pianosaAmministrativamente l’Isola di Pianosa appartiene al comune di Campo nell’Elba (Isola d’Elba, Provincia di Livorno) ed è inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’isola fu abitata sin dall’epoca preistorica e sui fondali sono stati individuati i resti di un antico porto romano e anfore olearie del I° secolo d.C. Sono visibili i ruderi della romana Villa di Agrippa. Usata anche come località di confino, Agrippa Postumo, nipote ed ex-erede dell’imperatore Augusto, vi fu qui esiliato e poi giustiziato nel 14 d.C.  E’ possibile visitare il teatro, il peristilio e un sistema di catacombe su due livelli, conosciute come Catacombe di Pianosa.  La presenza di un carcere dal 1858 al 1998 ha contribuito a conservare l’ambiente naturale, sia terrestre che marino.

Tre sono le attrazioni principali di Pianosa:

Il Forte Teglia è un complesso fortificato (XVIII° secolo) che, assieme al Palazzo della Specola e alle mura merlate, costituiva una delle strutture a protezione dell’antico porto. L’imponente complesso venne fatto costruire da Napoleone Bonaparte per fronteggiare la flotta britannica.

Importanti i ruderi di una villa romana, parzialmente conservata, conosciuta anche con il nome di Villa di Agrippa o Bagni di Agrippa, dal nome del nipote di Augusto. Attualmente è possibile visitare solo il teatro e il peristilio. Ai piedi della villa sono ancora visibili le strutture (semi-sommerse) della peschiera, dove si allevava pesce pregiato per gli abitanti della villa.

Le catacombe risalgono al III°-IV° secolo, periodo in cui le prime comunità cristiane si insediarono sull’isola, forse per sfuggire alle persecuzioni di Diocleziano. Vi si accede tramite una piccola grotta ubicata nei pressi del porto. Sono costituite da un fitto intreccio di gallerie basse e, lungo le pareti laterali, le sepolture sono disposte in tre ordini sovrapposti. Per ragioni di economia di spazio, i corpi venivano collocati in posizione fetale. I loculi furono coperti con lastre di pietra, con il nome del defunto inciso al contrario… in modo che, dall’interno, fosse possibile leggerlo…!

Percorsi

Nell’isola ci sono alcuni itinerari escursionistici. Tra tutti quello forse più attraente è per Punta Secca con le seguenti caratteristiche:
Lunghezza: km 4 (andata e ritorno)
Dislivello totale in salita: 16 m
Tempo medio di percorrenza: 1h30′
Difficoltà: facile

isola pianosaZona: Arcipelago Toscano
Comune: Campo nell’Elba (LI) – località Isola di Pianosa
Tipo: isola dell’Arcipelago Toscano
Email: parco@islepark.it
Sito: www.islepark.it
Collegamenti: traghetti di linea ogni martedì da Rio Marina (per informazioni biglietteria di Rio Marina tel. +39 0565 960131). C’è inoltre un servizio di linea giornaliero di una società affidataria per conto del Comune di Campo nell’Elba (www.aquavision.it/pianosa.html). Il biglietto per l’isola deve essere pagato congiuntamente al biglietto per il trasporto

Servizi: Pianosa è visitabile solo in gruppo e soltanto nel periodo da aprile a ottobre. L’imbarco avviene nel porto di Marina di Campo (Isola d’Elba) e la visita segue un programma fisso
Sport: sosta sulla spiaggia di Cala Giovanna, kayak, trekking o mountain bike.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Campo dell’Elba (LI) – località Isola di Pianosa

GPS:

42.5804464, 10.0751331