Il castello è di origine longobarda, sebbene di quest’epoca non rimanga alcuna traccia ad eccezione dell’origine del nome. Deriva dal termine celtico brogilo che significa “una tenuta selvosa con un recinto ridotto a domestico e, in mezzo a questo, il castello per l’abitazione del suo signore”. Il ruolo iniziò ad essere rilevante a partire dal XII° secolo, quando vi si insediò la famiglia Ricasoli, ai quali ancora oggi appartiene. La posizione era strategica per il controllo dell’intero Chianti. Di conseguenza, dal XIV° secolo fino alla metà del XVI° secolo, il castello fu al centro della contesa tra Siena e Firenze per la zona di confine tra i rispettivi territori. Di conseguenza tutti i castelli della zona furono costantemente rafforzati dalle due città rivali fino creare due vere e proprie linee difensive contrapposte. Il castello di Brolio rimase quasi sempre sotto il controllo di Firenze, ad eccezione di una temporanea occupazione da parte di Siena a seguito delle operazioni militari napoletane-aragonesi del 1478/79. A partire dal 1484, nuovamente controllato Firenze, subì una profonda ristrutturazione e potenziamento. Il progetto eleborato dall’architetto Giuliano da Sangallo trasformò il castello in una delle prime fortezze bastionate italiane.
Il complesso si è egregiamente conservato in tutte le componenti fondamentali. La cinta muraria racchiude gli edifici dell’originale castello medievale, soprattutto il cassero e la chiesa romanica. I bastioni in pietra, ancora oggi in perfetto stato, hanno pianta pentagonale irregolare. Nella chiesa romanica di San Jacopo sono sepolti i membri della famiglia Ricasoli. La grandiosa villa neogotica in mattoni rossi fu costruita per sostituire parte degli edifici presistenti dal barone Bettino Ricasoli, detto “Barone di Ferro”, nel XIX° secolo. La costruzione divenne un maniero inglese (revival gotico) con finestre in stile Tudor e torrette merlate.
Il castello è ubicato al centro di vasti vigneti, dai quali sin dal 1141 la famiglia Ricasoli produce vino, posto ad invecchiare nelle cantine adiacenti al maniero. Il XX° secolo ha visto il crescente affermarsi dei Ricasoli come produttori, quando i vini etichettati Chianti Classico di Brolio raggiunsero fama internazionale. Pur essendo proprietà privata, il castello è visitabile, ad eccezione del palazzo padronale. È possibile compiere l’intero giro dei bastioni, da dove si godono splendide vedute sulle colline del Chianti, visitare la cappella privata e la collezione  Ricasoli.
Nel 1995 nella tenuta di Brolio furono girati gran parte degli esterni del film Io ballo da sola del regista Bernardo Bertolucci.

Orari di Apertura

Lunedì

9.00-12.00 e 14.30-16.30

Martedì

9.00-12.00 e 14.30-16.30

Mercoledì

9.00-12.00 e 14.30-16.30

Giovedì

9.00-12.00 e 14.30-16.30

Venerdì

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Sabato

9.00-12.00 e 14.30-16.30

Domenica

9.00-12.00 e 14.30-16.30

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Gaiole in Chianti (SI) – località Brolio

GPS:

43.46731429451633, 11.434207612711702