Nell’area occupata dal palazzo, c’era in origine la Fortezza Augusta, residenza di Castruccio Castracani, in gran parte distrutta nel 1370 durante una sommossa. Fu restaurata nel 1401 e divenne la dimora di Paolo Guinigi. Nel 1429 l’edificio fu nuovamente smantellato e soltanto nel XVI° secolo fu edificato, su progetto dell’architetto Bartolomeo Ammannati, il Palazzo Pubblico. Dopo essere stato sede del governo guidato da Elisa Bonaparte Baciocchi, tra il 1817 e il 1820 la duchessa Maria Luisa di Borbone ordinò il rinnovo completo di quello che era ormai divenuto il Palazzo Ducale. Gli interni furono completamente trasformati e l’edificio assunse l’aspetto attuale, divenendo nel contempo uno dei più belli d’Italia nel suo genere.
Dal portale principale si accede al cortile centrale, di grandiose dimensioni. Circondato da un porticato con doppio ordine di pilastri, è abbellito dalla statua del penalista Francesco Carrara, opera di Augusto Passaglia. All’interno, la sala del consiglio conserva l’affresco Libertà lucchese, opera di Pietro Testa. Sopra la loggia delle guardie si trova la cosiddetta “Loggia dell’Ammannati”, decorata da grottesche e stucchi originali del XVI° secolo.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Lucca (LU)

GPS:

43.83788465038015, 10.4950558733849