, nella parte più alta della collina livornese. accessibile tramite una storica funicolare percorrendo una sinuosa e stretta strada. Il santuario è dedicato alla Madonna delle Grazie (patrona della Toscana) e fu frequentato da pellegrini già nella prima metà del XIV° secolo. L’edificio attuale è il risultato della ristrutturazione del XVIII° secolo. All’interno sono custoditi un cospicuo numero di ex voto perché l’immagine della Madonna sull’altare maggiore, ritenuta miracolosa e protettrice dei marinai, è meta della devozione popolare. Sulla piazza antistante, sotto un loggiato denominato Famedio, sono situate alcune tombe di livornesi illustri, come Francesco Domenico Guerrazzi e Giovanni Fattori.

Tempio della Congregazione Olandese Alemanna

tempio congregazione olandese alemannaZona: livornese
Tipo: chiesa (XVII°-XIX° secolo)
Indirizzo: Fosso Reale

La chiesa, costruita in stile neogotico, risale al XVII° secolo. Di culto protestante, fu edificata dalla comunità flamminga e tedesca che si trovava a Livorno. La facciata presenta tre rosoni geometrici. L’interno è a pianta rettangolare con archi a sesto acuto. Purtroppo, attualmente la chiesa è in stato di cattiva conservazione.

Sinagoga Ebraica e Cimitero Ebraico

sinagoga ebraicaZona: livornese
Tipo: chiesa ebraica XVII°-XX° secolo
Indirizzo: Piazza Benamozegh

L’antica sinagoga fu  edificata nel XVII° secolo, poi diventando una della più grandi d’Europa. La chiesa fu gravemente danneggiata nel corso dell’ultima guerra mondiale. Per volontà della comunità ebraica fu deciso di abbattere gli antichi resti e di costruirne una nuova, inaugurata nel 1962 e che, nelle forme architettoniche, richiama la Grande Tenda nella quale veniva custodita l’Arca dell’Alleanza.

Chiesa di San Jacopo in Acquaviva

chiesa san jacopo acquavivaZona: livornese
Tipo: chiesa XI°-XVI° secolo
Indirizzo: Piazza San Jacopo

La chiesa situata sul lungomare risale al XI° secolo quando fu edificato un piccolo eremo  che crebbe di importanza notevolmente  fino ad arrivare al XIV° secolo quando ospitava pappi e arcivescovi. La vicinanza al mare favorì la sosta dei pellegrini che per secoli partivano per Santiago di Compostela. Nel 1572, per ordine del granduca di Toscana, Cosimo I°, il complesso religioso fu ceduto alla comunità dei Greci Uniti. Nel 1587 la chiesa fu totalmente ristrutturata  e nel 1606 ritornò ai monaci agostiniani. L’aspetto attuale risale al XIX° secolo quando la chiesa fu dotata di una nuova facciata in stile neorinascimentale e di un nuovo campanile. L’interno è semplice, a croce latina con un’unica navata.

Monumenti e luoghi da visitare

Livorno - piazza MascagniPiazza Mascagni

Terrazza Mascagni

terrazza mascagniZona: livornese
Tipo: terrazza panoramica
Indirizzo: viale Italia

Si tratta di un ampio belvedere, recentemente ristrutturato per tutta la sua ampiezza, rivolto verso il mare. È delimitato da una balaustra sinuosoidale appoggiata su eleganti colonnine. Il tutto è inframmezzto da aiuole ed edicole.

Acquario Comunale "Diacinto Cestoni"

acquarioZona: livornese
Tipo: acquario marino
Indirizzo: Piazzale Razzauti, 1
Tel: +39  0586 269111
Email: info@acquariodilivorno.it
Sito: www.acquariodilivorno.it
Orari: variabile secondo stagione
Ingresso: € 13,00 intero   € 10,00 ridotto  € 7,00 bambini  gratuito disabili
Servizi: animazione a richiesta

Situato nei pressi della Terrazza Mascagni, è il terzo acquario più grande d’Italia. Ricca è la quantità di fauna marina: oltre 1.500 esemplari di 300 diverse specie. 13 sono le vasche dedicate al Mar Mediterraneo, altre due dedicate alla Costa degli Etruschi, al Porto Mediceo della città, e ad una tipica area archeologica sommersa greco-romana. Infine sono rappresentate le più importanti zone marine della terra: Oceano Indiano, Oceano Pacifico, Caraibi.

Cisternone

cisternoneZona: livornese
Tipo: costruzione neoclassica (XIX° secolo)
Indirizzo: Viale Carducci

È un monumentale serbatoio ancora oggi funzionante. Fu progettato dall’architetto Poccianti e costruito nel XIX° secolo in stile neoclassico. Nelle immediate vicinanze c’è il Parco Pertini, una gradevole area tutta verde.

Villa Fabbricotti

villa fabbricottiZona: livornese
Tipo: villa (XVII°-XIX° secolo)
Indirizzo: Viale della Libertà, 30

Fu commissionata dal granduca Ferdinando Medici come residenza estiva. Nel 1881 fu acquistata da Bernardo Fabbricotti che la trasformò in una lussuosa dimora, pur conservando tracce dello stile rinascimentale. La villa è circondata da un grande parco, oggi aperto al pubblico, con numerosi alberi di pini, lecci, palme, magnolie e cipressi ed opere scultoree. Nella villa c’è anche un’area che era destinata all’equitazione ed un teatrino.

Fosso Reale

fosso realeZona: livornese
Tipo: fossato storico (XVI° secolo)

Il Fosso Reale è l’antico fossato che circondava la città di epoca medicea fin dal 1577. Era fiancheggiato dalle mura, di cui oggi restano solo poche tracce. I fossi di Livorno facevano parte del progetto urbanistico elaborato dall’architetto Bernardo Buontalenti nel XVI° secolo. Attualmente il Fosso Reale ed i canali del quartiere Venezia Nuova sono utilizzati principalmente per ricovero di più di 2000 piccole imbarcazioni private. Lungo i fossi ed canali si affacciano importanti piazze ed edifici come il Palazzo Maurogardato, Piazza Cavour, il Mercato delle Vettovaglie, Piazza della Repubblica, la Fortezza Nuova, il Forte San Pietro.

Acquedotto Leopoldino

acquedoto leopoldinoZona: Livornese
Comune: Livorno (LI) – località Colognole
Tipo: acquedotto (XVIII° secolo)

E’ un acquedto costruito alla fine del XVIII° secolo per alimentare la città. Infatti le condotte ricevevano l’acqua dalla sorgente di Colognole e percorrevano un distanza di 18 chilometri fino al centro urbano. All’epoca fu una grande opera di ingegneria conservatasi fino ai giorni d’oggi.

Bottini dell'Olio

bottini olioZona: livornese
Tipo: edificio storico (XVIII° secolo) – spazio culturale

Ubicato nel quartiere Venezia Nuova, l’edificio, risalente al 1705, era utilizzato come magazzino per la conservazione dell’olio in grande vasche (bottini). Dopo un accurato restauro è stato adattato a sede di mostre ed esposizioni.

Fanale del Pisani

fanaleZona: livornese
Tipo: faro (XIV°-XIX° secolo)

E’ un faro costruito da Pisanei nei primi anni del XIV° secolo. Distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato ricostruito fedelmente impiegando anche una parte delle macerie. In origine funzionava per mezzo di fuochi, successivamente sostituiti da lamapde semplici con specchi. Attualmente utilizza ottica rotante alimentata da rete elettrica ed è il caratteristico punto luminoso per l’avvicinamento notturno delle imbarcazioni al porto della città.

Torre del Marzocco

torre marzoccoZona: livornese
Tipo: torre storica (XV° secolo)

Attribuita a Leon Battista Alberti, questa torre, a sezione ottagonale, fu costruita nella prima metà del XV° secolo. È alta ben 54 metri ed è rivestita interamente in marmo. Il nome deriva da una bandiera bronzea posta alla sommità della cupisde con la figura di una leone, insegna però perduta nel XVIII° secolo dopo una tempesta. Alcune scene del film “Ben Hur” (1925) furono girata nelle acque antistanti alla .

Riserve naturali

Parco dei Monti Livornesi

parco monti livornesi Zona: livornese
Provincia di Livorno: comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Colesalvetti
Tipo: area naturale protetta

Il parco è di notevole interesse storico e naturalistico. Si estende sulle colline alle spalle della città, allargandosi poi anche ai territori dei comuni limitrofi. La zona è praticamente coperta da una folta macchia mediterranea di basso e alto fusto. La fauna è costituita prevalentemente da cinghiali, donnole, istrici, volpi e numerose specie di uccelli. All’interno ci sono numerosi sentieri del C.A.I. (Club Alpino Italiano) che attraversano boschi di erica, leccio, sughero e pino marittimo. Attigua al parco, lungo la costa, si trova la Riserva Naturale di Calafuria. Da segnalare la zona denominata Sassoscritto, alle propaggini del Monte Telegrafo, con scogli particolarmente interessanti come Punta Pacchiano, Punta Combara e Punta del Miglio. Nella zona si trova l’incantevole spiaggetta Cala del Leone con sabbia mista e ciottoli. Il litorale è composto di piccole insenature rocciose, tra cui vanno ricordate gli Scogli Neri, la Buca dei Corvi e la Baia della Crepatura. Nell’area del parco anche un suggestivo promontorio dove si trovano ruderi di alcuni fortificazioni, il Castello del Boccale, la Torre di Calafuria ed il Castello Sidney Sonnino ed, infine, la località balneare di Castiglioncello ed il Santuario di Montenero.

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

parco arcipelago toscanoZona: Arcipelago Toscano
Provincia Livorno: comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba,
Provincia Grosseto: Isola del Giglio
Tipo: riserva naturale marina
Gestione: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Indirizzo: Loc. Enfola, 16 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919411
Email: parco@islepark.it
Sito: www.parks.it/parco.nazionale.arcip.toscano

Come arrivare

L’isola del Giglio è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR).
L’isola di Giannutri è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Porto Santo Stefano (GR)
L’isola di Capraia è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con circa due ore e mezzo di navigazione partendo dal porto di Livorno.
L’isola di Gorgona è sede di una colonia penale agricola, pertanto le visite sono a numero chiuso e si effettuano ogni martedì su prenotazione (Agenzia Atelier del Viaggio Tel. 0586/884154). La partenza è dal porto di Livorno.
L’isola di Pianosa è visitabile a numero chiuso e con percorsi guidati.
L’isola d’Elba è raggiungibile per tutto l’arco dell’anno con un’ora di navigazione partendo dal porto di Piombino (LI).
Per visitare l’isola di Montecristo è necessario ottenere una specifica autorizzazione congiunta tra Corpo Forestale dello Stato ed Ente Parco.

Centri visita

Il Parco dispone di quattro punti informativi dove possono essere ottenute informazioni dettagliate su percorsi e attività sportive e relativa documentazione cartacea.

Informazioni, prenotazioni e bookshop sono disponibili presso l’ufficio principale: Calata Italia, 4 – 57037 Portoferraio (LI)
Tel.: +39 0565 919494
Email: info@parcoarcipelago.info

Casa del Parco a Pianosa – 57034 Pianosa (LI)

Casa del Parco di Marciana – Fortezza Pisana – 57030 Marciana (LI)
Tel.: +39 0565 901030

Casa del Parco I Canali – 57039 Rio nell’Elba (LI)
Tel.: +39 0565 943399

arcipelago toscanoIl Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, si estende su 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri. Sono isole di natura geologica assai diversa: Capraia é vulcanica, il Giglio e l’Elba sono prevalentemente granitiche. La vegetazione originaria – boschi di leccio – rimane solo in alcune parti dell’Elba, mentre la macchia mediterranea é la vegetazione dominante. Le specie di animali e vegetali sono molto circoscritte: colonie di uccelli marini, berte e gabbiani, tra i quali il raro gabbiano corso. Sporadicamente segnalata la foca monaca mentre è possibile l’avvistamento di cetacei (balene e delfini in particolare).

Le coste e il mare

Le coste sono piuttosto frastagliate ma le asperità del profilo sono interrotte da molte spiagge, sia sabbiose che di ghiaia o ciottoli. Il mare compreso nel Parco è un’ottima area per la navigazione da diporto, la vela, il windsurf, le escursioni in canoa o gommone. Nel rispetto delle regole può essere effettuata la pesca di superficie. Particolarmente attraenti sono i fondali, dove sono visibili moltissime specie di pesci e un’attraente flora sottomarina. Tutti i fondali dell’Arcipelago Toscano si prestano molto bene ad attività subacquee e snorkeling. Sui fondali sono visibili relitti di navi, anche di epoca romana, e aeroplani.

Itinerari pedonali e trekking

Salire i pendii, scendere lungo le vallate, raggiungere la costa, attraversare la macchia, inoltrarsi lungo gli antichi viottoli, è un modo coinvolgente e salutare per trascorrere il tempo libero. Ogni isola ha il suo specifico insieme di flora e fauna con specie diffuse e altre rare ed esclusive.

Bicicletta e mountainbike

Nell’Isola d’Elba in particolare sono disponibili diversi percorsi di mountain-bike, alcuni anche abbastanza impegnativi. Per i frequenti dislivelli e il loro andamento curviforme anche le strade asfaltate si prestano bene alle due ruote in generale.

Le miniere

Un punto di interesse storico e naturalistico sono i giacimenti di ferro dell’Isola d’Elba, sfruttati dall’antichità fino al termine del secolo scorso. L’estrazione dei minerali sull’isola sembra aver avuto inizio alcune migliaia di anni a.C. Gli Etruschi prima e i Romani poi diedero un notevole impulso all’attività di estrazione e lavorazione dei minerali ferrosi, in primo luogo dell’ematite. Tra gli altri minerali si ricordano la magnetite, la pirite, il quarzo.

Località nei dintorni di Livorno

livorno mare Costa livornese

Antignano

antignanoZona: livornese
Comune: Livorno (LI) – località Antignano
Tipo: villaggio balneare

Sede di un antico fortilizio mediceo, la località è, di fatto, il quartiere più meridionale della città, alla quale è legato dall’urbanizzazione avviata tra la fine del XIX° e l’inizio del XX° secolo. Negli ultimi decenni è divenuto un frequentato centro balneare che, nel 2013, ha ricevuto la certificazione Bandiera Blu per la qualità turistico-ambientale. La spiaggia più apprezzata è probabilmente quella del Maroccone con un bel panorama naturalistico.

Quercianella

quecianellaZona: livornese
Comune: Livorno (LI) – località Quercianella
Tipo: villaggio balneare

È una località  posta pochi chilometri a sud di Livorno, caratterizzato da costa rocciosa e ciottolosa. Immersa nella macchia mediterranea, è un centro balneare segnalato Bandiera Blu nel 2013 per la qualità dei servizi turistici e dell’acqua.  La cittadina dispone di un ormeggio turistico (Porto di Quercianella) e, alla foce del torrente Chioma, di un altro, denominato Porto del Chioma. Oltre ad alcune vecchie torri d’avvistamento, c’è il neorinascimentle Castello di Sonnino, costruito dal barone Sidney Sonnino nel XIX° secolo. Il castello si erge su un promotorio a picco sul mare a pochi chilometri del centro di Quercianella.

Isola di Gorgona

isola gorgonaZona: Arcipelago Toscano
Tipo: isola protetta (accesso regolamentato)

È una piccola isola facente che dista dalla costa 37 chilometri e che fu abitata sin dai tempi antichi. Dopo il 1860 fu destinata ad ospitare una colonia penale ancora oggi funzionante. Fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’isola comprende suggestive insenature e baie come Cala Scirocco, dove si trova la Grotta del Bove marino, Cala Maestra e Cala Marcona. Nell’isola ci sono anche due fortificazioni: Torre Vecchia, di origine pisana, e Torre Nuova, di origine medicea. Da segnalare anche la chiesa di San Gorgonio, con architettura fortificata.

Secche della Meloria

secche meloriaZona: Arcipelago Toscano
Tipo: scoglio

E’ uno scoglio a largo della costa che, nel 1284, fu teatro di una sanguinosa battaglia tra le flotte di Genova e Pisa e che si concluse con la sconfitta di quest’ultima. La torre sull’isolotto risale all’inizio del XVIII° secolo. È costituita da quattro pilastri uniti da archi acuti. Nei fondale circostante, nel 1722 furono rinvenute quattro teste bronzee risalenti al periodo rinascimentale e raffiguranti Omero, Sofocle, Eschilo ed un personaggio sconosciuto.

ARTE E MUSEI

Musei di Livorno

modigliani Modigliani

Casa Natale di Amedeo Modigliani

casa modiglianiZona: livornese
Tipo: casa-museo

Il museo è allestito all’interno dell’appartamento dove il pittore Amedeo Modigliani visse con la famiglia. Contiene una ricca documentazione sulla vita artistica e sull’opera dell’artista, nativo di Livorno.

Salva

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo

museo storia naturaleZona: livornese
Tipo: museo di storia naturale
Indirizzo: Villa Henderson – via Roma, 234
Tel: +39 0586 26671
Email: musmed@provincia.livorno.it
Sito: www.provincia.livorno.it
Servizi: visite guidate

Si tratta di un museo ritenuto all’avanguardia sia dal punto di vista del contenuto esposto, che delle strutture. Illustra l’evoluzione dell’uomo sia dal punto di vista fisico che culturale, con particolare riferimento all’area del Mar Mediterraneo. Le visite guidate sono possibili solo previa prenotazione.

Museo Ebraico "Yeshivà Marini"

museo ebraicoZona: livornese
Tipo: museo
Indirizzo: Via Micali, 21
Tel: +39 0586 896290
Email: comunitaebraica.livorno@gmail.com
Sito: www.comunitaebraica.org

Oltre ad una collezione di arredi e paramenti sacri del culto ebraico sono presenti raccolte di libri dal XVII° al XX°secolo ed un Hekhàl del XVI° secolo che contiene i rotoli della Torah. Il museo espone anche documentazione sulle persecuzioni nazifasciste.

Museo Mascagnano

museo mascagnanoZona: livornese
Tipo:  teatro-museo
Indirizzo: Via Goldini, 83 – Teatro Carlo Goldoni

Il percorso museale è allestito all’interno del Teatro Carlo Goldoni, un imponente edificio neoclassico risalente al XIX° secolo e che, ancora oggi, è il fulcro dell’attività teatrale della città. Il museo raccoglie i cimeli appartenuti al musicista Pietro Mascagni, nativo di Livorno.

Museo Giovanni Fattori

museo giovanni fattoriZona: livornese
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: via San Jacopo Acquaviva, 63 – Villa Mimbelli
Tel: +39 +39 0585 808001
Email: museofattori@comune.livorno.it
Orari: martedì a domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Ingresso: € 4,00 intero e € 2,50 ridotto

Il museo è allestito all’interno la lussuosa Villa Mimbelli, costruita da Vincenzo Micheli tra il 1865 ed il 1875 e circondata da un ampio parco romantico. Contiene un’importante raccolta di opere dei Macchiaioli e dei Postmacchiaioli, corrente artistica nata a Livorno nel XIX° secolo. Spicca la collezione di dipinti di Giovanni Fattori.

COSA FARE A LIVORNO

Eventi a Livorno

effetto venezia - livorno Effetto Venezia

Effetto Venezia

effetto veneziaTipo: fiera-mercato, arte, spettacolo
Periodo: luglio – agosto

Durante il periodo estivo, di norma tra luglio e agosto, si svolge Effetto Venezia, la manifestazione che anima uno dei quartieri più antichi e caratteristici della città, quello della Venezia Nuova. E’ un insieme di spettacoli, iniziative culturali e mercatini artigianali che si svolgono lungo i canali del rione. Sono presenti circa 60 banchi di artigiani ed antiquari.

Trofeo “Accademia Navale”

trofeo accademia navaleTipo: competizione sportiva
Periodo: aprile-maggio

E’ un punto d’incontro per appassionati di vela che si svolge con cadenza annuale, parallelamente alle regate, alle quali partecipano equipaggi internazionali. La manifestazione è collegata a vari eventi che si svolgono nel Porto Mediceo.

Coppa Risiatori, Torre della Meloria e Coppa Ilio Barontini

coppa risiatoriTipo: competizione sportiva e folcloristica
Periodo: giugno-luglio

Molto seguite dalla popolazione le gare che vedono contrapporsi, ognuna con il proprio gozzo, le varie “cantine remiere” della città. Tre le competizioni principali che coinvolgono i rioni: la Coppa Risi’atori (seconda domenica di giugno, dalla Torre della Meloria al Porto Mediceo); la Coppa Ilio Barontini (a cronometro, in notturna, lungo i fossi della città, nell’ultimo sabato di giugno); il Palio Marinaro (tratto di mare di fronte alla Terrazza Mascagni, nella seconda domenica di luglio).

ITINERARI

Percorsi

livorno - giro in barca Mare di Livorno – Giro in barca

Pescaturismo

pescaturismoPescaturismo è un’attività che si svolge a bordo delle imbarcazioni di pesca artigianale. Previa autorizzazione, i pescatori possono accogliere a bordo un certo numero di persone al di fuori dell’equipaggio. Possono essere effettuate brevi escursioni in mare o vere battute di pesca sportiva in ogni mese dell’anno, purché le condizioni meteorologiche siano favorevoli. Alcune escursioni sono organizzate anche durante le ore notturne. In alcuni casi è prevista la ristorazione a bordo.

Informazioni e prenotazioni: Coop. Santa Maria Assunta
Indirizzo: Via Padre Nicola Magri
Tel: +39 0586 426751
info@coopsma.it

Livorno Citysightseeing

CitySightseeingE’ un giro in città a bordo di un bus scoperto che offre la possibilità di salire e scendere in corrispondenza delle attrazioni turistiche. All’interno del bus funziona un sistema informativo su tutti i luoghi visitati in lingua italiana, inglese e spagnola.

Giro in Battello

giro battelloDati i numerosi canali del centro storico, il giro dei Fossi Medicei consente di conoscere la città da una prospettiva diversa. Il giro percorre i canali lungo le fortezze ed i palazzi. Durante il percorso si possono osservare da vicino la statua dei Quattro Mori, la Fortezza Vecchia, il quartiere Venezia, il Convento dei Domenicani, la Fortezza Nuova, Piazza della Repubblica, il Mercato Centrale, la Chiesa Olandesa Alemanna ed il Palazzo Maurogordato.
Informazioni e prenotazioni: Coop. Itinera
Tel: +39 348 7382094   +39 333 1573372

CULTURA

Storia

fortezza vecchia - livorno Fortezza Vecchia

Un porto franco

livorno3 Nel I° secolo a.C. Cicerone cita il nome Labrone. Nel 1017 il toponimo “Livorna” è attestato per la prima volta con riferimento ad un gruppetto di case posizionate sulla costa. Tra il XIII° ed il XIV° secolo, il territorio fu dotato da Pisa di fortificazioni e di un maestoso faro.

Decaduta la repubblica pisana, Livorno fu venduta dapprima ai Visconti di Milano, successivamente, nel 1407, ai genovesi e, infine, a Firenze nel 1421. Nel XVI° secolo i Medici, granduchi di Toscana, contribuirono in maniera determinante allo sviluppo della zona e del suo sistema portuale. L’architetto Bernardo Buontalenti realizzò il progetto della nuova città fortificata: seguendo i criteri della “città ideale”, attorno al nucleo originario costruì una forma pentagonale all’interno di un imponente sistema di fossati e bastioni difensivi.

livorno2La crescita della città fu favorita dall’emanazione, tra il 1590 ed il 1603, delle cosiddette “Leggi Livornine” da parte dei granduchi, che istituivano il porto franco e garantivano, agli abitanti della città, libertà politica e religiosa. Negli anni immediatamente seguenti Livorno conobbe una vera e propria immigrazione ebraica: soprattutto commercianti che costituirono una florida ed operosa comunità. Anche numerose altre comunità straniere si trasferirono a Livorno, grazie ai benefici derivati dall’istituzione del porto franco.

livorno4Dopo la parentesi napoleonica, il potere tornò ai Lorena che avviarono la realizzazione di grandi opere pubbliche, come il completamento dell’acquedotto di Colognole, mentre le fortificazioni di epoca medicea furono in gran parte smantellate per far posto ad eleganti palazzi della nuova borghesia cittadina. L’ installazione del Cantiere Navale Orlando farà cambiar volto alla città, trasformandola rapidamente in un importante centro industriale. In quest’epoca, Livorno diventò anche una delle capitali italiane del turismo balneare. A partire  dalla prima metà del secolo XIX°, sul lungomare sorsero numerosi stabilimenti attrezzati. In campo artistico, è ancora in questa fase che vengono realizzate le opere dei Macchiaioli e dei post-macchiaioli.

I bombardamenti subiti nel corso della Seconda Guerra Mondiale causarono la distruzione di gran parte del centro della città. La ricostruzione postbellica durò molti anni e Livorno acquistò il volto di città moderna e fortemente industrializzata.

Curiosità

filmLivorno ha avuto un intenso rapporto con il cinema. Non è un caso che la città fu scelta, grazie alla sua fama turistica e culturale, dai fratelli Lumière durante la loro prima tournée transalpina. Nel 1926 Fred Niblo ambientò a Livorno alcune scene di Ben-Hur. Negli anni ’60 film importanti vennero girati a Livorno: Le notti bianche (1957) di Luchino Visconti, Tutti a casa (1960), Il sorpasso  (1962), Mare matto (1962) e molti altri. I più recenti sono invece Viaggio con Anita (1978) di Mario Monicelli, Ovosodo (1997) di Paolo Virzi, L’amore ritrovato (1997), Good Morning Babilonia, La bella vita, Il talento di Mr. Ripley, La prima cosa bella (2009).

GASTRONOMIA

Piatti tipici livornesi

cacciuco alla livornese Cacciuco alla livornese

Piatti Principali

baccala livorneseI piatti principali sono, ovviamente, a base di pesce, con abbondante uso di pomodoro, introdotto a Livorno dagli ebrei sefarditi.

Baccalà alla livornese
Triglie alla livornese    
Cacciucco
Cuscussù                
Pollo in galantina    
Triglie alla mosaica
Impannata di pesce            
Carciofi ripieni        
Uova filate

Piatti Poveri

bordatinoAncora più caratteristici sono i piatti “poveri”, che costituiscono una sorta di sottogenere della cucina livornese.

Bordatino                
Inno di Garibaldi        
Picchiante con le patate
Francesina                
Cavolo strascicato        
Favetta
Fagioli con le cotenne        
Boghe al pomodoro        
Zerri sotto il pesto
Ministra sulla palla            
Acciughe alla povera        
Salvia fritta
Patate rifatte                
Ministra sui discorsi        
Brodo di sassi
5×5 (panino con torta di ceci)

Piatti Ricchi

agnello in fricasseaAll’estremo opposto si trovavano i piatti della cucina “ricca” dell’aristocrazia mercantile cittadina.

Ragno alla Lardere            
Ostriche alla livornese     
Peperonata
Timballo di murena alla Pancaldi    
Orate fredde all’Ardenza    
Agnello in fricassea    
Minestrone alla livornese

Dolci

cotognataCotognata
Roschette  (portate dagli ebrei fuggiti dalla Spagna)
Stiacciata alla livornese    
Ciambella all’anice    
Frittelle di farina dolce
Bollo                    
I frati                
Chicchi di menta

Bevande

poncePersiana (a base di anice ed estratto di menta)        
Ponce

Torpedine

SERVIZI TURISTICI

Dove mangiare

Ristoranti e Trattorie

Ristorante Ca’ Moro

Il ristorante è ubicato all’interno di un vecchio peschereccio ancorato nella Darsena Vecchia.

Piazza del Pamiglione – Darsena Vecchia  – 57100  Livorno (LI)
Tel: +39 391 4333025
Sito: www.camoro.it
Email: ristocamoro@gmail.com
Servizi: specialità piatti tradizionali della cucina livornese, eventi culturali – chiuso lunedì e martedì

Ristorante Cantina Senese

Borgo dei Capuccini, 95  – 57126 Livorno (LI)
Tel: +39 0586 890239
Sito: www.ristorantecantinaseneselivorno.com
Email: paolosanna2002@tin.it
Servizi: specialità piatti di pesce e cucina tradizionali  livornese – chiuso domenica

Trattoria Il Deserto

Via Provinciale Pisana, 527 –  57100  Livorno (LI)
Tel: +39 0586 444652  /  +39 338 9671004
Servizi: specialità pesce e padellata di frutti di mare – chiuso domenica

Ristorante  Il Sottomarino

Via Terrazzini, 48 – 57122  Livorno (LI)
Tel: +39 0586 887025
Servizi: specialità piatti tradizionali della cucina livornese

Trattoria Osteria Melafumo

Via Mentana, 78/80 – 57125 Livorno (LI)
Tel. +39 0586 894702
Servizi:  cucina livornesi, specialità piatti di pesce

Trattoria L’Angelo d’Oro

Pian G. Mazzini, 15 – 57126 Livorno (LI)
Tel. +39 0586 881295   /  +39 339 4957263
Servizi:  cucina tipica toscana specialità livornesi – chiuso mercoledì

Fast food di qualità

Torteria al Mercato “da Gagarin”

Via del Cardinale, 24  – 57123  Livorno (LI)
Tel: +39 0586 884086
Servizi: torte salate e dolce tradizionali

Il Viandante

Viale Caprera, 13  – 57123 Livorno (LI)
Tel: +39 338 4490189
Servizi: paninoteca, primi piatti, degustazione vini – chiuso lunedì – chiuso a pranzo tranne martedì e giovedì

Mercati

Mercato delle Vettovaglie

mercato vettovagliZona: livornese
Tipo: mercato coperto
Indirizzo: scali Aurelio Saffi-Fosso Reale

E’ un edificio del XIX° secolo, influenzato dall’architettura del ferro e del vetro, progettato dall’architetto Angiolo Badaloni. All’epoca costituiva uno dei più grandi mercati coperti dell’Europa, al punto da esser denominato “Il Louvre”. L’interno è costituito da un ampio salone coperto da un lucernario. Vi sono collocati circa 200 banchi che vendono pesce, ortaggi, pollame, e 92 cantine e botteghe artigianali.

Mercatino Americano

mercatino americanoZona: livornese
Tipo: mercato di abbigliamento
Indirizzo: porto

In orgine era un punto di vendita di merci principalmente d’origine statunitense ubicato in piazza Mazzini. Pochi anni fa ha lasciato la storica sede ed è stato riposizionato nelle vicinanze del porto commerciale.

Servizi turistici speciali

livorno traghetto Traghetto

Livorno Card

livorno cardÈ una carta di servizi turistici. Consente accesso libero ai mezzi pubblici urbani, ingresso gratuito al Museo Civico Giovanni Fattori ed al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. La carta offre anche riduzione di prezzo per il Giro in Batello nei Fossi Medicei e per l’Acquario di Livorno, oltre a sconti nei negozi convenzionati.

La carta viene proposta in due versioni:
– validità 1 giorno: € 3,00
– validità 3 giorni: € 5,00