La località prende nome da François Jacques de Larderel, industriale livornese di origine francese che, intorno al 1827, perfezionò l’estrazione dell’acido borico dai fanghi dei cosiddetti “lagoni”. Fu il processo di disboscamento causato dal massiccio utilizzo di legna a indurre de Larderel a sfruttare direttamente il vapore naturale per ricavarne l’acido borico. I soffioni boraciferi sono successivamente stati “convertiti” alla produzione di energia elettrica. Con l’espansione dell’attività industriale si rende necessaria la costruzione di un abitato funzionale alle maestranze. Nel 1954 la Società Larderello incaricò l’architetto Giovanni Michelucci di studiare un piano di sviluppo, comprendente un complesso abitativo nelle vicinanze degli impianti industriali. Il progetto elaborato comprende strutture abitative e di servizio (chiesa, scuola, negozi, centro sportivo, teatro). Oggi la zona è nota come primario centro mondiale di geotermia. Inclusa nel progetto complessivo elaborato da Giovanni Michelucci, la Chiesa della Beata Maria Vergine risalente  risale alla seconda metà del secolo scorso. L’aspetto, sia interno che esterno, è molto particolare, in quanto si tratta di vero e proprio stile arcitettonico contemporaneo.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Pomerance (PI) – località Larderello

GPS:

43.2381325, 10.886556700000028