È un santuario dedicato alla patrona di Cortona. Alla morte di Margherita (1297) fu deciso di costruire una chiesa in suo onore, a fianco dell’antica chiesetta di San Basilio che la pia donna aveva fatto restaurare dopo averla scelta come luogo di penitenza e di preghiera. Nel 1385 la chiesa fu affidata ai monaci olivetani, sostituiti nel 1389 dai Frati Minori Osservanti che ancora oggi vi risiedono. L’attuale aspetto della chiesa è però il risultato della ricostruzione ottocentesca, inizialmente affidata all’architetto Enrico Presenti, nel corso della quale l’originario impianto a navata unica fu sostituito da una struttura di tipo basilicale. Nella cappella del transetto di sinistra si trova il monumento marmoreo di Santa Margherita.
In realtà il corpo della beata è conservato entro un’urna sopra l’altare maggiore, bordata da una cornice in lamina d’argento sbalzata e cesellata con pasta vitrea. Nell’altare a destra dell’altar maggiore si trova invece il Crocifisso (XIII° secolo), che la tradizione locale vuole sia proprio quello davanti al quale Margherita era solita pregare. Altra opera di rilievo sono Dio Padre, l’Immacolata Concezione e i santi Francesco, Domenico, Ludovico di Tolosa e la beata Margherita da Cortona, dipinto del 1602 di Francesco Vanni. Il soffitto della chiesa è decorato da un suggestivo cielo azzurro stellato.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Cortona (AR)

GPS:

43.2752941, 11.9850978