La fondazione del Santuario nel XVIII° secolo avvenne in seguito di episodi un poco leggendari. Una giovane pastorella, di guardia ad un gregge di pecore, doveva filare una certa quantità di lana. Molte volte la piccola non riusciva a vincere il sonno e, spesso, dormicchiava tralasciando di filare la lana. Un giorno si accorse che, mentre dormiva, qualcuno aveva filato per lei tutta la lana. L’insolito evento si ripeté per diversi giorni, finché la postorella si accorse che a filare la lana era una bellissima donna. Ma, finito il lavoro, questa spariva. Giunta a casa disse alla matrigna di aver scoperto chi l’aiutava: per tutta risposta fu trattata da pazza. Dopo qualche tempo anche il parroco scorse la bella signora e stupì, quando trovò dipinta su una pietra una Vergine con Bambino. L’immagine fu demoninata Madonna di Collefiorito ed Il luogo divenne meta di pellegrinaggio.

La costruzione del santuario fu opera di Rosalia Ottari, una giovane donna di Bologna che, cieca dalla nascita, sentendo riferire che la Madonna di Collefiorito sanava gli occhi,  decise di recarsi in questo luogo, effettuando tutto il viaggio a piedi. In effetti, giunta davanti all’immagine, fu miracolosamente guarita.  Ottenuta la grazia, la giovane decise di far costruire una piccola chiesa per proteggere l’immagine e molte famiglie di Pistoia contribuirono all’impresa. Nel corso dei secoli la chiesa diventò un grande santurario, ingrandito da altri edifici che furono destinati all’accoglienza e all’educazione di bambine. L’aspetto attuale del complesso è il risultato di lavori eseguiti negli anni 1848-1859.

Attualmente il Santuario offre accoglienza a famiglie, gruppi di preghiera, religiosi o scout che desiderino trascorrere momenti di riflessione, di ricreazione e di riposo a contatto con una natura pressoché incontaminata.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Sambuca Pistoiese (PT)

GPS:

44.104021872808, 11.00043247363