Risalente al I° secolo d.C., l’acquedotto collegava direttamente la sorgente, che i romani chiamavano Calidae Aquae, alle terme di Pisa, detti Bagni di Nerone. Purtroppo dell’acquedotto, sono rimasti solo otto archi e un angolo retto alto 5 metri. Altri resti, tra cui pilastri e tubi in terracotta, sono disseminati lungo un percorso di quasi 11 chilometri, compresi tra i Monti Pisani e Pisa. Caratteristica notevole il fatto che l’acquedotto contenesse due distinte tubature: in superficie, adagiata sul dosso degli archi, l’acqua fredda, in una conduttura interrata quella calda che sgorgava dalla sorgente termale.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

San Giuliano Teme (PI)

GPS:

43.75979890081125, 10.441973585197957