Le leggende dicono che anche San Pietro sia transitato nella zona mentre, nel VI° secolo, vi giunsero i santi Giusto e Clemente. Nei luoghi in cui ancora sorgono le non numerose chiese a loro dedicate, in precedenza erano presenti primitive sedi cristiane, intitolate al SS. Salvatore, cioè a Cristo. Inoltre importanti “spedali”, i rifugi-alloggio dove sostavano i pellegrini diretti a Roma. La costruzione dell’attuale chiesa avvenne probabilmente tra la fine del XI° secolo e i primi anni del successivo. L’arco in stile romanico che sovrasta il portale di accesso e i numerosi rifacimenti sulla facciata, non lasciano dubbi sul periodo della costruzione. La chiesa non disponeva del fonte battesimale, il che costringeva gli abitanti a battezzare i propri figli nella Pieve di Morba. Per alleviare questo disagio, nel 1460 il Vescovo di Volterra dispose che la chiesa avesse un proprio fonte battesimale, elevandola così al grado di Pieve. All’interno della chiesa è presente una pregevole “via Crucis”, realizzata in formelle di ceramica dipinta, opera di Francesco Fransini (1776). Sul lato destro l’edificio si appoggia alla “Cripta alla porta Santa”, attraverso la quale si accede ad uno dei percorsi che conducono all’antico borgo.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Castelnuovo di Val di Cecina (PI)

GPS:

43.2096857, 10.905120899999929