Il Padule di Fucecchio è un’area umida di notevole valore storico-ambientale che rappresenta oggi la più grande distesa palustre interna italiana. È situato tra la Provincia di Pistoia e la Provincia di Firenze. La sua formazione è dovuta al graduale sollevamento del letto dell’Arno, provocato dal deposito di materiale alluvionale, che non permettendo il naturale deflusso di tutte le acque del bacino della Valdinievole (valle del torrente Nievole), generarono l’impaludamento della zona. Nel XVIII° secolo, il granduca di Toscana Pietro Leopoldo prese i primi provvedimenti per il risanamento idraulico-sanitario della zona.

La zona fu bonificata e sana dalla malaria. Rimangono tuttora significative testimonianze dell’opera dell’uomo che nel corso dei secoli ha modificato la struttura stessa dell’area: i numerosi porti utilizzati da cacciatori e pescatori, i palazzi e le case coloniche ed infine il grandioso complesso architettonico di Ponte a Cappiano. Il Padule riveste un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie tra la costa tirrenica e l’interno. Qui si possono osservare, nel corso dell’anno, oltre 200 specie di uccelli, tra cui almeno 70 nidificanti. L’area offre eccezionali spunti per gli appassionati di bird-watching e fotografia naturalistica, soprattutto durante la stagione primaverile. Di particolare interesse assumono gli aironi che in periodo riproduttivo costituiscono la garzaia (colonia di nidificazione). Tra gli uccelli nidificanti sono presenti l’airone cenerino, l’airone guardabuoi, la nitticora e la sgarza ciuffetto.

La riserva Naturale è dotata di strutture per la visita che comprendono anche tre osservatori faunisticibirdwatching, uno di cui l’Osservatorio Le Morette. Le visite guidate all’interno della riserva sono curate dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio. All’interno del Centro di Ricerca si trova il laboratorio per l’educazione ambientale. Inoltre il centro organizza corsi di educazione permanente fino a veri e propri stage di fotografia naturalistica. Il percorso si articola in due itinerari principali, il primo sul padule di Fucecchio e sul lago di Sibolla, l’altro sulle colline delle Cerbaie.

padule fucecchio (1)

ITINERARIO NATURALISTICO:  Osservatorio naturalistico Le Morette

Partenza: centro visita – località Castelmartini – Larciano (PT)
Arrivo: Osservatorio naturalistico Le Morette
Attrazioni: birdwatching e osservazione naturalisitica
Tel.:+39 0573 84540 – visite guidate
Email:  fucecchio@zoneumidetoscane.it

Nel Centro Visita, punto di partenza del percorso, si possono vedere mostre fotografiche su flora e fauna, manufatti realizzati con le erbe palustri, oltre accesso a una biblioteca tematica. In seguito si arriva al Porto delle Morette dove si può parcheggiare la macchina. Oltre il ponte sul Canale del Terzo, inizia l’itinerario a piedi nel bacino palustre. Costeggiando l’argine del canale si raggiunge il Casotto Verde (Casotto del Biagiotti), che è stato trasformato in osservatorio faunistico.

Padule di Fucecchio

Zona: Valdinievole e Valdarno Inferiore
Provincia di Pistoia: Larciano, Lamporecchio, Monsummano Terme, Ponte Buggianese
Provincia di Firenze: Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Fucecchio, Vinci
Tipo: area umida protetta
Centro Visita:  Via Castelmartini, 125/A – Larciano (PT)
Tel.: +39 0573 84540
Email: fucecchio@zoneumidetoscane.it

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Via Castelmartini, 125/A – Larciano (PT)

GPS:

43.82284088207, 10.837615665657

Telefono: