All’interno dell’Archivio di Stato sono conservati documenti del periodo compreso tra l’anno 736 d.C. ed i giorni nostri, più di 60.000 tra pergamene, delibere, carteggi artistici ed atti dell’amministrazione finanziaria della Repubblica di Siena e dei periodi successivi. Alcuni dei documenti più importanti sono esposti al pubblico. Tra gli altri il testamento di Giovanni Boccaccio e le lettere dei pittori Sodoma e Jacopo della Quercia. Numerosi sono poi i documenti che parlano della storia della città, dei santi, delle attività commerciali, del Palio, degli assedi. Infine gli statuti, i più famosi dei quali sono il Caleffo dell’Assunta e lo Statuto di Mercanzia. L’archivio conserva anche una raccolta delle Tavolette di Biccherna. Si tratta delle copertine lignee di libri contabili delle amministrazioni finanziarie delle magistrature della Biccherna e della Gabella, spesso dipinte da artisti senesi tra il 1258 ed il 1682. Alcune di queste davvero insolite opere pittoriche sono opera di Ambrogio Lorenzetti, Giovanni di Paolo, Taddeo di Bartolo, Lorenzo di Pietro (detto “Il Vecchietta”), Sano di Pietro, Francesco di Giorgio, Guidoccio Cozzarelli e Domenico Beccafumi.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Siena

GPS:

43.318844932611, 11.330794441507