Firenze cosa vedere, luoghi da visitare, musei, eventi

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Firenze, città d’arte, dei grandi musei, dei Medici, della moda

Molti di lontani paesi la vengono ad vedere, non per necessità, ma per la bontà de’ mestieri e arti e per la bellezza e ornamento della città…”

N.  Macchiavelli

Florence stemmaFirenze cosa vedere, luoghi di interesse, eventi, musei sono gli argomenti per cui la città è considerata una delle più belle del mondo. È universalmente riconosciuta come città dell’Arte, con un inestimabile patrimonio di architetture, dipinti, sculture, memorie storiche e scientifiche, che attirando milioni di turisti. Nel Medio Evo è stato un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario. Nell’età moderna è stata capitale del Granducato di Toscana sotto le famiglie dei Medici e poi degli Asburgo Lorena. Fu capitale d’Italia dal 1865 al 1871, dopo l’unificazione dell’Italia.

Riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, Firenze è stata la culla del Rinascimento, lo straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico nel XIV°- XVI° secolo. Merito di artisti, pensatori, letterati, scienziati la città ne trasse vantaggio, materialmente e spiritualmente, e divenne uno dei più importanti centri della cultura mondiale. Passeggiare nelle vie del centro storico, è come se, all’improvviso, si avesse l’opportunità di ritrovare Michelangelo intento a scolpire il Davide, Leonardo da Vinci a provare i suoi ingegnosi meccanismi, Brunelleschi a controllare la costruzione della cupola del Duomo, il poeta Dante a scrivere le sue memorie, Botticelli a dipingere La Primavera.

Duomo di santa maria del fiore a firenzeIl cuore di Firenze è Piazza della Signoria, con il maestoso Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi, uno dei musei d’arte più rinomati e vistati al mondo. Ci sono altri importanti musei come la Galleria dell’Accademia (che custodisce il David di Michelangelo), il museo dell’Opera del Duomo, il Museo Archeologico, il Bargello, il museo Stibbert ed il Palazzo Pitti con i suoi sei musei, tra cui la Galleria Palatina. Poco lontano dalla piazza della Signoria si trova il Duomo – Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la più grande cupola mai costruita. La maestosa costruzione è corredata dal Campanile di Giotto, uno dei più belli per la maestria della decorazione, e dal Battistero con le celebri porte bronzee dorate.

Il fiume Arno, che attraversa la città, è scavalcato da storici e pittoreschi ponti, come il Ponte Vecchio, unico al mondo, con le caratteristiche botteghe di gioiellieri e sovrastato dal Corridoio Vasariano. Il centro di Firenze è un paradiso per lo shopping e lo svago, dalle eleganti boutique d’alta moda e caffè storici ai vivaci mercati all’aperto, oltre a numerosi locali notturni, discoteche, american-bar, lounge-bar e luoghi d’incontro per l’aperitivo.

firenze65Durante l’anno sono numerose le manifestazioni culturali e folcloristiche: tra le maggiori la Mostra Internazionale dell’Artigianato, Pitti Immagine, il Maggio Musicale Fiorentino e il Calcio in Costume.

Firenze non è solo la patria del Rinascimento ma una moderna città attrezzata con un aeroporto, una stazione ferroviaria e autostrade/superstrade per collegamenti rapidi. Nella periferia è cresciuta l’industria legata al cuoio e all’alta moda, sostenuta anche da negozi dei più grandi stilisti internazionali (Gucci, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, e altri. Di antica tradizione e molto variegato è l’artigianato fiorentino, soprattutto nel settore dei mobili (ebanisteria e intaglio), della carta decorata, del bronzo e dell’oreficeria. Il turismo ancora oggi è uno dei settori trainanti dell’economia fiorentina.

Firenze è anche famosa per la sua cucina tipica, il cui piatto caratteristico per eccellenza è la bistecca alla Fiorentina, oltre la ribollita, la pappa al pomodoro, la panzanella e i crostini di fegato.

ZONA Area fiorentina
TIPO città d'arte e capoluogo dell'Area Metropolitana di Firenze (ex Provincia di Firenze)
COORDINATE 43°46'17″N 11°15′15″E
ALTITUDINEn50 metri s.l.m.
PRODOTTI pelletteria, alta moda e abbigliamento di lusso, oreficeria, orologeria, ebanesteria, carta decorata
SPORTtrekking escursionistico, golf, ciclismo, cricket, rugby, scherma, canottaggio, canoa, baseball, football americano, pattinaggio
CONFINI Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Impruneta, Scandicci, Sesto Fiorentino (FI)

firenze mapINFORMAZIONI TURISTICHEfirenze map

Comune di Firenze
Palazzo Vecchio – Piazza della Signoria – 50122 Firenze (FI)
www.comune.fi.it

Informazioni turistiche

Via Cavour, 1r
tel. +39 055 290832

unescoPiazza Stazione image_firenzecard
tel. +39 055 212245

Borgo Santa Croce, 29r
tel. +39 055 2340444

Aeroporto “Amerigo Vespucci”
tel. +39 055 315874

 

COSA VEDERE

Fortezze di Firenze

Forte Belvedere - FirenzeForte Belvedere

Fortezza da Basso

Zona: Area fiorentina
Tipo: forticazione rinascimentale (XVI° secolo)
Indirizzo: viale F. Strozzi

La Fortezza da Basso fu costruita da Pier Francesco da Viterbo e Antonio da Sangallo il Giovane tra il 1534 ed il 1537 per ordine di Alessandro de’ Medici. A pianta pentagonale, la gigantesca opera fu realizzata  per assicurare la protezione della città, per alloggiare un forte contingente di truppe e come rifugio ai governanti in caso di rivolta. Tali funzioni furono conservate anche in epoche posteriori quando furono costruiti altri fabbricati.  Il complesso comprende il corpo di guardia e una terrazza fortificata. Altre strutture importanti sono il Teatrino Lorenese, l’arsenale, le scuderie, la polveriera. La visita non può trascurare la Sala Ottagonale, dotata di una straordinaria volta in mattoni a spina di pesce.

In tempi recenti la fortezza fu scelta come sede del Polo Fieristico Fiorentino. Per meglio ospitare le manifestazioni sono stati costruiti due nuovi padiglioni espositivi, rispettivamente Padiglione Spadolini  e Padiglione Cavaniglia, spesso sede di esposizioni, mostre, convegni, congressi, concerti ed altri eventi nazionali ed internazionali. All’interno c’è anche una delle sedi dell’Opificio delle Pietre Dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Il tratto orientale delle mura è anticipato dai Giardini della Fortezza, un’area verde con un laghetto al centro.

 

Forte Belvedere

Zona: Area fiorentina
Tipo: forticazione rinascimentale (XVI° secolo)
Indirizzo: via Forte San Giorgio

Originariamente denominato fortezza di S. Maria in Belvedere e poi forte S. Giorgio, domina, con la sua mole, la città dalla sommità della collina di Boboli, a sud della città. Fu intrapreso nel 1590 su progetto di Bernardo Buontalenti con la duplice funzione di difesa della città e di munita roccaforte in caso di disordini interni. Non a caso i due lati più fortemente bastionati sono rivolti verso nord (la città) e verso sud (all’esterno). La costruzione fu inoltre raccordata alla cerchia di mura difensive esistenti all’epoca. L’accesso avviene dal fianco orientale, tramite una rampa con volta a botte che sale fino al livello dei terrapieni. Dal camminamento di ronda, quasi tutto percorribile, si gode un’eccellente vista della città e dei dintorni.

La Palazzina Belvedere, posta al centro della fortificazione, è preesistente ed il suo progetto è stato attribuito a Bartolomeo Ammannati. Viene utilizzata solo per mostre e solo in tali occasioni è visitabile. Nei sotterranei veniva conservato il tesoro della famiglia Medici, protetto da numerosi artifici e trabocchetti.

 

Basiliche e Chiese di Firenze

musei2Affreschi della Cappella dei Principi

Firenze è nota per i magnifici complessi religiosi, basiliche e chiese ricche d’arte realizzati da importanti artisti quali Michelangelo, Beato Angelico, Vasari, Filippo Lippi, Ghirlandaio e molti altri. La ricchezza artistica delle chiese fiorentine attesta l’importanza ed il potere della città nei secoli passati. Qui di seguito un elenco dei principali edifici religiosi che è opportuno visitare per capire il passato glorioso della città.

BASILICHE E CHIESE – Informazioni e Indirizzi

Monumenti e luoghi storici a Firenze

ponte 1Ponte Vecchio – fiume Arno

Mura e Porte antiche

Zona: Area fiorentina
Tipo: mura e porte rinascimentali (XV° secolo)

Dopo quelle di epoca romana le mura difensive, furono costruite per ben tre volte, con un anello sempre più ampio, parallelamente all’espansione dell’agglomerato urbano. Purtroppo, alla fine del XIX° secolo (periodo di Firenze capitale d’Italia), la maggior parte è stata abbattuta e sul tracciato sono stati realizzati grandi viali alberati. Solo una modesta parte è sopravvissuta, quasi esclusivamente sul lato sinistro dell’Arno. La dissennata decisione di abbattere le mura ha fortunatamente risparmiato le porte storiche, tutte visibili lungo i viali di circonvallazione.

Porta Romana (XIV° secolo), rivolta verso Siena e Roma (via Cassia), conserva ancora i battenti originali e, nella lunetta, un affresco del XV° secolo. Porta San Frediano, rivolta verso Pisa, è la porta di maggiori dimensioni. Il progetto è stato attribuito ad Andrea Pisano. Conserva ancora i battenti originali ed è affiancata da un tratto superstite delle mura. Porta San Niccolò è ubicata in piazza Giuseppe Poggi ed era anche una struttura difensiva. Per il suo aspetto isolato, massiccio e slanciato, è assimilabile ad un torrione (è anche conosciuta come Torre San Niccolò) ed ha mantenuto l’altezza originaria. All’interno è visibile l’affresco Madonna con Bambino e santi (inizio XV° secolo).

Porta San Gallo è al centro dell’attuale piazza della Libertà. Conserva gruppi scultorei dell’inizio XIV° secolo e l’affresco Madonna con Bambino e santi attribuito a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio. Di fronte c’è l’arco trionfale progettato dall’architetto Jean-Nicolas Jadot per celebrare l’arrivo a Firenze, il 20 gennaio 1739, del granduca Francesco Stefano di Lorena. Le altre strutture sono Porta alla Croce (al centro di piazza Beccaria), con l’affresco Madonna con Bambino e santi attribuito a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, Porta al Prato, dirimpetto all’omonima piazza ed anche questa con affresco Madonna con Bambino e santi attribuito a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, Porta San Giorgio (all’inizio di Costa dei Magnoli), con l’affresco Madonna in trono con Bambino di Bicci di Lorenzo (XV° secolo), e Porta San Miniato (nell’omonima via) che ha mantenuto inalterati i caratteri medievali.

Loggia del Mercato Nuovo - Logge del Porcellino

Loggia del Mercato Nuovo (Logge del Porcellino)

Indirizzo: piazza del Mercato Nuovo

Fu costruita a metà del XVI secolo perché i venditori di stoffe potessero svolgere la loro attività protetti dalle intemperie. Al centro della loggia una ruota di marmo indica dove, prima di importanti azioni militari, sostava il carroccio cittadino. Nello stesso punto subivano punizioni corporali e venivano messi alla gogna i mercanti disonesti. Attualmente è un vivace mercato dove si vendono vari tipi di oggetti tutti fortemente orientati verso visitatori e turisti. Su di un lato è collocata una fontana con la scultura in bronzo di un cinghiale, il detto Porcellino, copia di quella in marmo di Pietro Tacca. I turisti in generale mettano una moneta nella bocca del Porcellino come rituale di portafortuna.

Torre della Castagna

Torre della Castagna

Zona: Area fiorentina
Tipo: casa-torre (XIII° secolo)
Indirizzo:  Via Dante Alighieri

E’ stata costruita nel 1038, come dono dell’imperatore Corrado II° ai monaci dell’attigua Badia Fiorentina. La torre è una delle pochissime a non aver subito la riduzione dell’altezza, secondo un regolamento edilizio in vigore del XIII° secolo che non consentiva alle case-torri di essere più alte degli edifici governativi. La torre è stata infatti esonerata perché vi risiedevano uffici pubblici. È una delle poche torri fiorentine visitabili ed all’interno ospita un piccolo museo di storia militare italiana.

Palazzi e ville medicee

arteqqqPiazza della Signoria – Palazzo Vecchio

Nel centro della città ci sono famosi palazzi storici quali Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti in cui abitarono i duchi e granduchi della famiglia Medici. Ai bordi della città e sulle colline attorno ci sono invece le ville appartenute alla famiglia dei Medici, all’epoca del loro predominio sulla città. Quasi tutte le ville medicee univano le attività di svago (sopratutto la caccia) a quelle agricole. Qui di seguito i palazzi storici più importanti e alcune delle ville aperte al pubblico o in occasione di eventi.

PALAZZI  e VILLE STORICHE – Informazioni e Orari

Piazze e strade principali di Firenze

A Firenze ci sono numerose piazze e piazzette, frequentatissime da turisti provenienti da tutto il mondo per ammirare da vicino le meravigliose opere artistiche della città. Camminando per le vie del centro storico rivivere la storia della città che ancora mantiene molti delle edifici dell’epoca epoca aurea del Rinascimento. Alcune strade e piazze destano la curiosità per la presenza di una serie di manufatti imprevisti e imprevedibili che invitato a scoprire le storie che nascondono.

PIAZZE e VIE STORICHE – Informazioni ed Indirizzi

Biblioteche – Teatri – Caffè storici

Firenze è un antico centro universitario e, di conseguenza, sede di rinomate istituzioni di documentazione, formative e di ricerca. Altrettanto significativa la presenza di alcuni teatri che hanno avuto notevole importanza nella diffusione della musica sinfonica e operistica, della prosa e del balletto. Significativo anche il ruolo svolto da alcuni “caffè” storici, spesso luogo di incontro di personaggi della cultura e dell’arte, già affermati ed emergenti.

Biblioteche varie

Biblioteca Marucelliana

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca
Indirizzo: via Cavour, 43-47
Tel.: +39 055 2722200 / +39 055 210602
Email:b-maru@beniculturali.it
Orari: da lunedì a giovedì 8.30-18; venerdì 8.30-14

Fu fondata tra la fine del XVII° secolo e l’inizio del successivo ed aperta al pubblico nel 1752. In seguito si arricchì di altri fondi, dando particolare rilievo alle opere su Firenze e la Toscana in generale. Attualmente la biblioteca dispone di oltre mezzo milione di volumi, 2.500 manoscritti, oltre 30.000 tra lettere e documenti. Tra i manoscritti miniati di rilievo una Cronica di Giovanni Villani; tra i manoscritti autografi quelli per la storia della scienza di Francesco Redi, vari scritti di Ugo Foscolo, il manoscritto originale della Francesca da Rimini di Silvio Pellico.

Biblioteca Riccardiana

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca
Indirizzo: Palazzo Medici-Riccardi, via Ginori, 10
Tel.: +39 055 212586 / +39 055 293385
E-mail:b-ricc@beniculturali.it
Informazioni: b-ricc.informazioni@beniculturali.it
Orario: lunedì e giovedì 8.15-17.15; martedì, mercoledì e venerdì 8.15 – 13.45

L’ambiente ha una decorazione tipica del XVII° secolo, tra cui spiccano la volta con il dipinto Allegoria della divina sapienza di Luca Giordano (1685) e due dipinti murali di Giuseppe Nicola Nasini: Giove che abbatte i giganti e Ercole nel giardino delle Esperidi. La biblioteca, basata su un primo nucleo di manoscritti raccolti da Riccardo Riccardi, contiene una delle principali raccolte bibliografiche di Firenze: oltre 4.000 antichi manoscritti, 700 incunaboli e 50.000 volumi. Comprende anche la Biblioteca Moreniana, ampia raccolta di volumi ed altri stampati su Firenze e la Toscana.

Biblioteca degli Uffizi

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca
Indirizzo: Loggiato degli Uffizi
Tel.: +39 055 2388647
Email: biblioteca@polomuseale.firenze.it
Orari di apertura al pubblico: martedì 9.00-17.00; mercoledì 9.0-13.00; giovedì 9.00-13.00

Fondata nella seconda metà del XVIII° secolo dal granduca Pietro Leopoldo, era ubicata nei locali degli Uffizi che in origine erano il ridotto del teatro. 
Il 16 dicembre 1998 fu inaugurata la nuova sede, nei locali (restaurati) dell’ex Biblioteca Magliabechiana. La biblioteca, che conserva numerosi manoscritti delle collezioni dei musei fiorentini, si è specializzata nel settore storico-artistico per rispondere alle esigenze di studio e documentazione sui musei di competenza. Il Fondo Carocci, con le sue fondamentali notizie su Firenze nel periodo compreso tra il Medio Evo e la trasformazione urbanistica di fine XIX° secolo, è ora disponibile. Il numero complessivo delle opere conservate è 78.600.
 Tra queste 470 manoscritti, 5 incunaboli, 192 cinquecentine, 1.445 libri stampati tra il 1601 e il 1800, 1.136 periodici (di cui circa 140 in continuazione).

Teatro della Pergola

Teatro della Pergola

Zona: Area fiorentina
Tipo: teatro storico
Indirizzo: via della Pergola 12/32
Tel: Centralino +39 055 22641 – Biglietteria +39 055 0763333
Email: biglietteria@teatrodellapergola.com
Sito: www.teatrodellapergola.com

È il teatro storico di Firenze ed uno dei più antichi in Italia. In questo teatro nacque il melodramma, dal quale si sviluppò la vera e propria opera lirica. Numerose furono le prime importanti, dalle musiche di Luigi Cherubini o di Christoph Willibald Gluck, oppure, nel XIX° secolo, il Macbeth di Giuseppe Verdi, e, nel XX° secolo, l’Orfeo ed Euridice di Joseph Haydn.

Teatro Niccolini

niccoliniTeatro Niccolini

Zona: Area fiorentina
Tipo: teatro storico
Indirizzo: via Ricasoli 3
Tel:  +39 055 8256388
Email: info@teatroniccolini.com
Sito: www.teatroniccolini.com
Visite: dalle 14.30 alle 18.30 (con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.teatro-della pergola.com)

È il più antico teatro della città. Inizialmente era denominato Teatro del Cocomero e questo nome rimase in uso fino agli inizi del XX° secolo. Fu fondato nel XVII° secolo per iniziativa di don Lorenzo Medici, primo esempio di scuola e compagnia stabile teatrale di prosa in città. Successivamente vi si rappresentarono anche tragedie ma il pubblico era essenzialmente costituito dall’aristocrazia e dalla stessa famiglia granducale. In tempi recenti vi debuttarono artisti poi divenuti famosi in Italia (Paolo Conte) e internazionalmente (Geraldine Chaplin).

All’inizio del mese di gennaio 2016, dopo un lungo restauro, è stato riaperto con un intervento del fiorentino artista Paolo Poli. A partire dal mese di aprile con il biglietto dell’Opera del Duomo si può visitare anche il teatro.

Caffè storici

Caffè storici

Firenze conta diversi caffè storici, punto di ritrovo per artisti, letterati e uomini di cultura, tra i quali i Futuristi e nelle quali si formarono nuove correnti artistiche fiorentine, come quella dei Macchiaioli. In uno di questi, il Caffè Casoni, oggi Caffè Giacosa Cavalli, venne ideato dal conte Camillo Negroni l’omonimo cocktail Negroni.

I principali  caffé si trovano nel centro storico. Dal 2011 anche Firenze ha il proprio Hard Rock Cafe. Ecco i più famosi caffè storici della città:

Piazza della Repubblica:

  • Caffè Gilli
  • Paszkowski
  • Caffè Le Giubbe Rosse

Via de’ Tornabuoni:

  • Caffè Giacosa
  • Gran Caffè Doney
  • Procacci

Altri nel centro storico:

  • Rivoire (piazza della Signoria)
  • Robiglio (via de’ Servi)

Parchi e giardini

Ci sono tanti belli e storici giardini da ammirare in Firenze. I primi da visitare sono il Giardino di Boboli appartenente al Palazzo Pitti e il Giardini Bardini con il doppio ingresso da via dei Bardi e Costa San Giorgio.

Parco Stibbert (Parco della villa Stibbert)

Zona: Area fiorentina
Tipo: parco storico
Indirizzo: via Federigo Stibbert
Orari: da aprile ad ottobre 8.00-19.00 da novembre a marzo 8.00-17-00 – chiuso giovedì
Ingresso: gratuito

Su progetto dell’architetto Giuseppe Poggi, il giardino della villa Stibbert fu trasformato in un parco romantico all’inglese vivacizzato dai tempietti, dalle grotte e dai giochi d’acqua.
  Il tempietto ellenistico si ispira ad esempi classici a pianta centrale sormontato da una cupola rivestita di piastrelle a scaglie in maiolica. Il tempietto egizio, realizzato da Stibbert tra il 1862 e il 1864 nel pieno del gusto per l’egittomania, si affaccia sul laghetto nella parte inferiore del parco. La limonaia fu trasformata dal Poggi in elegante edificio neoclassico.

Orto Botanico o Giardino dei Semplici

Orto Botanico o Giardino dei Semplici

Accesso: Via P.A. Micheli 3
Tel: +39 055 2756799; fax +39 055 2756444
Email: ortbot@mail.unifi.it
Sito: www.msn.unifi.it
Orari: invernale (16 ottobre-31 marzo)sabato e domenica ore 10.00-16,00; estivo (1* aprile- 15 ottobre) dal lunedì al venerdì ore 10.00-19.00; chiuso il mercoledì
Biglietto: unico €uro 3
Visite guidate: Servizi didattico-divulgativi/FIRENZE SCIENZA, tel. +39-055 2756444 – email edumsn@unifi.it

È attualmente una sezione del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze. Fu voluto dal granduca Cosimo I° Medici e progettato da Nicolò Tribolo a metà del XVI° secolo, ma modificato alla fine del XIX°. Terzo orto botanico più antico d’Italia, ha ospitato senza soluzione di continuità specie rare ed esotiche fin dalla sua creazione.

Cimiteri storici

Cimitero di San Miniato al Monte

Cimitero delle Porte Sante - Cimitero degli Inglesi - Cimitero di Trespiano

Cimitero delle Porte Sante

Zona: Area fiorentina
Tipo: cimitero monumentale (XIX° secolo)
Indirizzo: via delle Porte Sante, 34

Considerato il cimitero monumentale della città, è ubicato a attorno alla chiesa di S. Miniato in cima ad un colle. Fu costruito nella seconda metà del XIX° secolo occupando la parte interna della fortezza cinquecentesca che circondava l’edificio religioso. È ricco di eleganti mausolei neogotici e neorinascimentali. Vi sono sepolti alcuni personaggi che hanno portato notorietà a Firenze quali Mario Cecchi Gori, lo stilista Enrico Coveri, Felice Le Monnier, Ruggero Leoncavallo, lo scrittore Carlo Lorenzini (“Collodi”), Ciro Menotti, Giovanni Papini, Vasco Pratolini, Giovanni Spadolini tra altri. Dal cimitero si può godere un’eccellente vista di tutta Firenze.

Cimitero degli Inglesi

Zona: Area fiorentina
Tipo: cimitero storico (XIX° secolo)
Indirizzo: Piazzale Donatello
Orari: lunedì 9.00-12.00; da martedì a venerdì 14.00-17.00; chiuso sabato, domenica e festivi

È situato al centro di Piazzale Donatello, lungo i viali che corrono intorno al centro storico. Fu costruito nel 1828 con il nome di Cimitero dei Protestanti, per dare sepoltura alla sempre consistente comunità anglofona della città. Molte delle 1.400 lapidi di letterati, artisti e mercanti provenienti da sedici diverse nazioni contengono epitaffi poetici e storici. Vi sono sepolti, tra gli altri, la poetessa Elizabeth Barrett Browning, lo scrittore Walter Savage Landor, il poeta Arthur Hugh Clough, Beatrice Shakespeare, discendente del grande poeta e scrittore britannico. Inoltre lo storico Robert Davidsohn, Jean Pierre Vieusseux, fondatore dell’omonima istituzione, e lo scultore Hiram Powers. Alcuni visitatori furono affascinati e colpiti dal cimitero: la poetessa statunitense Emily Dickinson compose “The soul selects her own society” utilizzando parti di un’opera della Browning, mentre il pittore svizzero Arnold Böcklin realizzò il suo dipinto più famoso – L’Isola dei Morti – dopo aver sepolto nel cimitero la propria figlia.

Cimitero di Trespiano

Zona: Area fiorentina
Tipo: cimitero monumentale
Indirizzo: località Trespiano – via Bolognese, 449

In parte monumentale, è uno dei cimiteri più vasti d’Italia ed al suo interno è disponibile una speciale linea di autobus. All’interno del cimitero sono sepolti tra cipressi ed alberi secolari personaggi illustri del mondo dell’arte e della politica quali i fratelli Rosselli, Giuseppe Poggi, Spartaco Lavagnini, Luigi Dallapiccola tra altri.

Località nei dintorni di Firenze

Villa Gamberaia - SetignanoVilla Gamberaia

Settignano

“…pure io sento in me d’aver col latte succhiato l’amore per la scultura in Settignano ove sono stato allevato e ove parte degli abitanti sono scultori…”   Michelangelo Buonarroti. Con queste parole il grande artista rende omaggio a quel villaggio sulle colline a nord di Firenze da cui la città può essere ammirata nella sua quasi totalità.

Le origini sono certamente romane e il nome deriva dal latino Septimius, forse addirittura l’imperatore Settimio Severo. In questo piccolo borgo hanno vissuto, più o meno a lungo, personaggi famosi: Giovanni Boccaccio, Benedetto da Maiano, Desiderio da Settignano, Antonio e Bernardo Rossellino, il citato Michelangelo, Niccolò Tommaseo, Telemaco Signorini, Gabriele D’Annunzio, Eleonora Duse, Aldo Palazzeschi, Augusto Novelli, tanto per citarne alcuni. Accanto a questi più anonimi artigiani, cavatori, scalpellini, contadini che hanno reso il borgo consistente. Secolare l’attività degli scalpellini, evolutasi anche in scultori di tutto rilievo.

Notevoli le architetture nel paese e nelle immediate vicinanze:
Villa Gamberaia (XIV° secolo), con uno dei più apprezzati giardini all’italiana e una vista eccezionale su Firenze
– la Chiesa di Santa Maria Assunta (XII° secolo) e l’attiguo Oratorio della Misericordia
– la piazza principale con la fontana allegorica di Meo Caprina
– l’Oratorio del Vannella con l’affresco Madonna con Bambino, attribuito a Sandro Botticelli
Villa Michelangelo, dove il grande artista fu allevato da uno scalpellino e trascorse la gioventù
Villa I Tatti, dove abitò Bernard Berenson, critico d’arte e grande studioso del Rinascimento
Villa La Capponcina, per un decennio abitazione di Gabriele D’Annunzio
Chiesa di Santa Maria Assunta, menzionata negli archivi del XII° secolo. L’altare di Santa Lucia, patrona degli scalpellini, fu costruito nel 1475. La statua in terracotta Santa Lucia è attribuita a Michelozzo, mentre quella Quattro Santi Martiri Coronati a Santi di Tito.

ARTE E MUSEI

Musei di Firenze

musei5Corridoio della Galleria degli Uffizi

Firenze è la capitale mondiale dell’arte dovuto alla grande ricchezza di opere d’arte presenti nei numerosi musei e gallerie della città. Alcuni dei musei  fiorentini sono in alto nella classifica dei musei più visitati in Italia e nel mondo. Come città d’arte, a Firenze ci sono  64 musei che ospitano una straordinaria ricchezza di capolavori artistici, archeologici e anche riguardanti alle scienze naturali e tecnologiche.

In seguito alcuni dei principali musei assolutamente da vedere.

Museo di Palazzo Vecchio

Museo di Palazzo Vecchio – Torre di Arnolfo

Indirizzo: Piazza della Signoria
Tel: +39 055 2768325
Sito: www.museicivicifiorentini.comune.fi.it
Orari: Museo: estivo tutti i giorni 9.00-24.00 – giovedì 9.00-14.00; invernale tutti i giorni 9.00-19.00 – giovedì: 9.00-14.00 – Torre e camminamento di ronda: estivo tutti i giorni 9.00-21.00 – giovedì 9.00-14.00; invernale tutti i giorni 10.00-17.00 – giovedì 10.00-14.00
Ingresso: intero €10, ridotto €8 – Torre: €10 / €8 – Museo + Torre: €14 / €12
Prenotazioni obbligatoria: SCAVI DEL TEATRO ROMANO info@muse.comune.fi.it

Palazzo Vecchio ha rappresentato il cuore politico di Firenze per circa due secoli, prima di diventare la residenza del duca Cosimo I° Medici. La sua storia è testimoniata dalla decorazione degli ambienti interni e dalle raccolte artistiche. Composto da più nuclei (medievale, rinascimentale e tardo-rinascimentale), è notevole soprattutto per gli interni progettati da Giorgio Vasari per Cosimo I° e sua moglie Eleonora di Toledo. Tra i numerosi eccellenti artisti anche Agnolo Bronzino, cui si deve la decorazione della Cappella di Eleonora (1540-45), probabilmente la maggiore espressione pittorica dell’artista. Nel percorso espositivo sono visibili vari capolavori, come le sculture di Donatello, Andrea Verrocchio e Michelangelo. Singolare è la possibilità di visitare, in gruppi guidati a scadenze regolari, i passaggi segreti e gli ambienti più difficilmente accessibili come lo Studiolo di Francesco I°.

Museo Stibbert

Museo Stibbert

Indirizzo: Via Frederick Stibbert, 26 – 50134 Firenze
Tel: +39 055 475520
Sito: www.museostibbert.it
Orari: museo dal lunedì al mercoledì 10.00-14.00; da venerdì a domenica 10.00-18.00; giovedì chiuso; parco 8.00-17.00; giovedì chiuso;sezione giapponese aperta su prenotazione venerdì 15.00, sabato 11.00 e domenica 12.00 e 15.00; per prenotazioni tel. +039 055 475520 o email biglietteria@museostibbert.it
Ingresso: museo intero €8,00, ridotto €6,00, portatori di handicap €2,00, parco gratuito
Accessibilità a disabili:
Servizi: visite guidate, caffetteria

Frederick Stibbert, nato a Firenze nel 1838 da padre inglese e madre toscana, è stato un grande viaggiatore e un raffinato collezionista. Ha dedicato tutta la vita alla raccolta di migliaia di opere che ha catalogato ed esposto all’interno della villa che aveva fatto ampliare e restaurare. All’impresa lavorarono artisti fiorentini dell’epoca, tra cui l’architetto Giuseppe Poggi, i pittori Gaetano Bianchi e Annibale Gatti, che si occuparono degli affreschi, e lo scultore Augusto Passaglia.

La raccolta museale è attualmente composta da circa 50.000 oggetti. La sezione certamente più famosa è quella dell’armeria che contiene quattordici armature equestri complete. A corredo l’armeria europea, composta da numerose corazze, armi bianche e da fuoco, provenienti dall’Italia, Germania e Francia, risalenti principalmente ai secoli XVI°-XVIII°. Quindi 95 armature, più di 200 elmi e 285 armi, tutti provenienti dal Giappone e databili tra la metà del XVI° secolo e la fine del XIX°. Infine, in una sala ricca di decori moreschi, sono esposti i modelli di cavalieri turchi ottomani del XVI° secolo e armeria islamica, mentre i pezzi della sezione indiana risalgono al periodo tra il XVI° e XVII° secolo.
La raccolta museale contiene anche costumi, porcellane e dipinti di pregio tra cui una Madonna di Alessandro Allori, due grandi opere di Luca Giordano, una Madonna di Sandro Botticelli, due Santi di Carlo Crivelli, la tavola Madonna e il Bimbo del Maestro di Verucchio e il ritratto di Francesco de’ Medici di Bronzino.

Da visitare l’annesso parco e il giardino all’inglese con canoni, tempietti, grotte e giochi d’acqua. In stile neoclassico è la Limonaia, recentemente ristrutturata e arredata, molto adatta a eventi pubblici e privati quali cene di gala, convegni, riunioni aziendali, matrimoni.

MUSEI DI FIRENZE – Informazioni e Orari

ARTIGIANATO ARTISTICO

Artisti e Botteghe artigiane

artisti firenzeFirenze è anche conosciuta come la città dei bottegai. Infatti, ci sono numerose botteghe riguardanti ancora in piena attività che producono il note e pregiato artigianato artistico fiorentino. Spiccano la lavorazione del cuoio, le sartorie di Alta Moda,  l’oreficeria , la carta artigianale, la profumeria personalizzata, la lavorazione del bronzo, l’orologeria e la motociclistica.

Qui di seguito alcuni abili artisti ed artigiani fiorentini, quelli che contribuiscono a fare di Firenze una città ricca d’arte e cultura. E’ un invito a  visitare le loro botteghe, laboratori e atelier.

ARTIGIANATO ARTISTICO – Informazioni ed Indirizzi

COSA FARE

Eventi


Calcio storico fiorentino

Calcio storico

Tipo: folcloristico sportivo
Periodo: 24 giugno

Il Calcio storico fiorentino, conosciuto anche col nome di “Calcio in livrea” o “Calcio in costume”, è un sport con origini  risalenti al XVI° secolo. E’ considerato l’antenato del gioco del calcio e del rugby. Nel Medioevo, il calcio si era talmente diffuso tra i giovani fiorentini, che questi lo praticavano quotidianamente in ogni strada o piazza della città.

La più famosa partita è quella giocata il 17 febbraio 1530, che è annualmente è rievocata. Nella partita, i fiorentini assediati dall’esercito di Carlo V° di Spagna, diedero sfoggio di noncuranza mettendosi a giocare alla palla in Piazza Santa Croce. La popolarità di questo gioco durò per tutto il XVII° secolo, ma nel secolo successivo cominciò un lento declino. Passarono quasi due secoli prima che la città di Firenze potesse veder risorgere il suo antico gioco.

In Piazza Santa Croce si svolge annualmente il Torneo dei Quattro Quartieri che rievoca l’antica tradizione del XVI° secolo.  Le quattro squadre, che rappresentano altrettanti quartieri storici, si sfidano l’una contro l’altra, giocando le due semifinali e la finale per determinare il vincitore. Le quattro squadre sono: Santa Croce (colore azzurro), Santo Spirito (colore bianco), Santa Maria Novella (colore rosso) e San Giovanni (colore verde). Le squadre sono composte da 27 giocatori. Sorvegliano gli incontri l’arbitro principale, sei guardia-linee ed un maestro di campo. Ogni partita dura 50 minuti e la squadra vincitrice è quella con il maggior numero di punti, detti anche cacce, segnati. Le due semifinali vengono normalmente disputate in un solo fine-settimana. La finale viene sempre disputata il 24 giugno, il giorno in cui si festeggia anche il santo patrono della città, San Giovanni Battista.

I biglietti vengono normalmente posti in vendita a partire da metà di  maggio attraverso il rivenditore online Boxol.it. Se, invece, si vuole un posto in tribuna assieme ai tifosi dell’una o dell’altra squadra, i biglietti per i posti in piedi sono acquistabili anche direttamente sul posto il giorno dell’incontro. Il costo del biglietto è generalmente compreso tra 21 e 52 €uro per i posti migliori in tribuna A. Si consiglia la prenotazione on-line dai primi di maggio, in quanto, prima, i biglietti non sono comunque disponibili.

Maggio Musicale Fiorentino

Tipo:  musicale
Periodo: maggio
Tel. +39 055 2779309 (dal martedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00) per informazioni e vendite.
Biglietti: la biglietteria dell’Opera di Firenze è aperta al pubblico martedì-sabato orario 10.00-13.00 e due ore prima dell’inizio degli spettacoli.

Il Maggio Musicale Fiorentino è il risultato della storia di un ente di teatro musicale nato da un festival, a sua volta nato da una stagione sinfonica. Una continuità sostanziale tra concerto e opera ispirò anche la formazione dell’ente di teatro musicale del quale il Maggio è espressione. Il 1933, anno del primo Maggio Musicale Fiorentino, sfociò con un festival – il primo in Italia – che proprio partendo dall’orchestra indicava vie nuove, sia nel repertorio che nella visione generale dello spettacolo, coinvolgendo il melodramma in misura forse inedita per l’Italia di allora. Per questo anche oggi l’evento significa proposta, innovazione, internazionalità, visione interdisciplinare della musica e dello spettacolo, concerti e mostre, serate d’opera e convegni di studio. Da decenni al Maggio sfilano ormai tutti i massimi nomi dello spettacolo musicale, in un’osmosi sempre più profonda tra il festival vero e proprio e tutte le altre attività distribuite nell’anno, nei teatri storici.

Pitti Immagine

Tipo: Fashion
Periodo: gennaio

Ogni anno Firenze è lo scenario di una serie di eventi di moda tra i più prestigiosi ed importanti del panorama internazionale. Gli eventi si svolgono in varie zone della città: tra quelle più ricorrenti la Sala Bianca di Palazzo Pitti, la Fortezza da Basso, il Cinema Odeon, piazza Santa Croce, il Palagio di Parte Guelfa, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la stazione Leopolda, Ponte Vecchio. Inoltre discoteche, locali notturni, grandi magazzini e boutique.  Durante Pitti Immagine si svolgono anche vernissage, gran gala, eventi mondani e party esclusivi. Con il nome collettivo di Pitti Immagine sono raggruppati sette distinti eventi.

Pitti Uomo

È la più importante manifestazione a livello internazionale per le collezioni di  abbigliamento ed accessori uomo e per il lancio di nuovi progetti sulla moda maschile.

Pitti Bimbo

È l’unico appuntamento internazionale in grado di rappresentare l’intero universo della moda bimbo in tutte le sue declinazioni.

Pitti Filati

È la manifestazione leader nel settore dei filati per maglieria con uno sguardo attento alle innovazioni tecnologiche ed ai servizi per l’industria tessile. Lo Spazio Ricerca è il laboratorio in cui si sperimentano e anticipano le tendenze del futuro.

Pitti Taste

È un salone per scoprire l’eno-gastronomia italiana di ricerca: incontri, eventi, dibattiti, degustazioni e mostre per approfondire la cultura del gusto. Fuori di Taste è il programma off della manifestazione che coinvolge ristoranti, enoteche, negozi, musei e gallerie d’arte della città.

Pitti Modaprima

È il salone dedicato alle collezioni moda di abbigliamento ed accessori uomo e donna.

Pitti Fragranze

È un appuntamento unico nel suo genere in Europa dedicato al mondo della profumeria artistica e selettiva, ai prodotti ed alle essenze per la cura del corpo e per la casa.

Pitti Super

È un progetto dedicato alle collezioni migliori e più innovative nel mondo degli accessori e del prèt-a-portér donna. Premia la cultura di prodotto, combina in modo inedito aziende consolidate e brand emergenti, valorizza i giovani stilisti italiani, ospita talenti esteri, produce eventi di ricerca. È un salone commerciale ed un evento di comunicazione, progetto italiano e internazionale.

Mostra Internazionale dell'Artigianato

Tipo:  artigianato
Periodo: fine Aprile
Tel. +39 055 49721
Email: 
mostrartigianato@firenzefiera.it
Sito: www.mostraartigianato.it
Orari: 10.00 – 22.30

Dal 1931 la mostra espone piccoli e grandi capolavori che hanno fatto la storia dell’artigianato “made in Italy” e di quello internazionale. È un universo di pezzi unici ed esclusivi che rappresentano la chiave di volta del bello e del lusso contemporaneo. La mostra, da 80 anni ospita i più grandi maestri artigiani nella cinquecentesca Fortezza da Basso – dove tradizione e nuove tendenze si fondono ogni volta dando vita a creazioni uniche, destinate a durare nel tempo. Nella manifestazione passano segreti e mestieri delle botteghe storiche fiorentine e le arti perdute ma anche le nuove tendenze degli artigiani di tutto il mondo, in un percorso costruttivo ed armonico tra regioni d’Italia e nazioni di tutto il mondo. Un viaggio affascinante e colorato nella grande bellezza del fatto a mano e dell’artigianato contemporaneo.

Festival dei Popoli

Festival dei Popoli

Indirizzo: vicolo di Santa Maria Maggiore, 1
Tel.: +39 055 244778; fax +39 055 241364
Email:info@festivaldeipopoli.org

Fondata nel 1959 da un gruppo di studiosi di scienze umane, antropologi, sociologi, etnologi, l’associazione senza scopo di lucro Festival dei Popoli è impegnata da oltre mezzo secolo nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale. L’attività dell’associazione consiste in primo luogo nell’organizzare il principale festival internazionale del film documentario in Italia. Parallelamente, il Festival dei Popoli prosegue l’attività di conservazione e digitalizzazione del proprio archivio (che conta oltre 16.000 titoli, tra video e pellicole) ed è attivo nel campo della formazione, organizzando corsi e workshop rivolti a film-maker e aspiranti documentaristi.

Sport

Canotaggio a Firenze

Le attività sportive a Firenze sono diversificate. La zona sportiva principale è quella di Campo di Marte ove si trovano lo Stadio Artemio Franchi per il calcio, lo stadio di atletica, quello per il baseball, piscine e campi da tennis. La città ha anche tradizione nel canottaggio e nell’ippica (Ippodromo delle Cascine). In città sono presenti anche strutture per il golf, basket, scherma e tiro con l’arco, oltre la presenza di numerose palestre, alcune tra cui ubicate in luoghi con mozzafiato panorama.

Canottaggio e Canoa

Fin dal 1933 la Canottieri Firenze ha una sede davvero storica, gli scantinati della Galleria degli Uffizi. Nel corridoio voltato lungo un centinaio di metri, un tempo ricovero dei cavalli, è allineata la flotta, mentre nei locali adiacenti sono ubicate le palestre, le vasche interne di istruzione sia per il canottaggio che per la canoa, le biciclette per lo spinning, la sauna, le docce, gli spogliatoi e tutte le attività sociali collaterali.

La Canottieri Comunali, associazione dedicata alla canoa, ha la propria sede sulla riva sinistra dell’Arno all’altezza del ponte Da Verrazzano. Tra le strutture principali la palestra di muscolazione e preriscaldamento.

Golf

Il Florence Golf Club ed il Golf Club Parco sono le due società dedicate a questo sport. Una volta all’anno si svolge il Conte of Florence International Approach Championship, un inconsueto torneo nei pressi del Ponte Vecchio: le buche galleggiano letteralmente sull’acqua del fiume Arno. La competizione dura tre giorni: in genere i primi due sono riservati al torneo dei professionisti, mentre l’ultimo a VIP, giornalisti e personalità note.

Il maggiore impianto di golf nelle vicinanze di Firenze è il Golf Ugolino nel comune di Impruneta.

Piscine

Oltre alle due maggiori piscine comunali – la ”Paolo Costoli” nella zona del Campo di Marte e la “Goffredo Nannini” a Bellariva
– ci sono altre otto strutture dedicate al nuoto in varie zone della città.

ITINERARI

Percorsi e Tour a Firenze

A Firenze ci sono più di 40 aziende che offrono tour personalizzati o in gruppo per conoscere tutte le attrazioni presenti nella città e nelle colline dintorno. Le tipologie di tour sono varie, da tour culturale per vedere palazzi storici e monumenti, percorsi riguardanti a location di film a tour enogastronomici e percorsi che fanno conoscere il vero artigianato fiorentino.

GASTRONOMIA

Piatti tipici fiorentini

bistecca fiorentinaBistecca  Fiorentina

I piatti tipici di Firenze

La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il pane toscano (senza sale, ben cotto con una crosta croccante e un interno leggero), l’olio extra-vergine d’oliva, la carne (alla griglia, bistecche di manzo alla fiorentina, selvaggina arrostita o brasata col vino come il cinghiale, il coniglio e il cervo) ed infine il vino Chianti.

Piatti principali:

  • Baccalà alla fiorentina
  • Bistecca alla fiorentina
  • Cervello alla fiorentina
  • Castagnaccio
  • Cenci
  • Crespelle alla fiorentina
  • Crostini di fegatini
  • Fagioli all’uccelletto
  • Farinata di cavolo nero
  • Frittelle di riso
  • Involtini di cavolo
  • Lampredotto
  • Minestra di pane
  • Pan di ramerino
  • Pancotto
  • Panzanella
  • Pappa al pomodoro
  • Pappardelle sulla lepre
  • Peposo alla fornacina
  • Piselli alla fiorentina
  • Ribollita
  • Schiacciata alla fiorentina
  • Schiacciata con l’uva
  • Spezzatino
  • Trippa alla fiorentina
  • Zuccotto

Mercati agroalimentari

Mercato Centrale Firenze

A Firenze ci sono vari mercati agroalimentari, sia al chiuso che all’aperto.

Mercato Centrale (Mercato coperto di San Lorenzo)

Accessi: via dell’Ariento, Via Sant’Antonino, Piazza del Mercato Centrale

E’ all’interno di un edificio storico del XIX° secolo con caratteristica architettura in ferro e vetro, situato tra via dell’Ariento, via Sant’Antonino, via Panicale e piazza del Mercato Centrale. Ci sono numerosi punti vendita di prodotti enogastronomici tipicamente toscani quali carne di ottima qualità, salumi, pesce, formaggi, vino, olio, miele, ortaggi e frutta. Al secondo piano dell’edificio un grande centro di ristorazione con numerose specialità gastronomiche. Inoltre è presente una scuola di cucina toscana che svolge corsi sulla gastronomia della regione.

Mercato di Sant'Ambrogio

Indirizzo: Piazza Santo Anbrogio

E’ ubicato nell’omonima piazza ed è composto da un edificio coperto e da bancarelle ubicate all’esterno, sotto una tettoia. Vi si trovano di prodotti enogastronomici di vario tipo.

CULTURA

Storia

firenze storia

Dalla romana Florentia alla città dei Medici

firenze_duomoFirenze fu fondata nel 59 a.C. romani. Inizialmente era un piccolo villaggio chiamato Florentia, nome originato dal caratteristico territorio immerso tra fiori di giaggiolo (Iris florentina). Infatti, il giglio divenne simbolo della città nel XI° secolo. Nel IV° secolo, la città subì dominazione bizantina, ostrogota, longobarda e franca.

A partire dal X° secolo l’abitato si sviluppò economicamente e già nel 1115 diventò comune autonomo. Nel XIII° secolo la città fu divisa dalla lotta tra due fazioni politiche: i Ghibellini, sostenitori dell’imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende, nel 1269 i Guelfi vinsero la cosiddetta “battaglia di Colle”, ma presto anche questi si divisero internamente in “Bianchi e Neri”. In quest’epoca, il simbolo di Firenze che era rappresentato da un giglio bianco su fondo rosso, originalmente ghibellino subì una trasformazione e divenne il giglio rosso su fondo bianco, colori ghelfi, che rimase fino ad oggi.

La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e prospere città-stato in Europa. Firenze è diventata così importante e ricca a punto di avere la sua propria valuta in oro, il fiorino introdotto nel 1252.

Nel XIV° secolo, Firenze contattava ben 80.000 persone, essendo una delle città più popolose dell’Europa. Parte della popolazione lavorava nell’industria della lana. Dal 1434 in poi, Firenze conobbe un lungo periodo di gloria e ricchezza sotto il dominio della famiglia Medici. La moneta locale, il fiorino arrivò a essere la moneta più forte e la più scambiata d’Europa. Nel corso del XV° secolo Firenze da sola aveva un reddito superiore a quello dell’intera Inghilterra, grazie alle industrie e alle grandi banche. In questo periodo, arrivavano a Firenze i migliori artisti, letterati, umanisti e filosofi del tempo come Michelangelo, Pico della Mirandola, Verrocchio, Michelozzo, Angelo Poliziano, Antonio Pollaiolo, Sandro Botticelli, Galileo Galilei, Filippo Brunelleschi e Leonardo da Vinci, per citare alcuni.

Alla fine del XV° secolo, finì il primo periodo del dominio della famiglia Medici, influenzato dalle idee radicale dal domenicano Girolamo Savonarola, che fu giustiziato nel 1498, nel centro della piazza del Palazzo Vecchio. Savanarola lasciò un trattato sul governo di Firenze, nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti sugli abusi dei politici.che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli seguenti. I Medici ritornarono nel 1527, riportati al potere grazie alle alianze con gli spagnoli e con il sostegno sia dell’Imperatore sia del Papa. Nel 1537, i Medici diventarono duchi di Firenze e hanno iniziato una politica espansionista. Nel 1555 conquistarono la Repubblica di Siena sempre con l’aiuto dell’imperatore del Sacro Romano Impero e Montalcino. Nel 1569 sono diventati i primi granduchi della Toscana

Firenze nel corso dei secoli arrivò a regnare su tutta la Toscana, ad eccezione della Repubblica di Lucca, che rimase indipendente e sovrana fino al XIX° secolo quando fu sottomessa da Napoleone Bonaparte, il quale trascorse sette anni della sua vita nella città e del Ducato di Massa e Principato di Carrara, indipendente fino al 1829, quando fu assorbito dal Ducato di Modena.

La dinastia dei Medici si estinse nel 1737. In quest’epoca salì al potere Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d’Austria, erede della dinastia austriaca di Asburgo. Nel 1786, il granduca Pietro Leopoldo Asburgo Lorena promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. Il governo della famiglia Asburgo-Lorena finì con l’espansionismo di Napoleone Bonaparte e poi definitivamente nel 1861, quando la Toscana venne annessa al Regno d’Italia.

Firenze si diventò capitale d’Italia nel 1865 fino a 1870, quando la capitale fu trasferita a Roma. Nel XIX° secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX° con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell’industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane.

Nel 1966, Firenze fu sconvolta da un grave alluvione che portò una grande devastazione agli importante monumenti della città. Le acque invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d’arte, uno dei quali, il prezioso Crocifisso di Santa Croce dell’artista Cimabue che venne danneggiato dalla fanghiglia, divenendo un simbolo della devastazione.

Nel periodo medievale i quartieri presero il nome dalla porta cittadina che li limitavano: del Duomo, di S. Maria, di S. Piero e di S. Pancrazio. Con le nuove mura del XII° secolo la città fu divisa in sestieri chiamati: d’Oltrarno, San Piero in Scheraggio, Borgo dei SS. Apostoli, San Pancrazio, Porta del Duomo e di San Piero. Dopo il 1343 la città fu nuovamente suddivisa nei quartieri storici tuttora conosciuti. Infatti mantiene ancora oggi una suddivisione storica nei quattro quartieri del famoso Calcio Storico Fiorentino che si scontrano annualmente in piazza Santa Croce nella manifestazione del Calcio in costume: Santa Maria Novella, San Giovanni, Santa Croce e Santo Spirito. I quartieri storici della città cioè il centro storico, presero il nome dalle principali basiliche ed architetture religiose di riferimento presenti: la basilica di Santa Maria Novella, la basilica di Santo Spirito, la basilica di Santa Croce, ed il battistero di San Giovanni.

Interessante da segnalare è il grande sviluppo nel campo della scienza verificato nel XVII° secolo. Infatti tra il 1654 e il 1670 Firenze fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia grazie alla stazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli, che effettuava registrazione di dati termometrici istituita da Ferdinando II° Medici. Proprio in quello stesso periodo di tempo sorse a Firenze l’Accademia del Cimento, che diede ulteriore impulso alle sperimentazioni in campo scientifico.

Curiosità sulla storia e personaggi di Firenze

La Congiura dei Pazzi

Il momento più tragico della storia del Duomo coincide indiscutibilmente con la “congiura dei Pazzi”, quando fu teatro del brutale assassinio di Giuliano Medici e del ferimento di suo fratello maggiore Lorenzo, il futuro “Magnifico”. Ispiratrice della congiura fu la famiglia Pazzi, sostenuta da papa Sisto IV° e da suo nipote Girolamo Riario, tutti interessati a bloccare l’egemonia medicea nella città. Responsabile dei sicari che dovevano eliminare i due Medici era Giovan Battista da Montesecco, incaricato di uccidere Lorenzo, che però si rifiutò di agire in un luogo consacrato e fu sostituito da due sicari improvvisati (perdipiù sacerdoti).

Il 26 aprile 1478, nel corso della messa (per l’esattezza al momento dell’elevazione) i congiurati agirono: mentre Giuliano soccombeva alle numerose pugnalate di Bernardo Bandini, Lorenzo, protetto da due scudieri e dall’inseparabile amico e poeta Angelo Poliziano, riuscì a riparare nella sacrestia barricandovisi dentro. La popolazione fiorentina, favorevole ai Medici, reagì immediatamente: poche ore dopo Jacopo e Renato Pazzi venivano sommariamente impiccati. Giovan Battista da Montesecco fu sommariamente decapitato. I due preti-sicari furono catturati pochi giorni dopo il fatto di sangue e linciati dalla folla inferocita. Bernardo Bandini, rifugiatosi a Costantinopoli, fu scovato, tradotto a Firenze e giustiziato alla fine del 1479.

Il porcellino portafortuna

A pochi passi dal Ponte Vecchio, nel XVI° secolo fu costruita una loggia destinata alla vendita di sete e oggetti preziosi e, successivamente, dei cappelli di paglia. Nelle nicchie agli angoli furono collocate statue di fiorentini illustri. In uno dei lati della loggia fu realizzata la Fontana del Porcellino, un cinghiale in bronzo (XVII°secolo) dell’artista Pietro Tacca. La tradizione popolare racconta che toccarne il naso porti fortuna. La procedura completa per ottenere un buon auspicio consisterebbe nel mettere una monetina in bocca al porcellino dopo averne strofinato il naso: se, cadendo, la monetina oltrepassa la grata di raccolta dell’acqua porterà fortuna, altrimenti il contrario. Nella loggia, attualmente, c’è una copia in bronzo (la scultura originale è conservata nel Palazzo Pitti). Tutti giorni centinaia di turisti riperono il rituale della monetina per portare fortuna con sé.

Il Vento ed il Diavolo

A Firenze c’è un luogo preciso dove tira sempre vento. Una leggenda spiega la ragione di questo fatto. Si narra che il Vento e il Diavolo s’incontrarono sulle balze del Pratomagno e si salutarono:
“Ciao Diavolo”.
“Ciao Vento”.
“Dove vai?”
“A Firenze”.
“Anch’io”.
“Facciamo un po’ di strada insieme?”
Così si misero in cammino parlando del più e del meno. Arrivati a Firenze il Diavolo disse al Vento:
“Ho da sbrigare una questione di poco conto con i canonici del Duomo, mi aspetteresti un momento? Vado e torno”.
– “Vai pure disse il Vento. Io t’aspetto qui”.
Legò il cavallo al recinto del Campanile di Giotto e si sedette sugli scalini del Duomo. Il Diavolo ebbe parecchio da fare con i canonici e tanto ebbe da parlare e accordarsi che andò con loro a cena, e poi fu loro ospite e dopo ebbe tanto da fare che si dimenticò del Vento che è ancora lì: ogni poco si alza e gira di qua e di là, si è stufato d’aspettare, si rimette a sedere e soffia…

Torre dei Mannelli

Tipo: torre (XIII° secolo)
Indirizzo: Ponte Vecchio

Posta all’estremità del Ponte Vecchio, la sua sopravvivenza fu minacciata dalla costruzione del Corridoio Vasariano. Il progetto prevedeva infatti che, una volta sovrapposto agli edifici del Ponte Vecchio, il corridoio avrebbe dovuto occupare una parte della torre di Matteo Mannelli prima di scavalcare l’attuale via dei Bardi. Quando Cosimo I° Medici convocò i Mannelli perché concedessero l’autorizzazione, questi si opposero per l’evidente penalizzazione della proprietà. Giorgio Vasari fece quindi avvolgere la torre dal corridoio, appoggiandolo (come si può ben vedere) sopra beccatelli di pietra. Secondo la tradizione, per l’occasione l’artista avrebbe dichiarato “ciascheduno è padrone in casa sua”.

CURIOSITA’ – tante storie divertenti

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Firenze

Dove mangiare a Firenze

Ristoranti

Bottega Vasari
Borgo Santa Croce, 11r –  Firenze
Tel: +39 055 2346340
www.bottegavasari.it
info@bottegavasari.it
Orario di aperura: 12.00-15.00 e 19.00-22.30
La Sala Vasari é l’ambiente principale e ricorda il Corridoio Vasariano. La più intima Saletta Maddalena è dedicata all’amante del Vasari ed è caratterizzata da architettura con volta a mattoncini rossi e pareti in pietra scoperta. Una quotidiana selezione di prodotti di mercato trasformati in molte ricette che soddisfano le esigenze più svariate. Grande enfasi alla carne, elemento fondamentale della cucina toscana, ma anche sorprendenti verdure che possono soddisfare chi predilige la cucina vegetariana e vegana, senza dimenticare gli amanti del pesce.

Al Tranvai
Piazza T. Tasso, 14r –  Firenze
Tel: +39 055  225197
www.altranvai.it
info@altranvai.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – chiuso domenica

Hard Rock Cafe
Via Brunelleschi, 1 – Firenze
Tel: +39 055 222841
www.hardrock.com
Servizi: cucina tipica USA

Ristorante San Michele all’Arco
Via dell’Oriuolo, 1r – Firenze
Tel: +39 055 245626
www.sanmicheleallarco.it
info@sanmicheleallarco.it
Servizi: piatti tradizionali fiorentini, carne, vino ed olio di produzione diretta

Bettolina
Via Villamagna, 31r – località Nave a Rovezzano – Firenze
Tel: +39 055 6530910
Servizi: specialità carne alla brace e piatti di pesce – aperto sda lunedì a domenica

Ristorante Trattoria Angiolino – Ai 13 Arrosti
Via Santo Spirito,36r – Firenze
Tel: +39 055  2398976  / +39 055 8739438
www.casatrattoria.com/ristorante-trattoria-angiolino/
Servizi: piatti tradizionali toscani –  carne alla brace – degustazione di vini dalle 16 alle 19.30 con salumi e formaggi tipici toscani

winex1Ristorante Pizzeria  i’Daviddino “Little David”
Via Martelli, 4 – 14r – Firenze
Tel: +39 055  2302695
www.littledavid.it
info@littledavid.it
Servizi: cucina tipica toscana specialità piatti di origine etrusca, pizzeria, spaghetteria, wine bar con degustazioni – wine tasting. – corsi e degustazione vini con sommelier – giardino interno –  museo del vino con espozisione di oltre 500 oggetti storici – convegni ed eventi culturale su vino

Trattorie e Osterie

Alla Vecchia Bettola

Viale L. Ariosto, 34   / Viale V. Pratolini, 3 – Firenze
Tel: +39 055  224158
stagimax@libero.it
Servizi: piatti tradizionali toscani –  carne alla brace, specialità bistecca fiorentina

Cucchietta

Via Firenzuola, 15r – Firenze
Tel: +39 055 578889
www.cucchietta.it
Servizi: cucina d’autore – specialità carne e pesce

Da Beppino

Via di Ripoli, 13r – Firenze
Tel: +39 055 6810505
Servizi: piatti tradizionali toscani –  chiuso domenica sera e lunedì

Da Nerone

Via Faenza, 95r – Firenze
Tel: +39 055  291217
www.trattorianerone.it
info@trattorianerone.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – aperto tutti giorni

Trattoria – Pizzeria Firenze Nova

Via B. Dei, 122 – Firenze
Tel: +39 055 411937
www.pizzeriafirenzenova.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – specialità pesce -pizzeria – chiuso sabato e domenica a pranzo

Fratelli Briganti

Piazza G.B. Giorgini, 12 – Firenze
Tel: +39 055  475255
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – frittura – spaghetteria – pizzeria

La Raccolta

Via G. Leopardi,  2r – Firenze
Tel: +39 055 2479068
www.laraccolta.it
Servizi: cucina vegetariana, vegana, biologica, macrobiotica

La Ristorazione da Ettore

Via Gabriele D’Annunzio, 25d rosso
Tel. +39 055 5381271,+39  347 2977907
Servizi: cucina tradizionale toscana, piatti di pesce

La Taverna

Via Cimabue, 1r – Firenze
Tel: +39 055 2342555
Servizi: piatti tradizionali toscani – pizzeria

La Taverna dei Matti

Piazza San Salvi, 1r – Firenze
Tel: +39 055 666537
Servizi: piatti tradizionali toscani – pizzeria – chiuso domenica a pranzo

Osteria I Raddi

Via dell’Ardiglione, 47r – Firenze
Tel: +39 055  211072
www.trattoriairaddi.it
info@trattoriairaddi.it
Servizi: piatti tradizionali toscani –  cucina italiana – ampia selezione di vini

Osteria Natalino

Borgo degli Albizi, 17r – Firenze
Tel: +39 055 289404
Servizi:cucina tradizionale fiorentina – selezione di vini

Osteria Pepò

Via Rosina, 6 – Firenze
Tel: +39 055  283259
www.pepo.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – pesce – aperto tutti giorni

Pit-Stop
via F. Corridoni, 30r – Firenze
Tel.: +39 055 4221437
Servizi: ampia scelta di primi piatti, pizzeria

Trattoria Boboli

Via Romana, 45r – Firenze
Tel: +39 055  2336401
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – vini toscani –  sempre aperto

Trattoria Cinto

Via Matteo Palmieri, 35 / 37r
Tel. +39 055 245430
Servizi: cucina tradizionale toscana

Trattoria Dante

Piazza N. Sauro, 12r – Firenze
Tel: +39 055  219219
www.trattoriadante.com
hani@trattoriadante.com
Servizi: piatti tradizionali toscani – pizzeria –  sempre aperto

Trattoria da Ginone

Via dei Serragli, 35r – Firenze
Tel: +39 055  218758
www.ginone.it
Servizi: piatti tradizionali toscani –  specialità bistecca, trippa, peposo

Trattoria da Pruto

Piazza  T. Tasso, 9r – Firenze
Tel: +39 055  222219
Servizi: piatti di pesce

Trattoria I’Brindellone

Piazza Piattellina, 10r – Firenze
Tel: +39 055 217879
Servizi: piatti tradizionali toscani –  sempre aperto

Trattoria La Casalinga

Via dei Michelozzi, 9r – Firenze
Tel: +39 055  218624
www.trattorialacasalinga.it
info@trattorialacasalinga.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – chiuso domenica

Trattoria La Taverna di Pietro

Via Ponte alle Mosse, 134a/r – Firenze
Tel: +39 055 364058
Servizi: specialità pesce – chiuso mercoledì

Trattoria Mario

Via Rosina, 2r – Firenze
Tel: +39 055 218550
www.trattoriamario.com
trattoriamario@libero.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – aperto solo a pranzo – chiuso domenica

Trattoria Michelaccio

Via del Ponte di Mezzo, 11-13-15 – Firenze
Tel: +39 055 332495
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – giardino interno – chiuso pranzo sabato e domenica

Trattoria Pandemonio

Via del Leone, 50r – Firenze
Tel: +39 055  224002
www.trattoriapandemonio.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – ampia selezione di vini – chiuso domenica

Trattoria Ruggero

Via Senese, 89r – Firenze
Tel: +39 055 220542
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – chiuso martedì e mercoledì

Trattoria Sant’Agostino

Via S. Agostino, 23r – Firenze
Tel: +39 055  284696  / +39 055 281995
www.trattoriasantagostino.com
info@trattoriasantagostino.com
Servizi: piatti tradizionali toscani –  sempre aperto

Un punto Macrobiotico

Piazza T. Tasso, 3r – Firenze
Tel: +39 055  2336221  / +39 055 221167
Servizi: cucina macrobiotica e vegana – necessaria tessera di adesione

Fast Food di qualità

Frixium

Borgo degli Albizi, 58r – Firenze
Tel: +39 055 2260222
Servizi: specialità fritture con prodotti provenienti da coltivazioni naturali – aperto tutti giorni dalle ore 11.30

I due Fratellini

Via dei Cimatori, 38r – Firenze
Tel: +39 055  2396096
www.iduefratellini.it
lacasalinga@freeinternet.it
Servizi: panineria – vineria – aperto tutti giorni

Pino’Sandwiches/Salumeria Verdi

Via G. Verdi, 36r – 50122 Firenze
Tel: +39 055 244517
www.salumeriaverdi.it
Servizi:  specialità panini, primi piatti, vineria

Pizzicheria Antonio Porrati

Borgo degli Albizi, 30 – Firenze
Tel: +39 055 2340408
antonio.porrati@gmail.com
Servizi:  specialità panini, primi piatti

Scheggi

Viale dei Mille  1c/r – Firenze
Tel: +39 055 588076
www.scheggi.com
info@scheggi.com
Servizi:  specialità panini, primi piatti, vineria

Sugar & Spice

Via dei Servi, 43r –  Firenze
Borgo  La Croce, 15r – Firenze
Tel: +39 055 290263 / +39 055 499503
www.sugar-spice.it
info@sugar-spice.it
Servizi:  specialità dolciaria americane (brownies, muffins, cheesecake, cookies…)

Pizzerie

Antica Porta

Via Senese, 23r – Firenze
Tel: +39 055 220527
Servizi:  130 tipi di pizze – chiuso lunedì

Casamatta

Via Aretina, 360 – Firenze
Tel: +39 055 6505186
Servizi: pizzeria e ristorante a la carte – pub – chiuso lunedì

Fuori di Pizza

Viale E. Duse, 11a – Firenze
Tel: +39 055 607765
www.fuoridipizza.net
Servizi: pizze tradizionali napoletane – primi piatti – consegna a domicilio

Pizzaman

– via Carlo del Prete, 10r – Firenze
Tel: +39 055 433849
– via Rocca Tedalda, 411r – Firenze
Tel.: +39 055 691756
– via dell’Agnolo, 105r – Firenze
Tel.: +39 055 2480200
– via del Sansovino, 191r – Firenze
Tel.: +39 055 712738
– viale E. De Amicis, 47r – Firenze (solo asporto)
Tel.: +39 055 051049
– via F. Baracca, 148A/B – Firenze
Tel.: +39 055 4379931
www.pizzaman.it
Servizi: una “catena” di locali per il consumo e l’asporto di pizze tradizionali napoletane – antipasti – primi piatti – contorni – dessert – corsi per pizzaioli

Pizzeria Ristorante David

Via della Rondinella, 93/95r – Firenze (FI)
Tel: +39 055 604565
Servizi: pizza tradizionale, piatti di cucina tipica toscana e di altre regioni, piatti di pesce

Enoteche e Wine Bar

IL GRAPPOLO  –  ENOTECA E OSTERIA (Firenze)

il grappolo1Indirizzo: Viale E. Duse, 16 – 50137 – Firenze (FI)
Tel: +39 055 602373  /  +39 335 7853660
Sito: www.ilgrappolo.info
Email: claudiofosi@gmail.com
Servizi: enoteca specializzata in vini toscani di qualità – degustazione piatti tipici toscani
Orario: Lunedì a Sabato – pranzo 12.00-15.00 e cena 19.00-24.00 – chiuso domenica

L’osteria enoteca “il Grappolo” si trova a Firenze (zona Campo di Marte) a due passi dallo Stadio. L’ambiente è molto accogliente e familiare arredato in stile tipicamente toscano. L’osteria è specializzata in cucina casalinga con piatti tipici delle vecchie tradizioni della cucina toscana quali i coccoli, la ribollita, l’acqua cotta, pan, vino e altri.

La cucina si basa sulla freschezza dei prodotti, scelti accuratamente e trasformati con esperienza e bravura in piatti ottimi ed originali. Il menù, orientato alla riscoperta dei sapori della tradizione toscana, è rappresentato da un’accurata selezione di prodotti tipici. Da saggiare senza dubbio il tagliere di salumi e formaggi e le bruschette e crostoni accompagnate da vini che ne esaltano i sapori ed i profumi. La gentilezza e la professionalità di Claudio e Graziella, i proprietari vi permetteranno di abbinare al meglio ogni portata sia con vini in bottiglia che al bicchiere.

L’enoteca presenta una grande qualità dei vini toscani, oltre grandi vini di altre regioni e di altre nazioni. Per citare alcuni pregiati vini: Barco Reale “Le Farnete”, Borgo Salcetino “Chianti Classico”, Cabreo “Folonari”, Carmignano “Le Farnete”, I Veroni “Chianti Rufina”, Il Principe “Fattoria Machiavelli”, Massanera “Chianti Classico”, Morellino di Scansano “Maronica”, Nobile di Montepulciano “Contucci”, Pean Bolgheri “Batzella, Ruit Hora Bolgheri “Caccia al Piano” e altri.

 


 

winex2Winex – Little David

Via Martelli, 4 – 14r – Firenze
Tel: +39 055  2302695
www.winex.it
info@winex.it
Servizi: wine bar con degustazioni – wine tasting. – corsi e degustazione vini con sommelier – giardino interno –  museo del vino con espozisione di oltre 500 oggetti storici – convegni ed eventi culturale su vino –  spaghetteria e pizzeria

Cucina Etnica

Paladar

Via Pistoiese, 315 – Firenze
Tel: +39 055 317228
www.paladar.it
Servizi: piatti tradizionali latino-americani, africani, asiatici ed europei – aperto solo per cena da martedì a sabato – necessaria tessera ARCI

Gelaterie

Vivoli

Via Isola delle Stinche –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 292334
www.vivoli.it
Servizi: gelati artigianali – chiuso lunedì

Mordilatte

Via dei Servi, 10r –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 216703
www.mordilatte.it
mordilatte@virgilio.it
Servizi: gelati artigianali, granite, frullati, centrifugati – consegne a domicilio

Badiani

Viale dei Mille, 20  –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 578682
Servizi: gelati a base di panna e crema, dolci e caffè in locale chic, tra lampadari di cristallo e pavimenti di marmo

caviniGelateria Cavini

Piazza delle Cure, 19-23r – 50133 Firenze (FI)
Tel: +39 055 587489
www.gelateriacavini.it
info@gelateriacavini.it
Orari: 7.00 – 1.00
Servizi: da 1926 gelati artigianali, dolci e caffè – consegna a domicilio

Bistrot

La Cocotte

Via Nazionale, 112r  –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 283114
Via Gioberti, 91r – Firenze
Tel: +39 055 662529
info@lacocotte.org
www.lacocotte.org
Servizi: hamburger e tartare di carne chianina, fritti, insalate, primi piatti biologici, pasticeria

Cocktail Bar

Vanilla Club

Via dei Saponai, 14r  –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
info@vanillaclub.it
www.vanillaclub.it
Servizi: cocktail classici in un ambiente tipico degli anni 30.

Servizi sanitari

Noleggio con conducente

Wedding e Location Eventi

Servizi per turisti e Offerte Speciali

Firenze Card

Firenze Card permette l’accesso ai principali musei, ville e giardini storici della città di Firenze. È promossa dal Comune di Firenze, dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali e il Polo museale della città di Firenze in collaborazione con ATAF.

Costo: € 72,00
Durata: 72 ore
Musei: 67 musei
Trasporto: autobus e tram
Informazioni: info@firenzecard.it
sito: www.firencard.it

Elenco dei musei collegati:

Museo di Palazzo Vecchio
Museo Stefano Bardini
Palazzo Medici Riccardi
Fondazione Palazzo Strozzi
Museo Horne
Museo Marino Marini
Museo Stibbert
Santa Maria Novella
Cappella Brancacci
Fondazione Salvatore Romano
Cappelle Medicee
Galleria degli Uffizi
Galleria dell’Accademia
Galleria Palatina e Appartamenti Monumentali
Galleria d’arte moderna
Museo Giardino di Boboli
Museo degli Argenti
Museo delle Porcellane<
Galleria del Costume
Museo Archeologico Nazionale
Museo dell’Opificio delle Pietre Dure
Museo di Palazzo Davanzati
Museo di San Marco
Museo Nazionale del Bargello
Cenacolo Andrea del Sarto
Cenacolo del Ghirlandaio
Cenacolo del Fuligno
Cenacolo di Sant’Apollonia
Chiostro dello Scalzo
Complesso Monumentale Orsanmichele
Villa Medicea di Cerreto Guidi e Museo storico della caccia e del territorio
Villa Medicea della Petraia
Giardino della Villa Medicea di Castello
Museo di Casa Martelli
Collezione Contini Bonacossi
Villa Medicea di Poggio a Caiano
Villa Corsini a Castello
Complesso di San Firenze
Sinagoga e Museo Ebraico
Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria Paolo Graziosi
Museo del Bigallo
Cupola di Brunelleschi
Battistero di San Giovanni
Campanile di Giotto
Museo di Storia Naturale, Sezione di Mineralogia e Litologia
Museo Galileo
Museo Bandini di Fiesole
Area e Museo Civico Archeologico di Fiesole
Museo di Storia Naturale, Sezione di Antropologia ed Etnologia
Museo di Storia Naturale, Sezione di Geologia e Paleontologia
Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia La Specola
Museo di Storia Naturale, Orto Botanico
Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore
Fondazione Scienza e Tecnica
Basilica di Santa Croce
Casa Buonarroti
Museo Casa di Dante
Museo del Calcio
Torre di Palazzo Vecchio
Museo degli Innocenti
Museo Novecento
Basilica San Lorenzo
Biblioteca Medicea Laurenziana
Forte Belvedere
Cripta di Santa Reparata
Museo Casa Rodolfo Siviero
Parco Mediceo di Pratolino (Villa Demidoff)

Trasporti

Strade, treni, autobus, aeroporti

Autostrade e strade di grande comunicazione

La città è raggiungibile tramite due autostrade e due superstrade.

A1 “Autostrada del Sole”: collegamento verso il nord (in direzione di Bologna) e verso il sud (in direzione di Arezzo e poi Roma)

A11 “Firenze-Mare: collegamento est-ovest con le città toscane di Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Viareggio e la Versilia.

SGC Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI): collegamento con l’area occidentale della provincia di Firenze (Empoli), la provincia di Pisa (Pontedera, Pisa) e quella di Livorno.

Raccordo autostradale Firenze-Siena (RA 3): collegamento tra Firenze e Siena

TRENI

La città è raggiungibile tramite collegamenti ferroviari ad alta velocità gestiti da Trenitalia e da NTV (treni “Italo”). Trenitalia gestisce inoltre tutti i collegamenti interregionali, regionali e locali. Tre le stazioni ferroviarie più importanti: Firenze S.M. Novella (principale), Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi.

AEROPORTI

La città è raggiungibile tramite collegamenti aerei dalle principali città italiane e dell’Europa che fanno scalo all’aeroporto “Amerigo Vespucci, ubicato nel quartiere di Peretola.

AUTOBUS

I trasporti urbani nella città e nei comuni limitrofi sono gestiti dall’ATAF e dalla consociata Li-nea. All’interno del centro storico sono attive tre linee di autobus elettrici. Due linee turistiche con autobus sono gestite da Citysightseeing. Le principali aziende di trasporto extra-urbano con autobus sono: Busitalia, Copit, CAP e Lazzi. Le autostazioni sono ubicate attorno alla stazione ferroviaria principale di Santa Maria Novella.

CAR SHARING

A Firenze è attivo inoltre un servizio di car sharing e sono presenti circa 21 appositi parcheggi.

Informazioni utili

Il centro storico della città è chiuso al traffico, eccetto gli autobus, i taxi e gli autorizzati. Questa zona è denominata ZTL (zona a traffico limitato), comunemente denominata “zona blu”. L’orario di validità della ZTL è dalle ore 7.30 alle ore 19.30 nei giorni feriali, mentre il sabato termina alle ore 18.00.

Piste ciclabili

Piste Ciclabili

Le piste ciclabili abbracciano l’area circostante al Centro storico di Firenze. Tutte le vaste zone pedonali del Centro sono attraversabili in bicicletta, collegate con le ciclovie, così come i principali parchi cittadini. A Firenze è presente il servizio di noleggio bici. Le principali postazioni di noleggio sono: Stazione di Firenze Santa Maria Novella, Piazza Santa Croce e Piazza Ghiberti.

Trasporti esotici

CARROZZE

Nel centro storico è possibile compiere alcuni percorsi sulle tradizionali e vecchie carrozze trainate da cavalli.

CALESSI E RISCIO’

Nel centro storico di Firenze è possibile compiere alcuni percorsi nei vie storiche tramite calessi e risciò.

Shopping

DVD , Vinili rari

Contempo Records
via dei Neri, 15r – Firenze
Tel.: +39 055 287592

Uno dei migliori negozi di dischi esistenti. Ampia selezione di novità e riedizioni: CD, DVD, libri. Incredibile disponibilità di vinili rari e d’epoca.