Costruita nel XIII° secolo, fu ingrandita in quello successivo adottando lo stile gotico. Dopo il terremoto del 1798 il campanile, già in cattive condizioni, fu abbassato al livello attuale e dotato di coronamento merlato. Per analoghi motivi di stabilità, furono chiusi l’occhio centrale della facciata e le finestre laterali della chiesa. L’ultimo intervento è del 1963, quando fu in parte ripristinato l’aspetto gotico ed aggiunte le vetrate con le Storie di Santa Caterina. La chiesa ha un aspetto severo e massiccio e la facciata è a capanna, liscia e priva di decorazioni. L’ampio uso di mattoni è tipico degli ordini mendicanti che privilegiavano materiali umili per le loro chiese. L’edificio ha pianta a croce egizia, con un’unica ampia navata coperta da capriate a vista e finestre gotiche con vetrate. Nella Cappella delle Volte è conservato un ritratto di Santa Caterina da Siena ritenuto veritiero perché l’autore, Andrea Vanni, fu un seguace della religiosa. Un vero gioiello è la Cappella di Santa Caterina, in stile rinascimentale (1466), dove si conserva la testa-reliquia della santa. All’indomani della morte, avvenuta a Roma nel 1380, la testa fu asportata dal confessore della santa, il beato Raimondo da Capua. La reliquia giunse a Siena nel 1384, a seguito di pressanti richieste degli abitanti che volevano una parte tangibile della “loro” santa. Gli affreschi della cappella sono opera del Sodoma e di Francesco Vanni: Estasi di Santa Caterina, Svenimento di Santa Caterina causato dalla stimmate e Liberazione di un’ossessa da parte di Santa Caterina. Alla chiesa appartiene anche una cripta in stile gotico risalente al XIV° secolo. Vi sono conservate due pregevoli opere: un crocifisso di Sano di Pietro, collocatp dietro l’altare maggiore, e la Crocifissione di Ventura Salimbeni (1600).

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Siena

GPS:

43.318889848376, 11.33086852452