Il giardino pubblico è l’ultima delle destinazioni di un’area che ha conosciuto molte trasformazioni. La zona fu scelta nel 1095 per la costruzione della chiesa di S. Andrea in Chinzica. Nel XII° secolo si distinse come area di ceramica artigianale, mentre nel corso del XIV° secolo vi vennero installati una serie di impianti utilizzati per fondere campane bronzee, attività nella quale i maestri pisani eccellevano. Nel XV° secolo i nuovi amministratori fiorentini decisero di costruire una cittadella fortificata (1440-75), poi detta “Cittadella Nuova”, al cui progetto partecipò anche l’architetto Filippo Brunelleschi. La costruzione, di cui rimangono le due torri semicircolari ed il muro in pietra, riutilizzò parte delle mura medievali della città e comportò la completa distruzione del presistente quartiere. Nel corso della rivolta del 1495 la fortezza fu parzialmente distrutta. Ritornata la città sotto l’egida di Firenze, tra il 1509 e 1512, Antonio da Sangallo utilizzò parte della fortezza precedente per costruire un nuovo forte a stella ed un bastione sull’Arno. La fortezza fu smantellata definitivamente nel 1785 e, al posto del bastione, fu costruito un palazzo nobiliare che divenne proprietà di Domenico Scotto. Costui adibì la retrostante porzione della fortezza a giardino privato, ma nel 1936 gli ultimi eredi della famiglia lo donarono all’amministrazione comunale.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Pisa (PI)

GPS:

43.72290148207, 10.40201198342