Castello di Poppi

Il Castello di Poppi o Castello dei Conti Guidi com’è più conosciuto, è certamente, il principale edificio storico di tutto il Casentino. Al contrario di tutti le altre similari strutture della zona, fu sempre usato come residenza dai conti Guidi e, successivamente, da rappresentanti politici o amministrativi. Sulla cima del poggiolo di Poppi una struttura fortificata era presente, probabilmente, già nel IX° secolo. Il successivo complesso castello-torre fu costruito tra la fine del XII° e l’inizio del XIII° secolo già come residenza principale dei feudatari: era dotato di due porte e di una torre quadrata. Una ristrutturazione alla fine del XIII° secolo fu eseguita sotto la supervisione del conte Simone Guidi. Nel XIX° secolo la torre quadrata fu colpita da un fulmine e, nel corso dell’intervento di restauro, fu trasformata in torre campanaria. Grazie a costanti restauri nei corso dei secoli, il castello si è mantenuto in eccellenti condizioni. Il cortile interno è di particolare pregio, con i ballatoi lignei riccamente decorati. All’interno dell’edificio si trova la cappella signorile con il ciclo di affreschi eseguiti nel XIV° secolo da Taddeo Gaddi, allievo di Giotto, con le Storie di San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista e dalla vita di Maria.

Castello di Poppi
Quindi la Biblioteca Rilliana, fondata nel 1817, contenente 70.000 volumi, 600 incunaboli e 800 manoscritti. Infine, nel castello ha sede il Museo della Battaglia di Campaldino, che comprende una riproduzione in scala ridotta dell’episodio con ben 3000 soldatini in miniatura. Le altre sale della struttura sono adibite a convegni, mostre d’arte e, nel periodo estivo, a concerti e rappresentazioni teatrali. Nel castello soggiornò nel 1307 e poi ancora nel 1311 Dante Alighieri. Sembra che proprio qui il sommo poeta abbia composto l’ultimo canto dell’Inferno, la prima delle tre “cantiche” della Divina Commedia. In un grande salone all’interno dell’edificio fu preparata e sottoscritta, all’indomani della battaglia di Anghiari (1440), la resa nelle mani dei rappresentanti di Firenze da parte dell’ultimo discendente della famiglia Guidi, il conte Francesco. Nell’estate, il castello ospita rassegne d’arte.  Visitabile a pagamento.

Castello di PoppiZona: Casentino
Comune: Poppi (AR)
Tipo: castello fortificato XII° secolo e museo storico
Tel.  +39 0575 324048
Orari: Tutti giorni dalle 9.30-12.30 e 15.30-18.30

Orari di Apertura

Lunedì

9:30-12:30/15:30-18:30

Martedì

9:30-12:30/15:30-18:30

Mercoledì

9:30-12:30/15:30-18:30

Giovedì

9:30-12:30/15:30-18:30

Venerdì

9:30-12:30/15:30-18:30

Sabato

9:30-12:30/15:30-18:30

Domenica

9:30-12:30/15:30-18:30

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Castello di Poppi - Poppi (AR)

GPS:

43.723119, 11.767950000000042

Telefono: