Firenze cosa vedere, luoghi da visitare, musei, eventi

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Firenze, città d’arte, dei grandi musei, dei Medici, della moda

Molti di lontani paesi la vengono ad vedere, non per necessità, ma per la bontà de’ mestieri e arti e per la bellezza e ornamento della città…”

N.  Macchiavelli

Florence stemmaFirenze cosa vedere, luoghi di interesse, eventi, musei sono gli argomenti per cui la città è considerata una delle più belle del mondo. È universalmente riconosciuta come città dell’Arte, con un inestimabile patrimonio di architetture, dipinti, sculture, memorie storiche e scientifiche, che formano il tessuto cittadino, come un unico grande museo attirando milioni di turisti. Nel Medio Evo è stato un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario. Nell’età moderna è stata capitale del Granducato di Toscana sotto le famiglie dei Medici e poi degli Asburgo Lorena. Fu capitale d’Italia dal 1865 al 1871, dopo l’unificazione dell’Italia.

Riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, Firenze è stata la culla del Rinascimento, lo straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico nel XIV°- XVI° secolo. Merito di artisti, pensatori, letterati, scienziati la città ne trasse vantaggio, materialmente e spiritualmente, e divenne uno dei più importanti centri della cultura mondiale. Passeggiare nelle vie del centro storico, è come se, all’improvviso, si avesse l’opportunità di ritrovare Michelangelo intento a scolpire il Davide, Leonardo da Vinci a provare i suoi ingegnosi meccanismi, Brunelleschi a controllare la costruzione della cupola del Duomo, il poeta Dante a scrivere le sue memorie, Botticelli a dipingere La Primavera.

Duomo di santa maria del fiore a firenzeIl cuore di Firenze è Piazza della Signoria, con il maestoso Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi, uno dei musei d’arte più rinomati e vistati al mondo. Ci sono altri importanti musei come la Galleria dell’Accademia (che custodisce il David di Michelangelo), il museo dell’Opera del Duomo, il Museo Archeologico, il Bargello, il museo Stibbert ed il Palazzo Pitti con i suoi sei musei, tra cui la Galleria Palatina. Poco lontano dalla piazza della Signoria si trova il Duomo – Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la più grande cupola mai costruita. La maestosa costruzione è corredata dal Campanile di Giotto, uno dei più belli per la maestria della decorazione, e dal Battistero con le celebri porte bronzee dorate.

Il fiume Arno, che attraversa la città, è scavalcato da storici e pittoreschi ponti, come il Ponte Vecchio, unico al mondo, con le caratteristiche botteghe di gioiellieri e sovrastato dal Corridoio Vasariano. Il centro di Firenze è un paradiso per lo shopping e lo svago, dalle eleganti boutique d’alta moda e caffè storici ai vivaci mercati all’aperto, oltre a numerosi locali notturni, discoteche, american-bar, lounge-bar e luoghi d’incontro per l’aperitivo.

firenze65Durante l’anno sono numerose le manifestazioni culturali e folcloristiche: tra le maggiori la Mostra Internazionale dell’Artigianato, Pitti Immagine, il Maggio Musicale Fiorentino e il Calcio in Costume.

Firenze non è solo la patria del Rinascimento ma una moderna città attrezzata con un piccolo moderno aeroporto, una stazione ferroviaria nodale ed autostrade/superstrade per collegamenti rapidi. Nella periferia è cresciuta l’industria legata al cuoio ed all’alta moda, sostenuta anche da negozi centralissimi dei più grandi stilisti internazionali (Gucci, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Enrico Coveri, Ermanno Scervino, Patrizia Pepe, Emilio Pucci, Roy Rogers, Conte of Florence). Di antica tradizione e molto variegato è l’artigianato fiorentino, soprattutto nel settore dei mobili (ebanisteria e intaglio), della carta decorata, del bronzo e dell’oreficeria (famose le gioiellerie del Ponte Vecchio). Il turismo ancora oggi è uno dei settori trainanti dell’economia fiorentina.

Firenze è anche famosa per la sua cucina tipica, il cui piatto caratteristico per eccellenza è la bistecca con l’osso (“Fiorentina”), oltre la ribollita, la casseruola alla fiorentina e i crostini di fegato.

ZONA Area fiorentina
TIPO città d'arte e capoluogo dell'Area Metropolitana di Firenze (ex Provincia di Firenze)
COORDINATE 43°46'17″N 11°15′15″E
ALTITUDINEn50 metri s.l.m.
PRODOTTI pelletteria, alta moda e abbigliamento di lusso, oreficeria, orologeria, ebanesteria, carta decorata
SPORTtrekking escursionistico, golf, ciclismo, cricket, rugby, scherma, canottaggio, canoa, baseball, football americano, pattinaggio
CONFINI Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Impruneta, Scandicci, Sesto Fiorentino (FI)

firenze mapINFORMAZIONI TURISTICHEfirenze map

Comune di Firenze
Palazzo Vecchio – Piazza della Signoria – 50122 – Firenze (FI)
www.comune.fi.it
Tel: +39 055055

Uffici informazioni
Via Cavour, 1r
tel. +39 055 290832

unescoPiazza Stazione image_firenzecard
tel. +39 055 212245
Borgo Santa Croce, 29r
tel. +39 055 2340444
Aeroporto “A. Vespucci”
tel. +39 055 315874

 

COSA VEDERE

Fortezze di Firenze

Fortezza da Basso

Zona: Area fiorentina
Tipo: forticazione rinascimentale (XVI° secolo)
Indirizzo: viale F. Strozzi

La Fortezza da Basso è la maggiore opera di fortificazione moderna. Fu costruita da Pier Francesco da Viterbo e Antonio da Sangallo il Giovane tra il 1534 ed il 1537 per ordine di Alessandro de’ Medici. A pianta pentagonale, la gigantesca opera fu realizzata  per assicurare la protezione della città, per alloggiare un forte contingente di truppe e come rifugio ai governanti in caso di rivolta. Tali funzioni furono conservate anche in epoche posteriori quando furono costruiti altri fabbricati. Durante il periodo di Firenze capitale d’Italia (fine XIX°secolo) la fortezza rimase isolata e i suoi fossati furono livellati. Il complesso comprende il corpo di guardia ed una terrazza fortificata. Altre strutture importanti sono il Teatrino Lorenese, l’arsenale, le scuderie, la polveriera. La visita non può trascurare la Sala Ottagonale, dotata di una straordinaria volta in mattoni a spina di pesce.

In tempi recenti la fortezza fu scelta come sede del Polo Fieristico Fiorentino. Per meglio ospitare le manifestazioni sono stati costruiti due nuovi padiglioni espositivi, rispettivamente Padiglione Spadolini  e Padiglione Cavaniglia, spesso sede di esposizioni, mostre, convegni, congressi, concerti ed altri eventi nazionali ed internazionali. All’interno c’è anche una delle sedi dell’Opificio delle Pietre Dure con numerosi laboratori scientifici e di restauro. Il tratto orientale delle mura è anticipato dai Giardini della Fortezza, un’area verde con un laghetto al centro.

 

Forte Belvedere

Zona: Area fiorentina
Tipo: forticazione rinascimentale (XVI° secolo)
Indirizzo: via Forte San Giorgio

Originariamente denominato fortezza di S. Maria in Belvedere e poi forte S. Giorgio, domina, con la sua mole, la città dalla sommità della collina di Boboli, a sud della città. Fu intrapreso nel 1590 su progetto di Bernardo Buontalenti con la duplice funzione di difesa della città e di munita roccaforte in caso di disordini interni. Non a caso i due lati più fortemente bastionati sono rivolti verso nord (la città) e verso sud (all’esterno). La costruzione fu inoltre raccordata alla cerchia di mura difensive esistenti all’epoca. L’accesso avviene dal fianco orientale, tramite una rampa con volta a botte che sale fino al livello dei terrapieni. Dal camminamento di ronda, quasi tutto percorribile, si gode un’eccellente vista della città e dei dintorni.

La Palazzina Belvedere, posta al centro della fortificazione, è preesistente ed il suo progetto è stato attribuito a Bartolomeo Ammannati. Viene utilizzata solo per mostre e solo in tali occasioni è visitabile. Nei sotterranei veniva conservato il tesoro della famiglia Medici, protetto da numerosi artifici e trabocchetti.

 

Basiliche e Chiese di Firenze

musei2Affreschi della Cappella dei Principi

Firenze è nota per i magnifici complessi religiosi, basiliche e chiese ricche d’arte realizzati da importanti artisti quali Michelangelo, Beato Angelico, Vasari, Filippo Lippi, Ghirlandaio e molti altri. La ricchezza artistica delle chiese fiorentine attesta l’importanza ed il potere della città nei secoli passati. Qui di seguito un elenco dei principali edifici religiosi che è opportuno visitare per capire il passato glorioso della città.

Duomo di Firenze

Cattedrale di Firenze

Battistero - Campanile di Giotto

Battistero e Campanile

Basilica di San Miniato al Monte

Basilica di San Miniato

Basilica di Santissima Annunziata - Firenze

Basilica SS. Annunziata

Chiesa di Orsanmichele

Chiesa di Orsanmichele

Chiesa di Santo Spirito

Chiesa di Santo Spirito

Chiesa di San Marco - Firenze

Chiesa di San Marco e Museo

Sinagoga di Firenze

Sinagoga di Firenze

BASILICHE E CHIESE – Informazioni e Indirizzi

Monumenti e luoghi storici a Firenze

ponte 1Ponte Vecchio – fiume Arno

Ponte Vecchio

ponte vecchioZona: Area fiorentina
Tipo: ponte storico (XIV° secolo)
Indirizzo: Ponte Vecchio

È uno dei simboli della città ed è famoso in tutto il mondo per le botteghe di orafi e gioiellieri. È in posizione centrale rispetto al centro storico e scavalca il fiume Arno nel punto in cui le due sponde sono più vicine. La prima costruzione risale all’epoca romana ma, probabilmente, la dislocazione era diversa dall’attuale. Quello di epoca successiva è citato già alla fine X° secolo. Le piene del fiume lo distrussero per ben due volte finché fu ricostruito, ben più robusto, a metà del XIV° secolo. Le tre solide arcate (tra l’altro hanno ben resistito alla rovinosa alluvione del 1966) sostengono il peso della struttura e delle costruzioni a due piani disposte sui due lati, senza dimenticare il Corridoio Vasariano, ancora più in alto. Inizialmente le botteghe erano occupate da macellai e venditori di verdure, ma alla fine del XVI° secolo subentrarono progressivamente orafi ed argentieri. È l’unico ponte di Firenze che non fu distrutto dalle truppe tedesche durante la ritirata dalla città nell’agosto 1944.

Le Murate

Le Murate

Indirizzo: Piazza delle Murate – accesso da via dell’Agnolo e da via Ghibellina
Tel.: +39 055 2346872
Email: caffeletterario@lemurate.it
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 01.00; nel fine-settimana dalle 11:00; domenica e festivi Brunch dalle 12.00 alle 15.00
Informazioni – organizzazione eventi letterari: +39 333 3538916
Email: eventiletterari@lemurate.it
Sito: www.lemuratepac.it

Il primo edificio fu costruito nel XV° secolo quale monastero per il crescente numero di suore che, da almeno un centinaio di anni, vivevano nelle cellette all’epoca disposte sul Ponte alle Grazie. Successivamente il complesso religioso fu ricostruito per ben due volte. Numerose le donne illustri che vi risiedettero: Caterina Sforza, la madre di Lodovico Medici (meglio conosciuto come Giovanni delle Bande Nere), che qui trascorse gli ultimi giorni prima di morire. Nel 1528 il governo della città vi fece rinchiudere la decenne Caterina Medici (futura regina di Francia), nel periodo in cui la famiglia era al bando. Nel 1574 vi fu confinata Camilla Martelli, seconda moglie morganatica del granduca Cosimo I° Medici, malvista dal figliastro Francesco I° dopo la morte del marito. Infine le figlie illegittime di don Pietro Medici. Il convento fu soppresso in epoca napoleonica ed, a metà del XIX° secolo, trasformato in prigione maschile.

A seguito della costruzione dei nuovi stabilimenti carcerari fu deliberato il trasferimento de Le Murate e degli altri edifici di detenzione della zona (Santa Verdiana e Santa Teresa) al Comune di Firenze ed il loro recupero nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione del quartiere di Santa Croce. Il recupero strutturale, iniziato nel 1999, ha trasformato integralmente l’antica struttura. L’intervento ha creato abitazioni e fondi per uffici ed attività commerciali. Piazza Santa Maria delle Neve, formata unendo due cortili e demolendo una struttura esistente, è il baricentro di tutto il nuovo complesso. Lungo il muro esterno su via Ghibellina è ancora visibile la facciata della cappella (tradizionalmente riferita ad un progetto di Michelangelo) risalente agli ultimi decenni del XVI° secolo.

Lungo il muro prospiciente viale Giovine Italia è invece stato allestito un originale giardino pensile verticale. Si tratta di un “quadro vegetale”, lungo ben 70 metri, composto da un sistema di pannelli modulari che contengono varie piante diverse per colore e per fioritura nel corso delle stagioni.

Visite guidate permettono di conoscere la storia del complesso de Le Murate. L’itinerario si snoda tra i vari spazi ed ambienti per concludersi nella zona un tempo adibita a carcere duro. La prenotazione è obbligatoria. Il punto di ritrovo è l’ingresso dello spazio Le Murate-Progetti Arte contemporanea in piazza delle Murate.

Informazioni e prenotazioni visite: tel. +39 055 2768224 / +39 055 2768558
email:info@muse.comune.fi.it

All’interno del complesso il Caffè Letterario Le Murate è il centro di molteplici iniziative culturali, proponendosi come un punto di riferimento di respiro internazionale. Il programma del Caffé Letterario comprende dibattiti e interviste con autori, letture (anche sceniche), dibattiti pubblici, musica dal vivo (jazz, rock, funky fino all’elettronica ed alla classica), rassegne video, esposizioni d’arte e di fotografia, attività dedicate all’infanzia. Il Caffè Letterario è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 1.00 di notte e propone piatti delicati e genuini e bevande, ma anche combinazioni economiche per studenti.

Arcispedale di S. Maria Nuova

Arcispedale di Santa Maria Nuova

Indirizzo: Piazza Santa Maria Nuova, 1
Tel. +39 055 6938374
E-mail:fondazione.santamarianuova@asf.toscana.it
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30

Servizi: bookshop

L’edificio domina tutta l’omonima piazza ed è il più antico della città, al tempo stesso luogo di culto. Fu fondato alla fine del XIII° secolo da Folco Portinari, padre della Beatrice celebrata da Dante Alighieri. L’edificio era di dimensioni già notevoli all’epoca della grande pestilenza che afflisse tutta l’Italia (metà secolo XIV°). All’inizio del XV° secolo le corsie furono affrescate da Niccolò di Pietro Gerini. Nello stesso periodo furono aggiunti due chiostri, uno dei quali costruito da Bicci di Lorenzo. Infine fu ampliata anche la chiesa, poi adornata da un grandioso affresco di Lorenzo Monaco.

Il granduca Francesco I° Medici incaricò dell’ampliamento della chiesa l’architetto Bernardo Buontalenti. In realtà la ristrutturazione fu estesa a tutto l’ospedale e coinvolse altri artisti di rilievo dell’epoca quali il Giambologna ed Alessandro Allori. Il Buontalenti stesso progettò il loggiato, che però fu completato in fasi diverse, l’ultima delle quali addirittura nel 1960.

Sulla facciata sono visibili busti di personaggi di casa Medici e, nelle lunette nel lato est del porticato, affreschi eseguiti da Antonio Cercignani, detto il Pomarancio, all’inizio del XVII° secolo. Dal nuovo ingresso si accede anche ad una parte del percorso museale progettato per rendere visibili le oltre 700 opere d’arte accumulate nel corso dei secoli dentro l’ospedale.

Nel bookshop, accanto a materiale illustrativo sul patrimonio storico e artistico dell’ospedale, si trovano anche i prodotti “cosmetici” realizzati nel laboratorio galenico: creme, pomate, unguenti, medicinali destinati a pazienti affetti da malattie rare.

Mura e Porte antiche

Zona: Area fiorentina
Tipo: mura e porte rinascimentali (XV° secolo)

Dopo quelle di epoca romana le mura difensive, furono costruite per ben tre volte, con un anello sempre più ampio, parallelamente all’espansione dell’agglomerato urbano. Purtroppo, alla fine del XIX° secolo (periodo di Firenze capitale d’Italia), la maggior parte è stata abbattuta e sul tracciato sono stati realizzati grandi viali alberati. Solo una modesta parte è sopravvissuta, quasi esclusivamente sul lato sinistro dell’Arno. La dissennata decisione di abbattere le mura ha fortunatamente risparmiato le porte storiche, tutte visibili lungo i viali di circonvallazione.

Porta Romana (XIV° secolo), rivolta verso Siena e Roma (via Cassia), conserva ancora i battenti originali e, nella lunetta, un affresco del XV° secolo. Porta San Frediano, rivolta verso Pisa, è la porta di maggiori dimensioni. Il progetto è stato attribuito ad Andrea Pisano. Conserva ancora i battenti originali ed è affiancata da un tratto superstite delle mura. Porta San Niccolò è ubicata in piazza Giuseppe Poggi ed era anche una struttura difensiva. Per il suo aspetto isolato, massiccio e slanciato, è assimilabile ad un torrione (è anche conosciuta come Torre San Niccolò) ed ha mantenuto l’altezza originaria. All’interno è visibile l’affresco Madonna con Bambino e santi (inizio XV° secolo).

Porta San Gallo è al centro dell’attuale piazza della Libertà. Conserva gruppi scultorei dell’inizio XIV° secolo e l’affresco Madonna con Bambino e santi attribuito a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio. Di fronte c’è l’arco trionfale progettato dall’architetto Jean-Nicolas Jadot per celebrare l’arrivo a Firenze, il 20 gennaio 1739, del granduca Francesco Stefano di Lorena. Le altre strutture sono Porta alla Croce (al centro di piazza Beccaria), con l’affresco Madonna con Bambino e santi attribuito a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, Porta al Prato, dirimpetto all’omonima piazza ed anche questa con affresco Madonna con Bambino e santi attribuito a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, Porta San Giorgio (all’inizio di Costa dei Magnoli), con l’affresco Madonna in trono con Bambino di Bicci di Lorenzo (XV° secolo), e Porta San Miniato (nell’omonima via) che ha mantenuto inalterati i caratteri medievali.

Torre degli Amidei

Zona: Area fiorentina
Tipo: casa-torre (XII° secolo)
Indirizzo:  Borgo SS. Apostoli 9 rosso

Conosciuta anche come “Bigonciola”, fu costruita nell’alto medioevo, ma poi abbassata (“scapitozzata”) di due piani in ossequio ad un regolamento in vigore nel XIII° secolo. Delle due teste di leone in marmo, collocate sulla facciata sopra le due porte, una soltanto è originale etrusca. L’altra fu distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale ed è stata sostituita da una copia

Torre della Castagna - Torre dei Mannelli

Torre della Castagna

Zona: Area fiorentina
Tipo: casa-torre (XIII° secolo)
Indirizzo:  Via Dante Alighieri

E’ stata costruita nel 1038, come dono dell’imperatore Corrado II° ai monaci dell’attigua Badia Fiorentina. La torre è una delle pochissime a non aver subito la riduzione dell’altezza, secondo un regolamento edilizio in vigore del XIII° secolo che non consentiva alle case-torri di essere più alte degli edifici governativi. La torre è stata infatti esonerata perché vi risiedevano uffici pubblici. È una delle poche torri fiorentine visitabili ed all’interno ospita un piccolo museo di storia militare italiana.

Torre dei Mannelli

Zona: Area fiorentina
Tipo: torre (XIII° secolo)
Indirizzo: Ponte Vecchio

Posta all’estremità del Ponte Vecchio, la sua sopravvivenza fu minacciata dalla costruzione del Corridoio Vasariano. Il progetto prevedeva infatti che, una volta sovrapposto agli edifici del Ponte Vecchio, il corridoio avrebbe dovuto occupare una parte della torre di Matteo Mannelli prima di scavalcare l’attuale via dei Bardi. Quando Cosimo I° Medici convocò i Mannelli perché concedessero l’autorizzazione, questi si opposero per l’evidente penalizzazione della proprietà. Giorgio Vasari fece quindi avvolgere la torre dal corridoio, appoggiandolo (come si può ben vedere) sopra beccatelli di pietra. Secondo la tradizione, per l’occasione l’artista avrebbe dichiarato “ciascheduno è padrone in casa sua”.

Loggia dei Lanzi o Loggia della Signoria

Loggia dei Lanzi o Loggia della Signoria

Indirizzo: Piazza della Signoria

Si affaccia tutta su piazza della Signoria ed è sovrastata dalla parte terminale della Galleria degli Uffizi. Il progetto è stato attribuito all’Orcagna ed i lavori si conclusero alla fine del XIV secolo. Il nome improprio Loggia dei Lanzi è dovuto al fatto che vi si accamparono i temuti mercenari tedeschi dopo la riconquista della città da parte delle truppe imperiali di Carlo V° (1530). Il granduca Cosimo I° Medici trasformò la loggia in una sorta di laboratorio per scultori.

In effetti la loggia è un vero museo all’aperto ricco di sculture eccellenti. Tra tutte spicca il celebre bronzo Perseo di Benvenuto Cellini, che ebbe una lunga gestazione prima del completamento (1553). Tra le statue il Ratto delle Sabine del Giambologna è probabilmente l’opera più ammirata. Giusto contrappunto dello stesso autore il vivido combattimento Ercole e Nesso. Più recente (1866) Il Ratto di Polissena di Pio Fedi (1866).

Loggia del Mercato Nuovo - Logge del Porcellino

Loggia del Mercato Nuovo (Logge del Porcellino)

Indirizzo: piazza del Mercato Nuovo

Fu costruita a metà del XVI secolo perché i venditori di stoffe potessero svolgere la loro attività protetti dalle intemperie. Al centro della loggia una ruota di marmo indica dove, prima di importanti azioni militari, sostava il carroccio cittadino. Nello stesso punto subivano punizioni corporali e venivano messi alla gogna i mercanti disonesti. Attualmente è un vivace mercato dove si vendono vari tipi di oggetti tutti fortemente orientati verso visitatori e turisti. Su di un lato è collocata una fontana con la scultura in bronzo di un cinghiale, il detto Porcellino, copia di quella in marmo di Pietro Tacca. I turisti in generale mettano una moneta nella bocca del Porcellino come rituale di portafortuna.

Palazzi e ville medicee

arteqqqPiazza della Signoria – Palazzo Vecchio

Nel centro della città ci sono famosi palazzi storici quali Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti in cui abitarono i duchi e granduchi della famiglia Medici. Ai bordi della città e sulle colline attorno ci sono invece le ville appartenute alla famiglia dei Medici, all’epoca del loro predominio sulla città. Quasi tutte le ville medicee univano le attività di svago (sopratutto la caccia) a quelle agricole. Qui di seguito i palazzi storici più importanti e alcune delle ville aperte al pubblico o in occasione di eventi.

Palazzo Vecchio

Zona: Area fiorentina
Tipo: palazzo storico (XIV° secolo)
Indirizzo: Piazza della Signoria

Domina, maestoso, piazza della Signoria ed è davvero la sintesi dell’architettura civile fiorentina del XIV° secolo, senza contare le numerose importantissime aggiunte del Rinascimento. Fu progettato dall’architetto Arnolfo di Cambio come “Palagio Novo”, sede dei Priori delle Arti, all’epoca il governo della città. I lavori iniziarono certamente dopo la morte del progettista e si sovrapposero a strutture di epoca romana e del primo Medio Evo. Il nucleo centrale era certamente in funzione nel 1302 mentre il completamento fu ultimato tredici anni più tardi. Un primo ampliamento iniziò nel 1343 e, nel 1453, l’architetto Michelozzo ristrutturò il cortile centrale. Nella prima metà del XVI° secolo fu aggiunta la porzione prospiciente via della Ninna.

Nel 1494-95 fu realizzato il Salone dei Cinquecento, area dove, mezzo secolo più tardi, Giorgio Vasari eseguirà alcuni consistenti interventi. Alla fine del XVI° secolo, su incarico del granduca Fernando I° Medici, Bernardo Buontalenti completò la porzione prospiciente via dei Leoni. Mutata la situazione politica della città, nel XV° secolo divenne noto come “Palazzo della Signoria” e, nel 1540, divenne sede stabile dei Medici. Quando Cosimo I° spostò la reggia a Palazzo Pitti l’edificio divenne noto come “Palazzo Vecchio”. Nel periodo di Firenze capitale fu sede del parlamento italiano. Attualmente vi hanno sede i principali uffici del Comune di Firenze. La parte prospiciente piazza della Signoria è la più antica ed è costituita da un edificio parallelepipedo circondato da mura bugnate, a tre piani e con bifore in stile gotico. All’ultimo piano un ballatoio protetto da merli guelfi. La torre, alta 94 metri, fu completata nel 1310. L’orologio, risalente al 1667, è perfettamente funzionante.

Il Palazzo dei Priori e i cortili

L’accesso principale è tramite il portone sulla piazza, sopra il quale c’è un ampio monogramma di Cristo con i raggi. Si entra subito in un ampio cortile fortemente ristrutturato nel 1453 da Michelozzo. Attorno al 1565 Giorgio Vasari progettò l’ornamento del loggiato con grottesche e le vedute delle città dell’Impero Asburgico. Contemporaneamente fu collocata la fontana centrale e vi fu sovrapposto il putto del Verrocchio (quello visibile è una copia). Seguono il Cortile della Dogana e poi un ampio cortile realizzato da Bartolomeo Ammannati e da Bernardo Buontalenti a conclusione dell’ultimo ampliamento del complesso. Da qui si accede ai vari uffici del Municipio di Firenze.

Il primo piano e Salone dei Cinquecento

Una scala monumentale progettata da Giorgio Vasari permette di salire all’imponente Salone dei Cinquecento, realizzato da Antonio da Sangallo, Simone del Pollaiolo (detto “Cronaca”) e Francesco di Domenico in poco più di un anno. Nel 1502 furono commissionati ai due maggiori pittori della città – Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti – due grandi affreschi celebrativi. Entrambi realizzarono i cartoni preparatori: la battaglia di Anghiari il primo, la battaglia di Cascina l’altro. Solo Leonardo iniziò l’affrescatura ma, insoddisfatto dei risultati, abbandonò l’opera.

Le ampie superfici rimaste grezze furono poi affrescate da Giorgio Vasari ed alcuni collaboratori con episodi delle guerre contro Pisa e contro Siena. La realizzazione del soffitto fu eseguita nel 1563-65 mentre tutte le altre pitture e decorazioni furono eseguite da Giorgio Vasari ed altri suoi collaboratori. La tribuna soprelevata, destinata al seggio ducale, fu realizzata da Baccio d’Agnolo e Baccio Bandinelli. Al centro della parete settentrionale c’è il Genio della Vittoria, originariamente scolpito da Michelangelo per la tomba del papa Giulio II°. Dal Salone si può osservare il piccolo studio del granduca Francesco I° Medici, affrescato dal Vasari assieme a vari collaboratori, tra cui Alessandro Allori e Santi di Tito. Si accede anche alla sala dedicata al papa Leone X°, nato Medici. Le pitture celebrative di episodi di guerra e della vita del pontefice sono pure opera di Giorgio Vasari e collaboratori.

Il secondo piano e i quartieri

Da questa sala si accede al secondo piano, costituito dal Quartiere degli Elementi e dal Quartiere di Eleonora, entrambi iniziati da G.B. Tasso, completati dal Vasari ed affrescati da quest’ultimo assieme a vari collaboratori. I primi constano di ben nove ambienti, tutti dedicati agli elementi ed a soggetti mitologici. Vi è stato ricollocato l’originale putto del Verrocchio che si trovava nel cortile d’accesso. L’altro quartiere è dedicato ad Eleonora di Toledo, moglie del granduca Cosimo I°. Di particolare pregio la cappella, decorata dal Bronzino nel periodo 1540-45, probabilmente la maggiore espressione pittorica dell’artista.

Sullo stesso piano altre quattro sale, rinnovate dal Vasari con l’apporto di collaboratori per i dipinti e le decorazioni. Procedendo oltre si accede alla Cappella dei Priori, realizzata da Baccio d’Agnolo nel 1511-14 e decorata da Ridolfo del Ghirlandaio. Quindi la Sala dell’Udienza, completata da Giuliano da Maiano, parimenti autore del portale d’accesso e della decorazione della successiva Sala dei Gigli. Qui l’affresco è opera di Domenico Ghirlandaio mentre il gruppo bronzeo Giuditta e Oloferne è di Donatello. Seguono la vecchia Cancelleria dove lavorò Niccolò Machiavelli (busto in stucco dipinto e ritratto eseguito da Santi di Tito) e la

Sala del Mappamondo

Il Quartiere del Mezzanino, realizzato da Michelozzo nel 1453, è divenuto un unico ambiente museale. Vi sono collocate le opere d’arte donate dal critico d’arte statunitense Charles Loeser. Gli artisti più rappresentativi della raccolta sono Agnolo Bronzino, Giambologna, Jacopo del Sellaio, Tito di Camaino, Pietro Lorenzetti, Pontormo, Jacopo Sansovino.

Palazzo Pitti

Zona: Area fiorentina
Tipo: palazzo rinascimentale (XVI° secolo)
Indirizzo: piazza Pitti

Fu commissionato dal banchiere fiorentino Luca Pitti e la progettazione risale a metà del XV° secolo. Sembra che sia stato concepito dall’architetto Filippo Brunelleschi, ma alcuni studiosi lo attribuiscono invece a Luca Fancelli. Il tracollo economico della famiglia causò l’interruzione dei lavori per quasi cento anni. Nel 1549 l’edificio fu acquistato dal primo duca di Toscana Cosimo I° Medici che vi trasferì la corte. La facciata fu quindi modificata alcuni anni dopo da Bartolomeo Ammannati. Nel XVII° secolo l’edificio fu oggetto di ulteriori ampliamenti, mentre i due “rondò” porticati furono aggiunti in momenti ancora successivi: quello di destra a metà del XVIII° secolo, quello di sinistra nel 1839.

Palazzo Pitti è stata la reggia di Firenze dalla seconda metà del Cinquecento fino al periodo di Firenze capitale d’Italia. Connesso al retrostante Giardino di Boboli, nei secoli è stato continuamente arricchito ed ampliato fino a diventare uno dei complessi artistici più rilevanti della città, ospitando otto ricchi ed importanti musei: la Galleria Palatina, gli Appartamenti Monumentali, il Museo degli Argenti, la Galleria d’Arte Moderna, la Galleria del Costume, il Museo delle Berline Storiche, il Museo delle Porcellane ed il Museo delle Carrozze.

PALAZZI  e VILLE STORICHE – Informazioni e Orari

Piazze e strade principali di Firenze

arte44Piazzale Michelangelo

Piazza della Signoria

Zona: Area fiorentina
Tipo: piazza storica (XVI° secolo)
Indirizzo: Piazza della Signoria

È una delle più ampie e frequentate piazze centrali della città, merito dell’imponente Palazzo Vecchio, sede del potere civile di Firenze. L’aspetto attuale fu assunto nella seconda metà del XVI° secolo, dopo la demolizione di alcuni edifici e la costruzione degli Uffizi. Lungo la gradinata che precede Palazzo Vecchio sono collocate alcune statue, tutte copie di originali più illustri: il leone araldico Marzocco (copia dell’originale scolpito da Donatello), il gruppo Giuditta e Oloferne (anch’esso copia dell’originale scolpito da Donatello), il David (copia dell’originale scolpito da Michelangelo); unica opera originale Ercole e Caco, eseguita da Baccio Bandinelli nel 1534.

Rispetto alla facciata di Palazzo Vecchio, subito sulla sinistra c’è la Loggia della Signoria, meglio conosciuta come Loggia dei Lanzi. Poi, a corona della grande piazza, una serie di palazzi storici. Quasi dirimpetto a Palazzo Vecchio il Palazzo Lavisan, in stile rinascimentale, edificato alla fine del XIX° secolo. Quindi il Palazzo Guiducci, la cui facciata contiene un’antica meridiana, il tardo-rinascimentale Palazzo Uguccioni, il Palazzo della Condotta. In angolo con via dei Gondi, il Palazzo della Mercatanzia, eretto sull’area originariamente occupata dal teatro di epoca romana e che oggi ospita il Museo Gucci.

Altri due monumenti corredano la storica piazza: la grande Fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati, cui contribuì anche il Giambologna. Opera celebrativa del granduca Cosimo I° Medici, non è stata mai molto apprezzata dai fiorentini anche se le statue di contorno, in stile manieristico, sono di qualità migliore e, complessivamente, di maggior valore di quella della divinità marina. Sul lastricato una lapide ricorda il punto esatto dove, nel 1498, fu impiccato e poi bruciato Girolamo Savonarola assieme i confratelli Domenico Buonvicini e Silvestro Maruffi. Nella parte sinistra della piazza, ma in posizione centrale, la statua bronzea equestre del granduca Cosimo I° Medici, opera del Giambologna (1594-1598).

Piazzale Michelangelo

Zona: Area fiorentina
Tipo: piazzale panoramico (XIX° secolo)
Indirizzo: piazzale Michelangelo

È una delle “mete obbligate” durante la visita alla città: è una grande terrazza panoramica da cui si gode un’eccellente veduta della città, del vicino centro storico, del corso dell’Arno e delle verdi colline più a settentrione. Nell’immaginario collettivo il piazzale è e rimane il più bello e famoso punto di osservazione di Firenze. Al centro una copia bronzea in scala ridotta del David di Michelangelo. La loggetta al di là della strada è divenuta un elegante e panoramico bar-caffé.

Al di sotto del grande terrazzamento  il Giardino dell’Iris (visite solo nel mese di maggio), con oltre 2.500 varietà del fiore che è il simbolo della città, ed il Giardino delle Rose (visita consigliata in tarda primavera). Nelle ore serali il piazzale è molto animato e, periodicamente, ospita concerti ed esibizioni artistiche di livello.

Piazza del Duomo

Piazza del Duomo

Zona: Area fiorentina
Tipo: piazza storica
Indirizzo: Piazza del Duomo

È il fulcro della vita religiosa cittadina ed uno uno dei complessi monumentali più famosi d’Italia. La piazza è interamente dominata dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore (Duomo) e dalla cupola (magistrale opera del Brunelleschi), dal Campanile di Giotto e dal Battistero di San Giovanni. L’attuale configurazione della piazza è il risultato di una serie di interventi, compiuti a varie riprese, nel corso del XIX°.

Da segnalare la piccola Loggia del Bigallo, attribuita allo scultore Alberto Arnoldi, capomastro nella costruzione del Duomo. La loggia marmorea è riccamente decorata e completata da statue del XIV° secolo e da affreschi di quello successivo. Pregevoli opere pittoriche sono visibili anche nell’adiacente Sala dei Capitani. Sul retro del Battistero c’è il Palazzo Arcivescovile. La facciata è stata arretrata alla fine del XIX° secolo ampliando lo spazio volumetrico rispetto alla scarsella del Battistero. Il lato della piazza rivolto verso la fiancata sinistra del duomo include la Casa dell’Opera di San Giovanni (XV° secolo), quindi alcuni altre abitazioni dello stesso periodo ed infine il Palazzo Strozzi-Niccolini (XVI° secolo).

Di fronte alla zona absidale della cattedrale è ubicato il Museo dell’Opera di S. Maria del Fiore, più noto come Museo dell’Opera del Duomo. Alla sua destra, in angolo con via dell’Oriuolo, il Palazzo Guadagni-Riccardi (XVII° secolo). Il lato della piazza prospiciente la fiancata destra del Duomo inizia con la sede dell’Arciconfraternita della Misericordia, che assunse l’aspetto attuale alla fine del XVIII° secolo. All’interno un piccolo museo dedicato al sodalizio e varie opere pittoriche. Nell’oratorio due pregevoli opere d’arte: la pala d’altare in terracotta invetriata Madonna e santi di Andrea della Robbia e la statua S. Sebastiano di Benedetto da Maiano (fine XV° secolo).

Nella grande stanza dei Capi di Guardia altre opere d’arte tra cui spicca la scultura Madonna con Bambino di Benedetto da Maiano (fine XV° secolo). Sullo stesso lato della piazza seguono quindi il Palazzo dei Canonici, costruito agli inizi del XIX° secolo, ed il “sasso di Dante” dove, secondo la tradizione, il poeta sostava spesso.

PIAZZE e VIE STORICHE – Informazioni ed Indirizzi

Biblioteche – Teatri – Caffè storici

Firenze è un antico centro universitario e, di conseguenza, sede di rinomate istituzioni di documentazione, formative e di ricerca. Altrettanto significativa la presenza di alcuni teatri che hanno avuto notevole importanza nella diffusione della musica sinfonica e operistica, della prosa e del balletto. Significativo anche il ruolo svolto da alcuni “caffè” storici, spesso luogo di incontro di personaggi della cultura e dell’arte, già affermati ed emergenti.

Biblioteca Nazionale Centrale

Biblioteca Nazionale Centrale

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca
Indirizzo: Piazza dei Cavalleggeri, 1
Tel.: +39 055 24919 1
Orari: dal  lunedì al venerdì 8.15-19.00; il sabato 8.15-13.30; chiusa la prima e seconda settimana di agosto e domeniche

È delle tre maggiori biblioteche italiane ed una delle più importanti in Europa. Il primo nucleo risale al 1714, quando Angelo Magliabechi, ordinatore della raccolta Medicea Palatina, mise a disposizione 30.000 tra manoscitti ed opere stampate. Fu aperta al pubblico nel 1747, integrando negli anni seguenti altre importanti raccolte. Dal 1885 un esemplare di ogni pubblicazione stampata in Italia deve obbligatoriamente essere qui depositato. L’alluvione del 1966 provocò gravi danni al patrimonio librario. In oltre 100 chilometri di scaffali sono depositati 25.000 manoscritti, un milione tra lettere e documenti, quasi 4.000 incunaboli, cinque milioni e mezzo di libri, quasi 6.000 volumi e 95.000 fogli di opere musicali a stampa, oltre 600 atlanti, quasi 15.000 tra carte geografiche e topografiche.

Numerose le opere di grandissimo pregio. Tra queste spiccano la Divina Commedia di Dante con commento di Cristoforo Landino ed incisioni attribuite a Sandro Botticelli (fine XV° secolo), quattro opere autografe di Galileo Galilei, la terracotta Bella Giardiniera di Giovanni della Robbia, la statua Letizia Bonaparte di Antonio Canova. Tra le altre opere cartacee di pregio il Tesoro di Brunetto Latini in lingua volgare ed una Cosmografia di Tolomeo. Numerosi gli scritti autografi di personaggi famosi della letteratura italiana quali Giovanni Boccaccio, Lorenzo il Magnifico, Agnolo Poliziano, Niccolò Machiavelli, Benvenuto Cellini, Torquato Tasso, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, Vincenzo Monti, Giacomo Leopardi, Alessandro Manzoni, Giosué Carducci, Giovanni Pascoli.

Biblioteche varie

Biblioteca Marucelliana

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca
Indirizzo: via Cavour, 43-47
Tel.: +39 055 2722200 / +39 055 210602
Email:b-maru@beniculturali.it
Orari: da lunedì a giovedì 8.30-18; venerdì 8.30-14

Fu fondata tra la fine del XVII° secolo e l’inizio del successivo ed aperta al pubblico nel 1752. In seguito si arricchì di altri fondi, dando particolare rilievo alle opere su Firenze e la Toscana in generale. Attualmente la biblioteca dispone di oltre mezzo milione di volumi, 2.500 manoscritti, oltre 30.000 tra lettere e documenti. Tra i manoscritti miniati di rilievo una Cronica di Giovanni Villani; tra i manoscritti autografi quelli per la storia della scienza di Francesco Redi, vari scritti di Ugo Foscolo, il manoscritto originale della Francesca da Rimini di Silvio Pellico.

Biblioteca Riccardiana

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca
Indirizzo: Palazzo Medici-Riccardi, via Ginori, 10
Tel.: +39 055 212586 / +39 055 293385
E-mail:b-ricc@beniculturali.it
Informazioni: b-ricc.informazioni@beniculturali.it
Orario: lunedì e giovedì 8.15-17.15; martedì, mercoledì e venerdì 8.15 – 13.45

L’ambiente ha una decorazione tipica del XVII° secolo, tra cui spiccano la volta con il dipinto Allegoria della divina sapienza di Luca Giordano (1685) e due dipinti murali di Giuseppe Nicola Nasini: Giove che abbatte i giganti e Ercole nel giardino delle Esperidi. La biblioteca, basata su un primo nucleo di manoscritti raccolti da Riccardo Riccardi, contiene una delle principali raccolte bibliografiche di Firenze: oltre 4.000 antichi manoscritti, 700 incunaboli e 50.000 volumi. Comprende anche la Biblioteca Moreniana, ampia raccolta di volumi ed altri stampati su Firenze e la Toscana.

Biblioteca degli Uffizi

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca
Indirizzo: Loggiato degli Uffizi
Tel.: +39 055 2388647
Email: biblioteca@polomuseale.firenze.it
Orari di apertura al pubblico: martedì 9.00-17.00; mercoledì 9.0-13.00; giovedì 9.00-13.00

Fondata nella seconda metà del XVIII° secolo dal granduca Pietro Leopoldo, era ubicata nei locali degli Uffizi che in origine erano il ridotto del teatro. 
Il 16 dicembre 1998 fu inaugurata la nuova sede, nei locali (restaurati) dell’ex Biblioteca Magliabechiana. La biblioteca, che conserva numerosi manoscritti delle collezioni dei musei fiorentini, si è specializzata nel settore storico-artistico per rispondere alle esigenze di studio e documentazione sui musei di competenza. Il Fondo Carocci, con le sue fondamentali notizie su Firenze nel periodo compreso tra il Medio Evo e la trasformazione urbanistica di fine XIX° secolo, è ora disponibile. Il numero complessivo delle opere conservate è 78.600.
 Tra queste 470 manoscritti, 5 incunaboli, 192 cinquecentine, 1.445 libri stampati tra il 1601 e il 1800, 1.136 periodici (di cui circa 140 in continuazione).

Biblioteca delle Oblate

Zona: Area fiorentina
Tipo: biblioteca municipale
Indirizzo: Via dell’Oriuolo, 24
Tel.: +39 055 2616512
email: bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
Orario: lunedì 14.00-22.00 (dalle 19 alle 22 i servizi bibliotecari sono sospesi); da martedi a sabato 9.00-24.00; chiusura estiva: dal 4 al 15 agosto compresi

Inaugurata nel maggio 2007, è ubicata nell’ex-convento delle Oblate (XIV° secolo). Si tratta della maggiore biblioteca cittadina di pubblica lettura. Il materiale disponibile è suddiviso in cinque sezioni principali:

Emeroteca: è dedicata alla consultazione di quotidiani italiani e stranieri, settimanali e mensili di informazione e divulgazione. All’interno sono presenti postazioni riservate alla consultazione delle risorse digitali del portale MediaLibraryOnline ed una postazione per la lettura dotata di ausili speciali dedicata ad utenti con disabilità.

Sezione Bambini e Ragazzi: è riservata a bambini e ragazzi dagli 0 ai 14 anni e ai loro accompagnatori. La collezione a scaffale aperto è formata da libri in lingua italiana e straniera, libri tattili e pop up, fumetti, riviste e giornali, cartoni animati, film e documentari in DVD, CD musicali ed audiolibri. Ogni area è caratterizzata in base all’età a cui è rivolta ed è divisa dalle altre da scaffali e arredi. All’interno della sezione sono disponibili computer per la navigazione in rete e per la consultazione dei cataloghi. I libri per genitori sui temi dell’educazione, della cura e della crescita dei figli, la gravidanza, l’allattamento e l’alimentazione, l’adozione, e volumi riservati a insegnanti ed educatori, con particolare attenzione alle tematiche della intercultura e della disabilità, costituiscono il nucleo della sezione a disposizione degli adulti.

Sezione di Conservazione e Storia Locale: ha incorporato integralmente la precedente Biblioteca Comunale Centrale. Nel corso di oltre un secolo l’originaria raccolta di documenti e volumi si è arricchita di importanti lasciti e donazioni. Lo scopo della sezione è quello di documentare la storia culturale, politica e amministrativa di Firenze e della Toscana.

Sezione Contemporanea: il materiale è disposto a scaffale aperto e collocato all’interno di aree tematiche suddivise in settori disciplinari. Sono inclusi libri di narrativa in lingua italiana e straniera, la sezione di lettura facilitata e la sezione OblaTeen con proposte di lettura per giovani dai 15 ai 19 anni, i fumetti, le guide turistiche e la narrativa di viaggio, la saggistica organizzata per aree tematiche, le opere generali, i dizionari ed i periodici di settore.Al primo piano sono ubicati lo scaffale dedicato al Maggio Musicale Fiorentino ed alle mostre organizzate dalla Fondazione Palazzo Strozzi, e la collezione di CD e DVD.

Sezione Scienza: nella sala (al secondo piano) sono collocate a scaffale aperto le opere, disponibili per la consultazione e il prestito, dedicate a  scienze come la matematica e l’astronomia, la chimica e la fisica, la biologia, la botanica e la zoologia, l’agricoltura e la zootecnia. Inoltre a varie altre tecnologie come la medicina, l’ingegneria e l’informatica. Sono disponibili anche alcune riviste di argomento scientifico-tecnologico. Nella sala ci sono anche uno scaffale per le novità di scienza e tecnica ed lo scaffale tematico “Ortoblate”, realizzato in collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, sezione Orto Botanico, con consigli di lettura sulla botanica, il giardinaggio e l’orticoltura sostenibile.

Parco della Musica e della Cultura - Nuovo Teatro Opera di Firenze

Zona: Area fiorentina
Tipo:  teatro e centro culturale
Indirizzo: Porta al Prato – Viale Fratelli Rosselli, 7
Tel. per informazioni e vendite: +39 055 2779309 (dal martedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00)
Biglietteria: aperta al pubblico dal martedì al venerdì, 10.00-18.00, sabato 10.00-13.00 e due ore prima dell’inizio degli spettacoli.

È ubicato nell’ampio spazio dietro alla storica Stazione Leopolda, a pochi passi da “Le Cascine”. È una struttura all’avanguardia non solo per l’aspetto estetico ma anche dal punto di vista tecnico, grazie ad una particolare attenzione all’acustica. È costituito da tre grandi e capienti ambienti: la sala lirica, con pareti in grado di direzionare il suono verso il pubblico senza echi e rimbombi, ha una capienza di 1.800 posti; la sala concertistica dell’auditorium ha 1.000 posti; l’anfiteatro, ubicato sul tetto e con una vista sulla città, dispone di 2.000 posti all’aperto. Il teatro è un elemento di grande pregio e valore urbanistico, grazie alla presenza di un sistema di terrazze e di spazi aperti che si amalgamano perfettamente con l’ambiente circostante e con l’intera città. Infine una sorta di anello di congiunzione tra la città ed il Parco delle Cascine. È stato inaugurato parzialmente il 21 dicembre 2011, nell’ambito delle celebrazioni per il 150º dell’unità nazionale, ma l’apertura ufficiale è avvenuta il 10 Maggio 2014. Da quel momento è stato la sede di tutte le opere liriche, concertistiche e balletto programmate a Firenze. È infine la nuova sede della prestigiosa Opera di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino.

L’obiettivo finale è quello di realizzare un parco della musica in grado di ospitare nello stesso tempo tre concerti di diversa matrice. Infatti, le dotazioni del teatro garantiscono prestazioni musicali eccellenti nell’ambito della lirica, della musica da camera e concertistica e di quella rock. Il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze si presenta dunque come un immenso polo multifunzionale e tecnicamente avanzato.

Teatro della Pergola

Teatro della Pergola

Zona: Area fiorentina
Tipo: teatro storico
Indirizzo: via della Pergola 12/32
Tel: Centralino +39 055 22641 – Biglietteria +39 055 0763333
Email: biglietteria@teatrodellapergola.com
Sito: www.teatrodellapergola.com

È il teatro storico di Firenze ed uno dei più antichi in Italia. In questo teatro nacque il melodramma, dal quale si sviluppò la vera e propria opera lirica. Numerose furono le prime importanti, dalle musiche di Luigi Cherubini o di Christoph Willibald Gluck, oppure, nel XIX° secolo, il Macbeth di Giuseppe Verdi, e, nel XX° secolo, l’Orfeo ed Euridice di Joseph Haydn.

Teatro Niccolini

niccoliniTeatro Niccolini

Zona: Area fiorentina
Tipo: teatro storico
Indirizzo: via Ricasoli 3
Tel:  +39 055 8256388
Email: info@teatroniccolini.com
Sito: www.teatroniccolini.com
Visite: dalle 14.30 alle 18.30 (con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.teatro-della pergola.com)

È il più antico teatro della città. Inizialmente era denominato Teatro del Cocomero e questo nome rimase in uso fino agli inizi del XX° secolo. Fu fondato nel XVII° secolo per iniziativa di don Lorenzo Medici, primo esempio di scuola e compagnia stabile teatrale di prosa in città. Successivamente vi si rappresentarono anche tragedie ma il pubblico era essenzialmente costituito dall’aristocrazia e dalla stessa famiglia granducale. In tempi recenti vi debuttarono artisti poi divenuti famosi in Italia (Paolo Conte) e internazionalmente (Geraldine Chaplin).

All’inizio del mese di gennaio 2016, dopo un lungo restauro, è stato riaperto con un intervento del fiorentino artista Paolo Poli. A partire dal mese di aprile con il biglietto dell’Opera del Duomo si può visitare anche il teatro.

Caffè storici

Caffè storici

Firenze conta diversi caffè storici, punto di ritrovo per artisti, letterati e uomini di cultura, tra i quali i Futuristi e nelle quali si formarono nuove correnti artistiche fiorentine, come quella dei Macchiaioli. In uno di questi, il Caffè Casoni, oggi Caffè Giacosa Cavalli, venne ideato dal conte Camillo Negroni l’omonimo cocktail Negroni.

I principali  caffé si trovano nel centro storico. Dal 2011 anche Firenze ha il proprio Hard Rock Cafe. Ecco i più famosi caffè storici della città:

Piazza della Repubblica:

  • Caffè Gilli
  • Paszkowski
  • Caffè Le Giubbe Rosse

Via de’ Tornabuoni:

  • Caffè Giacosa
  • Gran Caffè Doney
  • Procacci

Altri nel centro storico:

  • Rivoire (piazza della Signoria)
  • Robiglio (via de’ Servi)

Parchi e giardini

Giardino di Boboli

Zona: Area fiorentina
Tipo: giardino storico
Accessi: principale da Palazzo Pitti (cortile dell’Ammannati); secondari: via Romana (Cancello di Analena), piazzale di Porta Romana, Forte Belvedere
Biglietti: il biglietto è valido per il Museo del Costume, il Museo degli Argenti, il Giardino di Boboli, il Museo delle Porcellane e il giardino Bardini; l’ingresso da Palazzo Pitti avviene ogni 15 minuti.

L’impareggiabile giardino, che si estende dietro Palazzo Pitti e ne costituisce un grande e variegato polmone verde, è parte integrante del complesso museale. Il giardino stesso è un vero e proprio museo all’aperto, sia per l’impostazione architettonico-paesaggistica che per la collezione di sculture comprese in un arco di tempo che inizia con il periodo romano e si conclude nel XIX° secolo. Furono i granduchi Medici a volerne un primo allestimento organico. La progettazione fu affidata a Niccolò Tribolo che creò il tipico giardino all’italiana, poi divenuto modello per molte corti europee. La vasta superficie verde, suddivisa in modo regolare è costellata di statue ed ornata di grotte e di grandi fontane.

Tra le sculture sono particolarmente rilevanti l’obelisco egizio, la vasca romana in granito nell’anfiteatro, la fontana del Forcone, la statua Abbondanza, iniziata del Giambologna ma completata da Pietro Tacca e Sebastiano Salvini, la fontana delle Scimmie, la fontana dell’Oceano del Giambologna. Tre le grotte principali. Le più note sono quella realizzata dal Buontalenti nel 1583-1588 e fiancheggiata da due statue di Baccio Bandinelli e quella che contiene una piccola fontana, opera del Giambologna (1570). Notevole è anche l’importanza degli edifici presenti nell’area verde, come il casino del Cavaliere (destinato a Gian Gastone Medici, poi sala di feste durante il periodo dei Lorena ed attuale sede del Museo delle Porcellane), la palazzina della Meridiana (risalente alla fine del XVIII° secolo e che attualmente ospita la Galleria del Costume), la settecentesca Kaffeehaus (raro esempio di stile rococò e dalla quale si gode un notevole panorama sulla città) e la Limonaia, risalente alla fine del XVIII° secolo.

Parco delle Cascine

Zona: Area fiorentina
Tipo: parco storico
Accesso principale: Piazza Vittorio Veneto

Conosciuto comunemente come “Le Cascine”, con i suoi 3 chilometri di lunghezza ed i 118 ettari di superficie è il più grande parco pubblico di Firenze. Fu aperto al pubblico all’inizio del XIX° secolo ed è frequentatissimo da ciclisti e semplici amanti di passeggiate nel verde. L’accesso è possibile da piazza Vittorio Veneto, ben riconoscibile per la grande statua equestre in bronzo di Vittorio Emanuele II, dove è ubicato anche il capolinea di un bus navetta. All’interno dell’ampia area verde ci sono anche alcuni monumenti significativi. Innanzi tutto la fonte del Narciso, presso cui il poeta Percy Bysshe Shelley nel 1810 scrisse l’ “Ode al Vento Occidentale”. Nel piazzale delle Cascine una palazzina fatta costruire dal granduca Pietro Leopoldo alla fine del XXVIII° secolo e che attualmente ospita la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. All’estremità occidentale il monumento al principe indiano Rajaram Chuttraputti, ivi cremato e inumato nel 1870. “Le Cascine” includono anche numerose strutture sportive tra le quali campi di calcio e da tennis, un velodromo, il tiro a segno, il tiro con l’arco, piscine e due ippodromi

Parco Stibbert (Parco della villa Stibbert)

Zona: Area fiorentina
Tipo: parco storico
Indirizzo: via Federigo Stibbert
Orari: da aprile ad ottobre 8.00-19.00 da novembre a marzo 8.00-17-00 – chiuso giovedì
Ingresso: gratuito

Su progetto dell’architetto Giuseppe Poggi, il giardino della villa Stibbert fu trasformato in un parco romantico all’inglese vivacizzato dai tempietti, dalle grotte e dai giochi d’acqua.
  Il tempietto ellenistico si ispira ad esempi classici a pianta centrale sormontato da una cupola rivestita di piastrelle a scaglie in maiolica. Il tempietto egizio, realizzato da Stibbert tra il 1862 e il 1864 nel pieno del gusto per l’egittomania, si affaccia sul laghetto nella parte inferiore del parco. La limonaia fu trasformata dal Poggi in elegante edificio neoclassico.

Giardino dell'Orticultura

Zona: Area fiorentina
Tipo: giardino storico
Accessi: principale via Bolognese, 17; secondario via Vittorio Emanuele

Il Giardino dell’Orticultura ospita esposizioni nazionali e mostre prestigiose di fiori. Oltre alla Loggetta Bondi, nel giardino troviamo anche una serra in ferro e vetro di grandi dimensioni che non aveva precedenti in Italia quando fu costruita. Dal giardino si accede anche al Giardino degli orti del Parnaso in cui ha sede il Giardino dei Giusti.

Giardini della Fortezza

Zona: Area fiorentina
Tipo: giardino storico
Accesso: viale Filippo Strozzi

Detti anche del Vascone, posti in una posizione molto centrale della città e del trasporto urbano, si trovano sul lato est della Fortezza da Basso, tra i bastioni della fortezza e i viali di Circonvallazione, cui viale Filippo Strozzi li contorna per buona parte. Furono progettati da Giuseppe Poggi nell’ambito del risanamento di Firenze quando essa era diventata capitale d’Italia.

Giardino Bardini

Zona:  Area fiorentina
Tipo: giardino storico
Indirizzo: Via dei Bardi, 1 rosso e Costa San Giorgio, 2
Orari: invernale 8.15- 17.30; estivo 8.15- 19.30
Ingresso: intero: € 10,00, ridotto € 5,00 – gratuito ogni prima domenica del mese
Servizi: bookshop, sale attrezzate per conferenze (Salone Villa e Limonaia conferenze), spazi espositivi per mostre temporane, possibilità di visite guidate anche in lingue straniere su prenotazione

Si estende attorno all’omonima villa sfruttando il declivio della collina. L’area verde originale risale prima metà del XVII° secolo, epoca della costruzione della villa. Nel XIX° secolo Giacomo Le Blanc ne acquisì la proprietà e trasformò il parco in un giardino all’inglese. Risale a questo periodo la Kaffeehaus con grotta, ancora esistente. Poco dopo la tenuta fu acquistata dalla famiglia Mozzi, proprietaria del vicino palazzo Mozzi ed il cui giardino era confinante la proprietà Le Blanc. Non vennero intrapresi sostanziali lavori di modifica dell’intero complesso, mantenendo invece le caratteristiche di ciascuna zona. Dopo un ulteriore passaggio di proprietà, mentre l’insieme mostrava già vistosi segni di degrado, nel 1913 i due giardini furono acquistati dall’antiquario Stefano Bardini, il quale diede il via a una serie di grandi rinnovi e modifiche. Sia il parco che la villa sono stati aperti al pubblico nel giugno 2007 a seguito di un lunghissimo intervento di recupero.

Orto Botanico o Giardino dei Semplici

Orto Botanico o Giardino dei Semplici

Accesso: Via P.A. Micheli 3
Tel: +39 055 2756799; fax +39 055 2756444
Email: ortbot@mail.unifi.it
Sito: www.msn.unifi.it
Orari: invernale (16 ottobre-31 marzo)sabato e domenica ore 10.00-16,00; estivo (1* aprile- 15 ottobre) dal lunedì al venerdì ore 10.00-19.00; chiuso il mercoledì
Biglietto: unico €uro 3
Visite guidate: Servizi didattico-divulgativi/FIRENZE SCIENZA, tel. +39-055 2756444 – email edumsn@unifi.it

È attualmente una sezione del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze. Fu voluto dal granduca Cosimo I° Medici e progettato da Nicolò Tribolo a metà del XVI° secolo, ma modificato alla fine del XIX°. Terzo orto botanico più antico d’Italia, ha ospitato senza soluzione di continuità specie rare ed esotiche fin dalla sua creazione.

Cimiteri storici

Cimitero delle Porte Sante - Cimitero degli Inglesi - Cimitero dei Pinti - Cimitero di Trespiano

Cimitero delle Porte Sante

Zona: Area fiorentina
Tipo: cimitero monumentale (XIX° secolo)
Indirizzo: via delle Porte Sante, 34

Considerato il cimitero monumentale della città, è ubicato a attorno alla chiesa di S. Miniato in cima ad un colle. Fu costruito nella seconda metà del XIX° secolo occupando la parte interna della fortezza cinquecentesca che circondava l’edificio religioso. È ricco di eleganti mausolei neogotici e neorinascimentali. Vi sono sepolti alcuni personaggi che hanno portato notorietà a Firenze quali Mario Cecchi Gori, lo stilista Enrico Coveri, Felice Le Monnier, Ruggero Leoncavallo, lo scrittore Carlo Lorenzini (“Collodi”), Ciro Menotti, Giovanni Papini, Vasco Pratolini, Giovanni Spadolini tra altri. Dal cimitero si può godere un’eccellente vista di tutta Firenze.

Cimitero degli Inglesi

Zona: Area fiorentina
Tipo: cimitero storico (XIX° secolo)
Indirizzo: Piazzale Donatello
Orari: lunedì 9.00-12.00; da martedì a venerdì 14.00-17.00; chiuso sabato, domenica e festivi

È situato al centro di Piazzale Donatello, lungo i viali che corrono intorno al centro storico. Fu costruito nel 1828 con il nome di Cimitero dei Protestanti, per dare sepoltura alla sempre consistente comunità anglofona della città. Molte delle 1.400 lapidi di letterati, artisti e mercanti provenienti da sedici diverse nazioni contengono epitaffi poetici e storici. Vi sono sepolti, tra gli altri, la poetessa Elizabeth Barrett Browning, lo scrittore Walter Savage Landor, il poeta Arthur Hugh Clough, Beatrice Shakespeare, discendente del grande poeta e scrittore britannico. Inoltre lo storico Robert Davidsohn, Jean Pierre Vieusseux, fondatore dell’omonima istituzione, e lo scultore Hiram Powers. Alcuni visitatori furono affascinati e colpiti dal cimitero: la poetessa statunitense Emily Dickinson compose “The soul selects her own society” utilizzando parti di un’opera della Browning, mentre il pittore svizzero Arnold Böcklin realizzò il suo dipinto più famoso – L’Isola dei Morti – dopo aver sepolto nel cimitero la propria figlia.

Cimitero dei Pinti (o della Misericordia)

Zona: Area fiorentina
Tipo: cimitero monumentale
Indirizzo: via degli Artisti

Sito: www.conoscifirenze.it

Fu costruito a metà del XVIII° secolo per seppellire i malati deceduti nell’Ospedale di S. Maria Nuova. Nel 1824 l’Arciconfraternita della Misericordia prese in gestione la struttura, provvedendo ad un ampliamento e una ristrutturazione. Ulteriori lavori vennero eseguiti alla fine del XIX° secolo. Vi sono sepolti numerosi personaggi illustri quali il tipografo ed editore Vincenzo Batelli, il politico Giovanni Baldasseroni, l’architetto Emilio De Fabris, il medico Giuseppe Barellai e vari artisti.

Cimitero di Trespiano

Zona: Area fiorentina
Tipo: cimitero monumentale
Indirizzo: località Trespiano – via Bolognese, 449

In parte monumentale, è uno dei cimiteri più vasti d’Italia ed al suo interno è disponibile una speciale linea di autobus. All’interno del cimitero sono sepolti tra cipressi ed alberi secolari personaggi illustri del mondo dell’arte e della politica quali i fratelli Rosselli, Giuseppe Poggi, Spartaco Lavagnini, Luigi Dallapiccola tra altri.

ARTE E MUSEI

Musei di Firenze

musei5Corridoio della Galleria degli Uffizi

Firenze è la capitale mondiale dell’arte dovuto alla grande ricchezza di opere d’arte presenti nei numerosi musei e gallerie della città. Alcuni dei musei  fiorentini sono in alto nella classifica dei musei più visitati in Italia e nel mondo. Come città d’arte, a Firenze ci sono  64 musei che ospitano una straordinaria ricchezza di capolavori artistici, archeologici e anche riguardanti alle scienze naturali e tecnologiche.

In seguito alcuni dei principali musei assolutamente da vedere.

Galleria degli Uffizi

Zona: Area fiorentina
Tipo: museo d’arte
Indirizzo: Piazzale degli Uffizi, 6
Tel.: +39 055 2388651
Sito:
E-mail:
Orari:
Ingresso:

L’edificio che ospita uno dei più famosi musei di tutto il mondo ebbe origine dalla volontà del granduca Cosimo I° Medici di riunire 13 magistrature dislocate in varie sedi in un unico complesso. Se ne occupò Giorgio Vasari, che fece demolire molti edifici che si frapponevano tra Palazzo Vecchio e l’Arno, inglobando anche la chiesa romanica di S. Pier Scheraggio ed i lavori iniziarono nel 1560. Il progetto comprendeva due corpi di fabbrica paralleli in pietra grigia, entrambi su loggiato sostenuto da pilastri, ed uno trasversale con un’ampia arcata aperta sul piazzale interno e sull’Arno. Nel 1565 Uffizi vennero collegati a Palazzo Vecchio mediante l’arco su via della Ninna e con Palazzo Pitti (da poco divenuto sede della corte granducale) tramite il passaggio soprelevato, successivamente conosciuto come Corridoio Vasariano. Il grande edificio fu completato nel 1580 da Alfonso Parigi e Bernardo Buontalenti, succeduti al Vasari dopo la sua morte. Nell’arcata sull’Arno fu collocata una grande statua di Cosimo I°, opera del Giambologna (1585), mentre quelle nelle nicchie dei pilastri sono più recenti. Tra tutte si distinguono Giotto e S. Antonino di Giovanni Dupré e Niccolò Machiavelli di Lorenzo Bartolini.

Al primo piano del maestoso edificio è ubicata la Galleria degli Uffizi, il più antico museo dell’Europa moderna. Infatti, a partire dal 1581 il corridoio orientale iniziò ad accogliere dipinti e statue. Nel 1584 Bernardo Buontalenti costruì poi la Tribuna per esporre i tesori dei Medici e, due anni dopo, uno scenografico teatro. La raccolta si accrebbe nel periodo del granduca Ferdinando I°. Nel 1737 Anna Maria Luisa, ultima erede della casa Medici, cedette ai Lorena le raccolte della famiglia a patto che rimanessero a Firenze e che fossero ammirabili al pubblico. A metà del XIX° secolo la Galleria degli Uffizi accentuò la propria specializzazione in pinacoteca.

La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più famosi del mondo per le sue straordinarie raccolte di dipinti e di statue antiche. È divisa in varie sale organizzate, in ordine più o meno cronologico, per scuole pittoriche e stili. Tra i dipinti del XIV° secolo e del Rinascimento ci sono alcuni capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi dovuti a Cimabue, Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Botticelli (di cui la Galleria vanta la maggiore raccolta al mondo), Mantegna, Correggio, Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, Tiziano solo per citare i maggiori.
Importanti sono anche le raccolte di opere di pittori tedeschi, olandesi e fiamminghi. Tra questi: Dürer, Rembrandt, Rubens.
Nel complesso hanno sede altre importanti raccolte: la Collezione Contini Bonacossi ed il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi.
 Le opere conservate nei depositi sono visitabili solo su richiesta.

Corridoio Vasariano

Intimamente legato alla Galleria degli Uffizi è il Corridoio Vasariano, visitabile solo su prenotazione. Vi sono esposte importanti dipinti del XVII° e XVIII° secolo e la raccolta degli autoritratti.

Musei di Palazzo Pitti

Musei di Palazzo Pitti

L’antica reggia fiorentina è il più ampio complesso monumentale della città e comprende otto musei, visitabili con due biglietti cumulativi:

1. Galleria Palatina
Piazza Pitti, 1
Tel. +39 055 2388614

Situata nell’ala sinistra di Palazzo Pitti, tra i più bei saloni dell’edificio affrescati da Piero da Cortona ed altri, fu creata tra la fine del XVIII° secolo e i primi decenni del successivo, per volere dei granduchi Lorena. Nelle sale di rappresentanza furono collocati i capolavori provenienti soprattutto dalle collezioni dei Medici e fino a quel momento dislocati in vari altri ambienti. Si tratta di una collezione straordinaria che comprende opere di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Pietro da Cortona e di altri maestri italiani ed europei del Rinascimento e del XVII° secolo. Quadri, con le loro sontuose cornici, coprono tutte le pareti delle sale, secondo la tradizione delle “quadrerie” del XVII° secolo. Questo allestimento, insieme alle ricche decorazioni in stucco e agli affreschi presenti nelle sei sale di facciata, conferisce alla Galleria un fascino particolare. Al periodo napoleonico risalgono alcuni preziosi arricchimenti come il bagno di Elisa Baciocchi e la Venere italica di Antonio Canova.

Appartamenti Reali

Occupano le quattordici magnifiche sale dell’ala destra di Palazzo Pitti, già residenza privata dei Medici e delle successive famiglie regnanti (Lorena e Savoia), e sono allestiti con mobili, arredi ed opere d’arte di un periodo compreso tra il XVI° ed il XIX° secolo.

2. Galleria d’Arte Moderna

Piazza Pitti, 1
Tel. +39 055 2388601

È situata al secondo piano di Palazzo Pitti ed espone dipinti e sculture, per la maggior parte italiani, dalla fine del XVIII° secolo fino agli anni della Prima Guerra Mondiale. Questa ampia raccolta offre un panorama completo del periodo artistico italiano dal periodo neoclassico ai primi decenni del Novecento. Sono visibili opere di numerosi esponenti di livello della pittura italiana quali Antonio Canova, Francesco Hayez, Giovanni Duprè, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Giovanni Boldini, oltre che a quelle dei macchiaioli e dei futuristi quali Giacomo Balla e Filippo Marinetti.

3. Museo delle Porcellane
Casino del Cavaliere del Giardino di Boboli
Tel. +39 055 2388605

È ubicato nella settecentesca Palazzina del Cavaliere, posta sulla sommità del giardino di Boboli e voluta dalla famiglia Medici come casino di delizie dove si riunivano gli Accademici del Cimento e dove il granduca Gian Gastone prendeva lezioni di francese. Raccoglie le più belle porcellane d’Europa, acquistate dai granduchi Pietro Leopoldo e da Ferdinando III° o regalate da vari sovrani europei. La collezione già esistente fu arricchita dalle porcellane provenienti dalle dimore storiche di Parma, Piacenza e Sala Baganza che, dal 1860, furono in un certo senso “saccheggiate” per arredare gli appartamenti sabaudi a Firenze.

4. Museo delle Carrozze
Tel. +39. 0552388611

Raccoglie raffinati esemplari di carrozze in uso alla corte lorenese e sabauda nei secoli XVIII°-XIX° e antichi finimenti per cavalli. 
Il veicolo più antico è un coupé settecentesco, di uso privato, ma il nucleo principale è costituito da berline del secolo XIX°. 
Tra queste risaltano la berlina di gala di Ferdinando II° di Borbone, quella proveniente dalle scuderie dei Savoia, ma appartenuta, forse, al duca di Modena Francesco IV°, e le tre commissionate da Ferdinando III° di Lorena tra il 1818 e il 1820.

5. Galleria del Costume
Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti
Tel. +39 055 2388713

È situata nella Palazzina della Meridiana di Palazzo Pitti. 
Con i suoi circa 6.000 pezzi, tra abiti antichi e moderni, accessori e costumi teatrali e cinematografici, si può considerare l’unico museo di storia della moda in Italia ed uno dei più importanti in ambito internazionale.
Nelle vetrine c’è un’ampia selezione di abiti e accessori dal XVIII° secolo ad oggi, che viene rinnovata ogni due/tre anni, sostituendo i capi esposti con altri estratti dal deposito. La Galleria del Costume è un museo atipico e dinamico, che rinnova ogni volta il suo allestimento grazie al continuo incremento del proprio patrimonio, con donazioni da parte di privati e istituzioni e acquisti dello Stato. È anche l’unico museo italiano a tracciare una storia dettagliata delle mode che si sono susseguite, grazie anche alla presenza di numerosi esemplari prestigiosi di stilisti italiani e stranieri. Frequenti mostre temporanee illustrano settori particolari delle collezioni.

6. Museo degli Argenti
Tel. +39 055 2388709

Situato al piano terreno e al Mezzanino di Palazzo Pitti, il Museo occupa gli ambienti del cosiddetto “Appartamento d’Estate” della famiglia Medici, fatto affrescare e decorare nel 1635 dal granduca Ferdinando II° in occasione delle sue nozze. Include l’importante “tesoro dei Medici”: dai famosi vasi in pietre dure di Lorenzo il Magnifico, ai cammei ed agli intagli di Cosimo I°; dai cristalli di rocca di Francesco I°, alle ambre di Maria Maddalena d’Austria; dai vasi fantasmagorici in avorio di Mattias Medici, alla famosa collezione di gioielli appartenuti a Anna Maria Luisa, ultima esponente della casata.

Gli argenti che danno il nome al museo provengono dal cosiddetto “Tesoro di Salisburgo” cioè dalle collezioni dei vescovi di Salisburgo, trasportate a Firenze da Ferdinando III° di Lorena nel 1815. Il Museo conserva inoltre un’importante collezione di gioielli realizzata tra il XVII° e il XX° secolo da prestigiose manifatture italiane e europee. E’ stata recentemente inaugurata una significativa sezione dedicata al gioiello contemporaneo, fatto che testimonia la vitalità di questo storico museo.

Un nuovo allestimento contiene la collezione di porcellane cinesi e giapponesi iniziata dai Medici nel XV° secolo; negli stessi ambienti ha trovato collocazione anche un’importante collezione recentemente donata dalla famiglia Scalabrino e, anch’essa, costituita da porcellane cinesi e giapponesi e da alcune maioliche europee. Al mezzanino del museo è possibile visitare una straordinaria collezione di ritratti in miniatura, realizzati fra la metà del XVI° ed il XX° secolo, che illustra le principali scuole di produzione: francese, inglese, italiana, tedesca austriaca e statunitense.

Galleria dell'Accademia e Museo degli Strumenti Musicali

Galleria dell’Accademia
Via Ricasoli, 60
Tel. +39 055 2388612

L’edificio fu voluto alla fine del XVIII° secolo dal granduca Pietro Leopoldo quale atelier per gli allievi dell’attigua Accademia di Belle Arti in modo che le opere contenute fossero i modelli cui attingere per esercitarsi. Numerosi dipinti furono aggiunti a metà del secolo successivo mentre il David di Michelangelo vi fu trasferito nel 1873.

La Galleria deve la sua vasta popolarità alla presenza di alcune sculture di Michelangelo: i Prigioni, il San Matteo e, in particolare, il celeberrimo David, per il quale venne realizzata nel 1882 la scenografica galleria.
Nei locali attigui, ricavati da due antichi conventi, sono state raccolte, a partire al XIX° secolo, importanti opere d’arte provenienti dall’Accademia del Disegno, dall’Accademia di Belle Arti e da conventi soppressi. 
Si tratta in gran parte di dipinti di soggetto religioso eseguiti dai maggiori artisti attivi a Firenze e nei dintorni dalla seconda metà del XIII° secolo alla fine del XVI°. In particolare, la collezione di tavole a fondo oro è unica al mondo. Nelle sale del primo piano c’è un insieme di grandiosi polittici tardo gotici, pervenuti integri di ogni parte.
Da segnalare inoltre la gipsoteca di due scultori del XIX° secolo – Lorenzo Bartolini e Luigi Pampaloni – e la raccolta di icone russe.
 Recentemente la Galleria è stata arricchita dal Dipartimento degli Strumenti Musicali.

Museo degli Strumenti Musicali

È ubicato all’interno della struttura museale Galleria dell’Accademia. Il museo espone soprattutto strumenti del XVIII° secolo, originariamente presso il conservatorio Cherubini, provenienti dalle raccolte medicee e lorenesi. Ci sono violini, viole e violoncelli, alcuni dei quali realizzati dal più importante liutaio della storia Stradivari. Inoltre numerose curiosità quali il clavicembalo di Bartolomeo Cristofori, inventore del pianoforte.

Museo di Palazzo Vecchio

Museo di Palazzo Vecchio – Torre di Arnolfo

Indirizzo: Piazza della Signoria
Tel: +39 055 2768325
Sito: www.museicivicifiorentini.comune.fi.it
Orari: Museo: estivo tutti i giorni 9.00-24.00 – giovedì 9.00-14.00; invernale tutti i giorni 9.00-19.00 – giovedì: 9.00-14.00 – Torre e camminamento di ronda: estivo tutti i giorni 9.00-21.00 – giovedì 9.00-14.00; invernale tutti i giorni 10.00-17.00 – giovedì 10.00-14.00
Ingresso: intero €10, ridotto €8 – Torre: €10 / €8 – Museo + Torre: €14 / €12
Prenotazioni obbligatoria: SCAVI DEL TEATRO ROMANO info@muse.comune.fi.it

Palazzo Vecchio ha rappresentato il cuore politico di Firenze per circa due secoli, prima di diventare la residenza del duca Cosimo I° Medici. La sua storia è testimoniata dalla decorazione degli ambienti interni e dalle raccolte artistiche. Composto da più nuclei (medievale, rinascimentale e tardo-rinascimentale), è notevole soprattutto per gli interni progettati da Giorgio Vasari per Cosimo I° e sua moglie Eleonora di Toledo. Tra i numerosi eccellenti artisti anche Agnolo Bronzino, cui si deve la decorazione della Cappella di Eleonora (1540-45), probabilmente la maggiore espressione pittorica dell’artista. Nel percorso espositivo sono visibili vari capolavori, come le sculture di Donatello, Andrea Verrocchio e Michelangelo. Singolare è la possibilità di visitare, in gruppi guidati a scadenze regolari, i passaggi segreti e gli ambienti più difficilmente accessibili come lo Studiolo di Francesco I°.

Museo Nazionale del Bargello

bargello3Zona:  Area fiorentina
Tipo: museo storico
Indirizzo:  Via del Proconsolo, 4 – 50122 Firenze
Tel.: +39 055 238 8606 / +39 055-294883
Sito:  www.museodelbargello.it
Orari: Da lunedì a domenica 8.15-18.00
Ingresso: intero €4,00, ridotto €2,00, gratuito (valido per cittadini europei sotto i 18 anni e sopra 65); gruppi di studenti su prenotazione)
Servizi: bookshop, audioguide (in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, giapponese), guardaroba
Accessibilità ai disabili:

bargello4Il Museo Nazionale del Bargello, ubicato all’interno dell’omonimo palazzo, è una delle più importanti raccolte al mondo di sculture – Donatello, Della Robbia, Michelangelo, Verrocchio -, di avori medievali e di armi antiche. Il cortile contiene opere scultoree comprese tra il XV° e XVII° secolo. Tra quelle più notevoli Incoronazione di Ferdinando I° di Benedetto da Maiano, S. Luca di Niccolò Lamberti, sei statue di Bartolomeo Ammannati, Oceano del Giambologna, Pescatorello di Vincenzo Gemito.

A piano terra la Sala del Trecento ospita sculture ed ornamenti provenienti, in gran parte, da chiese della città. Tra le più notevoli Povertà di Giovanni Balduccio, Madonna col Bambino ed una una cariatide di Tino di Camaino, tre accoliti di Arnolfo di Cambio e due imponenti statue di Paolo di Giovanni: Madonna col Bambino e SS. Pietro e Paolo.

La Sala di Michelangelo e della Scultura del Cinquecento è tutta riservata al sommo artista. Vi sono esposte il tondo Pitti (circa 1504), la scultura Bacco (opera giovanile del 1496), David-Apollo (1530-32), il busto Bruto (1539). Inoltre un altro Bacco, opera però di Jacopo Sansovino (1510). Seguono varie opere, tutte in piccole dimensioni, ispirate agli originali del Buonarroti.

Nella sala sono ampiamente documentati altri due eccellenti artisti del Rinascimento. Di Benvenuto Cellini sono esposti due bozzetti del Perseo, le tre sculture Narciso, Apollo e Giacinto, Ganimede ed il busto di Cosimo I° (1545-47). Del Giambologna il Mercurio Volante e Firenze che trionfa su Pisa (1575). Tra le altre opere notevoli della sala Adamo ed Eva di Baccio Bandinelli e l’affresco Madonna col Bambino attribuito a Taddeo Gaddi.

Nel loggiato al primo piano altre sculture del XVI° secolo: Architettura ed altri bronzi del Giambologna. L’ampio e pittoresco Salone del Consiglio Generale è tutto dedicato a Donatello ed alla scultura fiorentina inizio XV° secolo. Del grande artista sono esposti il busto di Niccolò da Uzzano in terracotta policroma, il leone del marzocco, il bronzo Atys-Amor, il famoso S. Giorgio (originariamente all’esterno della chiesa di Orsanmichele) e due David: uno in marmo, l’altro in bronzo. Inoltre il rilievo Crocifissione.

Nella stessa sala due busti, il S. Giovannino ed il bassorilievo marmoreo Madonna Panciatichi di Desiderio da Settignano, ed un altorilievo in bronzo di Bertoldo, entrambi allievi di Donatello. Anche di grande intresse storico le due formelle Sacrificio di Isacco che parteciparono al concorso del 1401 per la porta del Battistero: la prima di Lorenzo Ghiberti (risultato vincitore), l’altra di Filippo Brunelleschi. Di quest’ultimo è anche il reliquiario bronzeo dei SS. Proto, Giacinto e Nemesio. Altre opere notevoli sono Madonna, Bambino ed angeli di Agostino di Duccio, un’Annunciazione ed una Madonna di Michelozzo, S. Bernardino del Vecchietta, marmi e terracotte invetriate di Luca della Robbia.

Nella Sala Araba sono esposti oggetti metallici, armi, avori, maioliche, gioielli, tessuti di matrice islamica. Nell’adiacente Sala Carrand (dal nome del collezionista-raccoglitore) spiccano gli affreschi che riproducono stemmi di metà XIV° secolo ed una ricca raccolta di oggetti di origine europea ed anche esotica. Nell’attigua Cappella di S. Maria Maddalena un ciclo di affreschi opera di allievi di Giotto. Spicca un ritratto di Dante che la tradizione vuole essere uscito dalla mano del grande pittore. Nella sagrestia una croce in oro ed argento di Antonio Pollaiolo.

Nella Sala degli Avori sono esposti moltissimi oggetti, parte dei quali particolarmente preziosi e risalenti anche al V° secolo d.C. Inoltre un busto di S. Pietro, opera di Davide o Domenico Ghirlandaio, appartenuto a Lorenzo il Magnifico. Nella Sala Bruzzichelli spicca una Madonna con Bambino di Jacopo Sansovino. La Sala delle Maioliche offre un panorama completo di questa importante espressione artistica in Italia: sono presenti realizzazioni di origine senese, orvietana, fiorentina, di Montelupo. Di assoluto valore il medaglione del granduca Francesco I° Medici (ne sono sopravvissuti solo una quarantina di pezzi). Alle pareti cinque tondi in terracotta invetriata di Giovanni e Luca Della Robbia.

Al secondo piano le prime due sale sono interamente dedicate alle realizzazioni dei Della Robbia – soprattutto Giovanni – ed allievi. Tra le opere più notevoli della prima Adorazione della Vergine, Noli me tangere, S. Marta, Presepio. Inoltre terrecotte di Santi e Benedetto Buglioni. Tutta dedicata ad Andrea Della Robbia la seconda, in cui spiccano un busto di fanciullo, la Madonna degli Architetti, la Madonna del Cuscino, l’Adorazione del Bambino.

L’armeria, un tempo ben più ricca, conserva comunque oggetti di epoca medicea, fucili ed armature appartenute a personaggi storici. Nella Sala dei Bronzetti una cospicua raccolta di opere di piccole dimensioni, in gran parte risalenti al XVI° secolo. Tra tutti spiccano Ercole che schianta Anteo di Antonio Pollaiolo, Ganimede di Benvenuto Cellini ed alcuni bronzetti del Giambologna.

La Sala della Scultura del Secondo ‘400 contiene un notevole numero di opere del Verrocchio. Il bronzo David, la terracotta policroma Resurrezione, il rilievo Madonna con Bambino, il marmo Dama con il mazzolino, ritratti vari. Nella sala sono presenti anche opere notevoli di Mino da Fiesole, Benedetto da Maiano, Desiderio da Settignano, Antonio Pollaiolo, Antonio Rossellino.

Nelle due salette del Medagliere oltre un migliaio di immagini e ritratti di personaggi, alcuni dei quali realizzati da importanti artisti quali Gian Lorenzo Bernini, Francesco da Sangallo, Pisanello.

Museo Frederick Stibbert

Museo Stibbert

Indirizzo: Via Frederick Stibbert, 26 – Firenze
Tel: +39 055 486049
Sito: www.museostibbert.it
Orari: museo dal lunedì al mercoledì 10.00-14.00 / da venerdì a domenica 10.00-18.00 – giovedì chiuso; parco 8.00-17.00 – giovedì chiuso
Informazioni extra: Sezione giapponese aperta su prenotazione venerdì 15.00, sabato 11.00 e domenica 12.00 e 15.00; per prenotazioni tel. +039 055 475520 o email biglietteria@museostibbert.it
Ingresso: museo intero €8,00, ridotto €6,00, portatori di handicap €2,00, parco gratuito
Accessibilità a disabili:

Frederick Stibbert figlio di un imprenditore inglese e di una donna toscana, nato a Firenze nel 1838, era un grande viaggiatore e un raffinato collezionista. Ha dedicato tutta la vita alla raccolta di migliaia di opere che ha catalogato e esposto all’interno della villa di Montughi che Stibbert aveva fatto ampliare e restaurare. All’impresa lavorarono artisti fiorentini dell’epoca, tra cui l’architetto Giuseppe Poggi, i pittori Gaetano Bianchi e Annibale Gatti, che si occuparono degli affreschi, e lo scultore Augusto Passaglia.

La collezione Stibbert è oggi composta da circa cinquantamila oggetti. La sezione più interessante è quella dell’armeria che contiene quattordici armature equestri complete. Inoltre l’armeria europea provenienti dall’Italia, Germania e francia, è composta da numerose corazze, armi bianche e da fuoco, risalenti principalmente ai secoli XVI-XVIII. Ci sono anche 95 armature nipponiche più 200 elmi e 285 armi. Sono oggetti databili tra il 1568 e la fine dell’Ottocento. Infine, una sala con decori moreschi, sono esposti i modelli di cavalieri turchi ottomani del XVI secolo dell’armeria islamica, mentre i pezzi della collezione indiana risalgono al periodo fra il XVI e XVII secolo.

La collezione raccoglie anche costumi, porcellane e dipinti di pregio quali una Madonna di Alessandro Allori, due grandi opere di Luca Giordano, una Madonna di Sandro Botticelli, due Santi di Carlo Crivelli, una tavola con la Madonna e il Bimbo del Maestro di Verucchio e il ritratto di Francesco de’ Medici di Bronzino tra altri. Da visitare anche il parco e il giardino all’inglese con canoni, tempietti, grotte e giochi d’acqua. In stile neoclassico è la Limonaia, ora ristrutturata e allestita per ospitare eventi pubblici e privati.

MUSEI DI FIRENZE – Informazioni e Orari

ARTIGIANATO ARTISTICO

Artisti e Botteghe artigiane

artisti firenzeFirenze è anche conosciuta come la città dei bottegai. Infatti, ci sono numerose botteghe riguardanti ancora in piena attività che producono il note e pregiato artigianato artistico fiorentino. Spiccano la lavorazione del cuoio, le sartorie di Alta Moda,  l’oreficeria , la carta artigianale, la profumeria personalizzata, la lavorazione del bronzo, l’orologeria e la motociclistica.

Qui di seguito alcuni abili artisti ed artigiani fiorentini, quelli che contribuiscono a fare di Firenze una città ricca d’arte e cultura. E’ un invito a  visitare le loro botteghe, laboratori e atelier.

ARTIGIANATO ARTISTICO – Informazioni ed Indirizzi

COSA FARE

Eventi


Calcio storico fiorentino

Calcio storico

Tipo: folclorico sportivo
Periodo: 24 giugno

Il Calcio storico fiorentino, conosciuto anche col nome di “Calcio in livrea” o “Calcio in costume”, è un sport con origini  risalenti al XVI° secolo. E’ considerato l’antenato del gioco del calcio e del rugby. Nel Medioevo, il calcio si era talmente diffuso tra i giovani fiorentini, che questi lo praticavano quotidianamente in ogni strada o piazza della città.

La più famosa partita è quella giocata il 17 febbraio 1530, che è annualmente è rievocata. Nella partita, i fiorentini assediati dall’esercito di Carlo V° di Spagna, diedero sfoggio di noncuranza mettendosi a giocare alla palla in Piazza Santa Croce. La popolarità di questo gioco durò per tutto il XVII° secolo, ma nel secolo successivo cominciò un lento declino. Passarono quasi due secoli prima che la città di Firenze potesse veder risorgere il suo antico gioco.

In Piazza Santa Croce si svolge annualmente il Torneo dei Quattro Quartieri che rievoca l’antica tradizione del XVI° secolo.  Le quattro squadre, che rappresentano altrettanti quartieri storici, si sfidano l’una contro l’altra, giocando le due semifinali e la finale per determinare il vincitore. Le quattro squadre sono: Santa Croce (colore azzurro), Santo Spirito (colore bianco), Santa Maria Novella (colore rosso) e San Giovanni (colore verde). Le squadre sono composte da 27 giocatori. Sorvegliano gli incontri l’arbitro principale, sei guardia-linee ed un maestro di campo. Ogni partita dura 50 minuti e la squadra vincitrice è quella con il maggior numero di punti, detti anche cacce, segnati. Le due semifinali vengono normalmente disputate in un solo fine-settimana. La finale viene sempre disputata il 24 giugno, il giorno in cui si festeggia anche il santo patrono della città, San Giovanni Battista.

I biglietti vengono normalmente posti in vendita a partire da metà di  maggio attraverso il rivenditore online Boxol.it. Se, invece, si vuole un posto in tribuna assieme ai tifosi dell’una o dell’altra squadra, i biglietti per i posti in piedi sono acquistabili anche direttamente sul posto il giorno dell’incontro. Il costo del biglietto è generalmente compreso tra 21 e 52 €uro per i posti migliori in tribuna A. Si consiglia la prenotazione on-line dai primi di maggio, in quanto, prima, i biglietti non sono comunque disponibili.

Maggio Musicale Fiorentino

Tipo:  musicale
Periodo: maggio
Tel. +39 055 2779309 (dal martedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00) per informazioni e vendite.
Biglietti: la biglietteria dell’Opera di Firenze è aperta al pubblico martedì-sabato orario 10.00-13.00 e due ore prima dell’inizio degli spettacoli.

Il Maggio Musicale Fiorentino è il risultato della storia di un ente di teatro musicale nato da un festival, a sua volta nato da una stagione sinfonica. Una continuità sostanziale tra concerto e opera ispirò anche la formazione dell’ente di teatro musicale del quale il Maggio è espressione. Il 1933, anno del primo Maggio Musicale Fiorentino, sfociò con un festival – il primo in Italia – che proprio partendo dall’orchestra indicava vie nuove, sia nel repertorio che nella visione generale dello spettacolo, coinvolgendo il melodramma in misura forse inedita per l’Italia di allora. Per questo anche oggi l’evento significa proposta, innovazione, internazionalità, visione interdisciplinare della musica e dello spettacolo, concerti e mostre, serate d’opera e convegni di studio. Da decenni al Maggio sfilano ormai tutti i massimi nomi dello spettacolo musicale, in un’osmosi sempre più profonda tra il festival vero e proprio e tutte le altre attività distribuite nell’anno, nei teatri storici.

Pitti Immagine

Tipo: Fashion
Periodo: gennaio

Ogni anno Firenze è lo scenario di una serie di eventi di moda tra i più prestigiosi ed importanti del panorama internazionale. Gli eventi si svolgono in varie zone della città: tra quelle più ricorrenti la Sala Bianca di Palazzo Pitti, la Fortezza da Basso, il Cinema Odeon, piazza Santa Croce, il Palagio di Parte Guelfa, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la stazione Leopolda, Ponte Vecchio. Inoltre discoteche, locali notturni, grandi magazzini e boutique.  Durante Pitti Immagine si svolgono anche vernissage, gran gala, eventi mondani e party esclusivi. Con il nome collettivo di Pitti Immagine sono raggruppati sette distinti eventi.

Pitti Uomo

È la più importante manifestazione a livello internazionale per le collezioni di  abbigliamento ed accessori uomo e per il lancio di nuovi progetti sulla moda maschile.

Pitti Bimbo

È l’unico appuntamento internazionale in grado di rappresentare l’intero universo della moda bimbo in tutte le sue declinazioni.

Pitti Filati

È la manifestazione leader nel settore dei filati per maglieria con uno sguardo attento alle innovazioni tecnologiche ed ai servizi per l’industria tessile. Lo Spazio Ricerca è il laboratorio in cui si sperimentano e anticipano le tendenze del futuro.

Pitti Taste

È un salone per scoprire l’eno-gastronomia italiana di ricerca: incontri, eventi, dibattiti, degustazioni e mostre per approfondire la cultura del gusto. Fuori di Taste è il programma off della manifestazione che coinvolge ristoranti, enoteche, negozi, musei e gallerie d’arte della città.

Pitti Modaprima

È il salone dedicato alle collezioni moda di abbigliamento ed accessori uomo e donna.

Pitti Fragranze

È un appuntamento unico nel suo genere in Europa dedicato al mondo della profumeria artistica e selettiva, ai prodotti ed alle essenze per la cura del corpo e per la casa.

Pitti Super

È un progetto dedicato alle collezioni migliori e più innovative nel mondo degli accessori e del prèt-a-portér donna. Premia la cultura di prodotto, combina in modo inedito aziende consolidate e brand emergenti, valorizza i giovani stilisti italiani, ospita talenti esteri, produce eventi di ricerca. È un salone commerciale ed un evento di comunicazione, progetto italiano e internazionale.

Mostra Internazionale dell'Artigianato

Tipo:  artigianato
Periodo: fine Aprile
Tel. +39 055 49721
Email: 
mostrartigianato@firenzefiera.it
Sito: www.mostraartigianato.it
Orari: 10.00 – 22.30

Dal 1931 la mostra espone piccoli e grandi capolavori che hanno fatto la storia dell’artigianato “made in Italy” e di quello internazionale. È un universo di pezzi unici ed esclusivi che rappresentano la chiave di volta del bello e del lusso contemporaneo. La mostra, da 80 anni ospita i più grandi maestri artigiani nella cinquecentesca Fortezza da Basso – dove tradizione e nuove tendenze si fondono ogni volta dando vita a creazioni uniche, destinate a durare nel tempo. Nella manifestazione passano segreti e mestieri delle botteghe storiche fiorentine e le arti perdute ma anche le nuove tendenze degli artigiani di tutto il mondo, in un percorso costruttivo ed armonico tra regioni d’Italia e nazioni di tutto il mondo. Un viaggio affascinante e colorato nella grande bellezza del fatto a mano e dell’artigianato contemporaneo.

Festival dei Popoli

Festival dei Popoli

Indirizzo: vicolo di Santa Maria Maggiore, 1
Tel.: +39 055 244778; fax +39 055 241364
Email:info@festivaldeipopoli.org

Fondata nel 1959 da un gruppo di studiosi di scienze umane, antropologi, sociologi, etnologi, l’associazione senza scopo di lucro Festival dei Popoli è impegnata da oltre mezzo secolo nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale. L’attività dell’associazione consiste in primo luogo nell’organizzare il principale festival internazionale del film documentario in Italia. Parallelamente, il Festival dei Popoli prosegue l’attività di conservazione e digitalizzazione del proprio archivio (che conta oltre 16.000 titoli, tra video e pellicole) ed è attivo nel campo della formazione, organizzando corsi e workshop rivolti a film-maker e aspiranti documentaristi.

Sport

Ciclismo, Cricket, Rugby, Baseball, Pattinaggio

Ciclismo

Firenze è stata più volte tappa intermedia ed anche arrivo del noto e seguitissimo Giro d’Italia. La pista in cemento del Velodromo risale al 1922, come pure un’altra pista piana in terra rossa utilizzata per gli arrivi in volata in caso di pioggia e anche per le corse podistiche.

Cricket

Firenze sarà inoltre la sede dei Campionati Mondiali di Cricket. Ci sono due strutture destinate allo sport: Fiorentina Cricket Club e Florence Cricket club.

Rugby

Per questa disciplina sportiva è disponibile il campo “Padovani”, ubicato nell’area del campo di Marte. Sono quattro le associazioni sportive della città che si occupano di questa disciplina sportiva: ASD Bombo Club Firenze, CUS Firenze ASD, Firenze Rugby Club ASD, U.S. Firenze Rugby 1931 ASD.

Baseball e Football Americano

Nel 1998 l’impianto Cerreti fu scelto come sede dei campionati mondiali di baseball e, in vista dell’evento, furono adeguati alle modificate normative internazionali gli impianti di illuminazione. Due sono le associazioni dedicate a questa disciplina sportiva: Fiorentina Baseball e Guelfi Firenze.

Pattinaggio

Risalgono al 2004 i lavori per la realizzazione del Pallarotelle in sostituzione di una precedente struttura. Tale intervento ha consentito, oltre all’allargamento della pista, la sua utilizzazione anche per l’hockey; entrambe le discipline possono essere esercitate in qualsiasi periodo dell’anno. L’impianto è anche la sede sia della Firenze Oltrarno Pattinaggio che della Fiorentina Pattinaggio, sodalizi entrambi dedicati al pattinaggio artistico.

Atletica

Inaugurato nel 2003, lo stadio di atletica leggera “Luigi Ridolfi” è costituito da varie strutture: una pista di atletica (400 metri, otto corsie) e un impianto indoor per l’atletica leggera (pista di 110,50 metri, pedane per il salto in alto, con l’asta, in lungo e triplo). L’impianto è costituito da una moderna pista podistica in carbonella a sei corsie di 333 metri, pedane per i lanci ed i salti, una pista di pattinaggio, tre campi da tennis ed uno di pallavolo; inoltre sauna finlandese ed infermeria.

Canottaggio e Canoa

Fin dal 1933 la Canottieri Firenze ha una sede davvero storica, gli scantinati della Galleria degli Uffizi. Nel corridoio voltato lungo un centinaio di metri, un tempo ricovero dei cavalli, è allineata la flotta, mentre nei locali adiacenti sono ubicate le palestre, le vasche interne di istruzione sia per il canottaggio che per la canoa, le biciclette per lo spinning, la sauna, le docce, gli spogliatoi e tutte le attività sociali collaterali.

La Canottieri Comunali, associazione dedicata alla canoa, ha la propria sede sulla riva sinistra dell’Arno all’altezza del ponte Da Verrazzano. Tra le strutture principali la palestra di muscolazione e preriscaldamento.

Golf

Il Florence Golf Club ed il Golf Club Parco sono le due società dedicate a questo sport. Una volta all’anno si svolge il Conte of Florence International Approach Championship, un inconsueto torneo nei pressi del Ponte Vecchio: le buche galleggiano letteralmente sull’acqua del fiume Arno. La competizione dura tre giorni: in genere i primi due sono riservati al torneo dei professionisti, mentre l’ultimo a VIP, giornalisti e personalità note.

Il maggiore impianto di golf nelle vicinanze di Firenze è il Golf Ugolino nel comune di Impruneta.

Piscine

Oltre alle due maggiori piscine comunali – la ”Paolo Costoli” nella zona del Campo di Marte e la “Goffredo Nannini” a Bellariva – ci sono altre otto strutture dedicate al nuoto in varie zone della città.

Ippodromi

Specializzata nel trotto, l pista de Le Mulina è lunga mezzo miglio inglese. Costruita con una pendenza del suolo alle curve, è rimasta immutata nel tracciato ed è ancora considerata una del migliori al mondo. Negli anni ‘50 l’impianto assunse l’aspetto attuale: una tribuna in cemento armato con pensilina, la sale corse sull’area delle tribune, il corpo di fabbrica con bar e ristorante.

A seguito dell’alluvione del 1966, l’ippodromo Il Visarno fu ricostruito con il nuovo ingresso sul piazzale delle Cascine, la separazione tra il blocco dei servizi e la tribuna sopraelevata (al cui lato estremo è collocata quella “d’onore”) e la collocazione dei box per i cavalli al di là del viale del Visarno, in un’area di diretto accesso all’ippodromo.

Palasport e Palestre

Palasport

Inaugurato nel 1985, il Nelson Mandela Forum (originariamente denominato Palazzo dello Sport) è il più capiente impianto coperto della città. Può ospitare, nelle due tribune, 3.500 persone, aumentabili fino a 6.500 con il montaggio, nel parterre, di tribune telescopiche. Una serie di interventi ha portato la capienza ad un massimo di 7.800 posti. È quindi uno dei più capienti impianti coperti d’Italia.

L’anfiteatro interno è concepito in senso fortemente tecnologico ed, assieme, ludico. Le caratteristiche lo rendono una struttura polifunzionale, in grado di ospitare sia manifestazioni sportive (basket, pallavolo, pugilato, atletica leggera indoor, pattinaggio su ghiaccio e su rotelle..) che grandi eventi al coperto quali concerti, mostre, convegni, meeting, spettacoli. Nella struttura ci sono anche una palestra per il pugilato e una parete attrezzata per il climbing. Nel 2004 il complesso ha assunto ufficialmente il nome di Nelson Mandela Forum, a testimoniare la vocazione a luogo di incontro, scambio e dialogo di una comunità aperta, globale e multiculturale.

Palestre

In città ce ne sono ben 16, essenzialmente dedicate alle attività più leggere, ed altre quattro specializzate nell’atletica pesante e nelle arti marziali.

Tenis e Tiro

Tennis

Il Circolo del Tennis “Le Cascine” dispone di dieci campi in terra battuta, due campi in manto sintetico dove è possibile giocare a tennis e a calcetto, una piscina, grandi spogliatoi dotati di sauna e una palestra attrezzata. In città ci sono altri otto strutture principali.

Tiro

Situato alle periferia sud-ovest di Firenze, l’impianto “Arcieri di Mantignano” è dedicato interamente al tiro con l’arco. L’impianto è costituito da un’area esterna che permette di posizionare i paglioni batti-freccia fino a 90 metri di distanza e da una palestra riscaldata in grado di consentire l’allineamento di 16 arcieri in contemporanea. Completano il complesso una piccola palestra di muscolazione e pre-riscaldamento ed un bar-ristorante. Presso il complesso sportivo “La Trave” c’è un’area adibita al tiro con l’arco. La zona è dedicata soprattutto al tiro con l’arco lungo, il tradizionale strumento di origine inglese, usato soprattutto in epoca medioevale. In città ci sono altre due strutture, una specializzata nel tiro a volo, l’altra nel tiro a segno.

Handicap

Handicap

Una palestra, situata nell’area sud-ovest della città, è dedicata in modo prevalente alla pratica di attività sportive per i disabili e ad attività motorie per portatori di handicap. Realizzata nel 2009, è costituita da una palazzina con palestra, spogliatoi, servizi igienici, pronto soccorso e locali tecnici. Al piano superiore (raggiungibile tramite un ampio ascensore e una lunga rampa fino alla terrazza di copertura) una sala polivalente per lezioni, conferenze e socializzazione in genere, servizi igienici e due ampie terrazze.

ITINERARI

Percorsi e Tour a Firenze

Tour del film Inferno - The Places of Inferno

LOCATION: Firenze

prenotaflorence tour2“All hope abandon, ye who enter here…” “Lasciate ogni speranza, voi che entrate…” Dante Alighieri

Il tour permette di conoscere i luoghi dove è stato girato il film Inferno basato sul libro di Dan Brown.  Firenze è una città affascinante per la sua atmosfera unica che ancora conserva tanti misteri nascosti. Patria di grandi artisti e poeti quali Dante Alighieri, le cui opere hanno influenzato il romanzo di Dan Brown. Il tour ripercorre il tragitto dal personaggio protagonista del libro – Robert Langdon – alla scoperta di ogni simbolo segreto mescolando scienza, letteratura ed arte. Durante il percorso si possono scoprire le trasformazioni di Firenze, dalla città medievale ai tempi moderni, allo stesso modo di come Robert Langdon ha esplorato la città alla ricerca della verità trovando edifici, gallerie sotterranee, passaggi segreti, vecchi palazzi e antiche opere d’arte, voi potete scoprire questi misteri del passato e capire le cose che sono nascoste nell’Inferno.

LOCATION (Firenze)

Badia Fiorentina
Battistero
Palazzo del Bargello
Canottieri di Firenze – lungarno
Campanile di Giotto
Casa e Chiesa di Dante
Duomo di Firenze
Loggia dei Lanzi
Palazzo Vecchio – Salone del Cinquecento, Sala delle Mappe

Piazza della Signoria
Palazzo Pitti
Giardino di Boboli
Porta Romana
Chiesa di Santa Croce
Corridoio Vasariano
Museo dell’Accademia

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INFORMAZIONI:

Punto di partenza: Via Cavour, 21 R
Orario di partenza: 9.30  o 15.00 (presentarsi 15 minuti prima)
Orario di ritorno: 12.30 o 17.00 circa

PREZZO: €65,00

Tour mattina

Adulti: €65,00
Bambini 6-12 anni: metà prezzo
Bambini 0-5 anni: gratis

Tour pomeriggio

Adulti: €35,00
Bambini 6-17 anni: €19,00

LINGUA DELLA GUIDA

i1i12Richiede un minimo di due partecipanti. I clienti devono indossare scarpe comode per la camminata ed abbigliamento adeguato per l’ingresso nei palazzi.

CONTATTI:

Florence e Tours
Tel: +39  328 0598781
Via Cavour, 21 Rosso – Firenze
www.florencetours.work
Email: office@tour-in-florence.com

 

Hidden Florence - alla scoperta dei segreti di Firenze

HIDDEN FLORENCE

prenotaPREZZO:  €39,00

Un’esperienza indimenticabile tra arte, storie e segreti svelati! In questo tour potrai scoprire molto di più di quanto mai aveva immaginato durante la visita a Firenze.

firenze tourEsplora alcuni dei luoghi più famosi della città di Firenze imparando a conoscere i misteri del suo passato. Il percorso intende svelare alcuni dei segreti più interessanti e nascosti nel centro storico di Firezne. Vicino al Duomo e al  Battistero, che sono decorati con facciate elaborate e pannelli in marmo, potremo imparare l’aneddotica Il Miracolo dell’ Albero Fiorito e la storia Il Toro e il Panettiere. Di seguito passeggeremo vicino alla casa di Dante e ci fermeremo a parlare sulla chiesa di Dante e Beatrice, dove è nato l’amore tra il poeta e la nobile donna. Poi ci fermeremo a visitare il Palazzo Vecchio, famoso per la sua architettura e per essere stato il luogo dove i granduchi di Toscana esercitavano il loro potere politico. Mentre in Piazza della Signoria vedremo un museo all’aria aperto riempito di note sculture compresa la copia del David di Michelangelo ed il profilo spesso inosservato scolpito, secondo le leggende, da Michelangelo.  In seguito passeggeremo attraverso i corridoi della Galleria degli Uffizi e seguiremo il fiume Arno per poi attraversare il pittoresco Ponte Vecchio, famoso per le gioiellerie, e arriveremo al Palazzo Pitti dove finisce il nostro tour.

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INFORMAZIONI:

Punto di partenza: Via Cavour, 21 R
Orario di partenza: 18.00 (presentarsi 15 minuti prima)
Orario di ritorno: 20.00 circa

NEL TOUR É INCLUSO:

– Visita guidata Firenze
– Piccoli gruppi di 2-10 persone

PREZZO:

Adulti: €39,00
Bambini (0-10 anni): gratis

LINGUA DELLA GUIDA

i1i12i2i7RomaniaIl tour è programmato per un minimo di due partecipanti, tutti i giorni. Consigliabile l’uso di scarpe comode per camminate.

CONTATTI:

Florence e Tours
Tel: +39  328 0598781
Via Cavour, 21 rosso – Firenze
www.florencetours.work
www.nonametour.eu
Email: office@tour-in-florence.com

 

Discovering Duomo - Alla scoperta del Duomo

DISCOVERING DUOMO – ALLA SCOPERTA DEL DUOMO

prenotaPREZZO:  €58,00

Un’esperienza unica tra Arte e Storia. Firenze, oltre esser  patrimonio dell’umanità dall’UNESCO per i tesori artistici che contiene, è considerata una delle più belle città del mondo.

florence tour2Nonostante la rivalità e litigi tra le famiglie più ricche e potenti, Firenze alla fine divenne la culla del Rinascimento. Per comprendere meglio la storia della città inizieremo il tour visitando il Palazzo Medici-Riccardi, dimora della famiglia Medici che, con i suoi coinvolgimenti politici ed investimenti economici in arte ed architettura, hanno contribuito alla formazione della città ancora oggi visibile. Successivamente visiteremo la Basilica di San Lorenzo, che contiene la Cappella  dei Principi della famiglia Medici con cripte scolpite da noti artisti, primo tra tutti Michelangelo. Quindi Piazza San Giovanni dove vedremo il Battistero e le sue secolari colonne. Di seguito andremo in Piazza del Duomo dove potremo ammirare sia l’interno che l’esterno del Duomo, detto anche Cattedrale di Santa Maria del Fiore.  Si proseguirá con la visita a Piazza della Repubblica e Piazza del Mercato Nuovo che ospita un curioso simbolo di Firenze “il porcellino”. La tappa successiva è la Piazza della Signoria dove vedremo il Palazzo Vecchio, l’antico palazzo di Giustiziacoronato di sculture famose come il David (copia dell’originale conservato nel palazzo dell’Accedemia), la Loggia dei Lanzi (un museo a cielo aperto pieno di sculture, come il Perseo di Benvenuto Cellini, Il Ratto delle Sabine di Giambologna, Ercole con il centauro di Giambologna, Patroclo e Menelao e le Sabine) e la Fontana di Nettuno, anche questa con magnifiche sculture. In seguito potremmo percorrere il Corridoio Vasariano, un passaggio sospeso (quasi un chilometro), costruito dall’architetto Vasari, che unisce la Galleria degli Uffizi al Palazzo Pitti, ex residenza dei granduchi di Toscana. Percorrendo il Corridoio Vasariano, attraverseremo il Ponte Vecchio, famoso per le sue botteghe dedicate alla vendita di gioielli. Dopo cammineremo per viuzze medievali che ci condurrano alla nostra destinazione finale, Piazza Santo Spirito. Lì vedremo la chiesa rinascimentale di San Spirito che ospita opere di grande valore artistico e storico, come il crocifisso ligneo di Michelangelo, gli affreschi dell’Orcagna e la pala Nerli, opera di Fillippino Lippi.

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INFORMAZIONI:

Punto di partenza: Via Cavour, 21 rosso
Orario di partenza: 13.00 o 15.00 (presentarsi 15 minuti prima)
Orario di ritorno: 15.00 o 17,00 circa

NEL TOUR É INCLUSO:

– Visita guidata del Duomo
– Visita guidata di Firenze
– Ingresso alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore (Duomo)

PREZZO:

Adulti: €58,00

Informazioni aggiuntive:

– Il prezzo include l’ingresso alla Cattedrale di Firenze. Tutti gli altri monumenti sono visitati solo dall’esterno.
– Il Duomo è chiuso alcuni giorni festivi.
– Per i gruppi superiori a quattrro persone ci sarà un supplemento di € 2,00 per ogni carica della persona per le cuffie.
– Gruppi compresi tra un minimo di due ed un massimo di dieci persone.

LINGUA DELLA GUIDA

i1i12i2i7RomaniaRichiede un minimo di due partecipanti ed è disponibile tutti i giorni escluso il sabato. I clienti devono indossare scarpe comode per camminata ed abbigliamento adeguato per l’ingresso nelle chiese.

CONTATTI:

Florence e Tours
Tel: +39  328 0598781
Via Cavour, 21 rosso – Firenze
www.florencetours.work
Email: office@tour-in-florence.com

 

Evening Walking Tour - Passeggiata pomeridiana a piedi

EVENING WALKING TOUR – PASSEGGIATA POMERIDIANA A PIEDI (giro nel centro storico di Firenze)

prenotaPREZZO:  €39,00

Un’esperienza unica tra arte rinascimentale, storia e tesori fiorentini! A chi ama camminare e vuole ossrervare da vicino le attrazioni di Firenze, questo tour è per voi!

evening tourEsplorare i luoghi più famosi di Firenze. Iniziando da Piazza della Repubblica, l’antico centro della città, il percorso segue verso il Battistero, il Duomo (o Cattedrale di S. Maria del Fiore), con facciate elaborate e decorate con pannelli di marmo. Poi ci si dirige verso la casa di Dante e quindi vervo il Palazzo del Bargello, una ex prigione. In seguito una sosta per ammirare il Palazzo Vecchio, famoso per la sua architettura e per la storia dei granduchi di Toscana. Quindi, in Piazza della Signoria, si osserverà un museo a cielo aperto costituito da numerose sculture, tra cui la copia del David di Michelangelo e la Loggia dei Lanzi. La tappa successiva sarà la Galleria degli Uffizi. Seguendo il fiume Arno, si cammina verso il Ponte Vecchio, famoso per le gioiellerie. Il tour si conclude davanti a Palazzo Pitti, antica dimora dei granduchi. Prima della conclusione del tour, una fermata per una cioccolata calda.

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INFORMAZIONI:

Punto di partenza: Via Cavour, 21 rosso
Orario di partenza: 18.00 (presentarsi 15 minuti prima)
Orario di ritorno: 20.00 circa

NEL TOUR É INCLUSO:

– Accompagnatore multilingue esperto
– Cioccolata calda
– Punti storici-artistici principali di Firenze

PREZZO:

Adulti: €39,00
Gratis bambini (0-10 anni)

LINGUA DELLA GUIDA

i1i12i2i7RomaniaIl tour viene effettuato con un minimo di due partecipanti, tutti i giorni. Consigliabile l’uso di scarpe comode.

CONTATTI:

Florence e Tours
Tel: +39  328 0598781
Via Cavour, 21 rosso – Firenze
www.florencetours.work
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Email: office@tour-in-florence.com

 

Florence Bike Tour - Giro di Firenze in bicicletta

FLORENCE BIKE TOUR – GIRO DI FIRENZE IN BICICLETTA

prenotaPREZZO:  €25,00

Un’esperienza unica tra arte medievale, paesaggi collinari e sapori toscani! Non amate svegliarvi troppo presto la mattina? Allora questo tour è per voi!

firenze_duomoIl nostro tour in bicicletta ti porta sulle strade che sono troppo lontane per essere raggiunti a piedi, troppo strette per gli autobus, e troppo spesso poco conosciute dai turisti. In due ore potrete visitare tutte le principali attrazioni turistiche del centro storico di Firenze, accompagnate dalla nostra divertente ed esperta guida specializzata in storia. Si percorreranno le strette vie del centro storico, l’Oltrarno, e potrete raggiungere alcuni dei monumenti più belli e nascosti di Firenze, tra cui la chiesa di Santa Maria Novella, il quartiere degli artigiani, Palazzo Pitti, San Frediano, Ponte Vecchio, il piazzale degli Uffizi, la chiesa di Santa Croce, Piazza della Signoria, il quartiere medievale, il Duomo e la Piazza della Repubblica.

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FIRENZE

INFORMAZIONI:

Punto di partenza: Via Cavour, 21rosso
Orario di partenza: 10.00, 15.00 e 19.00 (presentarsi 15 minuti prima)
Orario di ritorno: 12.00, 17.00, 23.00 circa

NEL TOUR É INCLUSO:

– Accompagnatore multilingue esperto
– Confortevole bicicletta
– Casco protettivo per bambimi sotto 10 anni
– Impermeabile in caso di pioggia
– Seggiolino per bambini piccoli

PREZZO:

Adulti: €25,00
Bambini (7-12 anni): €12,50
Gratis bambini (0-7anni)

OPZIONALE: Piazzale Michelangelo

Un’ora in più al costo di €10,00 per ammirare la più bella vista panoramica di Firenze dal Piazzale Michelangelo e dintorni (difficoltà media).

LINGUA DELLA GUIDA

i1i12i2i7Il tour richiede un minimo di due partecipanti, tutti i giorni. Consigliabile l’uso di abbigliamento proprio per andare in bicicletta.

CONTATTI:

Florence e Tours
Tel: +39  328 0598781- Firenze
www.florencetours.work
www.nonametour.eu
Via Cavour 21 rosso – Firenze
Email: office@tour-in-florence.com

 

GASTRONOMIA

Piatti tipici fiorentini

bistecca fiorentinaBistecca  Fiorentina

I piatti tpici di Firenze

La cucina fiorentina è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: il pane toscano (senza sale, ben cotto con una crosta croccante e un interno leggero), l’olio extra-vergine d’oliva, la carne (alla griglia, bistecche di manzo alla fiorentina, selvaggina arrostita o brasata col vino come il cinghiale, il coniglio e il cervo) ed infine il vino Chianti.

Piatti principali:

  • Baccalà alla fiorentina
  • Bistecca alla fiorentina
  • Cervello alla fiorentina
  • Castagnaccio
  • Cenci
  • Crespelle alla fiorentina
  • Crostini di fegatini
  • Fagioli all’uccelletto
  • Farinata di cavolo nero
  • Frittelle di riso
  • Involtini di cavolo
  • Lampredotto
  • Minestra di pane
  • Pan di ramerino
  • Pancotto
  • Panzanella
  • Pappa al pomodoro
  • Pappardelle sulla lepre
  • Peposo alla fornacina
  • Piselli alla fiorentina
  • Ribollita
  • Schiacciata alla fiorentina
  • Schiacciata con l’uva
  • Spezzatino
  • Trippa alla fiorentina
  • Zuccotto

Mercati agroalimentari

A Firenze ci sono vari mercati agroalimentari, sia al chiuso che all’aperto.

Mercato Centrale (Mercato coperto di San Lorenzo)

Accessi: via dell’Ariento, Via Sant’Antonino, Piazza del Mercato Centrale

E’ all’interno di un edificio storico del XIX° secolo con caratteristica architettura in ferro e vetro, situato tra via dell’Ariento, via Sant’Antonino, via Panicale e piazza del Mercato Centrale. Ci sono numerosi punti vendita di prodotti enogastronomici tipicamente toscani quali carne di ottima qualità, salumi, pesce, formaggi, vino, olio, miele, ortaggi e frutta. Al secondo piano dell’edificio un grande centro di ristorazione con numerose specialità gastronomiche. Inoltre è presente una scuola di cucina toscana che svolge corsi sulla gastronomia della regione.

Mercato di Sant'Ambrogio

Indirizzo: Piazza Santo Anbrogio

E’ ubicato nell’omonima piazza ed è composto da un edificio coperto e da bancarelle ubicate all’esterno, sotto una tettoia. Vi si trovano di prodotti enogastronomici di vario tipo.

CULTURA

Storia

firenze storia

Dalla romana Florentia alla città dei Medici

firenze_duomoFirenze fu fondata nel 59 a.C. romani. Inizialmente era un piccolo villaggio chiamato Florentia, nome originato dal caratteristico territorio immerso tra fiori di giaggiolo (Iris florentina). Infatti, il giglio divenne simbolo della città nel XI° secolo. Nel IV° secolo, la città subì dominazione bizantina, ostrogota, longobarda e franca.

A partire dal X° secolo l’abitato si sviluppò economicamente e già nel 1115 diventò comune autonomo. Nel XIII° secolo la città fu divisa dalla lotta tra due fazioni politiche: i Ghibellini, sostenitori dell’imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Dopo alterne vicende, nel 1269 i Guelfi vinsero la cosiddetta “battaglia di Colle”, ma presto anche questi si divisero internamente in “Bianchi e Neri”. In quest’epoca, il simbolo di Firenze che era rappresentato da un giglio bianco su fondo rosso, originalmente ghibellino subì una trasformazione e divenne il giglio rosso su fondo bianco, colori ghelfi, che rimase fino ad oggi.

La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e prospere città-stato in Europa. Firenze è diventata così importante e ricca a punto di avere la sua propria valuta in oro, il fiorino introdotto nel 1252.

Nel XIV° secolo, Firenze contattava ben 80.000 persone, essendo una delle città più popolose dell’Europa. Parte della popolazione lavorava nell’industria della lana. Dal 1434 in poi, Firenze conobbe un lungo periodo di gloria e ricchezza sotto il dominio della famiglia Medici. La moneta locale, il fiorino arrivò a essere la moneta più forte e la più scambiata d’Europa. Nel corso del XV° secolo Firenze da sola aveva un reddito superiore a quello dell’intera Inghilterra, grazie alle industrie e alle grandi banche. In questo periodo, arrivavano a Firenze i migliori artisti, letterati, umanisti e filosofi del tempo come Michelangelo, Pico della Mirandola, Verrocchio, Michelozzo, Angelo Poliziano, Antonio Pollaiolo, Sandro Botticelli, Galileo Galilei, Filippo Brunelleschi e Leonardo da Vinci, per citare alcuni.

Alla fine del XV° secolo, finì il primo periodo del dominio della famiglia Medici, influenzato dalle idee radicale dal domenicano Girolamo Savonarola, che fu giustiziato nel 1498, nel centro della piazza del Palazzo Vecchio. Savanarola lasciò un trattato sul governo di Firenze, nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti sugli abusi dei politici.che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli seguenti. I Medici ritornarono nel 1527, riportati al potere grazie alle alianze con gli spagnoli e con il sostegno sia dell’Imperatore sia del Papa. Nel 1537, i Medici diventarono duchi di Firenze e hanno iniziato una politica espansionista. Nel 1555 conquistarono la Repubblica di Siena sempre con l’aiuto dell’imperatore del Sacro Romano Impero e Montalcino. Nel 1569 sono diventati i primi granduchi della Toscana

Firenze nel corso dei secoli arrivò a regnare su tutta la Toscana, ad eccezione della Repubblica di Lucca, che rimase indipendente e sovrana fino al XIX° secolo quando fu sottomessa da Napoleone Bonaparte, il quale trascorse sette anni della sua vita nella città e del Ducato di Massa e Principato di Carrara, indipendente fino al 1829, quando fu assorbito dal Ducato di Modena.

La dinastia dei Medici si estinse nel 1737. In quest’epoca salì al potere Francesco Stefano, duca di Lorena e marito di Maria Teresa d’Austria, erede della dinastia austriaca di Asburgo. Nel 1786, il granduca Pietro Leopoldo Asburgo Lorena promulgò il nuovo codice criminale, grazie al quale, per la prima volta nella storia degli stati moderni, furono abolite la pena di morte e la tortura. Il governo della famiglia Asburgo-Lorena finì con l’espansionismo di Napoleone Bonaparte e poi definitivamente nel 1861, quando la Toscana venne annessa al Regno d’Italia.

Firenze si diventò capitale d’Italia nel 1865 fino a 1870, quando la capitale fu trasferita a Roma. Nel XIX° secolo la popolazione di Firenze raddoppiò e triplicò nel XX° con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell’industria. Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai tedeschi (1943-1944), per poi essere liberata dalla lotta delle brigate partigiane.

Nel 1966, Firenze fu sconvolta da un grave alluvione che portò una grande devastazione agli importante monumenti della città. Le acque invase le chiese, i palazzi e i musei distruggendo archivi ed opere d’arte, uno dei quali, il prezioso Crocifisso di Santa Croce dell’artista Cimabue che venne danneggiato dalla fanghiglia, divenendo un simbolo della devastazione.

Nel periodo medievale i quartieri presero il nome dalla porta cittadina che li limitavano: del Duomo, di S. Maria, di S. Piero e di S. Pancrazio. Con le nuove mura del XII° secolo la città fu divisa in sestieri chiamati: d’Oltrarno, San Piero in Scheraggio, Borgo dei SS. Apostoli, San Pancrazio, Porta del Duomo e di San Piero. Dopo il 1343 la città fu nuovamente suddivisa nei quartieri storici tuttora conosciuti. Infatti mantiene ancora oggi una suddivisione storica nei quattro quartieri del famoso Calcio Storico Fiorentino che si scontrano annualmente in piazza Santa Croce nella manifestazione del Calcio in costume: Santa Maria Novella, San Giovanni, Santa Croce e Santo Spirito. I quartieri storici della città cioè il centro storico, presero il nome dalle principali basiliche ed architetture religiose di riferimento presenti: la basilica di Santa Maria Novella, la basilica di Santo Spirito, la basilica di Santa Croce, ed il battistero di San Giovanni.

Interessante da segnalare è il grande sviluppo nel campo della scienza verificato nel XVII° secolo. Infatti tra il 1654 e il 1670 Firenze fu una delle prime città mondiali ad emergere nel settore della meteorologia grazie alla stazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli, che effettuava registrazione di dati termometrici istituita da Ferdinando II° Medici. Proprio in quello stesso periodo di tempo sorse a Firenze l’Accademia del Cimento, che diede ulteriore impulso alle sperimentazioni in campo scientifico.

Curiosità sulla storia e personaggi di Firenze

La Congiura dei Pazzi

Il momento più tragico della storia del Duomo coincide indiscutibilmente con la “congiura dei Pazzi”, quando fu teatro del brutale assassinio di Giuliano Medici e del ferimento di suo fratello maggiore Lorenzo, il futuro “Magnifico”. Ispiratrice della congiura fu la famiglia Pazzi, sostenuta da papa Sisto IV° e da suo nipote Girolamo Riario, tutti interessati a bloccare l’egemonia medicea nella città. Responsabile dei sicari che dovevano eliminare i due Medici era Giovan Battista da Montesecco, incaricato di uccidere Lorenzo, che però si rifiutò di agire in un luogo consacrato e fu sostituito da due sicari improvvisati (perdipiù sacerdoti).

Il 26 aprile 1478, nel corso della messa (per l’esattezza al momento dell’elevazione) i congiurati agirono: mentre Giuliano soccombeva alle numerose pugnalate di Bernardo Bandini, Lorenzo, protetto da due scudieri e dall’inseparabile amico e poeta Angelo Poliziano, riuscì a riparare nella sacrestia barricandovisi dentro. La popolazione fiorentina, favorevole ai Medici, reagì immediatamente: poche ore dopo Jacopo e Renato Pazzi venivano sommariamente impiccati. Giovan Battista da Montesecco fu sommariamente decapitato. I due preti-sicari furono catturati pochi giorni dopo il fatto di sangue e linciati dalla folla inferocita. Bernardo Bandini, rifugiatosi a Costantinopoli, fu scovato, tradotto a Firenze e giustiziato alla fine del 1479.

Il porcellino portafortuna

A pochi passi dal Ponte Vecchio, nel XVI° secolo fu costruita una loggia destinata alla vendita di sete e oggetti preziosi e, successivamente, dei cappelli di paglia. Nelle nicchie agli angoli furono collocate statue di fiorentini illustri. In uno dei lati della loggia fu realizzata la Fontana del Porcellino, un cinghiale in bronzo (XVII°secolo) dell’artista Pietro Tacca. La tradizione popolare racconta che toccarne il naso porti fortuna. La procedura completa per ottenere un buon auspicio consisterebbe nel mettere una monetina in bocca al porcellino dopo averne strofinato il naso: se, cadendo, la monetina oltrepassa la grata di raccolta dell’acqua porterà fortuna, altrimenti il contrario. Nella loggia, attualmente, c’è una copia in bronzo (la scultura originale è conservata nel Palazzo Pitti). Tutti giorni centinaia di turisti riperono il rituale della monetina per portare fortuna con sé.

Il Vento ed il Diavolo

A Firenze c’è un luogo preciso dove tira sempre vento. Una leggenda spiega la ragione di questo fatto. Si narra che il Vento e il Diavolo s’incontrarono sulle balze del Pratomagno e si salutarono:
“Ciao Diavolo”.
“Ciao Vento”.
“Dove vai?”
“A Firenze”.
“Anch’io”.
“Facciamo un po’ di strada insieme?”
Così si misero in cammino parlando del più e del meno. Arrivati a Firenze il Diavolo disse al Vento:
“Ho da sbrigare una questione di poco conto con i canonici del Duomo, mi aspetteresti un momento? Vado e torno”.
– “Vai pure disse il Vento. Io t’aspetto qui”.
Legò il cavallo al recinto del Campanile di Giotto e si sedette sugli scalini del Duomo. Il Diavolo ebbe parecchio da fare con i canonici e tanto ebbe da parlare e accordarsi che andò con loro a cena, e poi fu loro ospite e dopo ebbe tanto da fare che si dimenticò del Vento che è ancora lì: ogni poco si alza e gira di qua e di là, si è stufato d’aspettare, si rimette a sedere e soffia…

CURIOSITA’ – tante storie divertenti

SERVIZI TURISTICI

Dove dormire a Firenze

Dove mangiare a Firenze

Ristoranti

Al Tranvai

Piazza T. Tasso, 14r –  Firenze
Tel: +39 055  225197
www.altranvai.it
info@altranvai.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – chiuso domenica

Ristorante San Michele all’Arco

Via dell’Oriuolo, 1r – Firenze
Tel: +39 055 245626
www.sanmicheleallarco.it
info@sanmicheleallarco.it
Servizi: piatti tradizionali fiorentini, carne, vino ed olio di produzione diretta

Bettolina

Via Villamagna, 31r – località Nave a Rovezzano – Firenze
Tel: +39 055 6530910
Servizi: specialità carne alla brace e piatti di pesce – aperto sda lunedì a domenica

Ristorante Trattoria Angiolino – Ai 13 Arrosti

Via Santo Spirito,36r – Firenze
Tel: +39 055  2398976  / +39 055 8739438
www.casatrattoria.com/ristorante-trattoria-angiolino/
Servizi: piatti tradizionali toscani –  carne alla brace – degustazione di vini dalle 16 alle 19.30 con salumi e formaggi tipici toscani

winex1Ristorante Pizzeria  i’Daviddino “Little David”

Via Martelli, 4 – 14r – Firenze
Tel: +39 055  2302695
www.littledavid.it
info@littledavid.it
Servizi: cucina tipica toscana specialità piatti di origine etrusca, pizzeria, spaghetteria, wine bar con degustazioni – wine tasting. – corsi e degustazione vini con sommelier – giardino interno –  museo del vino con espozisione di oltre 500 oggetti storici – convegni ed eventi culturale su vino

Trattorie e Osterie

Alla Vecchia Bettola

Viale L. Ariosto, 34   / Viale V. Pratolini, 3 – Firenze
Tel: +39 055  224158
stagimax@libero.it
Servizi: piatti tradizionali toscani –  carne alla brace, specialità bistecca fiorentina

Cucchietta

Via Firenzuola, 15r – Firenze
Tel: +39 055 578889
www.cucchietta.it
Servizi: cucina d’autore – specialità carne e pesce


IL GRAPPOLO  –  ENOTECA E OSTERIA (Firenze)

il grappolo1Indirizzo: Viale E. Duse, 16 – 50137 Firenze (FI)
Tel: +39 055 602373  /  +39 335 7853660
Sito: www.ilgrappolo.info
Email: claudiofosi@gmail.com
Servizi: enoteca specializzata in vini toscani di qualità – degustazione piatti tipici toscani
Orario: da lunedì a sabato – pranzo 12.00-15.00 e cena 19.00-24.00 – chiuso domenica e lunedì sera

L’osteria enoteca “il Grappolo” si trova a Firenze (zona Campo di Marte) a due passi dallo Stadio. L’ambiente è molto accogliente e familiare arredato in stile tipicamente toscano. L’osteria è specializzata in cucina casalinga con piatti tipici delle vecchie tradizioni della cucina toscana quali i coccoli, la ribollita, l’acqua cotta, pan, vino e altri.

La cucina si basa sulla freschezza dei prodotti, scelti accuratamente e trasformati con esperienza e bravura in piatti ottimi ed originali. Il menù, orientato alla riscoperta dei sapori della tradizione toscana, è rappresentato da un’accurata selezione di prodotti tipici. Da saggiare senza dubbio il tagliere di salumi e formaggi e le bruschette e crostoni accompagnate da vini che ne esaltano i sapori ed i profumi. La gentilezza e la professionalità di Claudio e Graziella, i proprietari vi permetteranno di abbinare al meglio ogni portata sia con vini in bottiglia che al bicchiere.

L’enoteca presenta una grande qualità dei vini toscani, oltre grandi vini di altre regioni e di altre nazioni. Per citare alcuni pregiati vini: Barco Reale “Le Farnete”, Borgo Salcetino “Chianti Classico”, Cabreo “Folonari”, Carmignano “Le Farnete”, I Veroni “Chianti Rufina”, Il Principe “Fattoria Machiavelli”, Massanera “Chianti Classico”, Morellino di Scansano “Maronica”, Nobile di Montepulciano “Contucci”, Pean Bolgheri “Batzella, Ruit Hora Bolgheri “Caccia al Piano” e altri.

 

Da Beppino

Via di Ripoli, 13r – Firenze
Tel: +39 055 6810505
Servizi: piatti tradizionali toscani –  chiuso domenica sera e lunedì

Da Nerone

Via Faenza, 95r – Firenze
Tel: +39 055  291217
www.trattorianerone.it
info@trattorianerone.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – aperto tutti giorni

Trattoria – Pizzeria Firenze Nova

Via B. Dei, 122 – Firenze
Tel: +39 055 411937
www.pizzeriafirenzenova.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – specialità pesce -pizzeria – chiuso sabato e domenica a pranzo

Fratelli Briganti

Piazza G.B. Giorgini, 12 – Firenze
Tel: +39 055  475255
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – frittura – spaghetteria – pizzeria

La Raccolta

Via G. Leopardi,  2r – Firenze
Tel: +39 055 2479068
www.laraccolta.it
Servizi: cucina vegetariana, vegana, biologica, macrobiotica

La Ristorazione da Ettore

Via Gabriele D’Annunzio, 25d rosso
Tel. +39 055 5381271,+39  347 2977907
Servizi: cucina tradizionale toscana, piatti di pesce

La Taverna

Via Cimabue, 1r – Firenze
Tel: +39 055 2342555
Servizi: piatti tradizionali toscani – pizzeria

La Taverna dei Matti

Piazza San Salvi, 1r – Firenze
Tel: +39 055 666537
Servizi: piatti tradizionali toscani – pizzeria – chiuso domenica a pranzo

Osteria I Raddi

Via dell’Ardiglione, 47r – Firenze
Tel: +39 055  211072
www.trattoriairaddi.it
info@trattoriairaddi.it
Servizi: piatti tradizionali toscani –  cucina italiana – ampia selezione di vini

Osteria Natalino

Borgo degli Albizi, 17r – Firenze
Tel: +39 055 289404
Servizi:cucina tradizionale fiorentina – selezione di vini

Osteria Pepò

Via Rosina, 6 – Firenze
Tel: +39 055  283259
www.pepo.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – pesce – aperto tutti giorni

Pit-Stop
via F. Corridoni, 30r – Firenze
Tel.: +39 055 4221437
Servizi: ampia scelta di primi piatti, pizzeria

Trattoria Boboli

Via Romana, 45r – Firenze
Tel: +39 055  2336401
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – vini toscani –  sempre aperto

Trattoria Cinto

Via Matteo Palmieri, 35 / 37r
Tel. +39 055 245430
Servizi: cucina tradizionale toscana

Trattoria Dante

Piazza N. Sauro, 12r – Firenze
Tel: +39 055  219219
www.trattoriadante.com
hani@trattoriadante.com
Servizi: piatti tradizionali toscani – pizzeria –  sempre aperto

Trattoria da Ginone

Via dei Serragli, 35r – Firenze
Tel: +39 055  218758
www.ginone.it
Servizi: piatti tradizionali toscani –  specialità bistecca, trippa, peposo

Trattoria da Pruto

Piazza  T. Tasso, 9r – Firenze
Tel: +39 055  222219
Servizi: piatti di pesce

Trattoria I’Brindellone

Piazza Piattellina, 10r – Firenze
Tel: +39 055 217879
Servizi: piatti tradizionali toscani –  sempre aperto

Trattoria La Casalinga

Via dei Michelozzi, 9r – Firenze
Tel: +39 055  218624
www.trattorialacasalinga.it
info@trattorialacasalinga.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – chiuso domenica

Trattoria La Taverna di Pietro

Via Ponte alle Mosse, 134a/r – Firenze
Tel: +39 055 364058
Servizi: specialità pesce – chiuso mercoledì

Trattoria Mario

Via Rosina, 2r – Firenze
Tel: +39 055 218550
www.trattoriamario.com
trattoriamario@libero.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – aperto solo a pranzo – chiuso domenica

Trattoria Michelaccio

Via del Ponte di Mezzo, 11-13-15 – Firenze
Tel: +39 055 332495
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – giardino interno – chiuso pranzo sabato e domenica

Trattoria Pandemonio

Via del Leone, 50r – Firenze
Tel: +39 055  224002
www.trattoriapandemonio.it
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – ampia selezione di vini – chiuso domenica

Trattoria Ruggero

Via Senese, 89r – Firenze
Tel: +39 055 220542
Servizi: piatti tradizionali toscani – carne alla brace – chiuso martedì e mercoledì

Trattoria Sant’Agostino

Via S. Agostino, 23r – Firenze
Tel: +39 055  284696  / +39 055 281995
www.trattoriasantagostino.com
info@trattoriasantagostino.com
Servizi: piatti tradizionali toscani –  sempre aperto

Un punto Macrobiotico

Piazza T. Tasso, 3r – Firenze
Tel: +39 055  2336221  / +39 055 221167
Servizi: cucina macrobiotica e vegana – necessaria tessera di adesione

Fast Food di qualità

I due Fratellini

Via dei Cimatori, 38r – Firenze
Tel: +39 055  2396096
www.iduefratellini.it
lacasalinga@freeinternet.it
Servizi: panineria – vineria – aperto tutti giorni

Pino’Sandwiches/Salumeria Verdi

Via G. Verdi, 36r – 50122 Firenze
Tel: +39 055 244517
www.salumeriaverdi.it
Servizi:  specialità panini, primi piatti, vineria

Pizzicheria Antonio Porrati

Borgo degli Albizi, 30 – Firenze
Tel: +39 055 2340408
antonio.porrati@gmail.com
Servizi:  specialità panini, primi piatti

Scheggi

Viale dei Mille  1c/r – Firenze
Tel: +39 055 588076
www.scheggi.com
info@scheggi.com
Servizi:  specialità panini, primi piatti, vineria

Sugar & Spice

Via dei Servi, 43r –  Firenze
Borgo  La Croce, 15r – Firenze
Tel: +39 055 290263 / +39 055 499503
www.sugar-spice.it
info@sugar-spice.it
Servizi:  specialità dolciaria americane (brownies, muffins, cheesecake, cookies…)

Pizzerie

Antica Porta

Via Senese, 23r – Firenze
Tel: +39 055 220527
Servizi:  130 tipi di pizze – chiuso lunedì

Casamatta

Via Aretina, 360 – Firenze
Tel: +39 055 6505186
Servizi: pizzeria e ristorante a la carte – pub – chiuso lunedì

Fuori di Pizza

Viale E. Duse, 11a – Firenze
Tel: +39 055 607765
www.fuoridipizza.net
Servizi: pizze tradizionali napoletane – primi piatti – consegna a domicilio

Pizzaman

– via Carlo del Prete, 10r – Firenze
Tel: +39 055 433849
– via Rocca Tedalda, 411r – Firenze
Tel.: +39 055 691756
– via dell’Agnolo, 105r – Firenze
Tel.: +39 055 2480200
– via del Sansovino, 191r – Firenze
Tel.: +39 055 712738
– viale E. De Amicis, 47r – Firenze (solo asporto)
Tel.: +39 055 051049
– via F. Baracca, 148A/B – Firenze
Tel.: +39 055 4379931
www.pizzaman.it
Servizi: una “catena” di locali per il consumo e l’asporto di pizze tradizionali napoletane – antipasti – primi piatti – contorni – dessert – corsi per pizzaioli

Pizzeria Ristorante David

Via della Rondinella, 93/95r – Firenze (FI)
Tel: +39 055 604565
Servizi: pizza tradizionale, piatti di cucina tipica toscana e di altre regioni, piatti di pesce

Enoteche e Wine Bar

IL GRAPPOLO  –  ENOTECA E OSTERIA (Firenze)

il grappolo1Indirizzo: Viale E. Duse, 16 – 50137 – Firenze (FI)
Tel: +39 055 602373  /  +39 335 7853660
Sito: www.ilgrappolo.info
Email: claudiofosi@gmail.com
Servizi: enoteca specializzata in vini toscani di qualità – degustazione piatti tipici toscani
Orario: Lunedì a Sabato – pranzo 12.00-15.00 e cena 19.00-24.00 – chiuso domenica

L’osteria enoteca “il Grappolo” si trova a Firenze (zona Campo di Marte) a due passi dallo Stadio. L’ambiente è molto accogliente e familiare arredato in stile tipicamente toscano. L’osteria è specializzata in cucina casalinga con piatti tipici delle vecchie tradizioni della cucina toscana quali i coccoli, la ribollita, l’acqua cotta, pan, vino e altri.

La cucina si basa sulla freschezza dei prodotti, scelti accuratamente e trasformati con esperienza e bravura in piatti ottimi ed originali. Il menù, orientato alla riscoperta dei sapori della tradizione toscana, è rappresentato da un’accurata selezione di prodotti tipici. Da saggiare senza dubbio il tagliere di salumi e formaggi e le bruschette e crostoni accompagnate da vini che ne esaltano i sapori ed i profumi. La gentilezza e la professionalità di Claudio e Graziella, i proprietari vi permetteranno di abbinare al meglio ogni portata sia con vini in bottiglia che al bicchiere.

L’enoteca presenta una grande qualità dei vini toscani, oltre grandi vini di altre regioni e di altre nazioni. Per citare alcuni pregiati vini: Barco Reale “Le Farnete”, Borgo Salcetino “Chianti Classico”, Cabreo “Folonari”, Carmignano “Le Farnete”, I Veroni “Chianti Rufina”, Il Principe “Fattoria Machiavelli”, Massanera “Chianti Classico”, Morellino di Scansano “Maronica”, Nobile di Montepulciano “Contucci”, Pean Bolgheri “Batzella, Ruit Hora Bolgheri “Caccia al Piano” e altri.

 


 

winex2Winex – Little David

Via Martelli, 4 – 14r – Firenze
Tel: +39 055  2302695
www.winex.it
info@winex.it
Servizi: wine bar con degustazioni – wine tasting. – corsi e degustazione vini con sommelier – giardino interno –  museo del vino con espozisione di oltre 500 oggetti storici – convegni ed eventi culturale su vino –  spaghetteria e pizzeria

Cucina Etnica

Paladar

Via Pistoiese, 315 – Firenze
Tel: +39 055 317228
www.paladar.it
Servizi: piatti tradizionali latino-americani, africani, asiatici ed europei – aperto solo per cena da martedì a sabato – necessaria tessera ARCI

Gelaterie

Vivoli

Via Isola delle Stinche –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 292334
www.vivoli.it
Servizi: gelati artigianali – chiuso lunedì

Mordilatte

Via dei Servi, 10r –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 216703
www.mordilatte.it
mordilatte@virgilio.it
Servizi: gelati artigianali, granite, frullati, centrifugati – consegne a domicilio

Badiani

Viale dei Mille, 20  –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 578682
Servizi: gelati a base di panna e crema, dolci e caffè in locale chic, tra lampadari di cristallo e pavimenti di marmo

caviniGelateria Cavini

Piazza delle Cure, 19-23r – 50133 Firenze (FI)
Tel: +39 055 587489
www.gelateriacavini.it
info@gelateriacavini.it
Orari: 7.00 – 1.00
Servizi: da 1926 gelati artigianali, dolci e caffè – consegna a domicilio

Bistrot

La Cocotte

Via Nazionale, 112r  –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
Tel: +39 055 283114
Via Gioberti, 91r – Firenze
Tel: +39 055 662529
info@lacocotte.org
www.lacocotte.org
Servizi: hamburger e tartare di carne chianina, fritti, insalate, primi piatti biologici, pasticeria

Cocktail Bar

Vanilla Club

Via dei Saponai, 14r  –  centro storico –  50122 Firenze (FI)
info@vanillaclub.it
www.vanillaclub.it
Servizi: cocktail classici in un ambiente tipico degli anni 30.

Noleggio con conducente

Wedding e Location Eventi

Servizi  al turista e Offerte Speciali

Firenze Card

Firenze Card permette l’accesso ai principali musei, ville e giardini storici della città di Firenze. È promossa dal Comune di Firenze, dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali e il Polo museale della città di Firenze in collaborazione con ATAF.

Costo: € 72,00
Durata: 72 ore
Musei: 67 musei
Trasporto: autobus e tram
Informazioni: info@firenzecard.it
sito: www.firencard.it

Elenco dei musei collegati:

Museo di Palazzo Vecchio
Museo Stefano Bardini
Palazzo Medici Riccardi
Fondazione Palazzo Strozzi
Museo Horne
Museo Marino Marini
Museo Stibbert
Santa Maria Novella
Cappella Brancacci
Fondazione Salvatore Romano
Cappelle Medicee
Galleria degli Uffizi
Galleria dell’Accademia
Galleria Palatina e Appartamenti Monumentali
Galleria d’arte moderna
Museo Giardino di Boboli
Museo degli Argenti
Museo delle Porcellane<
Galleria del Costume
Museo Archeologico Nazionale
Museo dell’Opificio delle Pietre Dure
Museo di Palazzo Davanzati
Museo di San Marco
Museo Nazionale del Bargello
Cenacolo Andrea del Sarto
Cenacolo del Ghirlandaio
Cenacolo del Fuligno
Cenacolo di Sant’Apollonia
Chiostro dello Scalzo
Complesso Monumentale Orsanmichele
Villa Medicea di Cerreto Guidi e Museo storico della caccia e del territorio
Villa Medicea della Petraia
Giardino della Villa Medicea di Castello
Museo di Casa Martelli
Collezione Contini Bonacossi
Villa Medicea di Poggio a Caiano
Villa Corsini a Castello
Complesso di San Firenze
Sinagoga e Museo Ebraico
Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria Paolo Graziosi
Museo del Bigallo
Cupola di Brunelleschi
Battistero di San Giovanni
Campanile di Giotto
Museo di Storia Naturale, Sezione di Mineralogia e Litologia
Museo Galileo
Museo Bandini di Fiesole
Area e Museo Civico Archeologico di Fiesole
Museo di Storia Naturale, Sezione di Antropologia ed Etnologia
Museo di Storia Naturale, Sezione di Geologia e Paleontologia
Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia La Specola
Museo di Storia Naturale, Orto Botanico
Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore
Fondazione Scienza e Tecnica
Basilica di Santa Croce
Casa Buonarroti
Museo Casa di Dante
Museo del Calcio
Torre di Palazzo Vecchio
Museo degli Innocenti
Museo Novecento
Basilica San Lorenzo
Biblioteca Medicea Laurenziana
Forte Belvedere
Cripta di Santa Reparata
Museo Casa Rodolfo Siviero
Parco Mediceo di Pratolino (Villa Demidoff)

Art Viva - Tours

Art Viva

Via de’ Sassetti, 1 – 50123 Firenze (FI)
Tel: +39 055 2645033
www.artviva.com
staff@artviva.com
Servizi: escursioni guidate a Firenze – visite ai maggiori musei di Firenze – escursioni in bicicletta nella zona del Chianti – Food and Wine Tours – Corsi di lingua italiana – Corsi di Sommelier – Corsi di cucina

Infrastrutture e Trasporti

Strade, treni, autobus, aeroporti

Autostrade e strade di grande comunicazione

La città è raggiungibile tramite due autostrade e due superstrade.

A1 “Autostrada del Sole”: collegamento verso il nord (in direzione di Bologna) e verso il sud (in direzione di Arezzo e poi Roma)

A11 “Firenze-Mare: collegamento est-ovest con le città toscane di Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Viareggio e la Versilia.

SGC Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI): collegamento con l’area occidentale della provincia di Firenze (Empoli), la provincia di Pisa (Pontedera, Pisa) e quella di Livorno.

Raccordo autostradale Firenze-Siena (RA 3): collegamento tra Firenze e Siena

TRENI

La città è raggiungibile tramite collegamenti ferroviari ad alta velocità gestiti da Trenitalia e da NTV (treni “Italo”). Trenitalia gestisce inoltre tutti i collegamenti interregionali, regionali e locali. Tre le stazioni ferroviarie più importanti: Firenze S.M. Novella (principale), Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi.

AEROPORTI

La città è raggiungibile tramite collegamenti aerei dalle principali città italiane e dell’Europa che fanno scalo all’aeroporto “Amerigo Vespucci, ubicato nel quartiere di Peretola.

AUTOBUS

I trasporti urbani nella città e nei comuni limitrofi sono gestiti dall’ATAF e dalla consociata Li-nea. All’interno del centro storico sono attive tre linee di autobus elettrici. Due linee turistiche con autobus sono gestite da Citysightseeing. Le principali aziende di trasporto extra-urbano con autobus sono: Busitalia, Copit, CAP e Lazzi. Le autostazioni sono ubicate attorno alla stazione ferroviaria principale di Santa Maria Novella.

CAR SHARING

A Firenze è attivo inoltre un servizio di car sharing e sono presenti circa 21 appositi parcheggi.

Informazioni utili

Il centro storico della città è chiuso al traffico, eccetto gli autobus, i taxi e gli autorizzati. Questa zona è denominata ZTL (zona a traffico limitato), comunemente denominata “zona blu”. L’orario di validità della ZTL è dalle ore 7.30 alle ore 19.30 nei giorni feriali, mentre il sabato termina alle ore 18.00.

Piste ciclabili

Piste Ciclabili

Le piste ciclabili abbracciano l’area circostante al Centro storico di Firenze. Tutte le vaste zone pedonali del Centro sono attraversabili in bicicletta, collegate con le ciclovie, così come i principali parchi cittadini. A Firenze è presente il servizio di noleggio bici. Le principali postazioni di noleggio sono: Stazione di Firenze Santa Maria Novella, Piazza Santa Croce e Piazza Ghiberti.

Trasporti esotici

CARROZZE

Nel centro storico è possibile compiere alcuni percorsi sulle tradizionali e vecchie carrozze trainate da cavalli.

CALESSI E RISCIO’

Nel centro storico di Firenze è possibile compiere alcuni percorsi nei vie storiche tramite calessi e risciò.