La prima chiesa, risalente al 1039, fu costruita all’interno del Castello di Casole. Nel periodo compreso tra il XIII° e il XIV° secolo la pieve raggiunse il massimo splendore e poteva contare su notevoli rendite. L’intervento di ampliamento e ricostruzione fu, probabilmente, voluto dai signori di Casole, la famiglia Del Porrina, che di fatto trasformarono la pieve in un vero e proprio mausoleo. All’interno furono collocati i monumentali sepolcri di Ranieri del Porrina, vescovo di Cremona, di Beltramo Aringhieri, signore di Casole, e del vescovo di Pistoia. La chiesa conserva anche altre opere significative. Ad iniziare dall’affresco del Giudizio Universale, di un anonimo pittore senese fortemente influenzato da Duccio di Boninsegna; quindi il fonte battesimale datato 1485 con una statuetta di San Giovanni Battista; poi il cenotafio di Beltramo Aringhieri, capolavoro del naturalismo gotico. La chiesa custodisce un museo di arte sacra inoltre un settore dedicato all’oggettistica etrusca con reperti provenienti di necropoli nei dintorni.

Il museo archeologico e di arte sacra custodisce paramenti sacri, candelieri, carteglorie, reliquiari e numerosi ostensori di un periodo compreso tra il XIV° ed il XIX° secolo. C’è inoltre un settore dedicato alla civiltà etrusca, con reperti provenienti prevalentemente dalla necropoli di Orli: urne cinerarie, corredi funebri e manufatti in pietra e bronzo.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Casole dElsa (SI)

GPS:

43.342829912515, 11.045335400279