È un edificio monastico situato sulle colline, appoggiato direttamente ad una parete rocciosa dove ci sono anche alcune grotte naturali. Da questa insolita dislocazione deriva anche il secondo nome del complesso, Rupecava. Secondo la tradizione, intorno al IV° secolo l’eremita Guglielmo di Malavalle edificò, in un luogo di culto pagano, una dimora solitaria. L’eremo fu invece consacrato nel 1214 e, come tale, si ritiene che sia il più antico di tutto il Monte Pisano. Attorno alle citate grotte si svilupparono la chiesa, che fu luogo di culto e di devozione mariana, e altri due edifici. Prima di essere completamente abbadonato, fino alla metà del XVIII° secolo il convento fu utilizzato dai monaci agostiniani. La prima delle grotte, che si trova davanti all’ingresso dell’eremo, fu inizialmente adibita a refettorio dei monaci, poi diventò un deposito di grano. La seconda, denominata Grotta della Goccia, conserva al suo interno un tabernacolo artistico. La tradizione attribuisce poteri curativi alle gocce d’acqua che cadono dalla volta rocciosa. Ogni anno una lunga processione, che parte dal villaggio e raggiunge l’eremo, è il ringraziamento alla protezione mariana sulla zona, vittima di un forte terremoto nel 1846.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

San Giuliano Terme (PI) – località Ripafratta

GPS:

43.834276642558, 10.403577304039