ponte di romitoLa Riserva naturale della Valle dell’Inferno e Bandella è un’area naturale protetta che si sviluppa nel bacino della centrale idroelettrica di Levane costruita negli anni ’50. Le acque dell’Arno, trattenute dalla diga, si estendono tranquille per quasi tutta la lunghezza della Riserva, formando il cosiddetto “lago di Levane”, del quale fa parte anche la zona umida di Bandella, originatasi per allagamento della valle del torrente Ascione.

Si è così formato un ambiente caratterizzato da piccoli laghi e zone paludose, ideale per la diffusione di specie arboree e la riproduzione di numerose specie animali. Formano un sistema integrato per la nidificazione e sosta di uccelli acquatici. In tal senso particolarmente interessanti sono i sentieri che percorrono la Valle dell’Inferno e quella di Rondine, con opportunità di osservare la grande varietà di ambienti, costellati di boschi e laghetti. In primavera e all’inizio dell’estate è inoltre possibile l’osservazione degli uccelli nidificanti, mentre in autunno e in inverno di quelli svernanti. I centri-visite sono organizzati per fornire informazioni utili, compresa la partecipazione ad escursioni guidate, attività didattiche e culturali. Al limite  del comune si trova il fiume Arno dove si possono ammirare ancora i resti del vecchio ponte del Romito, dove  inizia la riserva naturale di Bandella detta anche Valle dell’Inferno.

La leggenda racconta che Dante Alighieri passando da queste parti abbia trovato il traghettatore di nome Caronte che faceva attraversare l’Arno ai viandanti, e dal suo nome e da questi luoghi impervi si sarebbe ispirato per la “Divina Commedia”. La calma del fiume sembra contrastare con il nome di “Valle dell’Inferno” che caratterizza da sempre questo tratto dell’Arno, ma in realtà il riferimento doveva essere più che calzante prima della costruzione della diga. La valle è infatti profondamente incisa, con versanti particolarmente ripidi tra i quali l’Arno scorreva in modo impetuoso e spesso pericoloso per chi era costretto a percorrerlo in barca.

riserva valle dell'infernoIl Centro Visite di Monticello  offre informazioni e materiale sugli itinerari, l’accessibilità, le visite guidate, le visite in barca, la visita degli impianti della centrale idroelettrica di Levane, le attività di educazione ambientale. I sentieri della riserva  sono liberamente percorribili.  Si possono prenotare passeggiate in barca con percorso di 50 minuti.

Come arrivare
Per chi proviene dall’Autostrada A1, Uscita Valdarno. Alla rotonda prendere subito a destra la Strada Provinziale n. 11 “Lungo l’Arno” in direzione di Terranuova Bracciolini. Agli incroci successivi seguire le indicazioni per Levane, proseguendo per 6 km di nuovo sulla SP11, che corre parallela all’Arno e all’autostrada. All’incrocio del ponte sull’Arno in Località  Acqua Borra, seguire le indicazioni per il Centro Visita.  Invece, per chi proviene dalla Strada Regionale n. 69 del Valdarno, in corrispondenza della località di Levane, seguire le indicazioni per il Centro Visita.

riserva valle inferno diga levaneZona: Valdarno superiore
Comune: Laterina, Montevarchi, Pergine Valdarno e Terranuova Bracciolini
Tipo: area naturale protetta
Indirizzo: località Monteicello – Terranuova Braccilioni (AR)
Tel: +39 0575 364407   +39 393 8353089

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Terranuova Bracciolini (AR)

GPS:

43.5630499, 11.5930268