Roselle fu fondata dagli etruschi e si sviluppò a partire dal VII° secolo a.C. divenendo anche sede di lucumonia. Il massimo splendore è compreso nel periodo dal VI° al V° secolo a.C. Nel 294 a.C. Roselle venne conquistata dai romani e, nel 205 a.C., contribuì alla fornitura di grano e legno per la flotta di Scipione l’Africano durante la Seconda Guerra Punica. Negli anni dell’impero assurse a rango di colonia e conobbe un periodo di grande splendore: costruzione del foro, della basilica, dell’anfiteatro e delle terme. Crollato l’impero romano, nel V° secolo d.C. Roselle divenne il centro più importante dell’area, ma la decadenza iniziò nel secolo successivo, causa le scorrerie ed i saccheggi durante le dominazioni bizantina e poi longobarda ed il diffondersi dalla malaria, che da quel momento avrebbe reso gran parte della Maremma una terra povera e poco abitata. Nel 935 la città venne attaccata e distrutta dai Saraceni.  Il suo abbandono fu poi graduale e parallelo all’emergere del nuovo centro di Grosseto, dove la sede vescovile fu trasferita nel 1138.
La cittadina continuò ad essere abitato fino al XII° secolo, in posizione tale da controllare l’ultimo tratto del fiume Ombrone. Era conosciusta come Rusellae, nome legato al concetto di “scorrere delle acque” oppure “zona delle correnti” per la presenza di numerose sorgenti termali. Roselle rimase abbandonata per secoli e ciò che restava dell’antica e fiorente città finì sepolto e dimenticato. Tra la fine del XVIII° e gli inizi del XIX° secolo, con l’innalzamento di Grosseto a capitale provinciale e l’avvio delle ampie bonifiche intraprese dai granduchi Asburgo Lorena, l’area tornò ad essere abitata e si formò nuovamente un villaggio. Questo fu impiantato più a valle dell’antico insediamento, attorno alla chiesetta di San Lorenzo, ubicata lungo la strada tra Siena e Grosseto. Tra gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, l’antico sito di Rusellae è stato interamente scavato e quindi trasformato in un parco archeologico.
Interessante da visitare nel Parco Archeologico di Roselle:  l’Anfiteatro Romano, il Foro,  il Domus dei Mosaici, il Tempio dei Flamines, lo stabilimento termale romano del I° secolo a.C., la pieve paleocristiana di Santa Maria, la fortificazione Tino di Moscova e le terme granducale del XIX° secolo.
La località  di Roselle è attualmente un moderno centro abitato che si è sviluppato principalmente negli ultimi due secoli. È divisa in due parti, i cosiddetti “Scavi di Roselle”, la parte più antica situata sopra un rilievo, e i “Bagni di Roselle”, la parte moderna. Nel periodo estivo nell’area archeologica dell’Anfiteatro Romano sono realizzate manifestazioni artistiche e concerti.

Interessante da visitare nel Parco Archeologico di Roselle:  l’Anfiteatro Romano, il Foro,  il Domus dei Mosaici, il Tempio dei Flamines, lo stabilimento termale romano del I° secolo a.C., la pieve paleocristiana di Santa Maria, la fortificazione Tino di Moscova e le terme granducale del XIX° secolo.

Zona: Maremma
Comune: Grosseto (GR) – località Roselle
Tipo: villaggio archeologico etrusco-romano-medievale

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Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Grosseto (GR) – località Roselle

GPS:

42.8094553, 11.1383801