Risale al 1326 e fu consacrata alla Vergine Assunta. Nel 1640 la chiesa fu corredata di un magnifico organo a canne costruito dal lucchese Bartolomeo Ravani. Un’urna di oro zecchino conserva le spoglie di San Valentino, martirizzato a Roma nel III° secolo d.C. e originariamente  inumato nelle Catacombe di S. Callisto. Alla fine del XVII° secolo la nobildonna romana Laura Grotti donò le spoglie del già venerato santo alla chiesa e, con una fastosa cerimonia del 1699, ebbe inizio un vero e proprio culto. Infatti, i miracoli attribuitigli ebbero immediata e vasta risonanza, tantoché lo stesso Gian Gastone, ultimo granduca della casata Medici, venne a venerarne le spoglie nel 1717. Analogo omaggio fu reso negli anni 1766 e 1768 dal granduca Pietro Leopoldo di Lorena.
Parallelamente l’interno della chiesa fu oggetto di ristrutturazione, con aggiunta di decorazioni e arredi ispirati al rococò. Una serie di affreschi, dipinti da Giuseppe Romei negli anni 1782-1783, rappresentano la Traslazione del corpo del martire e i primi miracoli. Annesso alla chiesa c’è il Museo di Arte Sacra.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Bientina (PI)

GPS:

43.7103076, 10.62150859999997