La pinacoteca, ubicata nel Palazzo Brigidi (XV° secolo) e nel Palazzo Buonsignori (XIV° secolo), è costituita da una fondamentale  raccolta di opere d’arte che documenta essenzialmente l’evoluzione della pittura senese dal XII° al XVIII° secolo. Le prime sale custodiscono pitture eseguite tra il XII° ed il XIII° secolo. Il dossale Trasfigurazione, Entrata in Gerusalemme e Resurrezione di Lazzaro di Guido da Siena è un’opera rara per qualità e stato di conservazione. A Guido di Graziano (XII° secolo) è attribuito il San Francesco con storie della sua vita ed il paliotto San Pietro in trono e sei storie della sua vita. Nelle sale successive ci sono opere di Duccio di Buoninsegna e dei suoi allievi, tra cui spiccano la Madonna col Bambino, del Maestro di Badia a Isola, e la Crocifissione con San Francesco, di Ugolino di Nerio. Ci sono quindi alcune sale dedicate a Simone Martini ed ai suoi allievi dove primeggiano la splendida Pala del Beato Agostino Novello (1330), la giovanile Madonna di Vertine e la Madonna di Lucignano d’Arbia. Di Pietro Lorenzetti sono esposti quattro eccezionali capolavori: Pala del Carmine (1327-1329), il Trittico dei Santi Bartolomeo, Cecilia e Giovanni Battista, il Polittico di San Giusto e la tavoletta della Crocifissione. Quindi opere di molti altri nomi di rilievo – pittori e scultori – che hanno reso celebre l’arte senese: il Sodoma,  Domenico Beccafumi, il Sassetta, Giovanni di Paolo, Sano di Pietro. La pinacoteca include anche importanti opere provenienti dalla collezione Spannocchi-Piccolomini. Solo per citare alcune di maggior rilievo: un San Girolamo di Albrecht Dürer, una Natività di Lorenzo Lotto, una Torre di Babele di scuola fiamminga (XVI° secolo), il Ratto di Europa del Padovanino, l’Alba, il Giorno, il Tramonto e la Notte di Johann König.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Siena

GPS:

43.318826966306, 11.330782094338