Fu costruita nel XV° secolo per ospitare le reliquie di San Sebastiano, precedentemente donate a San Galgano da papa Alessandro III°. In realtà la sua origine è da collegarsi alla necessità di scongiurare le frequenti epidemie di peste contro le quali la figura di San Sebastiano era invocata. La chiesa fu sede di una confraternita di laici intitolata al santo, fino a quando, nel 1785, fu soppressa dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Nel 1801 vi si trasferì la Confraternita di San Galgano, che tutt’ora vi ha sede. La chiesa, che risultava fatiscente, nel 1992 è stata sottoposta ad un radicale restauro. Sulla facciata, dalla semplice sagoma a capanna, ci sono un bassorilievo, datato 1466, raffigurante San Galgano che conficca la spada sulla sommità di Montesiepi ed un occhio con vetrata raffigurante San Sebastiano tra San Rocco e San Leonardo.
All’interno sono conservati alcuni arredi della Confraternita: il Crocifisso processionale coperto dal tradizionale baldacchino, le lampade processionali, la bandiera in seta dipinta con San Galgano inserito in un soleggiato paesaggio. Sull’altare c’è una scultura di mediocre fattura, in gesso policromo, raffigurante San Galgano in ginocchio davanti alla spada trasformata in croce; nella sacrestia sono conservati un Cristo morto e una Vergine Addolorata, utilizzati nelle celebrazioni della Settimana Santa.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Chiusdino (SI)

GPS:

43.155425832611, 11.088669125595