Nello stesso luogo dove è ora ubicata la chiesa c’era un’edicola sulla quale, nel 1475, Pier Francesco Fiorentino aveva affrescato l’immagine della Madonna che allatta il Bambino. Successivamente l’edicola venne trascurata e fu coperta da rovi ed edera fino a scomparire alla vista. Una leggenda racconta che, nel 1668, Bartolomea Ghini, una pastorella muta dalla nascita, fu colta da disperazione per la propria povertà ed iniziò a piangere a dirotto. All’improvviso apparve una signora che chiese il motivo di tanta tristezza. Dopo che Bartolomea rispose, la signora la rassicurò dicendole di andare a casa poiché lì avrebbe trovato la dispensa piena di alimenti. A quel punto la pastorella si rese conto di aver parlato e si precipitò a casa chiamando i genitori, stupefatti di sentire la figlia parlare e di trovare la dispensa piena. Sparsasi la notizia, tutti i paesani vollero quindi andare nel luogo dell’apparizione ma trovarono soltanto un grande roveto. Incuriositi, iniziarono ad estirpare le piante fino a scoprire che nascondevano l’edicola con l’immagine  della Madonna. Durante l’estirpazione l’immagine fu graffiata da un colpo di roncola e il segno è tuttora visibile. Da quel momento fu deciso di venerare l’affresco con il titolo di “Madre della Divina Provvidenza”. Queste notizie attirarono una moltitudine di pellegrini che iniziarono a portare offerte e materiale edile per l’edificazione di una chiesa, affinché l’immagine fosse protetta. Grazie a queste donazioni spontanee la chiesa fu eretta nel 1670. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’edificio venne quasi completamente distrutto: curiosamente, solo la parete dell’altare dov’è posta l’immagine sacra rimase indenne. Il Santuario è stato poi ricostruito rispettando l’aspetto precedente. All’interno si conservano due sculture lignee policrome del XVII° secolo raffiguranti Santa Giulitta con il figlioletto Quirico e San Geminiano. Ci sono inoltre anche centinaia di ex voto, piccole tavolette dipinte lasciate a ricordo di una qualche intercessione miracolosa.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

San Gimignano (SI)

GPS:

43.467767047293, 11.043578042691