Le Mura di Grosseto furono edificate nel XII° secolo, ma furono più volte distrutte e poi ricostruite nel corso dei secoli successivi. Gran parte del loro aspetto attuale è dovuto agli interventi di ristrutturazione e fortificazione, effettuati tra il 1574 e il 1593, dall’architetto Baldassarre Lanci, che ricevette l’incarico direttamente dal granduca Francesco I° Medici. Al completamento dei lavori le mura raggiunsero il perimetro attuale. La cinta è a pianta esagonale, con angoli difesi da sei bastioni di forma poligonale, con posti di guardia ai vertici più esterni dei baluardi. Nel 1855 il granduca Leopoldo II° fece demolire gran parte dei posti di guardia, ingentilendo l’aspetto dell’intera fortificazione che fu quindi trasformata in un percorso alberato, a disposizione degli abitanti. Recenti interventi di restauro hanno riportato l’intera cerchia all’aspetto originale, che conserva tuttora gallerie di servizio, magazzini e ridotti.

Lungo le Mura di Grosseto si trova la Porta Vecchia, la più vecchia porta cittadina, che consentiva all’antica Via Aurelia di penetrare nell’abitato; il Bastione Cavallerizza, costruito nel 1575; il Bastione Molino a Vento, edificato nel XVI° secolo e che incorpora un giardino ornato da una caratteristica vasca ottocentesca; la Porta Nuova,  seconda porta di accesso al centro;  il Bastione Fortezza, imponente complesso di forma pentagonale edificato nel 1593. Il bastione include il Cassero Senese del XIV° secolo, la Piazza d’Armi, il Pozzo della Fortezza e la Cappella di Santa Barbara, che, assieme, costituivano la cittadella fortificata di Grosseto. Lungo le mura c’è anche il Bastione di Santa Lucia, che include una serie di postazioni d’artiglieria e una garitta perfettamente conservata, denominata Casino della Sentinella, il pozzo-cisterna a forma ottagonale, costruito nel 1590, ed il Bastione Maiono, il più antico di tutti in quanto costruito nel 1566.

La Strada del Giucco del Cacio, risalente al XIX° secolo,  costituisce un anello viario che costeggia internamente l’intera cinta muraria di Grosseto.  Il nome della strada si riferisce ad un gioco che utilizzava fa forma di un formaggio (cacio)  da far rotolare per le vie senza far cadere.

Zona: Maremma
Tipo: edificazione XII°-XVI° secolo

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Indirizzo

Il nosto indirizzo:

le mura, Grosseto (GR)

GPS:

42.7609012, 11.1103571