Orrido di Botri è ubicato all’interno di una riserva naturale  nel comune di Bagni di Lucca con splendido paesaggio appenninico caratterizzato da ambienti rupestri ed estese faggete dominate dal Monte Rondinaio e dall’Alpe Tre Potenze che sfiorano i 2.000 metri di altezza. La vegetazione è rigogliosa: pinastri, querce, castagni, faggi, abeti, allori e ginestre. Il sottobosco è pieno di frutti spontanei quali mirtilli, lamponi, fragole, more; molto diffusi i funghi porcini.

Orrido di Botri - Bagni di Lucca

La fauna è quella tipica dell’Appennino Tosco-Emiliano: cinghiali, caprioli, cervi, scoiattoli, istrici, volpi, faine, lepri e altri piccoli mammiferi. Numerosi anche gli uccelli: varie specie di passeracei mentre l’aquila reale nidifica ormai da anni sulle pareti dell’Orrido di Botri e del Balzo Nero. La fauna fluviale è numerosa e le specie più comuni sono barbi, lasche, anguille e trote.

 

orrido di botriOrrido di Botri è un’imponente gola calcarea le cui ripide pareti, in alcuni punti alte fino a 200 metri, sono state scavate in profondità dalle acque del torrente Rio Pelago. Questo vero e proprio canyon carsico è il più ampio e profondo di tutta la Toscana, ma, in alcuni punti, è anche molto stretto e le pareti sono poco distanti tra di loro. Una tradizione vuole che l’Orrido, visitato da Dante Alighieri, abbia fornito al poeta l’ispirazione per alcune ambientazioni dell’Inferno nella Divina Commedia.

orrido di botri2Escursioni nell’Orrido di Botri

Il terreno è accidentato e impervio, difficile e faticoso da percorrere. Normalmente è aperto al pubblico nel periodo giugno-settembre. L’ingresso alla Riserva è a pagamento: presso la struttura di Ponte a Gaio si acquista il biglietto, si noleggia il casco e si ricevono tutte le informazioni relative all’area protetta, al territorio e agli itinerari. Gli ingressi sono registrati perché, in ogni momento, deve essere noto il numero e la posizione dei visitatori. Per l’accesso è obbligatorio calzare scarpe da trekking, meglio se impermeabili, e un caschetto protettivo (fornito all’ingresso). È opportuna una riserva di viveri e di acqua, consigliata una protezione impermeabile per il corpo e pantaloni corti, scarpe e calzini di ricambio. Gli itinerari disponibili sono tre:

1° Percorso: Ponte a Gaio-Piscina
durata: 4 ore andata e ritorno
difficoltà: media, consigliato oltre i 6 anni
guida non obbligatoria

2° Percorso: Ponte a Gaio-Piscina-Guadina
durata: 4 ore andata e ritorno
difficoltà: media, consigliato oltre i 6 anni
guida non obbligatoria

3° Percorso: Ponte a Gaio-Rifugio Casentini-Rio Mariana e discesa con corde
durata: 6-7 ore
difficoltà: impegnativo
guida: obbligatoria

Orrido di BotriZona: Media Valle del Serchio – provincia di Lucca
Tipo: riserva naturale statale
Centro Visite: località Ponte a Gaio – Montefegatesi – Bagni di Lucca (LU)
Tel.:  +39 0583 800020 / +39 0583 800083
Email: utb.lucca@corpoforestale.it
Sito: www.orridodibotri.toscana.it
Orari: apertura da giugno a ottobre
Ingresso: adulti €uro 2,00, bambini fino a 11 anni e oltre 65 anni gratuito
Servizi: centro accoglienza, escursioni guidate per gruppi (prenotazione obbligatoria tel. +39 335 6322005, email info@ufficioguide.it)

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

località Ponte a Gaio - Montefegatesi - bagni di Lucca (LU)

GPS:

44.0776058, 10.6045216

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