L’aspetto è prevalentemente romanico, ma la struttura ha subito diversi interventi alla fine del XIX° secolo. Nel 1890 venne terminato il campanile, tutto in travertino, mentre negli anni 1928–1929 la facciata esterna fu rifatta in stile neo-romanico. Nella chiesa sono conservati alcuni affreschi risalenti al XIV°-XV° secolo, raffiguranti Sant’Antonio abate e San Giovanni Evangelista, i Profeti e Cristo benedicente. Vi sono inoltre una Crocifissione, affrescata nel XIV° secolo dall’artista Luca di Tommé, e alcune madonne e martìri risalenti al 1581, attribuiti al pittore d’Armaiolo Tiberio Billò. L’opera più importante custodita è il sarcofago del vescovo Cacciaconte dei Cacciaconti, morto, come dice la scritta, nel 1336. Cacciaconte, effigiato sul coperchio e sovrastato da angeli reggicortina, era venerato dal popolo come se fosse un santo. Della sepoltura faceva parte anche un piccolo marmo rappresentante Cristo benedicente con due serafini, posto oggi in mezzo all’altare, sulla parete di fondo. La statua del Cristo iniziò ad essere venerata dal popolo e, da questo, iniziò la tradizione di baciargli il volto e, soprattutto, la mano destra benedicente.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Rapolano Terme (SI) – località Serre di Rapolano

GPS:

43.258859287035, 11.613203871375