Grandiosa costruzione che sorge sulla sommità di un declivio erboso fancheggiato da due filari di cipressi. Fu costruita nel 1627 in sostituzione di una presistente chiesa, crollata per uno slittamento del terreno. All’interno dell’unica navata, di sobria architettura, sono custodite opere di rilievo: una tela di Cosimo Daddi, raffigurante La Visita di Santa Elisabetta, una tela di Giandomenico Ferretti eseguita nel 1743, che ritrae San Francesco Saverio che predica nelle Indie, e una piccola tavola, originariamente la parte centrale di un polittico di Neri di Bicci (XV° secolo). Nell’oratorio è notevole l’affresco del volterrano Baldassarre Franceschini raffigurante Elia dormiente. Prospiciente l’ingresso dell’oratorio un interessante orologio solare (“gnomone”), progettato da Giovanni Inghirami nel 1801: il raggio di luce attraversa un foro gnomico nella cupoletta di incrocio del transetto e cade su una linea meridiana, di marmo bianco, presente sul pavimento, che indica per tutto il corso dell’anno le ore 12.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Volterra (PI)

GPS:

43.399504730445, 10.866174527276