Nell’agosto del 1929 l’albergatore Achille Franceschi decise di riadattare un capanno per attrezzi in riva al mare, con un bancone da bar per servire bevande e pasticcini, un grammofono a manovella per allietare i presenti con buona musica e tavolini sui quali giocare a carte. Così nacque “La Capannina”, uno dei locali storici della Versilia. Durante gli anni ’30 era di moda sedersi al tramonto e sorseggiare un cocktail Negroni. Tra i frequentatori c’erano nobili ed altolocati, ma anche poeti e intellettuali come Repaci, Ungaretti, Montale, Primo Levi e Pea. Il trasvolatore Italo Balbo aveva l’abitudine di ammarare con il suo aereo proprio davanti al locale. Mentre gli intellettuali discutevano, i giovani erano i padroni del centro del salone, si ballava guancia a guancia e si corteggiava. La fama de “La Capannina” era diffusa anche fuori dai confini nazionali, tanto che, tra gli avventori, ci fu anche un giovane John Fitzgerald Kennedy. Uno dei momenti più drammatici avvenne nel 1939, quando il locale fu distrutto da un incendio. Fu però ricostruito immediatamente e assunse l’aspetto cconservatosi fino ad oggi.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale e i primi faticosi anni di rilancio, “La Capannina” ritrovò il suo splendore negli anni ’50, accogliendo rappresentanti del cosiddetto jet set. I cantanti che si avvicendavano sul palco avevano nomi come Edith Piaf, che qui si esibì per l’unica volta in Italia, Gilbert Becaud, Paul Anka con la celebre canzone Diana, Maurice Chevalier il quale fece conoscere il twist, fino all’orchestra di Perez Prado ed al gruppo dei Platters. Gli anni ’60 e ’70 confermarono “La Capannina” e Forte dei Marmi quali protagonisti del divertimento e della raffinatezza. Gli artisti più affermati di quegli anni hanno legato il proprio nome a quello del locale, trovando la consacrazione della loro carriera. Gino Paoli con Sapore di sale, Edoardo Vianello con Pinne fucile e occhiali, Ornella Vanoni, Bruno Lauzi e la sua Ritornerai hanno dipinto l’immaginario di quell’epoca della sala da ballo, insieme a Ray Charles, Gilberto Gil, Fred Bongusto e Little Tony e, negli anni più recenti, James Brown, Gloria Gaynor, Riccardo Cocciante.
Il locale non ha subito rilevanti modifiche nella struttura che è, praticamente, ancora quella del dopoguerra. Inoltre ha il primato di locale da ballo con ristorante più antico al mondo e non ha mai cambiato nome. Nel corso degli anni il locale è stato utilizzato per le riprese di alcuni film, tra i quali Sapore di mare e Abbronzatissimi con Jerry Calà, uno degli animatori fissi delle serate dedicate al piano-bar.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Forte dei Marmi (LU)

GPS:

43.95813150288296, 10.167581826563378