Complesso Duomo di Firenze -L’edificio del Battistero di San Giovanni è splendidamente decorato sia all’esterno sia all’interno. Inoltre è famoso soprattutto per i mosaici della cupola e per la porta del Paradiso, opera di Lorenzo Ghiberti. Il battistero dedicato a San Giovanni Battista, patrono della città di Firenze, sorge di fronte al Duomo. L’edificio fu costruito sui resti di una struttura romana del I° secolo d.C. con mosaici a motivi geometrici, ritenuta in origine un tempio dedicato al dio Marte. La vera data di fondazione è incerta (tra IV°-V° secolo), con rimaneggiamenti nel VII° secolo. Nel 1128 l’edificio diventa ufficialmente battistero cittadino e viene eseguito il rivestimento esterno in marmo. Nel 1202 viene realizzata l’abside a pianta rettangolare in sostituzione della precedente. L’edificio ha pianta ottagonale, con un diametro di 25,60 m. E’ coperto da una cupola ad otto spicchi, mascherata all’esterno dall’attico e coperta da un tetto a piramide. L’ornamento esterno, in marmo bianco e verde, è scandito da tre fasce orizzontali, ornate da riquadri geometrici, nei quali sono inserite finestre con timpani.

Battistero di San Giovanni - Duomo di Firenze

Le tre porte bronzee, realizzate secondo un programma figurativo unitario nell’arco di più di un secolo, sono una sorta di gigantesca Bibbia figurata. Tra il 1330 e il 1452 vengono eseguite le tre porte bronzee, commissionate ad Andrea Pisano (prima porta) e Lorenzo Ghiberti (le ultime due porte, rivolte verso nord ed est). La seconda, con formelle interamente rivestite d’oro, eseguita tra il 1425 e 1452, fu denominata da Michelangelo “Porta del Paradiso”. Per la realizzazione delle due porte, il Ghiberti creò una vera e propria bottega di bronzisti, nella quale si formarono artisti come Donatello, Michelozzo, Masolino e Paolo Uccello. Nel corso del restauro iniziato nel 2013 si e’ scoperto che le figure dei bassorilievi della porta del Ghiberti sono dorate mentre un’altra ha le formelle interamente rivestite d’oro. L’interno della cupola è decorato da mosaico su fondo dorato dove sono raffigurate le gerarchie angeliche. Vengono realizzati i mosaici della scarsella (1220) e, tra il 1270 e il 1300, il complesso mosaico della cupola con l’intervento di frate Jacopo e la partecipazione di Coppo di Marcovaldo e di Cimabue.

Battistedo di San Giovanni - Duomo di Firenze

All’interno si trovano due sarcofagi romani: uno detto “della fioraia”, dove venne sepolto il vescovo Giovanni da Velletri, e uno, con un coperchio del XVI° secolo e stemma Medici aggiunto quando venne riutilizzato come sepoltura di Guccio de’ Medici, gonfaloniere di Giustizia nel 1299. A destra dell’abside il monumento funebre dedicato a Baldassarre Cossa, l’antipapa Giovanni XXIII°, morto a Firenze nel 1419, eseguito da Donatello e Michelozzo tra il 1422 e il 1428. Il pavimento presenta tarsie marmoree di grande pregio, con motivi geometrici, fitomorfi e zoomorfi. Nel 1576, in occasione del battesimo dell’erede maschio del granduca Francesco I° Medici, Bernardo Buontalenti ricostruì il fonte battesimale. L’altare è neoromanico e venne creato da Giuseppe Castellucci nel XX° secolo. Davanti all’altare una grata lascia intravedere i sotterranei, in cui si trovano gli scavi della domus romana.

Zona: Area fiorentina
Tipo: battistero (XIII°-XV° secolo)
Indirizzo: Piazza del Duomo – Firenze (FI)
Tel.: +39 055 2302885
Email: opera@operaduomo.firenze.it
Sito: www.ilgrandemuseodelduomo.it
Orari: 8.15-18.30
Ingresso: biglietto unico €10,00 intero, € 2,00 ridotto; percorso Cupola-Cripta Santa Reparata-Museo dell’Opera del Duomo-Battistero-Campanile

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