È una dei più pregevoli edifici religiosi in stile romanico del Casentino. Fu costruita tra la fine del XII° secolo e l’inizio del XIII° per i monaci di Vallombrosa su iniziativa dei Conti Guidi. Ingrandita nei secoli seguenti e fortemente contaminata dallo stile barocco, nel 1810 l’abbazia fu soppressa e ridotta a semplice parrocchia. Sotto la guida dell’architetto Giuseppe Castellucci, tra il 1928 e il 1934 la chiesa fu restaurata, ripristinando l’originario stile romanico. All’interno si trovano pregiate opere pittoriche come la Madonna con Bambino del XIII° secolo, un crocifisso giottesco, dipinti del Ligozzi, Portelli, Davanzati, Morandini e Solosmeo. Altrettanto pregevole la Madonna e il Bambino in trono attribuita al Maestro della Maddalena (1280-1290 circa). La cripta, composta da tre piccole navate, è quasi esclusivamente riservata alla devozione del patrono di Poppi, il Beato Torello, un eremita morto nel 1182: le spoglie del religioso sono all’interno di un’urna in noce, mentre il busto-reliquiario del beato, tutto in bronzo dorato e argento, è una pregevole opera di orafi del XV° secolo.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Poppi (AR)

GPS:

43.723551249459, 11.770026830274