Fondata nel 1089 dal conte Guglielmo Bulgaro, fu residenza dei vescovi di Volterra. Appena tre anni dopo la fondazione l’Abbazia era diventata così ricca e i terreni cosi vasti da non poter essere coltivati dai soli monaci. Nei periodi di semina, raccolta e vendemmia si ricorreva ai braccianti. Nel 1109, la proprietà della chiesa e del monastero fu trasferita ai monaci camaldolesi. Anche per tale motivo l’edificio ed i terreni attorno, dal 1284 al 1482, si trovò al centro di una vivace disputa tra Firenze, Pisa e Volterra. I monaci cercarono, come possibile,  di opporsi agli appetiti di queste potenti città, ma niente poterono fare contro il vescovo di Volterra che, nel 1482, s’impadronì con la forza dell’Abbazia e la trasformò quindi nella sua residenza estiva. Del complesso, oggi all’interno di una tenuta agrituristica, rimangono solo ruderi ad eccezione del chiostro e del campanile.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Terriciola (PI) – località Morrona

GPS:

43.530774, 10.664556