Conosciuto anche come Rocca di San Paolino, è situato sul Vergario, il colle che domina l’abitato. La costruzione è caratterizzata da un recinto a pianta poligonale irregolare, al centro del quale è collocato il mastio quadrangolare e altre due torri, la più vecchia delle quali risale al 970. Con lo sviluppo e l’inevitabile espansione territoriale di Pisa e di Lucca, Ripafratta venne a trovarsi nel bel mezzo del territorio rivendicato da entrambe le città. Questa situazione rese necessaria la costruzione di un robusto ed esteso sistema di fortificazioni che, gradualmente, fu esteso anche ad una parte dei vicini Monti Pisani. Negli anni 1162-1164, la fortificazione esistente fu ingrandita e trasformata in una vera e propria rocca castellana. La rapida diffusione delle armi da fuoco impose, agli inizi del XVI° secolo, un’opera di colossale ristrutturazione del castello, con l’obiettivo di aggiornarlo alle nuove realtà militari.
Avvalendosi forse anche della collaborazione di Leonardo da Vinci, l’architetto Giuliano da Sangallo mise a punto un progetto caratterizzato da profonde modifiche strutturali. I lavori furono eseguiti a regola d’arte e nei tempi previsti. Nondimeno, le mutate condizioni politiche fecero rapidamente decadere il ruolo del castello che, ormai inserito nei territori di Firenze, fu progressivamente abbandonato. La situazione di incuria in cui versa, da tempo, tutta la struttura ha spinto gli abitanti a muoversi autonomamente: hanno fondato l’associazione “Salviamo la Rocca” che intende promuovere il recupero completo del castello.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

San Giuliano Terme (PI) – località Ripafratta

GPS:

43.83420477733557, 10.403465224295132