Il palazzo dove nacque San Galgano fu abitato dalla madre ancora dopo la morte e canonizzazione del figlio. La donna lo lasciò in eredità ai monaci cistercensi di Montesiepi. La confraternita vi allestì due oratori, la “Cappella di sotto”, nella sala di ingresso del palazzo, e la “Cappella di sopra”, in una delle sale superiori. Nel 1785 il Granduca Pietro Leopoldo espropriò il palazzo all’Ordine Cistercense. In epoca napoleonica l’edificio fu occupato da soldati francesi ed adibito prima a caserma, poi a carcere. Nel XX° secolo l’amministrazione comunale restituì alla Confraternita la “Cappella di sotto” che fu restaurata nel 1905 in stile neogotico e riaperta al culto. Sul portale di ingresso del palazzo, si trova un calco del bassorilievo raffigurante San Galgano condotto dall’Arcangelo Michele sul colle di Montesiepi eseguito dallo scultore Giovanni di Agostino nel 1330. All’interno della “Cappella di sotto” c’è il masso in cui, secondo la tradizione, ci sarebbero le impronte delle ginocchia del cavallo di Galgano, genuflesso all’apparire dell’Arcangelo Michele.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Chiusdino (SI)

GPS:

43.1553899, 11.0884721