Il nome deriva dalla marruca, arbusto spinoso tipico della zona. Piccolo borgo rurale situato nei pressi del Castello di Stertignano, Marrucheti ha avuto un ruolo strategico nell’alto Medio Evo, poiché si trovava sulla strada che collegava Campagnatico con Grosseto. Ciò è confermato dalla presenza di numerose chiese, fortificazioni e conventi che la famglia Aldobrandeschi affidò ai propri vassalli per controllare l’importante via di collegamento. Cardine dell’apparato difensivo era il castello di Stertignano, detto anche Castello di Fondona, edificato nel XIII° secolo dalla famiglia Aldobrandeschi. Dopo secoli di decadimento e spopolamento, soltanto nel XVIII° secolo – è l’epoca del granduca Pietro Leopoldo I° Asburgo Lorena – iniziaranno i lavori di bonifica della vasta aerea paludosa. Dal Casentino ed anche dall’Amiata emigrarono numerose famiglie, a cui vennero assegnati terreni da disboscare e furono concesse porzioni di terra, come ricompensa alla loro attività. Nel corso del XX° secolo, furono realizzati quegli interventi che resero Marrucheti una moderna località rurale. Il castello di Stertignano attualmente raggruppa attorno a sè un insieme di poderi e case coloniche, nel cuore dell’area faunistica venatoria Il Grascetone. Il castello è invece stato trasformato in un complesso rurale agrituristico, nel quale sono però ben evidenti le originarie strutture murarie medievali.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Campagnatico (GR) – località Marrucheti

GPS:

42.8251221, 11.220857